Corsi e ricorsi storici

Perché nel sesso tanto fragile delle donne si trova un numero di streghe tanto maggiore che fra gli uomini? E non serve a niente addurre argomenti in senso contrario, perché è la stessa esperienza, oltre alle parole e alle testimonianze degne di fede, a conferire una credibilità a queste cose. […]

Il primo (motivo) è che tendono a essere credule, e siccome il diavolo cerca sopra tutto di corrompere la fede, le aggredisce di preferenza […].

Il secondo motivo è che le donne per natura a causa della pieghevolezza della loro complessione sono più facilmente impressionabili […].

Il terzo motivo è che hanno una lingua lubrica; quando sanno qualcosa per le loro male arti è difficile che riescano a nasconderlo alle amiche e, siccome sono deboli, cercano facilmente nelle stregonerie un mezzo per vendicarsi di nascosto.

Poiché le donne sono difettose di tutte le forze tanto dell’anima quanto del corpo, non c’è da meravigliarsi se operano molte stregonerie contro gli uomini, che esse vogliono emulare. Infatti, per quanto riguarda l’intelletto e la comprensione delle cose spirituali, esse sembrano appartenere a una specie diversa da quella degli uomini […].

La ragione naturale è che essa è più carnale dell’uomo, come risulta in molte sporcizie carnali. Si può notare che c’è come un difetto nella formazione della prima donna, perché essa è stata fatta con una costola curva, cioè una costola del petto ritorta come se fosse contraria all’uomo. Da questo difetto deriva anche il fatto che, in quanto animale imperfetto, la donna inganna sempre […].

Già nella prima donna è evidente che per natura ha minor fede […]. E tutto questo è già dimostrato dall’etimologia del nome. Infatti, “femmina” viene da “fede” e “meno”, perché ha sempre minor fede e la serba meno […]. Dunque, una donna cattiva per natura, che è più pronta a dubitare della fede, è altrettanto pronta a rinnegarla, ed è questa la caratteristica fondamentale delle streghe […].

Infine, per quanto riguarda il corpo, bisogna individuare i suoi desideri carnali, da cui derivano infiniti danni per la vita umana […].

Se non esistessero le iniquità delle donne, anche a prescindere dalla stregoneria, a quest’ora il mondo rimarrebbe libero da innumerevoli pericoli.

da il Malleus Maleficarum

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Spopola in rete una notizia, della quale circolano diverse versioni. Riporto quella di Libero:

A Rio Preto, in Brasile, pare che le mogli dopo animate discussioni non scherzino affatto e siano piuttosto vendicative. Un uomo di 43 anni, infatti, ha denunciato sua moglie dopo che lei ha tentato di assassinarlo mettendosi del veleno nella vagina e obbligandolo ad avere un rapporto orale con lei. I due poco prima avevano litigato pesantemente; e il cambiamento d’umore repentino di lei, ha fatto salire i sospetti al marito che prima di praticare sesso orale (che ricordiamo dicono provochi il cancro alla gola) ha avvertito un forte odore intorno all’organo sessuale della moglie, ma non l’ha scampata perché ha comunque inalato i fumi del veleno, sentendosi male quasi subito. L’uomo, successivamente, si è recato in ospedale per capire che cosa fosse successo e le analisi del sangue hanno svelato che erano presenti sostanze tossiche nel suo organismo. L’uomo se l’è cavata con una lavanda gastrica, mentre la moglie è scappata senza lasciare traccia. La donna, adesso, è ricercata per tentato omicidio e in attesa di processo. Occhio uomini (e donne) che il sesso dopo la lite non sempre è riparatore…

Sul sito Non ci posso credere invece la notizia suona così:

Sesso orale, veleno e mariti. Una donna brasiliana è stata accusata dal marito di tentato omicidio. Come? Col sesso orale. E col veleno. La donna avrebbe cosparso  la propria vagina con una sostanza tossica prima di attirare il proprio marito a letto. La novella mantide religiosa avrebbe provato a provocare il marito il quale però si sarebbe sottratto al rapporto orale perché spaventato da un cattivo odore.

