Le parole sono importanti

Le parole sono importanti: l’ho già scritto, lo scrivono persone più autorevoli di me, e credo proprio sia un tema che merita di essere affrontato ancora.

E ancora, e ancora e ancora…

In breve, i fatti: Marino Maglietta e i siti Adiantum e Crescere insieme attaccano ancora Il Manifesto e la giornalista Luisa Betti: le insostenibili teorie del Manifesto, titolano entrambi, accusando chiunque sollevi obiezioni ai disegni di legge del Professor Maglietta di essere burattini prezzolati dal sistema che difende lobbies ciniche e attente solo agli affari, definendo chi si occupa di violenza di genere una fanteria vociante che invoca una nuova Santa Inquisizione sul genere maschile, chi ha presentato emendamenti alternativi ai loro politica assoldata ai centri di potere, e gli stessi emendamenti emendamenti vergognosi che hanno suscitato sdegno e protesta per come sono stati concepiti, accompagnati da comunicati “ad orologeria” dell’ISTAT e da altri pareri – autorevoli, solo sulla carta – che niente di scientifico hanno.

Insomma, le solite accuse colorite e prive, sulla carta e altrove, di alcun fondamento… Ma ne ho già scritto.

Mi interessa, invece, soffermarmi sulle parole del padre del vero affido condiviso Marino Maglietta, che dice:

Tra le questioni nodali non sta certo la PAS, che per quanto riguarda le proposte di iniziativa popolare è stata nominata solo nel ddl 957 e solo per comodità di linguaggio, essendo il termine ormai entrato nell’uso giuridico e quindi compreso da tutti, ad intendere le squallide manipolazioni da parte di un genitore mirate al rifiuto dell’altro: ovviamente quando esistono e non hanno alcuna giustificazione. Dopo di che, nei ddl 2454 e 3289 e negli emendamenti è scomparsa.

La Pas, la Sindroma da Alienazione Genitoriale, non è una questione nodale, secondo Marino Maglietta, anzi è stata proprio eliminata dalle rielaborazioni successive del ddl 957, anzi era stata utlizzata solo per comodità di linguaggio!

Comodità di linguaggio?

A me non sembra molto serio, né scientifico.

La Pas è, almeno nei testi del suo inventore, il Dottor Richard Gardner, una patologia del minore, mentre le squallide manipolazioni da parte di un genitore mirate al rifiuto dell’altro rientrano agevolmente nell’art. 709-ter c.p.c., che interviene in caso di gravi inadempienze o di atti che arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell’affidamento.

E’ molto, molto diverso parlare di una condotta pregiudizievole dell’adulto o fare riderimento alla Pas, una vera e propria malattia del minore.

Scive il Dottor Gardner (The Parental Alienation Syndrome, Second Edition.
Cresskill, NJ: Creative Therapeutics, Inc. 1998): La sua principale manifestazione e’ la campagna di denigrazione da parte del bambino nei confronti di un genitore, una campagna che non ha giustificazione. E’ il bambino a denigrare uno dei genitori, perché è malato. Una malattia indotta da uno dei genitori, certo (deriva dall’associarsi dell’indottrinamento da parte di uno dei genitore che programma – fa il lavaggio del cervello- e il contributo personale del figlio alla denigrazione del genitore che costituisce l’obiettivo di questa denigrazione), ma è una patologia del bambino, ed il bambino va curato. La cura? L’allontanamento del bambino dal genitore “manipolante” e l’affidamento al genitore “denigrato” (un affido esclusivo: e la bigenitorialità?).

I risultati di questa terapia sono descritti qui.

Io credo che le persone che hanno identificato nella Pas un punto nodale non l’abbiano fatto per spostare l’attenzione dalle “questioni importanti” ad un aspetto “marginale” del disegno di legge del Professor Maglietta, credo invece che abbiano colto lo spirito semplicistico e superficiale del suddetto disegno di legge.

Non si possono scrivere delle parole per comodità di linguaggio  senza ben chiarire a cosa fanno riferimento.

Non si possono accusare giornalisti e politici di non essere sufficientemente scientifici se si usano le parole senza precisi riferimenti ad una bibliografia o a dati concreti e verificabili, se le parole possono sparire e riapparire a seconda della comodità: la comodità di chi?

Non si può accusare qualcuno di non tenere in considerazione il diritto del minore, quando non si considera nodale il diagnosticargli una malattia.

Comunque, alla luce del dibattito che ha animato le pagine del blog di Luisa Betti, io saluto con gioia la scomparsa della Pas dagli emendamenti di tutti, e lascio volentieri al dibattito scientifico ogni determinazione in materia.

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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