I Protocolli dei Savi Anziani di Sion

Nei primi anni del Novecento iniziò a circolare in Europa un misterioso e controverso libro dal titolo “I Protocolli dei Savi Anziani di Sion”, che descriveva il complesso e micidiale piano di conquista del mondo da parte della comunità ebraica.

Nonostante venisse pubblicato dal Times di Londra, nel 1921, un articolo che dimostrava che i “Protocolli dei Savi Anziani di Sion” costituivano in realtà un falso redatto dalla ‘Okhrana’, la polizia segreta zarista, che aveva plagiato i contenuti di un libello satirico dal titolo “Dialogue aux enfers entre Machiavel et Montesquieu” (“Dialoghi all’inferno tra Machiavelli e Montesquieu”) scritto dal francese Maurice Joly per attaccare le mire espansionistiche di Napoleone II, e nonostante vi fossero prove più che evidenti del plagio, mentre di prove a sostegno della teoria del complotto non ce ne fosse una, i Protocolli continuarono ad essere considerati dagli antisemiti come una prova importante e attendibile.

Nel 1934 A. Zander, nazista svizzero, pubblicò una serie di articoli che descrivevano i Protocolli come documenti autentici. Egli fu citato in quello che divenne noto come il Processo di Berna: dopo accurate indagini, la corte dichiarò i Protocolli un falso, un plagio nonché letteratura oscena. Il giudice Walter Meyer dichiarò: Spero che verrà il momento in cui nessuno sarà in grado di capire come una dozzina di persone sane e responsabili furono capaci per due settimane di prendersi gioco dell’intelligenza della Corte discutendo dell’autenticità dei cosiddetti Protocolli, proprio quei Protocolli che, nocivi come sono stati e come saranno, non sono niente altro che ridicole assurdità.

Siamo tutti a conoscenza di ciò che la Storia ci ha insegnato riguardo le persecuzioni a cui sono stati sottoposti gli ebrei in questo secolo: i lager nazisti, i pogrom russi, le leggi antisemite promulgate durante la dittatura fascista.

Ciò che in questo contesto è utile sottolineare è come questo documento, definito dai più come un ‘falso’, sia stato e sia a tutt’oggi ritenuto veritiero e attendibile da molte persone.

A volte crediamo a ciò che vogliamo credere e tutto ciò che ci circonda sembra corroborare la nostra teoria soltanto perché vogliamo che la nostra teoria sia vera: la volontà ci sembra più potente della verità.

A volte proporre e riproporre una teoria priva di qualsiasi fondamento basta a creare nella comunità l’illusione della verità.

Ma la verità è un’altra cosa.

La cronaca di questi giorni ci ha regalato due tentati omicidi e un efferato delitto, tutti riconducibili al fenomeno della violenza di genere, a quel particolare tipo di violenza di genere in cui riconosciamo il marito-padre-padrone che fa valere la sua legge con la violenza. La legge che proclama che la società è divisa in chi domina e chi obbedisce. La legge che punisce severamente chi osa dissentire.

L’opinione pubblica ormai parla di femminicidio.

Non è più possibile ridurre tutti questi eventi a singole situazioni problematiche, affrontando ogni caso come unico e irripetibile, come frutto di particolari soggettività coinvolte in relazioni conflittuali, ormai si deve affrontare la questione come fenomeno sociale.

Un passo indietro: ho scritto “riconosciamo”?

E’ colpa del mio insopprimibile ottimismo.

Sono molti quelli che non lo riconoscono. Anzi, molti vedono tutt’altro.

A catturare la mia attenzione, proprio oggi, è stato questo articolo di Panorama: Divorzi e paternità: ecco come la donna violenta l’uomo.

Dopo gli endemici Sam e Bunny, ecco salire alla ribalta la psicologa forense Sara Pezzuolo, che baldanzosa dichiara di aver sottoposto – a chi, dove, quando e come sono evidentemente dettagli scientifici irrilevanti – un illuminante questionario e che l’analisi dei risultati le permette di giungere alle medesime conclusioni dei misteriosi bidimensionali studiosi statunitensi: è la donna la vera malvagia.