Il marito, curioso, e forse già sospettoso, si è poi recato all’ospedale di São José do Rio Preto per una lavanda gastrica. Da qui la scoperta del veleno e del tentativo di omicidio. Secondo il giornale argentino La Razón la donna ha poi confessato il tentato omicidio.  ”Nella vagina è stato trovato veleno sufficiente per uccidere suo marito e se stessa”.

Siamo passati dal Brasile all’Argentina (forse), e nel secondo articolo la donna è stata arrestata e ha confessato. Ma di versioni in circolazione ce ne sono tantissime; questa è quella di un sito di papà separati:

Una donna di Rìo Preto, Brasile, dopo una discussione animata col marito, ha deciso una via alquanto inusuale e originale per sbarazzarsene: gli ha proposto di praticare del sesso orale, dopo aver messo del veleno nella vagina .

Fortunatamente, il piano malefico non ha avuto il risultato desiderato. L’uomo,43 ani, insospettito del repentino cambio d’umore della donna, ha deciso di odorare l’organo sessuale della donna, prima di iniziare l’atto.

Dopo aver inalato i fumi del veleno, la vittima ha iniziato a sentirsi male; si è subito recato in ospedale per comprendere cosa fosse successo davvero. Le analisi del sangue hanno rivelato la presenza di una significativa quantità di una sostanza velenosa.

Sono subito scattate le indagine della polizia ma la donna sospettata di tentato omicidio, è scomparsa nel nulla e non è ancora stata rintracciata.

Qual è il legame fra questa notizia e il manuale per la caccia alle streghe scritto nella seconda metà del ‘400 dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer?

Mi sembra ovvio: entrambi, la notizia e il manuale, sono due straordinari momumenti alla stupidità umana.

Vorrei proporvi un po’ di anatomia del corpo umano:

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La parte esterna dell’organo sessuale femminile si chiama vulva, ed è quella di solito coinvolta nel sesso orale (che naturalmente non provoca il cancro alla gola, caso mai vi fosse sorto il dubbio).

Perché mai questa mantide religiosa avrebbe infilato del veleno all’interno della vagina se il suo diabolico piano era di indurre lo sfortunato consorte ad un rapporto orale? Non le sarebbe bastato spalmare la misteriosa sostanza all’esterno?

Seconda osservazione: come mai una sostanza tossica al punto da spedire un uomo all’ospedale (faccio riferimento alle versioni che parlano di un malore dell’uomo) solo per averla inalata, non ha ucciso la signora?

Terza osservazione: questa notizia è priva di fonti, di nomi, di dati precisi. Non sappiamo niente dei presunti protagonisti se non che vivono da qualche parte in Sud America, e non sappiamo nulla della sostanza spalmabile utilizzata (solo che, oltre ad essere vischiosa e maleodorante, potrebbe essere anche estremamente volatile); il marito potrebbe essere stato salvato da una lavanda gastrica (e quindi si presuppone che abbia consumato la sostanza) oppure sta benissimo ma si è sottoposto a prelievi del sangue perché preoccupato del cattivo odore emanato dalla moglie (se qualche vostro familiare puzza, correte a farvi esaminare, potrebbe trattarsi di un tentato omicidio), prelievi che comunque non hanno svelato il mistero del mefitico veleno; anche il finale è incerto, la donna potrebbe addirittura essere scomparsa nel nulla, lasciando dietro di sé, immagino, un persistente odore di zolfo…

Non so davvero cosa altro potrei aggiungere, se non che è necessaria  una gran bella dose di fede per ritenere credibile una simile notizia  e poi pubblicarla.

Fede nelle affermazioni del Malleus Maleficarum, naturalmente.

