Il destino di una donna

Il destino di una donna è di essere come una cagna o una lupa: deve appartenere a tutti quelli che la vogliono. (Donatien Alphonse François De Sade, La filosofia nel boudoir, 1797)

Non so se il sig. Camillo Langone abbia mai letto il Divin Marchese, ma di certo converrebbe con questa citazione.

La sua preghierina del 22 ottobre inizia così:

Lode alla donna che dice si.

Nel lodare la donna “amabile”, il sig. Langone non manca di bacchettare quelle poco piacevoli e schizzinose signore – potremmo definirle choosy – che si vantano di essere selettive e che, dopo vent’anni di naso arricciato, si ritrovano a postare su Facebook foto del proprio gatto.

Ma a cosa una donna amabile (che sa farsi amare) dovrebbe dire di si, e a cosa, invece, la donna indegna d’amore dice di no?

Langone ce lo racconta con una storiella esemplare (genere letterario molto in voga, ultimamente):

Mabel, nome derivante dalla parola latina che significa “amabile”, lavora al ricevimento di un albergo appunto di Pisa. Non è una ninfomane. Non che ci sia nulla di male a essere una ninfomane ma lei è un’altra cosa, è una donna caritatevole. Quando il protagonista parlando del suo fallimento esistenziale si mette a piangere lei gli prende la mano e se la porta sul seno.

Questa Mabel non è una ninfomane. La ninfomania non è più considerata una patologia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 1992, quindi immagino che il termine sia utilizzato nella sua accezione più comune, ovvero come dispregiativo per etichettare quelle donne sessualmente libere ed intraprendenti. Mabel non lo è, quindi, è una donna che fa l’amore ma ha poco a che vedere con la più famosa Bocca di Rosa: C’è chi l’amore lo fa per noia/ chi se lo sceglie per professione/ bocca di rosa né l’uno né l’altro/ lei lo faceva per passione.

A rafforzare questa mia interpretazione c’è l’aggettivo caritatevole: la carità è una delle tre virtù teologali, insieme a fede e speranza; con il termine carità si intende quell’amore disinteressato che il Vangelo riassume in una semplice esortazione: amerai il prossimo tuo come te stesso.

Ma che c’entra tutto questo con il dire di si o il dire di no?

Qui abbiamo un uomo che piange per il suo fallimento esistenziale con la receptionist di un albergo: uno veramente solo, se non ha neanche un amico col quale sfogarsi. Gli suggeriremmo di comprarsi un gatto, se non intervenisse la caritatevole Mabel che prontamente gli prende una mano e se porta sul seno.

Non c’è un uomo che chiede, né una donna che dice di si, in questa triste storiella sulla solitudine (maschile). Mabel mi sembra una donna piuttosto intraprendente.

Per un uomo come Langone le donne possono solo rispondere quando interrogate, ed è così fermo nella sua posizione al punto che trova una domanda e una risposta anche dove non ci sono.

Di certo, per Langone, le donne dovrebbero rispondere solo di si, ma a patto di essere motivate dal caritatevole desiderio di appagare il prossimo bisognoso, non certo perché mosse dall’egoististo instinto di prendersi un pochino di piacere anche per loro.

Interessanti anche le conseguenze dell’atto di Mabel: E se qualche uomo ne approfitta in malo modo, e se le colleghe sparlano, fa niente: solo chi perde la propria vita la salverà, e salverà.

Per un atto di generoso altruismo, la povera Mabel è condannata ad essere perseguitata dalle invettive delle donne e da uomini che si approfittano di lei.

Ma perché?

Il martirio, sempre lui: solo chi perde la propria vita la salverà, e salverà.

Insomma, lode alla donna che dice di si anche quando nessuno le ha chiesto niente, che consola gli afflitti e che accetta di espiare le colpe di un mondo che non riconosce l’alto valore etico della sua disponibilità sessuale, non comprendendo che a lei, in realtà, non piace fare sesso, lo fa solo in virtù della sua fede nella carità cristiana.

Io spero solo che alla fine non si salvi il sig. Camillo Langone.

Annunci

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, in the spider's web e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...