In realtà i dati riportati, così come sono riportati (ovvero piuttosto a casaccio) non ci dicono proprio niente di niente. La Dottoressa sciorina una serie di percentuali con una professionalità che a me ricorda tanto un vecchio film:

Il 36%, il 42%, il 53%… ma di cosa? Chi è stato intervistato? Solo uomini? Uomini e donne? Le fasce d’età? Quali sono i criteri che hanno condotto alla scelta dei soggetti? Quanti soggetti sono stati intervistati? In che modo sono state condotte le interviste? E soprattutto: gli intervistati erano tutti fan dei siti che pubblicano e ripubblicano da mesi Sam e Bunny?

Lo so, sono sospettosa. Anzi, sono maligna: sto mettendo in dubbio la professionalità della Dottoressa Pezzuolo. Di più, la mia malignità corrobora la teoria della Dottoressa e di Sam e Bunny: siamo proprio malvage, noi donne.

Che poi, non è proprio originale questa teoria: ci avevano già pensato Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer intorno alla fine del 1.400.

Ma vediamo cosa emerge dal sondaggio: anche un soggetto di genere femminile è in grado di mettere in atto una gamma estesa di violenze fisiche, sessuali e psicologiche che trasformano il soggetto di genere maschile in vittima.

E’ in grado: significa che ha le potenzialità per farlo, non che lo fa.

Io, ad esempio, sono consapevole che sarei perfettamente in grado di schiaffeggiare la Dottoressa Pezzuolo – e magari una parte di me lo desidera anche, voglio essere onesta – ma non lo faccio, né mai lo farei.

Io trovo la scelta dei termini molto astuta, ma estremamente scorretta: tutti siamo in grado, ovvero abbiamo gli strumenti, per fare una gamma infinita di cose… Questa non può essere una conclusione, può essere al massimo una premessa e una premessa che, a mio avviso, non aveva alcun bisogno di questionari per essere enunciata.

Anzi, mi sembra un’affermazione fastidiosamente ovvia, simile a: uomini e donne sono entrambi in grado di ricoprire il ruolo di Presidente della Repubblica. Avete mai sentito di un Presidente donna in Italia? Eppure, se analizziamo le potenziali competenze di uomini e donne, non sussistono sostanziali differenze ad impedirlo.

Ancora: I dati dimostrano che le modalità aggressive non trovano limiti nella prestanza fisica o nello sviluppo muscolare, anche un soggetto apparentemente più “fragile” della propria vittima può utilizzare armi improprie, percosse a mani nude, calci e pugni secondo modalità che solo i preconcetti classificano come esclusive maschili. Si, ma il soggetto “più fragile” di che sesso è? E’ femmina oppure è solo un maschio mingherlino? E di nuovo: può utilizzare va inteso come è in grado di utilizzare oppure come utilizza? Insomma, stiamo facendo ipotesi o parliamo di fatti?

E’ vero o no che le donne colpiscono di più, colpiscono per prime e sono più aggressive?

Temo che Dottoressa Pezzuolo non abbia dati a sufficienza per rispondere a questa cruciale domanda.

Mi chiedo: in un momento storico in cui la violenza di genere ha portato ad una escalation di omicidi e violenze tale da necessitare ammonimenti dalle Nazioni Unite, in un momento storico in cui uomini responsabili si dissociano dal dilagare di misoginia e violenza, la donna Dottoressa Pezzuolo con il suo sgangherato questionario cosa vuole dimostrare?

Forse che le donne uccise, quasi uccise o scomparse quest’anno se lo sono meritato perché l’atteggiamento era diventato ostile quando non era lei ad avere l’ultima parola sulle scelte comuni? O se lo sono meritato perché hanno criticato  il partner per come si occupava  della casa o per come educava i figli, ad esempio dicendogli che era incapace, un buono a nulla?

Io consiglio alla Dottoressa Pezzuolo la lettura di indagini serie.