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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16 risposte a Corsi e ricorsi storici

  1. maria serena ha detto:

    me lo chiedo anch’io come una che si spalma veleno nella vagina sia tanto in salute da sparire nel nulla,mentre uno che ha solo inalato l’odore sia in ospedale……
    tra parentesi,dopo la concessione del voto alle donne nel ’46 la Chiesa disse che era giusto perchè le donne sono notoriamente più dedite alla fede,quindi portano più voti verso i partiti di stampo cattolico (anche se restano comunque inferiori all’uomo)….si decidessero sulla quantità di fede femminile

  2. missloislane79 ha detto:

    Io VOGLIO essere una strega. Il più strega possibile.

    • Nel “Malleus Maleficarum” gli “esperti”, ovvero i frati domenicani Heinrich Kramer Institor e Jacob Sprenger, elencavano dettagliatamente quello che combinavano le streghe: «uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l’uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano gli uomini, donne, animali da tiro, mandrie, greggi ed altri animali domestici; fanno soffrire, soffocare e morire le vigne, piantagioni di frutta, prati, pascoli, biada, grano e altri cereali; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire…». Guaccio, Compendium maleficarum, 1626: «Bernardo Da Como narra che a Mendrisio, nella diocesi di Como l’inquisitore Bartolomeo di Omate, il potestà e il notaio stavano processando alcune streghe. Volendo appurare se era vero che si recavano fisicamente al sabba uscì un giovedì e si recò nel luogo indicato da una di esse […] Là giunti scorsero molte persone radunate davanti al diavolo. Altra cosa che ritengo vera è che le streghe vengano veramente trasportate da un luogo a un altro a opera del Diavolo, il quale sotto le sembianze di una capra o altro animale fantastico, le trasporta al sabba e assiste alle oscenità che commettono» Le streghe volano sollevate da raffiche di vento o dai loro poteri, a volte si spalmano di unguenti (coincidenza?) e pronunciano formule magiche.
      Dal 1257 al 1816 vennero torturate e bruciate sul rogo milioni di persone innocenti. Se “confessavano” erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece “non confessavano” erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno. In tre secoli alcuni storici hanno stimato che furono sterminati nove milioni di streghe, all’80% donne e bambine. Il Malleus stabiliva che la strega accusata doveva essere “spesso e frequentemente esposta alle torture”.

      • Emanuele Di Felice ha detto:

        La concorrenza tra le donne pare che non esista,esiste solo quella tra uomini e donne.
        L’idea che anche le donne possano trovare vantaggi dalla condanna di alcune di esse,cozza contro l’idea che le donne siano buone e incapaci di nuocere.
        Se le donne venivano descritte in termini negativi,allora era meglio passare lontano da esse!.Si accusano gli uomini di essere ossessionati dal corpo femminile,e allo stesso tempo di descriverlo in termini negativi. Ipocrisia maschile?.
        Descrivere l’ossessione maschile,il corpo femminile,in termini negativi(“la porta dell’inferno” )era nell’interesse femminile,che grazie a questa manipolazione della realtà,potevano emanciparsi temporaneamente dagli uomini.Un modo per ottenere che qualcuno non abbia ciò che desidera è descriverlo in termini negativi:”se lo tocchi muori!”.
        La forza dei deboli è la manipolazione della realtà,definire la donne in termini negativi è una manipolazione a vantaggio delle donne.
        Ma questa spiegazione si scontra contro il dogma della parità ormonale,e non è utilizzabile per criminalizzare gli uomini.

        Gli “esperti” di stregoneria hanno affermato che le donne possiedono un potere,anche se negativo,ma comunque sempre di un potere si tratta.Un potere invisibile(magico) a fronte di quello maschile che è visibile.
        Per le femministe gli uomini hanno posseduto il potere visibile,ma l’hanno utilizzato solo in termini negativi,solo per nuocere,mai a fini di bene.”Esperti” e femministe pari sono.

        Non si capisce perché quelli uomini abbiano dovuto accusare delle donne di stregoneria,per poterle ucciderle,potendo semplicemende ucciderle senza alcun capo di imputazione. Chi si sarebbe lamentato?.Forse l’interesse ad eliminare quelle donne era nell’interesse delle altre donne.Competizione sessuale femminile.

