Storie di ordinaria crudeltà

La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza. (Alessandro Baricco).

crudeltà

Crudeltà: la crudeltà è l’indifferenza alla sofferenza accompagnata spesso dal piacere nell’infliggerla.

La crudeltà, quindi, può accompagnarsi all’uso della violenza: un atto compiuto con efferata violenza può essere definito crudele.

Ma l’uso della violenza non è ciò che caratterizza lo stato d’animo di una persona crudele: è la totale indifferenza alla sofferenza altrui che costituisce l’essenza della crudeltà.

Tempo fa ho dedicato un post all’assassinio di Rosi Bonanno: Rosi è morta a causa delle coltellate inflitte dall’ex compagno, Benedetto Conti, padre del suo bambino di due anni.

La donna, ci dicono i giornali, aveva ripetutamente denunciato l’uomo per stalking, ma naturalmente, l’uomo aveva accesso all’abitazione di Rosi in virtù dei suoi diritti di padre.

Così Rosi è morta, sotto gli occhi del suo bambino, che è rimasto a vegliare il cadavere mentre il padre si dava alla fuga. Benedetto Conti è vivo e vegeto.

Ricevo in calce al mio post questo commento:

Guarda che ti sbagli di grosso mia cara, ad avvalorare nel caso citato dal signor Pinza, (suicidio Iacovone), le cosiddette 10 denuncie di Stalking. 10 denuncie non significano proprio NULLA, possono essere tutte e 10 false, solo il verdetto di una corte, dopo le dovute indagini sulla plausibilità e veridicità delle accuse (che dovrebbe essere il sacrosanto diritto costituzionale di ogni cittadino, in base al principio di garanzia) possono stabilire la verità, prima di questo, NON C’E’ PROPRIO NULLA !!! ed è assurdo, ma veramente ASSURDO, che un provvedimento restrittivo della libertà personale ed affettiva, venga varato contro qualcuno sulla base DEL NULLA !

Le denuncie si da’ il caso (fonti ufficiali Questure/Procure) che 9 volte su 10 siano false, e già questo dovrebbe far desistere i giudici (ma quelli veri si intende..) di emettere provvedimenti restrittivi, senza verdetti chiari ed inequivocabili. Secondo le fonti (sempre pubblicate dalle Procure/questure…vattele a cercare !) molte, anzi la maggior parte, di queste false denuncie, sono fatte per ottenere vantaggi SPECULATIVI nell’affidamento dei figli, e sono suggerite alle ex. mogli dalle cosiddette “avvocate delle donne” nei centri della nullafacenza femminista, pagata dallo Stato, (basta che risultino i casi, però !) mascherati da centri antiviolenza. Suffragate quindi, da queste fanatiche mestieranti addette ai lavori, che studiano per anni scientificamente i punti deboli, per trovare le falle ed i cavilli nei meandri del diritto e delle sue fonti, e manipolare i codici ecc.. allo scopo di far finire in disgrazia ex. mariti e padri, isolarli ed emarginarli, impedendogli di vedere i propri figli. Poi ci si meraviglia se impazziscono e se ne escono con gesti simili. Nessuno perfettamente lucido o per “l’innato senso di dominio del maschi sulla femmina” panzana insostenibile che andate propagandando voi altre, (una vera barzelletta nella straeffemminata società di oggi, e del libero arbitrio senza regole e responsabilità solo per la donna) ripeto, nessuno fa un gesto simile per quei motivi là: dare fuoco innanzi tutto a se stesso… figuriamoci ! (chiunque sano di mente ha a cuore la propria vita innanzitutto…), un gesto simile può essere solo dovuto alla estrema disperazione, la disperazione dovuta ad una ENORMITA’ di ingiustizia ed EMARGINAZIONE, applicata nelle separazioni, contro i Padri, in merito al diritto biologico sui figli, ed anche sui beni acquistati (e pagati) con il frutto del proprio lavoro, per decenni (se un bene ti costa 20 anni di mutuo e di duro lavoro, puoi anche impazzire, se ti viene rubato ed espropriato con delle false accuse…..umano e sacrosanto !)