E a tutti quelli che plaudono alla sua ricerca consiglio di comprarsi una copia de I Protocolli dei Savi Anziani di Sion, visto che si sentono inclini ad apprezzare ridicole e dannose assurdità.

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a I Protocolli dei Savi Anziani di Sion

  1. sveva ha detto:

    Caro / a Riccio,
    Ho motivo di credere che la dottoressa in questione, cosi
    Come tanti altri e altre, purtroppo, abbiano ceduto alle lusinghe
    Di quelle ‘menti raffinatissime’ che seminano
    Misogenia e pedofobia animati da fideistiche convinzioni
    In merito ai principi x cui la violenza
    ‘non ha genere’ e la pas esiste, non come sindrome
    Ma adesso come ‘disturbo relazionale,’ (forse che hanno paura delle richieste di risarcimento )ritenendo tuttavia applicabile la terapia della minaccia.
    Il canto delle sirene a cui molte persone
    cedono convinte che si possa dialogare con queste menti raffinatissime
    Purtroppo ha un solo nome: plagio. Oppure Manipolazione, oppure tecniche di convincimento.
    Io credo nella buona fede della dottoressa cosi come altre compagne che in nome del ‘dialogo’ stanno svendendo
    Anni di battaglie contro falsi sindromi che altro non rappresentano se non un’altra forma di violenza di genere.
    Credo che le ‘menti raffinatissime’ tutti e tutte rigorosamente senza figli ( ma di che parlano)che scrivono leggi di riforma del diritto di famiglia
    Esistano e che siano in grado di condizionare e persuadere
    Insinuandosi nelle criticita’ e nelle debolezze, quindi con l ‘adulazione, la lode, il come sei brava e intelligente,
    Wow sei l’unica che vuole mediare e dialogare del tipo: ‘wow quanto sei illuminata e ‘oltre’
    Wow quanto sei democratica che instauri con noi un dialogo wow si ritrattiamo alcuni vocaboli del nostro linguaggio
    E ti diamo l’illusione di perseguire il supremo interesse del minore. In realta’ accalappiamo la tua mente e non la molliamo più!’
    Attenzione dunque ai manipolatori, attenzione sopratutto alle ‘convertite’ dell’ultima ora, perche’ sono più pericolose
    In quanto devono dimostrare la loro fedelta’ , comportandosi in modo totalmente antietico.
    La dottoressa in questione non la conosco ma chissa’
    Quante disgnosi di pas che ha redatto, deve pararsi il c…lei cosi come tanti altri
    Equiparando la propensione alla violenza delle donne, offrendo alibi agli uomini violenti…
    Attenzione ai falsi profete e alle false profete folgorate sulla Via di Damasco.
    A loro insaputa, perche’ appunto, hanno loro folgorato la capa!

