La pedofilia

Questo il testo diffuso dall’APA (American Psychiatric Association) il 31 ottobre 2013:

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell’American Psychiatric Association (APA), Quinta Edizione (DSM-5) è stato recentemente pubblicato dopo una vasta ricerca pluriennale e la revisione di tutte le sue categorie diagnostiche.
Nel caso del Disturbo Pedofilico, i criteri diagnostici sono rimasti sostanzialmente i medesimi del DSM-IV-TR. Solo il nome del disturbo è stato cambiato da ‘pedofilia’ a ‘disturbo pedofilico’ per mantenere la coerenza con altri elenchi di disturbi nel capitolo.
‘Orientamento sessuale’ non è un termine usato nei criteri diagnostici per il disturbo pedofilico e il suo utilizzo nella discussione del testo DSM-5 è un errore e dev’esser letto ‘interesse sessuale’.
Infatti, l’APA considera il disturbo pedofilico una ‘parafilìa’, non un ‘orientamento sessuale’. L’errore verrà corretto nella versione elettronica del DSM-5 e nella successiva stampa del manuale.
L’APA rimane salda dietro gli sforzi per perseguire penalmente chi abusi sessualmente e sfrutti i bambini e gli adolescenti. Sosteniamo inoltre gli sforzi costanti per lo sviluppo di trattamenti per le persone con disturbo pedofilico, con l’obiettivo di prevenire futuri atti di abuso”.

Qualcuno dovrebbe comunicarlo a chi ha redatto questo:

Proposta di modifica n. 1.5 al DDL n. 1052

1.5

GIOVANARDI, D’ASCOLA, TORRISI, BIANCONI, CHIAVAROLI

Sostituire l’articolo 1, con il seguente:

«Art. 1.

(Disposizioni in materia di contrasto a varie forme di discriminazione)

1. All’articolo 3 della legge 19 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, alle lettere a) e b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ”o fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili, se tali condotte discriminatorie siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità verso la persona e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”.

b) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: ”o religiosi”,  sono aggiunte, in fine, le seguenti: ”o fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali bisessuali, eterosessuali, pedofili, se tali condotte siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”.

2. Al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al titolo, dopo le parole: ‘e religiose’, sono aggiunte le seguenti: ”ovvero fondata sull’omofobia o transfobia” con le parole: ”o fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili se tali condotte siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”.

b) alla rubrica dell’articolo 1, dopo le parole ‘o religiosi’ sono aggiunte le seguenti: ‘fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili se tali condotte siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”;

c) all’articolo 3, comma 1, le parole ‘o religioso’, sono sostituite dalle seguenti ‘religioso o fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili se tali condotte siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”;

d) dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

”3-bis. Resta ferma la legge di ratifica della Convenzione di Lanzarote e comunque la punibilità di quei comportamenti e delle opinioni in materia sessuale e non, vietati nelle disposizioni penali vigenti”».

Si definisce “orientamento sessuale” l’attrazione erotica ed affettiva per i membri del sesso opposto, dello stesso sesso o entrambi; l’orientamento sessuale può essere omosessuale, eterosessuale o bisessuale.

La pedofilia non è un “orientamento sessuale”.

link al DDL 1052

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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28 risposte a La pedofilia

  1. Nanni ha detto:

    Da sempre l’ideologia lesbo-femminista del gender chiede che la pedofilia omosessuale sia legalizzata

    • Carlo Giovanardi sarebbe una lesbo-femminista?

    • Cinzia ha detto:

      http://www.altrodiritto.unifi.it/ricerche/minori/fantoni/cap1.htm
      Le tipologie dell’abuso sessuale
      È emerso che si ha un numero più elevato di casi di abuso sessuale intrafamiliare extradomestico. Considerando poi, oltre a questa, la percentuale dei casi di abuso sessuale intrafamiliare intradomestico, il numero dei casi di abuso intrafamiliare risulta fortemente maggiore rispetto a quello dei casi di abuso extrafamiliare. Dalla ricerca del CENSIS (158) risulta infatti che chi ha compiuto violenza è in prevalenza il padre (autore principale o unico), seguito dalla madre (secondo autore).

      Da leggere è piuttosto lungo, ma ci sono dei bei grafici che semplificano e rendono chiara la reale portata del fenomeno degli abusi sessuali su minori in Italia:
      Quando poi qualcuno troverà il coraggio di riaffrontare il tema dell’ “incesto”, magari faremo un bel passo in avanti, perchè a questa categoria sembra appartenere la maggior parte delle violenze sessuali subite da minori

    • tomk ha detto:

      esiste a livello internazionale un movimento più o meno sotterraneo per affermare la pedofilia come lecita, almeno a livello culturale per il momento. Esiste da lungo tempo. Per conferme basta guardare un po’ quello che succede in giro, per esempio il caso del progetto per l’educazione sessuale istituzionalizzata nelle scuole della Croazia, dove prevedeva (non so ora) di insegnare a bambini piccoli cose assurde che sapevano di favoreggiamento ad un futuro approccio pedofilo. E’ chiaro ai più ormai che certi argomenti cari al movimento femminista pubblicizzati con allarmismo sociale (non solo il femminicidio) non nascono dal dibattito interno al femminismo, ma da un’elite globale di potere e sono stati concepiti fin dall’inizio non come strumenti per affermari diritti delle donne o altre categorie a rischio, ma servono come testa di ponte per altre cose che seguono in posizione defilata a distanza di sicurezza. Quando il politico fa i decreti colabrodo che necessiteranno sicuramente di emendamenti in cui poi infilarci dentro di tutto e di più, non sta forse usando la stessa strategia?