Il suicidio Iacovone, cui fa riferimento questo commento, in realtà è un omicidio: a morire sono due bambini, Andrea, 13 anni, e Davide, 9 anni. Anche Pasquale Iacovone, infatti, è vivo e vegeto.

Ma la sofferenza di donne e bambini lasciano questo commentatore assolutamente indifferente; ci spiega: chiunque sano di mente ha a cuore la propria vita innanzitutto…

E quella degli altri?

Di fronte all’evidenza dei corpi carbonizzati di due bambini e di una donna morta accoltellata, questo commentatore continua a sostenere che le accuse mosse da due madri in difficoltà, Rosi Bonanno ed  Enrica Patti, molto probabilmente erano false e mi accusa (in un commento precedente, sempre sotto il medesimo post) di propaganda, menzogne e demagogia femminista.

E’ assurdo, sostiene, che la libertà di un uomo venga messa in discussione sulla base di NULLA, e quel nulla sono le denunce di Rosi Bonanno ed Enrica Patti.

Vorrei farvi notare che, di fatto, Pasquale Iacovone e Benedetto Conti hanno liberamente bruciato i figli e accoltellato l’ex, senza che nessuno abbia fatto qualcosa per impedirlo. Non vedo proprio cosa abbia da lamentarsi questo signore… Forse qualcuno gli sta impedendo di fare altrettanto?

Secondo questo signore non sono i figli ad essere titolari di diritti, bensì i Padri (con la P maiuscola, perché se spetta a Dio Padre spetta a tutti, no?): la biologia sancirebbe il diritto di vita e di morte sulla prole e, ovviamente, il diritto sui beni acquistati (e pagati) con il frutto del proprio lavoro (a voi sembra di lavorare, donne mie, ma non è così: solo i maschi lavorano veramente).

Privare un uomo del suo diritto di fruire liberamente dei propri beni e dei propri figli (che sono sullo stesso piano dei beni, a quanto pare) legittimerebbe l’uso della violenza: se un bene ti costa 20 anni di mutuo e di duro lavoro, puoi anche impazzire, se ti viene rubato ed espropriato con delle false accuse…..umano e sacrosanto!

In conclusione: attenti Giudici, perché se, in sede di separazione, assegnate la casa coniugale alla donna, ci scappa il morto ed è umano e sacrosanto.

Nel vocabolario comune l’aggettivo “umano” equivale a “buono”.

Credo che dovremmo seriamente prendere in considerazione l’idea che le cose non stanno affatto così.

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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12 risposte a Storie di ordinaria crudeltà

  1. chiararossiblog ha detto:

    Ma chi è questo cretino? Ma io mi auguro che qualcun altro dica che a causa di questo imbecille non ha potuto avere qualcosa che gli spettava e lo mandi in ospedale. Così poi vedremo cosa avrá da dire.

    • “La violenza genera violenza; l’odio genera odio e l’intransigenza genera altra intransigenza. E’ una spirale discendente, e alla fine non vi è che distruzione, per tutti”. Martin Luther King, che dice anche: “Non vi chiedo di abbandonare il vostro malcontento, ma di evitare di trasformarlo in odio e rancore. E la nonviolenza vi dice che potete lottare anche senza odiare.”

  2. Francesco ha detto:

    Uno che non sa neanche scrivere nella sua lingua (il plurale di denuncia è denunce, senza i) non può che dire solenni stronzate.
    La “straeffemminata” società di oggi? Eh? Detta così sembra che accendi la tv e trovi solo concerti dei Queen e trasmissioni condotte non so, da Ru Paul?