  2. L’articolo è volutamente ambiguo, ed è questo che mi interessava sottolineare: tutti “potenzialmente” siamo aggressori o vittime di aggressione. Ma ciò che siamo “in potenza”, ciò che “potremmo essere”.è molto diverso da ciò che effettivamente siamo,da ciò che materialmente facciamo. Questo articolo per negare la “violenza di genere” si propone di descrivere un’altro tipo di “violenza di genere”… il che è abbastanza paradossale e svela il tentativo infantile di difesa: non sono stato io, hai cominciato tu.
    In questo momento non ci sono le premesse per parlare di una “violenza di genere” dal femminile verso il maschile, perché la situazione politica, economica e culturale dimostra con dati oggettivi alla mano che se c’è uno sbilanciamento, questo è tutto a favore degli uomini.
    Gli uomini guadagnano di più e sono in maggior numero presenti in posizioni di potere, politico ed economico (http://www.weforum.org/issues/global-gender-gap). La cronaca ci racconta che a subire la crisi in modo più pesante sono le donne (http://www.infoaut.org/index.php/blog/precariato-sociale/item/5975-in-esubero-sono-i-dirigenti-che-aggrediscono-le-lavoratrici), le statistiche ci dicono che in povertà vivono prevalentemente le donne (http://www.savethechildren.it/IT/Tool/Blog/Commenti?id_blogpost=77)… Oggettivamente, nel nostro paese, i cittadini di sesso maschile godono di una posizione di privilegio.
    La storia ci racconta che i diritti delle donne sono una conquista troppo recente perché si possa pensare che la comunità li abbia completamente assorbiti: il voto alle donne in Italia arriva con un decreto legislativo solo nel 1945, è del 1968 la sentenza che dichiara incostituzionale il famigerato art. 559 c.p., che prevedeva la punizione del solo adulterio della moglie e non anche del marito e del concubinato del marito, solo nel 1981 è stato abolito il delitto d’onore e solo nel 1996 che lo stupro diventa un reato contro la persona, smettendo di esistere come reato contro la pubblica morale.
    La violenza è l’arma di chi detiene il potere, è la storia che ce lo insegna.
    Chi ha il potere può offrire protezione e, in cambio, esige obbedienza. Come si esige l’obbedienza? Attraverso la paura e la violenza. Gli oppressi e gli sfruttati hanno usato la violenza, la usano? Si, e concordo con il fatto che il ripudio della violenza deve essere assoluto, che alla violenza di chi agisce perché in una posizione predominante e di potere va combattuto con la non-violenza e la ragione.
    E la ragione ci impone di denunciare che questi questionari e l’analisi delle risposte fornita dall’articolo non forniscono alcun dato serio sul quale basare qualsivoglia considerazione conclusiva, ma sono lo spunto pretestuoso per affermazioni puerili che potrebbero suonare come “anche tu sei cattiva!”.
    Mi sembra che questa Dottoressa pubblichi articoli per il gruppo a sostegno del ddl 957. Certo è un momentaccio per loro, visto che il caso recente del bambino sequestrato dai servizi sociali dimostra che alienazione genitoriale e bigenitorialità vanno d’accordo come il joker e batman (https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2012/08/28/la-contraddizione-di-chi-predica-bigenitorialita-e-contemporaneamente-pas/)… Ma parlando di “donne cattive” pensano di poter riabilitare una pseudomalattia sconfessata dalla comunità scientifica? I disturbi relazionali non sono patologie e non giustificano il sequestro di un minore (https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2012/11/05/problemi-relazionali/). Mi chiedo perché quel bambino non sia ancora a casa, visto che la medesima ammissione dei responsabili di ciò che è avvenuto, ovvero la dichiarazione pubblicata un po’ ovunque che la Pas non è una malattia, dovrebbe comportare come prima conseguenza la “scarcerazione” di tutti quei bambini sottoposti senza ragione ad isolamento e “riprogrammazione”… Dovrebbe: se usassimo la ragione. Allora, un invito a chi si sente di esprimere un punto di vista ragionevole: che lo esprima! Non lasciamo parlare solo Sam e Bunny…

  3. maria serena ha detto:

    come sempre un articolo stupendo….come dire che potenzialmente anch’io potrei essere juventina….già,ma non lo sono….

