Critica della ragion persa

Oggi, un giorno prima di una manifestazione organizzata a sostegno della signora Federica Puma e della sua bimba Beatrice, il sito “diritto e minori” dedica un trafiletto alla vicenda:

Otto mesi di reclusione e’ la condanna inflitta a Federica Puma per aver commesso il reato di sottrazione di minore essendo fuggita di casa insieme alla figlia di 7 anni, sottraendo quindi quest’ultima al padre.

La vicenda va avanti dal 14 dicembre del 2011, quando la bambina su richiesta dei servizi sociali e’ stata affidata alla casa famiglia di Roma. I genitori separati sono da anni in conflitto.

Federica Puma e’ stata condannata il 7 giugno scorso dal giudice della nona sezione penale del tribunale di Roma, Ettore Pedicini ma del provvedimento giudiziario si è avuta notizia solo oggi 4 luglio.

Da tempo Federica Puma si batte per riavere la figlia anche con manifestazioni ed una petizione firmata da migliaia di persone.

fonte: http://www.dirittoeminori.com/pages/federica-puma-condanna-penale/

Sembrerebbe un articolo a sostegno di una bambina in difficoltà, ma seguendo il link all’articolo precedente sul medesimo argomento, si scopre che la posizione difesa è proprio la collocazione del minore in una struttura, lontana da entrambi i genitori: “Nei rari casi in cui in Italia una bambina viene doverosamente protetta allontanandola dalla madre, alcune associazioni scatenano un putiferio nel tentativo di ottenere sulla stampa ciò che è stato perso in Tribunale. La mancanza di contraddittorio tollerata da certi quotidiani lascia spazio ad improbabili versioni di parte.”

Come mai la bambina non è stata collocata presso il padre, visto che la bambina sembra dover essere protetta solo dalla madre? Chi segue la vicenda da vicino sostiene che il padre non mostra alcun interesse ad occuparsi del minore: “il padre dichiara: Preferisco piuttosto che lasciarla con quelle persone, darla in adozione”.

Il commento: “Se il papà ritiene che una casa-famiglia sia meno peggio di quella mamma, e la magistratura ha agito in tal senso, forse dovreste chiedervi il perché.” Quali fatti, secondo i gestori di questo sito, dovrebbero farci intuire il “perché un papà può dolorosamente maturare la convinzione che l’allontanamento sia stata la soluzione meno peggio per la bambina”?

Io invece mi chiedo il perché un padre, tanto preoccupato per la sua bambina, non si mostri desideroso di occuparsi di lei, e manifesti invece il desiderio di darla in adozione.

E chiedo a coloro che si dichiarano difensori del diritto dei padri (diritto violato, secondo loro, proprio da quella Magistratura che in questo caso difendono) di occuparsi dei propri figli, di spiegare quale potrebbe essere la valida ragione che ha spinto questo padre, che non vuole occuparsi della propria figlia, di portare via anche la madre alla bambina.

Ma soprattutto chiedo loro quale sia il legame tra il diritto del minore ad un rapporto continuativo ed  equilibrato con entrambi i genitori – che è la mission del sito – e questa triste notizia in cui al minore è negato qualsiasi tipo di rapporto.

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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5 risposte a Critica della ragion persa

  1. per il simpatico”ricciocorno schiattoso”…w harry Potter,per il “resto”…chi fa da se,fa per tre !

  2. ciao ricciocorno schiattoso ho letto il tuo commento su quel blog che come hai potuto constatare nn è a sostegno di mamma Federica né della piccola che da 7 mesi si dispera in casa famiglia, e ti ringrazio. Ti segnalo il comunicato stampa del legale di mamma Federica Puma, che ho postato anche su quel blog:

    L’Avvocato Giuseppe Lipera, legale della Signora Puma, ha così
    commentato la condanna:

    “In effetti c’è poco da dire.
    Una sentenza di primo grado, ancora soggetta a gravame e poi ancora a
    ricorso in Cassazione, è giuridicamente tam quam non esset, cioè una
    cosa che non esiste.
    Per di più, conoscendo a fondo i fatti e le vere risultanze
    processuali oggettive, posso affermare, con estrema tranquillità e
    convinzione, che essa è una sentenza tanto ingiusta quanto errata.
    Il Giudice certamente ha sbagliato.
    La povera Federica, allora peraltro giovanissima, non aveva altre
    strade: il compagno le intimò di andarsene da casa, con fare da
    ripudio, perché non sopportava i pianti della neonata né tollerava che
    la giovane madre la consolasse o la cullasse, pena minacce di morte.
    “Falla schiattare!” le disse.
    A quel punto la giovane madre fu costretta ad andare via, ma non fuggì
    perché chiese aiuto ai Carabinieri della vicina stazione che gli
    consigliarono, anche loro, di andarsene.
    Quando lui sopraggiunse, nella stazione dei CC di Trastevere, ebbe
    addirittura ad aiutarla a salire sul taxi con la neonata.
    E tutto questo, provato nel processo, dimostra che la giovane Federica
    Puma ebbe a sottrarre la minore al padre?
    Ma per favore, finiamola e siamo seri!
    Stiamo parlando di una sentenza di primo grado che sarà sicuramente
    ribaltata e che provoca solo sconcerto!
    Attendo, nei modi e termini di legge, di presentare atto di appello
    motivatissimo e sono sicuro che la Corte di Appello di Roma
    ristabilirà verità e Giustizia.”
    http://www.informazione.it/c/F83E5836-9E95-464E-8E89-26E967919178/Caso-Federica-Puma-bambina

    • La misoginia di certi siti è preoccupante. E i fatti accaduti alla signora Puma dimostrano che non si tratta di personaggi isolati, ma di una vera e propria corrente di pensiero che coinvolge tante, tante persone.

      • Non è solo misoginia in quel sito, probabilmente c’è molto di più….
        La tragedia è che si è perso di vista l’obiettivo: la sofferenza di una bimba che per 7 anni è vissuta serena con la mamma ed è stata sottratta con metodi alquanto discutibili da un tribunale per i minorenni di roma che invece di tutelare i minori, li condanna a vivere in case famiglia e li allontana dagli affetti veri, soluzione più facile e più “redditizia”.
        Senti questa telefonata http://www.youtube.com/watch?v=ty1PdWOKo5E&feature=share qualsiasi PADRE degno di essere appellato padre, avrebbe avuto un minimo di ripensamento e farla finita con questa guerra nei confronti dell’ex compagna.
        Come giustamente hai sottolineato, perché quella perla di padre nn ha chiesto l’affidamento a se della sua bambina? Perché questo esemplare di padre, medico pediatra, nn la vuole e addirittura ha chiesto l’adottabilità a terzi di questa creatura pUr di toglierla alla madre!!!
        La MALAFEDE delle persone che pontificano con i loro commenti sul quel blog è TOTALE, e lo si evince dal fatto che i loro nickname sono trincerati da un anonimato molto sospetto!! (vedi Simona e Romina)

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