Scherzi di cattivo gusto

Premessa: la giornalista Luisa Betti pubblica un appello ai candidati Pierluigi Bersani, Nichi Vendola e Antonio Ingroia, chiedendo loro di esplicitare la posizione che intendono assumere di fronte alle problematiche femminicidio, modifiche alla legge sull’affido condiviso e alienazione genitoriale. Il candidato Antonio Ingroia risponde, di fatto non dicendo niente di significativo, (banalità come “uomini e donne sono uguali”, “bisogna difendere le categorie deboli”), ma almeno si è preso la briga di farci sapere che ha letto l’appello.

Cosa avviene nel blog Rivoluzione Civile?

Un bontempone decide di utilizzare il nome Ricciocorno per aggiungere in calce alla risposta di Ingroia dei commenti pro-Pas.

impostore4

Cerco di inserire un commento per introdurre un link a questo blog, se non altro per rassicurare i miei lettori sul fatto che non è in corso uno sdoppiamento di personalità del tipo Dott. Jekill/Mr Hyde… ma l’amministratore della pagina non lo pubblica.

Riprovo dopo qualche ora, e di nuovo il mio commento non compare.

Allora decido di inviare una e-mail all’amministratore, per spiegare il problema, ma non ricevo nessuna risposta.

Più che per il comportamento del buffone che ha deciso di mettere in atto questo scherzo contro il mio blog (scherzo del quale, francamente, non riesco a cogliere il senso), sono amareggiata per il comportamento di chi gestisce la pagina.

Perché decidere di pubblicare il Ricciocorno-impostore e censurare il mio intervento volto a chiarire la posizione del blog “il ricciocorno schiattoso”?

Non ho mai richiesto la cancellazione dei commenti del Ricciocorno-teorico-dell’alienazione; ho chiesto all’amministratore di Rivoluzione Civile di pubblicare una mia nota con un link a questo blog, di modo da chiarire che ad inserire quei commenti non sono io, ed evitare di ritrovarmi in casa una coppia di infermieri energumeni armati di camicia di forza (che qualche mio familiare potrebbe decidere di convocare, imbattendosi in quei commenti!).

I miei commenti non compaiono e la mia e-mail non ha ricevuto risposta.

Sono molto amareggiata.

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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4 risposte a Scherzi di cattivo gusto

  1. Lidia Zitara ha detto:

    Falso-Ricciocorno, ma che gusto ci hai provato? Ti ha dato sugo la cosa? Mo’ sei contento?

  2. La concorrenza sleale indica, in ambito economico-produttivo, l’utilizzo di tecniche, pratiche, comportamenti e mezzi illeciti per ottenere un vantaggio sui competitori o per arrecare loro un danno. Esempi classici concorrenza sleale sono l’utilizzo di nomi o marchi che ricordino quelli di altre aziende (fino ad arrivare alla contraffazione) o la diffusione di informazioni che gettino discredito sulle attività dei concorrenti.
    Questo blog è un mio prodotto, e per quanto non registrato è sufficientemente conosciuto nell’ambito di chi si interessa a particolari tematiche: è evidente in questo soggetto (che sono convinta non abbia mai letto un rigo della Rowling) la volontà di confondere i lettori e gettare discredito sulla sottoscritta.
    Personalmente ritengo che chiunque sente il bisogno di avvalersi di mezzi sleali, lo fa perché è consapevole di non avere strumenti per argomentare con correttezza.
    Sono convinta che molte persone cominceranno a chiedersi come mai chi sostiene certe tesi utilizza mezzucci di questo tipo: una teoria valida non ha bisogno di essere supportata da trucchetti.
    Trucchetti così beceri, poi, umiliano chi ne fa uso molto più di quanto non infastidiscano me!

  3. Emi ha detto:

    Caro Ricciocorno (quello vero),
    scusa il ritardo con cui abbiamo pubblicato il tuo post. La nostra intenzione non era, evidentemente, quella di censurarlo. Ne approfitto per spiegarti come funziona il sistema automatico di gestione dei post del sito: quando i post contengono più di due link vengono messi automaticamente in spam. Quando abbiamo letto il post sul tuo blog ci è venuto il dubbio: siamo andati a controllare ed è lì che abbiamo ritrovato i tuoi commenti. Pardon!

    • Non c’è problema. E’ stata un’occasione per parlare di questo signore che, per qualche motivo che ignoro, ha preso di mira questo blog e ha deciso di tirargli un tiro mancino. Mi spiace di più per chi mi segue e ha pensato che soffrissi di personalità multipla! Spero di aver chiarito almeno questo punto…
      No, non sono impazzita e no, l’alienazione genitoriale non mi ha folgorato come San Paolo sulla via di Damasco! Anzi, il comportamento di questo signore mi ha convinta ancora di più che la strada che ho intrapreso è quella giusta.
      Grazie mille.

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