  4. Mrs Mbwoto ha detto:

    Il nome non mi è per niente nuovo e mi sa di averla letta nel solito “entourage”.
    Il questionario deve avere le stesse basi “scientifiche” di quello di una certa associazione per “genitori” (in realtà solo per uomini maschilisti): inviti a testimoniare via email con promessa di totale anonimato per gli uomini e con l’avvertimento di raccolta dei dati per le donne.
    Li immagino già a dividersi i compiti :”Io ho già mandato 72 email, ora tocca a te farne altre 35″.
    Oh, mi raccomando: io sono cattivissima perché mi sono arrabbiata col mio fidanzato, peccato che però quello fosse oggettivamente scroccone, sfaticato, volontariamente disoccupato e traditore.
    Su queste basi, allora, non esiste donna che non abbia subito violenza al mondo e più e più volte nella propria vita per commenti sul proprio aspetto. Però a venire oggettivamente ripescate dai fiumi ed estratte da tombe casalinghe o freezer continuano ad essere donne e a lagnarsi soggettivamente ad eternum continuano ad essere dei non-uomini mai cresciuti e viziati da donne convinte di essere migliori delle altre e salvatrici di inetti, esattamente come sono le nostre amate suocere italiane.
    C’è un retropensiero in queste donne che mi è più insopportabile di quello maschilista: c’è una sottile convinzione della superiorità femminile e che gli uomini siano dei poveri bimbi da difendere da streghe. Io, invece, che sono femminista (e quindi fermamente convinta delle potenzialità assolutamente paritarie), pretendo che gli uomini siano trattati da adulti alla pari con me e non fatti sfuggire dalle proprie responsabilità dalle Costanze Miriano di turno, che fingono di farsi da parte con un fastidiosissimo “maternalismo” fatto passare per sottomissione.
    Concordo con Sveva: dividi et impera. Ed è per questo, infatti, che ho poca stima anche nella maggioranza delle donne, perché è anche colpa loro se ci troviamo ridotte così.
    Le considerazioni sono tante, ci vorrebbero sociologi ed antropologi in massa perché certi atti femminili che sono oggettivamente violenze anche dal mio punto di vista, sono il frutto proprio dell’insegnamento dato alla donna a lottare con sotterfugi in una condizione di sottomissione. Per esempio: passi che ormai la figura dell’ accalappiamariti è quasi estinta ma essa è proprio il risultato del lavoro millenario sulle donne per convincerle che l’unico scopo della propria vita sia incastrare un qualsiasi fagottone col pendaglio piuttosto che restare “zitella”.
    Date alle donne lavoro e autonomia senza la condanna sociale medievale alla zitellaggine e nessuna mai fingerà una gravidanza o confonderà le carte, potendo essere in grado di crescere un figlio da sole, anche perché la verità che i fissati col ” padre” e la dottoressa Pezzuolo fingono che non esista è che la percentuale di uomini che ancora fa sesso in modo irresponsabile, delegando alla donna, e poi fugge davanti alla paternità è vergognosa, troppo vergognosa perché costoro trovino mai il coraggio di accennarvi.
    Per esempio, mettere un po’ qui la percentuale di uomini che va a prostitute e lo fa pure senza preservativo e poi torna a casa dalla moglie, mi pare un dato da cui partire. Un dato allucinante.

    • “pretendo che gli uomini siano trattati da adulti alla pari con me e non fatti sfuggire dalle proprie responsabilità dalle Costanze Miriano di turno, che fingono di farsi da parte con un fastidiosissimo “maternalismo” fatto passare per sottomissione” L’ho ricopiata perché mi piaceva tantissimo…

  5. vins ha detto:

    LE DONNE NON COMMETTONO VIOLENZE!
    ITALIA, anno 2012
    ALCUNI omicidi, tentati omicidi e simili:
    10 gennaio 2012-Torino – Poliziotta assolda killer per ammazzare l’ex marito: vivo per miracolo

    10 gennaio 2012-ReggioC. – Madre presa a martellate in testa dalla figlia: tentato omicidio

    21 gennaio 2012-Torvaianica (RM) – Litiga con l’ex e lo accoltella al collo: arrestata

    27 gennaio 2012-Torino – Giovane mamma droga il figlio, gli taglia le vene e tenta il suicidio

    01 febbaraio 2012-Trieste – Litiga con fidanzato e lo accoltella: tentato omicidio, arrestata

    01 febbraio 2012-Genova – Arrestata 53enne: lasciata dal “fidanzato” ha tentato di avvelenare il marito pensando che fosse colpa sua

    04 febbraio 2012 – Roselle (GR) – Accoltella la rivale in amore: arrestata è accusata di tentato omicidio

    06 febbraio 2012-Cremona – Partorisce a assieme al marito gettano la neonata in un cassonetto; la neonata è morta

    10 febbraio 2012-Udine – Uccide il convivente con una coltellata al cuore

    17 febbraio 2012-Parma – Madre uccide la propria figlia e si impicca

    23 febbraio 2012-Cerredolo di Toano (RE) – Tre coltellate al collo del marito: tentato omicidio

