Il sottile maschilismo del linguaggio

oggettoNon intendo entrare nel merito delle paranoie del Deputato grillino, né del tono complottista delle sue dichiarazioni.

Anche se – ripensandoci – vorrei farvi notare una caratteristica tipica del complottista: la vaghezza.

Abbiamo tutti contro (tutti chi?) – io prevedo attacchi (da parte di chi?) – il sistema fa questo (quale sistema? sei un Parlamentare, anche tu sei in un “sistema”, caro mio…) – pezzi di Stato deviati (la domanda è sempre chi…) – ti mandano, ti nascondono, tirano fuori…

Ma chi?

Chiusa questa breve parentesi, riporto l’attenzione sulla frase chi interessa: ti mandano qualche ragazza consenziente che poi ti denuncia per stupro.

La “ragazza“, essere umano di sesso femminile, “viene mandata“, così come la cocaina viene nascosta: ragazza e cocaina sono gli oggetti passivi su cui ricade l’azione del soggetto misterioso (il pezzo di Stato deviato, forse rettiliano).

La donna denuncia si, lo stupro, ma solo in quanto strumento consenziente del potere, che se ne serve così come si serve di altri oggetti utili all’occasione.

Non possono essere complici del potere, le donne, non ci sono donne che autonomamente possano prendere una decisione (seppure deprecabile come incastrare il povero Di Battista), le donne possono solo acconsentire ad essere usate.

E quando non le usi, comunque arredano

pubblicita-sessista

Sul tema “false accuse” (che molto ha in comune con i rettiliani):

Sui falsi abusi

Lei mente

Le false accuse e i cerchi nel grano

Le false accuse in Autralia: gli studi confermano che sono comuni come i quadrifogli

Al lupo! Al lupo!

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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24 risposte a Il sottile maschilismo del linguaggio

  1. Paolo1984 ha detto:

    ma poi se una o uno acconsente è ovvio che sia complice

    • Ho parlato di sottigliezze…
      E infatti: è l’accostamento fra la ragazza e la cocaina, la giustapposizione delle frasi che associa la ragazza ad un oggetto inanimato, a renderla più strumento che soggetto attivo. La cocaina infilata nella tasca la consideriamo complice di chi ce l’ha infilata?
      Per non parlare poi della scelta del termine “consenziente”, piuttosto perturbante, visto che costituisce la difesa di ogni stupratore per bene…

      • Paolo1984 ha detto:

        la cocaina non è una persona quindi non può rifiutare nè acconsentire.
        Comunque dire che la ragazza “viene mandata” vuol dire semplicemente che queste azioni di solito hanno un mandante..come quando “mandano” un killer professionista ad uccidere qualcuno..è ovvio che il killer è complice e consenziente (e pagato)..se avesse detto “pagano una ragazza..” sarebbe stato meglio?

      • Ribadisco: ho parlato di sottigliezze… e di accostamenti. “queste azioni hanno un mandante”: il mandante è colui che ordina a qualcun altro di fare. Ma la frase è questa: ti mandano “qualche” ragazza (una quantità imprecisata, tra l’altro), ti nascondono una dose di cocaina, tirano fuori una storia… Nel secondo caso e terzo caso non è possibile una distinzione fra mandante ed esecutore, e questo accostamento – per una sorta di proprietà transitiva – fa sì che tale distinzione non venga in mente neanche nel primo periodo, che che “qualche ragazza” finisca associato a “dose di cocaina” e “una storia”…

    • Flavia ha detto:

      Per la cronaca….questo è lo stato di Di Battista completo…
      La risposta alle tue tante domande te la virgoletto….