        Anche l’idea che le donne fossero inferiori è servita alle donne per potersi emancipare:dagli obblighi dai doveri.Se le donne non potevano,in quanto inferiori,gli uomini DOVEVANO.
        Tanto è vero che per le donne,quando il ruolo di inferiore è iniziato a “stare stretto” se ne sono liberate,diventando addirittura superiori agli uomini:le donne sono più brave,più intuitive,più studiose etc.Ma considerare la donna superiore non disturba nessuno.C’è squilibrio e squilibrio.

      • Ringrazio il signor Emanuele per averci spiegato dettagliatamente perché il “male” è sempre e comunque donna.
        Si uccidono milioni di “streghe”? E’ un diabolico piano ordito da donne malvage per eliminarsi fra di loro, al grido di “ne resterà soltanto una!”… del quale, naturalmente, gli uomini sono stati solo gli ignari ed innocenti esecutori materiali.
        Anche descrivere la donna come “malvagia” e “impura” faceva parte del piano: un metodo inventato dalle donne per tenere lontano i maschi… Perché, ricordiamo, secondo Emanuele le donne aborriscono il sesso. Le donne godono solo in presenza di dolore e distruzione.
        L’idea dell’inferiorità della donna? Sempre un diabolico piano del genere femminile, ordito allo scopo di deresponsabilizzarsi, di lasciare “il dovere” al maschio.
        Siamo veramente un genere perverso e contorto, non c’è che dire.
        L’uomo in tutto questo, che ruolo ha? Nessuno, a quanto pare. E’ ridotto da secoli ad una inconsapevole marionetta del potere occulto delle donne, cieca vittima di queste perfide creature che stanno in tutti i modi cercando di annientare il genere umano.
        E’ evidente che ci deve essere il maligno, alla fonte. Non saprei come spiegarmelo altrimenti.

        Comunque non ho capito, Emanuele, se secondo lei la storia del veleno in vagina potrebbe essere vera, e, se concorda sul fatto che è inventata, a chi giova inventare simili baggianate…

  3. missloislane79 ha detto:

    Reblogged this on La Zitella Felice and commented:
    Dal blog de “Il Ricciocorno schiattoso” (sì, è quello di Harry Potter^^), una riflessione più che intelligente sull’intelligenza umana, la caccia alle streghe, la storia che si ripete. Attenzione, quando leggete le solite stupide notizie su facebook. 🙂

  4. paolam ha detto:

    Cara Ricciocorno, non so se ridere o piangere. Sulle citazioni dal Malleus Maleficarum, di cui non conoscevo il contenuto letterale e di cui pertanto ti ringrazio, non mi stupisco: apposta l’età dei Lumi si chiama così, apposta l’Illuminismo si autocontrappone ai secoli dell’oscurantismo, nel senso che anche nella misoginia che pervade le culture umane ci sono limiti tra il buon senso e la follia. Sulla fede massmediatica virale odierna, che dire? Preannuncia l’oscurantismo prossimo venturo?