    24 febbraio 2012-Prato – Una 74enne prende uomo a sprancate in testa: è tentato omicidio

    27 febbraio 2012-Cesena – Non ottiene prestito: marocchina 58enne uccide la dirimpettaia 89enne

    02 marzo 2012-Tremestieri E. (CT) – tenta di uccidere il marito 75enne soffocandolo

    04 marzo 2012 –Diamante/Cosenza – Litigano e lei lo accoltella: tentato omicidio,arrestata

    05 marzo 2012-S. Agata Militello (ME) – Per una lite accoltella il fidanzato al torace: tentato omicidio

    07 marzo 2012-San Giuliano M. – La matriarca del clan ordina l’omicidio per punire lo sgarro

    13 marzo 2012-Napoli – La colf riduce l’invalido in fin di vita per derubarlo

    21 marzo 2012-Fabriano (AN) – duplice tentato omicidio di una stalker che tenta di investire due donne

    22 marzo 2012-Granozzo (NO) – La suocera non la saluta, la nuora la uccide a coltellate

    24 marzo 2012-Revigliasco (AT) – Sempre grave l’uomo accoltellato alla gola, la donna è accusata di tentato omicidio

    25 marzo 2012-Bagnacavallo (RA) – Violenza domestica: sgozzato dalla convivente

    04 aprile 2012-Avola (SR) – Rapina e tentato omicidio a meccanico e cliente: arrestata sarda

    17 aprile 2012 – Milano:cosparge d’alcol il marito addormentato e gli dà fuoco: è tentato omicidio

    19 aprile 2012-Bari – Uccide la nonna a calci e pugni: arrestata nipote 37enne

    02 maggio 2012-Genova Accoltella il convivente, arrestata con l’accusa di tentato omicidio

    02 maggio 2012 – Mazzarino (CL) – Una 22enne tenta di uccidere una 52enne per motivi d’onore

    05 maggio 2012-Villapiana (CS) – Arrestata la donna che ha ucciso marito e figlia

    07 maggio 2012 – Atella (PZ) – Sequestra l’amante e tenta di ucciderlo perché vuole lasciarla

    09 maggio 2012 – Avellino – scampa alla morte per miracolo: accoltellato all’addome dalla moglie

    14 maggio 2012 – Gioia Tauro (RC) – Donna ordina a marito e figlio l’uccisione del pretendente della figlia: arrestati

    14 maggio 2012-Livorno La tradisce, lei lo sevizia ai genitali: uomo di 60 anni muore a Livorno

    14 maggio 2012-Milano, Uccide a bastonate la 91enne che accudisce, arrestata la badante ucraina

    15 maggio 2012-Paderno D’Adda, Omicidio di Paderno d’Adda, l’arrestata accusa il cugino

    16 maggio 2012 – La Maddalena – Madre la sgrida per uscite notturne: la figlia le sferra tredici coltellate

    28 maggio 2012 – Pescara – Tre prostitute accoltellano al polmone una concorrente: tentato omicidio

    13 giugno 2012 – Montemarciano (AN) – Lui le fa la carità, lei chiama l’amico, aggrediscono in casa il benefattore, lo accoltellano e tentano di strangolarlo: arrestata

    21 giugno 2012 – Bagnolo Piemonte (CN) – Pensionato 58enne trovato accoltellato indiziata la
    moglie trovata in stato confusionale e con ferite alle mani

    23 giugno 2012-Foggia – Padre separato ucciso in un agguato dalla ex suocera, mentre andava a prendere il figlioletto

    27 giugno 2012 – CORI (LT) Donna accoltella il compagno alla schiena

    08 liglio 2012 – Cagliari – Per gelosia spara al convivente: tentato omicidio

    11 luglio 2012 – Chieti, donna spara al figlio del proprietario durante uno sfratto: tentato omicidio

    12 luglio 2012 – Orte (VT) – Una 43enne cerca, con l’attuale amante, di uccidere l’ex convivente