      Stanno ricominciando. Mi e’ bastato leggere qualche giornale, buoni ormai solo per incartare gli sgombri o accendere il fuoco. Ricominceranno a mentire, a porre l’attenzione su quisquilie mentre la Telecom (come preannunciato da Beppe Grillo anni fa’) viene venduta agli spagnoli da morti di fame subentrati a delinquenti legalizzati. Si parla di “parentopoli” del M5S quando le banche che finanziano i Partiti (a questi ladri indecenti non gli bastano neppure i rimborsi elettorali, no chiedono prestiti alle banche) mandano a casa dipendenti. Questa e’ l’Italia, lo sappiamo. Non ci lamentiamo ne facciamo le vittime ma combattiamo. Abbiamo tutti contro, per un Movimento che li vuole mandare a casa e’ un orgoglio. Io prevedo attacchi sempre piu’ mirati, magari a qualcuno di noi un po’ piu’ in vista. Il sistema fa questo. Pezzi di stato deviati fanno questo. Ti mandano qualche ragazza consenziente che poi ti denuncia per stupro, ti nascondono una dose di cocaina nella giacca che hai lasciato incustodita in una birreria, tirano fuori una storia del tuo passato che nemmeno tu ricordi piu’. Questo succedera’ se continuiamo ad andare cosi’ bene, perché andiamo bene, perche’ se non andassimo bene saremmo già tornati alle urne. Io vi chiedo uno grandissimo sforzo, la campagna elettorale, che deve essere permanente, la facciamo tutti quanti. La fanno i cittadini liberi, i nuovi carbonari che stampano volantini e li piazzano nelle caselle dei vicini, i nuovi carbonari che spengono la TV e incartano gli sgombri con le pagine di certi giornali, i nuoi carbonari che essendo informati massacrano in rete qualche ridicola piddina che attacca B. per poi governanarci assieme o che si lascia andare a frustrati vaffanculi non avendo mai avuto l’audacia di indirizzarli verso i condannati. “Qualcuno dira’ che siamo i soliti complottisti ma gli stessi dimenticano che viviamo in uno Stato che ha trattato con la Mafia, che e’ sceso a patti con chi ha fatto saltare in aria giudici e liberta’.” Io non so se ce la faremo ma sentitevi protagonisti assoluti, senza di voi e’ impossibile rovesciare il tavolo. Vi allego il trailer di un film cileno sul referendum che ha segnato l’inizio della fine di Pinochet. L’ho visto ieri e mi ha davvero colpito. Credo che con la positività possiamo farcela, dobbiamo accendere un sogno nelle persone con cui parliamo. Oggi abbiamo questa possibilità’. Vi imploro, non la buttiamo via. A riveder le stelle!

      P.S. Oggi l’Italia e’ come quel Cile, Pinochet lo si attacca e si vede chi resta in piedi, non ci si scende a patti. Chi parla di governi di scopo o di letta bis non e’ per forza un mascalzone, e’ semplicemente un cretino. Mi pare fosse Dumas figlio a dire che “sono meglio i mascalzoni dei cretini perché i primi a volte si riposano”. Io la penso come lui, per questo il PD e’ peggio del PDL.

      • Ancora non è chiaro chi, comunque. “Qualcuno dira’ che siamo i soliti complottisti ma gli stessi dimenticano che viviamo in uno Stato che ha trattato con la Mafia, che e’ sceso a patti con chi ha fatto saltare in aria giudici e liberta’.” Lo Stato CHI? Anche lui è lo Stato, adesso, perché ricopre un ruolo istituzionale…

  2. il problema secondo voi é che la fantomatica ragazza denunciante non sia oggetto ma che sia sua la volontá, sua la responsabilitá di denunciare il falso? (sempre di fantomatico si parla). peccato che, secondo la sua logica del complotto, la ragazza o col** che nasconde la droga sono comunque strumenti del potere, strumenti con volontá e consenso ma sempre strumenti del potere.

  3. AlessioX1 ha detto:

    stranamente concordo con te, una donna non può inventarsi uno stupro, lo può fare ma poi lo deve provare, e li viene il difficile , ma poi se lo stato volesse veramente incastrali userebbe altri metodi , comunque io criticherei più il fatto di potersi immaginare una cosa simile cioè che una donna inventi uno stupro piuttosto della forma che ha usato di Battista.

    • Io, tanto che ci sono, critico un po’ tutto, sono per la parità delle cose da criticare…

      • AlessioX1 ha detto:

        Comunque secondo me lui ha parlato di stupro perché un accusato di questo reato viene disprezzato , non penso che un deputato accusato di questo reato possa passeggiare tranquillamente , perché in questo paese un accusato di gravi reati (come l’omicidio) verrebbe subito linciato sia fisicamente che mediatica-mente ,per esempio un paio di mesi fa è stata uccisa una donna nel parco, tutti avevano puntati il dito sul amico , già a parlare di femminicidio , i commenti su facebook, e poi si è scoperto che era stato un balordo e lui era totalmente innocente.

