La proiezione, Vajassa Faldocci e Der Stürmer

In senso psicanalitico, la proiezione è quell’operazione con la quale il soggetto espelle da sé e localizza nell’altro (persona o cosa), sentimenti,desideri o qualità che sono suoi ma che egli non riconosce o rifiuta in sé.

È una difesa di origine arcaica che è in azione in modo particolare nella paranoia e nelle fobie, ma anche in modi di pensiero normale, come ad es. nella superstizione.

La proiezione è un meccanismo di difesa che svolge un ruolo determinante nei primi anni della vita infantile: il bambino con grande naturalezza attribuisce ad altri (persone, animali o anche oggetti inanimati) i sentimenti e le reazioni che egli stesso prova, anche quando non è impegnato in una lotta difensiva contro i propri sentimenti o desideri.

Nel meccanismo paranoico la proiezione è descritta da Freud come una ricerca di una causa esterna dei nostri affetti a “posteriori”, una sorta di razionalizzazione che li rende moralmente più accettabili: la frase “Io odio” è trasformata per proiezione in “egli mi odia” (egli mi perseguita) il che mi dà quindi il diritto di odiarlo a mia volta.

La prima volta che mi venne in mente di andare a cercare i miei vecchi manuali di scuola, qualche anno fa, fu quando incontrai in rete il termine nazifemminismo. Considerato che Hitler amava dire, a proposito delle donne “Non c’è niente di più bello che tirare su una cosa giovane: una ragazza di 18, 20 anni è malleabile come la cera” (Dollman Eugenio, Hitler e le Donne, Le Edizioni del Borghese, 1960), fornendoci una esemplare dimostrazione dell’ottusa misoginia che permeava il nazionalsocialismo, mi chiesi: ma da dove spunta fuori questo movimento? In cosa il movimento femminista può incontrare l’ideologia nazista?

Non si tratterà di un clamoroso caso di proiezione?

Successivamente mi è capitato di imbattermi in uno strano blog, dedicato ad un personaggio immaginario: Vajassa Faldocci.

feminist

La signora Vajassa Faldocci è autrice di svariate nefandezze: contro gli uomini (Maschi affogherete nella merda) e contro i bambini (I bambini sono stupidi: prendiamoli a sassate, investiamoli e leviamogli il papà… Bambini, tremate!  Le streghe sò tornate!). E’ una donna brutta, ignorante (i suoi post sono scritti in modo estremamente sgrammaticato), avida, crudele, arrogante, estremante violenta, e chi più ne ha più ne metta. Ma, soprattutto, è femminista.

vajassa

Non so a voi, ma a me queste vignette hanno immediatamente riportato alla memoria queste altre vignette:

Qui vediamo un ricco e maleducato ebreo che scansa in malomodo un povero ariano per avere la panchina tutta per sé: è quello che fanno in ogni situazione, ci dice la vignetta.

ragno

In questa vignetta l’ebreo è un ragno, che imprigiona i poveri ariani per mangiarseli.

ds16a

Qui l’orrendo ebreo guarda lascivamente una folla di terrorizzate ragazze ariane: il suo scopo? Innestare nei loro grembi la sua prole malefica, per infettare il mondo col suo sangue velenoso. In mano tiene un sacco pieno di monete.

Queste vignette sono tratte da Der Stürmer, il giornale antisemita più conosciuto in Germania. Il giornale venne pubblicato per più di vent’anni, dal 1923 al 1945, e disseminò rozze storie su presunti crimini compiuti regolarmente dagli Ebrei, che andavano da “assassinii rituali”, a crimini sessuali e a truffe di carattere finanziario. Tutte false, ovviamente.

Nessuna somiglianza con il blog Feminazi Leaks Diario segreto di una femminista? No? Sicuri sicuri?

Le vignette di Der Stürmer, nelle quali l’ebreo è raffigurato come un verme, un insetto, un ragno o come un calvo grassone dal naso prominente, le unghie affilate, l’espressione vagamente ottusa che suggerisce un misto di ingordigia e lussuria, avevano lo scopo di stimolare proprio quel primitivo meccanismo che è la proiezione (loro sono crudeli, ci odiano, ci divorano, vogliono le nostre donne e i nostri danari, quindi siamo legittimati ad odiarli) per giustificare il diffuso antisemitismo dell’epoca (frutto delle frustrazioni conseguenti al primo conflitto mondiale) ed inserirlo come uno dei capisaldi della propaganda nazista.

Dallo scherzare su ciccioni che si stravaccano sulle panchine al campo di concentramento: il giornale pubblicò, nel 1944, “Chiunque sia e qualunque cosa faccia un ebreo è una canaglia e un criminale e chi lo segue merita la stessa fine, annientamento, morte…”

Julius Streicher venne riconosciuto colpevole di crimini contro l’umanità e condannato alla pena di morte per impiccagione durante il processo di Norimberga, sebbene, materialmente, non avesse ucciso nessuno.

Annunci

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, in the spider's web e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a La proiezione, Vajassa Faldocci e Der Stürmer

  1. Pingback: Con grande emozione vi comunico che… | il ricciocorno schiattoso

  2. bccida ha detto:

    Il parallelo che fai è appropriatissimo ed è proprio questo, quello che fa più paura. Non tanto il cacciatore, che poverino ha qualche problema con le donne, io li consiglierei di stare meno al pc e scopare di più.tanto per rimanere nel linguaggio a lui appropriato. Dicevo, non fa paura il cacciatore ma le conseguenze. Soprattutto in questo periodo, di paure, che generano rabbia, diventa facile addossare le responsabilità del proprio malessere sociale ed economico a delle entità facilmente riconoscibili ma difficilmente individuabili..femministe, politici, extracomunitari ecc..ecc. Per esempio.. a sdoganare certi concetti razzisti, la prima è stata la lega negli anni 80. Allora venivano sbeffeggiati, ma oggi anche gran parte della sinistra, sostiene le stesse cose che sosteneva la lega negli anni 80, che hanno permesso i CIE con la complicità e il silenzio di tutti. Basta vedere che negli ultimi anni siamo diventati un paese sempre più sessista, omofobo e razzista. Come diceva Giacchino Rossini, le calunnie e pregiudizi, volano veloce di bocca in bocca.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...