    12 luglio 2012 – Boscoreale (NA) – Tenta di far uccidere l’ex marito: voleva metà dei beni
    17 luglio 2012 – Milano-Accoltella il fidanzato per gelosia e poi fugge: arrestata per tentato omicidio

    20 luglio 2012 – Bologna. Partorisce due gemelli e ne butta uno nella spazzatura

    21 luglio 2012 – Melissano (LE) – Donna uccide marito a coltellate

    25 luglio 2012 – Ferriere (PC) – Donna 29enne accoltella ed uccide l’amica del cuore
    26 luglio 2012 – Brancaleone (RC): tenta uccidere madre a coltellate, donna arrestata
    31 luglio 2012 – Monza: travestita da Eva Kant tenta di uccidere la moglie dell’amante a colpi
    di siringa nel cuore

    01 agosto 2012 – Venezia: donna aggredisce l’ex amante con due coltellate: tentato omicidio

    01 Agosto 2012 – Roma (Casalotti) – Donna accoltella il marito. Arrestata per tentato omicidio

    12 agosto 2012 – Ragazza ventenne accoltella coetanea alla gola: arrestata

    13 agosto 2012 – Como, litiga con la madre e la accoltella. Arrestata

    18 agosto 2012 – Napoli: madre lancia la figlia di tre anni dal balcone

    02 settembre 2012 – Vibo Valentia, accoltella e uccide marito 78enne dopo lite: arrestata

    03 settembre 2012 – Pescara – Donna 35 enne e fidanzato in carcere per tentato omicidio

    04 settembre 2012 – Scilla (RC): donna 44enne accoltella il compagno in camera da letto:tentato
    Omicidio

    12 settembre 2012 – Chiavari (GE) – Getta il figlio di due anni dal balcone

    13 settembre 2012 – Floridia (SR) – Due donne rivali per amore saffico si contendono una terza: finisce a coltellate

    17 settembre 2012 – Lignano Sabbiadoro (UD) – Donna 21enne assassina due coniugi

    21 settembre 2012 – Potenza – accoltella marito durante lite: arrestata per tentato omicidio

    23 settembre 2012 – Siracusa – ferisce una donna a forbiciate: arrestata per tentato omicidio

    26 settembre 2012 – Frosinone – tentato omicidio, accoltella polacco: arrestata assieme al fidanzato

    27 settembre 2012 – Genova – Madre butta giù dal quarto piano il figlio di 4 anni

    02 Ottobre 2012 – Caserta – Il fidanzato discute, lei accoltella l’altro alle spalle: arrestata per tentato omicidio

    11 ottobre 2012 – Cervignano del Friuli (UD) – Accoltella e uccide il convivente

    15 ottobre 2012 – Adria (RO) – Prostituta brasiliana fracassa cranio al cliente

    20 ottobre 2012 – Roma, 6 giovani (due ragazze) rapinano camionista e lo prendono a sprangate: è grave

    22 ottobre 2012 – Schio (VI) – pianta coltello in pancia all’amico per vendicare l’onore: tentato omicidio aggravato

    22 ottobre 2012 – Sorso (SS) – uccide con una improvvisa coltellata all’addome l’uomo col quale discuteva animatamente:
    arrestata

    06 novembre 2012 – Milano – Tentato omicidio in via Degli Apuli:Accoltella il marito nel sonno alla giugulare
    08 novembre 2012 – Truccazzano (MI) – tenta di affogare nell’Adda se stessa e il bambino di sei mesi ; gravissimo il bambino.

    11 novembre 2012 – Vittoria (RG)- pregiudicata accoltella l’ex e gli sfascia la macchina

    11 novembre 2012 – Fano (PU) – Anziana 80enne accoltella il marito

    15 novembre 2012- Settebagni (RM) – tentato omicidio, bastonate a ottantenne dalla vicina di casa: l’anziano è grave in ospedale

  6. Mio caro/a vins, qui non è in corso nessuna gara di genere a chi commette più nefandezze. Esattamente a cosa mira questo suo elenco?

  7. Pingback: In risposta alla Dott.ssa Pezzuolo | il ricciocorno schiattoso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...