    • Certo è avvilente trovare una simile concordanza d’intenti fra un frate del XV secolo e un giornalista di oggi. Di sicuro stiamo vivendo un momento storico in cui la reazione all’emancipazione femminile è forte e determinata a riportare un certo ordine. Quale ordine? Quello che ci racconta quest’altra notizia:
      http://www.ilmattino.it/societa/piaceri/sesso_lavare_piatti_aiuti_casa_donna/notizie/248660.shtml
      “«Giù quei guanti da cucina»: il monito diretto agli uomini che vogliono avere rapporti sessuali frequenti con le loro legittime mogli viene da un nuovo studio pubblicato sull’ ‘American Sociological review’. La ricerca – che sta facendo il giro del web ,su Facebook, Twitter e tutti i possibili blog – è basata su vasti dati epidemiologici, e rivela che le coppie sposate in cui il marito si dedica alle pulizie fanno meno sesso. (…) Il nodo – secondo il rapporto frutto di una collaborazione spagnolo-americana – pare essere a quale tipo di lavori domestici si dedichi l’uomo:se il marito fa i tipici lavoretti maschili quali pagare le bollette, cambiare l’olio alla macchina, le lampadine fulminate e sturare il lavandino, tutto bene. Sesso a gonfie vele. Ma se il maschio spolvera, aspira, scopa per terra, lava i piatti, il sesso va nettamente “giù” in frequenza.”
      Sostiene l’articolo che alla base di un “sano” rapporto di coppia ci sia una netta ripartizione dei ruoli: “la chiave di volta per una intimità frequente, secondo l’analisi, è la partecipazione di entrambi i coniugi alla conduzione domestica, ma secondo una chiara divisione dei ruoli: straccio per la polvere a lei, cacciavite a lui.”

      • paolam ha detto:

        Concordo, e l’onda è già partita da tempo, basta confrontare “Ancora dalla parte delle bambine”, di Loredana Lipperini, con “Bambole viventi”, di Natasha Walter, con l’infaticabile opera di propaganda delle organizzazioni che sfruttano la prostituzione. Il progetto, prodotto da inconsapevoli forze economiche non casualmente convergenti, è avviato, ma ciò non significa che esso sia irreversibile.

      • Occorre molta più consapevolezza, ed è per quello che se ne scrive!

  5. missloislane79 ha detto:

    Mi permetto di segnalarti questo mio pensiero, scritto per Halloween, in merito. http://lazitellafelice.wordpress.com/2012/10/26/this-is-halloween-3-la-strega/

  6. maurorecher ha detto:

    (se qualche vostro familiare puzza, correte a farvi esaminare, potrebbe trattarsi di un tentato omicidio)
    Questa qui ,per non sbagliarsi ,se la voleva uccidere o meno ha pensato a “prevenirsi”
    http://affaritaliani.libero.it/cronache/uccide-un-marito-perch-non-si-lava090712.html
    Sul resto, ammettiamo che sia una bufala ,ci sono certamente metodi più “sicuri” per uccidere una persona ,noi uomini ,inclini a questo, lo sappiamo bene ,ma allora come dire, se un uomo uccide non c’è scappatoia ,se una donna uccide ,c’e qualcosa che non va oppure è una balla …
    Mi trova un pochino scettico che, la differenza sessuale serva a distinguere il bene dal male, come dire che una persona di colore sia più cattiva di una bianca o ovviamente il contrario, etnia ,il colore della pelle non dovrebbe significare nulla ,invece diventa importante il sesso di appartenenza, tanto da essere anche una discriminante importante nelle nuove liste , a scapito di una cosa chiamata “meritocrazia”

    • Ammettiamo che sia una bufala? Perché sembra vagamente credibile? Abbiamo trovato un estimatore di queste storielle…
      D’altra parte sotto la versione di Libero risultano più di 600 “mi piace”… è evidente che un pubblico c’è, altrimenti non si spiegherebbe il fatto che questa “notizia”, nelle versioni più disparate, circola da più di due anni.
      La domanda da porsi è: a quale bisogno risponde questo genere di storie?

      • Andrea Mazzeo ha detto:

        Mi sono fatto un giro sui siti brasiliani che hanno ripreso questa notizia; la lavanda gastrica effettuata non avrebbe mostrato tracce di alcun veleno. Pare che non di veleno si sia trattato ma di un gel stimolante l’orgasmo ma l’uomo, parecchio paranoico dico io, ha pensato che la donna volesse avvelenarlo. Coda di paglia evidentemente.

    • Blossom ha detto:

      Siete proprio spassosi, ma davvero.

  7. Blossom ha detto:

    “se qualche vostro familiare puzza, correte a farvi esaminare, potrebbe trattarsi di un tentato omicidio”

    Contrariamente all’altro commentatore ho trovato questo passaggio molto divertente, grazie.

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