Sam e Bunny

Vi ricordate di Sam e Bunny Sewell? Li ho rintracciati ancora. E ho scoperto un particolare affascinante: il loro studio si può ottenere solo per posta, tramite richiesta scritta ad un fantomatico indirizzo:

New World Ministries – Family Resources Index
11216 Tamiami Trail North Ste.223
Naples, FL 34110

Sono rapporti segreti, quindi, per favore, parliamo sottovoce.

La cosa curiosa è che se cercate New World Ministries – Family Resources Index su google, vi compaiono solo i siti che postano questo indirizzo per ulteriori richieste di informazioni.

L’indirizzo corrisponde a questa azienda: Boat Papers, LLC, 11216 Tamiami Trail Noth, Naples, Florida, Usa, Telephone: +12397773385 che comprende questo link: http://www.boatpapers.com/. Si occupano di aiutare chiunque voglia registrare la propria imbarcazione….
E’ evidente che non sono loro.

O forse sono loro, e la storia della barche è una copertura. Avete presente? Qualcosa tipo … la caverna di Batman, o Men in Black.

Cerco ancora e trovo:

Family Resources and Research
http://www.landwave.com/family/, 11216 Tamiami Trail North Suite. 223, Naples, Florida 34110, USA. E-mail: bestself@mediaone.net

Come potete sperimentare da soli, landwave è un sito che si occupa di viaggi: viaggi avventurosi, viaggi in Africa, viaggi in Asia… E comunque è un sito in vendita (landwave.com may be for sale).

C’è un indirizzo e-mail, potrei scrivere… Ma vi confesso che ho paura: e se mi ritrovassi con un catamarano in Florida che non posso pagare o con una prenotazione per Bangkok o se, peggio ancora, aprissi la porta di casa una mattina e venissi flashata?

Ora vi chiederete: perché ancora Sam e Bunny?

Perché proprio oggi mi imbatto in un articolo: Violenze in ambito domestico. E’ pubblicato su un sito dal nome piuttosto poetico: Tutti i grandi sono stati bambini una volta, sottotitolo “Promozione di strategie operative a tutela dell’infanzia”.

Io sono dell’idea che l’infanzia, oggi, sia tutt’altro che tutelata e che questo avvenga nonostante il nostro paese goda di una normativa di tutto rispetto sull’argomento.

Quindi leggo: Parlare di violenza in ambito domestico, ma direi parlare di violenza in generale, produce in chiunque un collegamento diretto, automatico e spontaneo all’immagine di una donna massacrata da un uomo; presumibilmente il marito/fidanzato.
Siamo talmente ubriachi di parole e immagini che ci mostrano la violenza dell’uomo sulla donna che ci riesce sostanzialmente impossibile anche solo fermarci ad immaginare se esiste, e in quale misura, il fenomeno opposto. E se fossero le donne le più violente tra le mura di casa? Al netto di propaganda femminista, mass media “politicamente corretti” e statistiche fraudolente, dobbiamo metterci nell’ottica che è proprio così: le donne, in ambito domestico, si macchiano più spesso di azioni di violenza verso gli uomini che non il contrario.
Studi scientifici effettuati anche a distanza di decine di anni l’uno dall’altro e in tutto il mondo ci offrono cifre che non lasciano spazio a dubbi e/o a interpretazioni: le donne colpiscono di più, colpiscono per prime e sono più aggressive (adoperano armi tre volte più spesso degli uomini).

Subito dopo questo incipit, si rimanda a Sam e Bunny.

Insomma, più o meno ovunque nel web, oggi come oggi, si parla di questa violenza delle donne sugli uomini o più in generale, del temperamento violento delle donne: le donne colpiscono di più, colpiscono per prime e sono più aggressive.

Le fonti di questa teoria sono Sam e Bunny.

Ci raccontano che siamo talmente ubriachi di immagini di donne massacrate che non riusciamo ad immaginare uomini massacrati. Perché dovremmo “immaginarli”? Non potreste gentilmente farceli vedere? Dovrei fidarmi di Sam e Bunny e delle loro statistiche non fraudolente stilate tra un preventivo per un safari in Kenya e un certificato d’uso del motore?

Mi riesce difficile.

Anche io sono stanca di donne massacrate. Sarei ben felice di non sentire più, quando accendo la radio o la televisione, che un’altra ragazza è stata sgozzata, accoltellata, strangolata, picchiata… Ne sarei felicissima.

Invece non mi renderebbe per nulla felice sentire di uomini picchiati, sgozzati, accoltellati o strangolati da donne demoniache, quindi non vedo perché dovrei mettermi ad immaginarli. Ci sono abbastanza cose orrende in questo mondo, che prendermi del tempo per immaginarne di ulteriori mi sembra davvero senza senso.

Quello che mi chiedo è: appurato che lo studio di Sam e Bunny potrebbe collocarsi nell’universo parallelo di Fringe, mentre in questo ha il medesimo valore scientifico delle teorie sui rapimenti alieni, tutta questa demonizzazione del genere femminile dove vuole andare a parare?

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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4 risposte a Sam e Bunny

  1. Mrs Mbwoto ha detto:

    Ti ringrazio infinitamente per avermi dato un buon quarto d’ora di saporite sghignazzate all’insegna dell’intelligenza e del buonsenso, anche se il contrappeso, purtroppo, è la massa di ignoranza e stupidità che permette a gente di questo genere di aprire siti e sopravvivere nel tempo senza essere coralmente sommersi da risate.
    Eh sì, a quanto pare li ho lasciati lì a cercare di paragonare lo schiaffo da donna gelosa al pestaggio storico e fisico della donna e sempre lì li ritrovo. Tra un po’ passeranno all’ipnosi per cercare di convincere che ci sarebbero in giro montagne di uomini ridotti in brandelli a furia di unghiate…

    • Credo ci siano una quantità sufficiente di indizi gravi e concordanti per affermare senza il timore di essere contraddetti che lo studio di Sam e Bunny è una boiata pazzesca. Questo dovrebbe far riflettere sull’attendibilità delle pagine web che lo linkano.

  2. Lidia Zitara ha detto:

    Complimenti per la tenacia, ricciocorno, sei una zeppa nel culo della cricca dei lestofanti…

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