  3. artilibere ha detto:

    quanto lavoro che c’è da fare se vogliamo cambiare questo mondo…

    a partire da noi ‘uomini’ che dovremo finalmente comprendere che è giunta la fine della mentalità patriarcale e che ha solo fatto danni incalcolabili.

    alla fine persone come il signore che ha scritto sopra sono anche vittime (non solo, ma anche): vittime di una pseudo-civiltà che ferisce i più deboli e insegna che se vuoi essere tra i forti devi essere tu a ferire. una gran schifezza.

    c’è da prendersi per le stringhe degli stivali, tirarsi su e rovesciarsi completamente…

  4. noviolenzasulledonne ha detto:

    Cara Ricciocorno, tu sai che io ti stimo sommamente ma stavolta ti devo contestare (bonariamente, s’intende).
    Ha davvero senso dare visibilità al commento di un semianalfabeta incolto, incapace di intepretare un testo, che straparla di denunce false senza neppure conoscere le fonti, alludendo a fantomatiche fonti ufficiali per darsi una credibilità e scrivendoti pure “vattele a cercare” perché non sa nemmeno lui di cosa stia parlando?
    Noi lo sappiamo meglio di lui. Le dichiarazioni sono solo due e sono risalenti a qualche anno fa e pronunciate solo da due singole magistrate, una delle due appartenente alla Procura di Bergamo e l’altra a quella di Sanremo, e nessuna ha mai parlato di querele false né ha detto che siano solo opera di donne ma si è parlato di enfatizzazione e di ritiro delle querele quando si raggiunge un accordo. Il che, come sappiamo benissimo noi pensanti, ha tutt’altro significato.
    http://mammecoraggio.wordpress.com/2010/11/05/le-false-denunce-delle-donne-sono-purtroppo-vere/
    Bisognerebbe anche far capire a questo signore sgrammaticato che non si impazzisce all’improvviso per un motivo squallido come i soldi e che la malattia mentale è una cosa seria, come la legge, e ne lasciasse parlare a chi ha studiato.

    Per il resto, non posso che essere d’accordo con te. Secondo questi miserabili piccoli despoti domestici, ciò che si acquista dopo il matrimonio è sempre e solo dell’uomo, anche se si è firmato un contratto al momento di sposarsi. Ma lo sanno cosa c’è scritto in quel contratto? Perché non evitano di sottoscriverlo prima, invece di darsi il permesso di uccidere dopo?
    Ah, forse perché da soli, senza una donna che li aiuti a risparmiare tempo e spese, cucini per loro, gli stiri le camicie con cui lavorano, consentendogli di risparmiare tempo per dedicarsi solo a carriere, calcio, prostitute e tv spazzatura, non sarebbero mai capaci di stipulare quel benedetto mutuo.
    E alla fine confermano anche le teorie: donne e bambini sono uccis* per soddisfare egoismo e possesso dei maschilisti.

  5. Un grazie di cuore agli uomini che hanno letto, si sono indignati e hanno commentato. E anche a quelli che si sono indignati senza commentare…

  6. Thomas Jefferson ha detto:

    Dimmi ricciocorno, la mantenuta Maria Antonietta fu ghigliottinata da un popolo crudele? O forse è solo il naturale anelito umano alla libertà ed alla giustizia che, per nostra fortuna, alla fine riesce a venire a galla? “L’albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale”. Ormai da decenni il femminismo abusa di milioni di uomini e di bambini, i tribunali sono diventati in luoghi di ingiustizia e di discriminazione contro i papà. Inevitabilmente la bolla scoppierà. Forse proprio in Italia, a causa delle ultime leggi femministe che consentono di far incarcerare uomini innocenti con false accuse anonime e di lucrarci sopra

  7. Ovviamente l’autore di questo commento è infuriato. Vi risparmio i suoi ulteriori commenti pieni di livore. E gli consiglio di andarsi a sfogare altrove. Questo è il mio blog, e decido io quali commenti compaiono o no. Però sei liberissimo, caro commentatore furibondo, di aprirti un blog tutto tuo e riempirlo di insulti verso di me: odiatrice, cattiva e bla bla bla…

  8. Thomas Jefferson ha detto:

    Ricciocò, io ero in montagna e non ho inviato nessun altro commento. Ti invito a verificare e a cortesemente correggere l’errore smentendo quanto mi hai erroneamente attribuito. Diversamente dedurrò che, da brava femminista, stai fingendoti vittima e il blog caso mai lo aprirò per denunciarlo pubblicamente.

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