      • Hai mai visto il viedo in cui il paese di Montalto difende gli stupratori di una ragazzina? L’ho postato qui. https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2013/04/14/anonymous/
        Ah, gli stupratori hanno confessato, quindi non si può parlare di errore giudiziario…

      • AlessioX1 ha detto:

        be sai talvolta nei paesi , il grado d’istruzione è basso, ma poi mi chiedo come un uomo possa stuprare una donna, che gusto ci prova? la donna piange si dimena ha paura,e non è un film, un uomo come può essere eccitato di questa situazione, da uomo onestamente non riesco a capire.

      • Bisognerebbe chiederlo a chi lo fa…

  4. Franco ha detto:

    comunque ad Assange e successo questo , per la precisione in Svezia se fai sesso con una donna e non porti il preservativo senza il suo consenso ingannandola ti possono arrestare , ecco l’accusa per cui è accusato Assange.

    • http://www.ilpost.it/2012/08/17/di-che-cosa-e-accusato-assange/
      L’11 agosto 2010 Julian Assange arrivò in Svezia per tenere una conferenza organizzata da una attivista dei socialdemocratici svedesi, chiamata dalla stampa e dalle carte dell’inchiesta della polizia svedese “signorina A”. Assange era ospite a casa sua e la notte successiva alla conferenza – che si tenne il 14 agosto – i due fecero sesso. Secondo diverse ricostruzioni, durante quel rapporto il preservativo si ruppe, e la donna ha accusato Assange di aver usato il peso del suo corpo per tenerla ferma e continuare il rapporto. Pochi giorni dopo, Assange ebbe rapporti sessuali anche con un’altra donna, incontrata alla stessa conferenza e chiamata “signorina W”. Le due donne si conoscevano.
      Secondo le ricostruzioni, entrambe le donne si sarebbero rivolte alla polizia per sapere se era possibile costringere Assange a fare un test dell’HIV, raccontando come erano andate le cose. Il poliziotto di turno avrebbero concluso, sulla base del loro racconto, che il comportamento di Assange costituiva reato. Parlando con un giornale svedese, la signorina A disse pochi giorni dopo che i rapporti con Assange “erano iniziati con il loro consenso ma in seguito si erano trasformati in rapporti non consenzienti”: sia con l’uso della violenza da parte di Assange che con il rifiuto di indossare un profilattico…
      …è certo che contro di lui si aprirà un processo con le tre accuse già ricordate di stupro, molestie sessuali e una sorta di “coercizione illegittima”, un reato più generale che significa aver fatto pressioni fisiche e/o psicologiche per obbligare qualcuno a fare qualcosa.

      • Franco ha detto:

        e non pensi che ci possa essere un complotto? considerando , che se lo estradano in Svezia poi va a Guantanamo per sempre, e che lui si è messo contro la più grande potenza mondiale.

      • Non lo so. Non ne ho proprio idea…
        Ma quali sono i punti in comune fra Assange e il deputato grillino, scusa? A chi “pesterebbe il piedi” questo signore? Cosa ha fatto di tanto rilevante per scardinare gli equilibri internazionali?

    • Franco ha detto:

      alt alt alt il deputato Grillino ha detto una fesseria, io parlavo solo di Assange , del tipo che magari in alcuni casi bisogna attentamente valutare il caso tutto qui, perché se magari ci fosse stata una presidentessa del ecuador molto femminista lo avrebbe subito estradato in svezia e poi sarebbe finito a Gauntanamo per tutta la vita che penso sia il posto più simile al inferno sulla terra.

  5. Paolo1984 ha detto:

    comunque le accuse false di stupro vengono di solito scoperte in poco tempo e sono poche. Di battista può stare tranquillo

  6. silvia ha detto:

    Questi Grillini hanno stufato, per me sono un “bluff” e non faranno mai e poi mai gli interessi di noi donne !

  7. paolam ha detto:

    All’anima del “sottile”!

  8. Il Rasoio di Occam ha detto:

    Per tutelarsi, a Di Battista mi sento di consigliare quelle basilari precauzioni che vengono sempre consigliate alle donne: non beva, non vada a casa con ragazze sconosciute (consenzienti o meno), non porti una giacca con le tasche (così nessuno può infilarci la cocaina!), si porti sempre appresso uno chaperon, e vedrà che non sarà stupra…ehm, incastrato.

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