      • Si possono ipotizzare tante strategie, in questo caso. L’ostilità di Giovanardi a questo DDL è cosa nota, ad esempio. Questi emendamenti “sospetti” non potrebbero essere un modo per sollevare un polverone e far arenare il progetto di una legge contro l’omofobia?

      • enola78 ha detto:

        O davvero è solo un modo per far decadere la legge, oppure è un modo per fare in modo che Qualcuno non venga più “vessato” per aver fatto sesso con una ragazza ancora minorenne…

  2. Un chiarimento che mi sembra doveroso. Se è vero che ci sono stati movimenti, negli anni ’70, che hanno proposto l’eliminazione dell’ “età del consenso” ai rapporti sessuali, già negli anni ’80 molti gruppi si dissociavano da simili affermazioni. Affermare “ah, ma 40 anni fa un tizio/una tizia ha detto che” non dimostra che ci sia OGGI alcun legame fra il movimento LGTB nel suo complesso e gruppi tipo Nambla (http://it.wikipedia.org/wiki/NAMBLA). Né che questo abbia a che fare con una fantomatica lobby di “femministe lesbiche e cattive”.
    L’ostracismo nei confronti del Nambla da parte di altre aggregazioni di attivisti si è manifestato immediatamente dopo la sua formazione e se ci informiamo bene, scopriamo che già in occasione della prima marcia gay del 1979 a Washington ci fu chi protestò per la presenza dei suoi membri e che si pretese che una simile proposta fosse eliminata dai principi ispiratori della manifestazione.
    Dalla metà degli anni ’80 il Nambla è rimasto completamente isolato, sono gli unici a portare avanti quel tipo di discorso e OGGI quasi tutti i gruppi per i diritti dei gay ripudiano ogni legame con Nambla, esprimono disapprovazione verso i suoi obiettivi e tentano di impedire che abbia un qualsiasi ruolo in eventi rivolti all’affermazione dei diritti dei gay e delle lesbiche.

  3. maria serena ha detto:

    e comunque il NAMBLA parla al maschile,dove siano lesbismo e femminismo lo sai solo tu Nanni

  4. Nando ha detto:

    La aberrante ideologia del gender sostiene che ogni relazioni uomo/donna sarebbe un abuso in quanto le donne sarebbero sottomesse dagli uomini, mentre le relazioni omosessuali (incluse quelle pedofile) non sarebbero abusi. È vero che NAMBLA nel 1995 è uscito da ILGA (Associazione Internazionale Lesbiche Gay), ma anche vero è che ancora oggi le femministe attaccano come “lesbofobici” i genitori che difendono le figlie da pedofile lesbiche. L’ultimo caso è quello di Kaitly Hunt

    • La Hunt è una ragazza che a 18 anni ha iniziato una relazione con una compagna di liceo di 14. http://www.huffingtonpost.com/2013/10/09/kaitlyn-hunt-jail-interview-i-was-set-up_n_4070097.html E comunque, Kaitlyn Hunt è in prigione, perché in Florida l’età del consenso a rapporti sessuali è fissata a 16 anni, per gli eterosessuali come per gli omosessuali. Che c’entra? Non è in prigione per omosessualità, ma per stupro. Ci sarebbe da chiedersi se nella scuola della Hunt i 18enni maschi intrecciano indisturbati relazioni con ragazze 14enni, prima di parlare di omofobia… e di ipocrisia.
      Credo che sia evidente la differenza del caso di un uomo di 60 che molesta una ragazzina di 11: ma questo caso non la indigna, giusto?

  5. Cinzia ha detto:

    Ma la realtà non interessa nessuno??

  6. Se digito Giovanardi e pedofilia su google mi spunta questo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/04/giovanardi-ricolloca-il-reato-di-pedofilia-le-notizie-incontrollate-creano-psicosi/149893/
    Giovanardi sembra far parte di quella corrente di pensiero che vuole le denuncie di abuso sessuale su minore per lo più inventate… ‘Da fenomeno raro, la pedofilia è passata ad essere considerata una grave emergenza; ma l’altro aspetto fondamentale connesso alla pedofilia è la produzione di falsi abusi”. E’ questo l’allarme lanciato da Carlo Giovanardi’
    e questo: http://www.ragionegiustizia.org/view.aspx?id=793
    “L’on. Giovanardi, che ha seguito in qualità di parlamentare diversi casi di presunti falsi abusi in Italia…”
    Nonché questo: http://www.spinoza.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=27240&start=0

  7. Singer ha detto:

    Nell’articolo del Fatto che citi non compare traccia di una “corrente di pensiero che vuole le denuncie di abuso sessuale su minore per lo più inventate”, Giovanardi segnala infatti il problema sia degli abusi sia delle false denunce senza pretendere qui che queste siano prevalenti, non comprendo perchè gli attribuisci questa intenzione

    • Ho solo scritto due parole su google e ho riportato qualche link. Magari a qualcun altro viene voglia di fare lo stesso…

      • Singer ha detto:

        Non ti sei limitata a riportare link, hai fatto una chiara attribuzione di pensiero a Giovanardi che a me non risulta, né deriva dai link. E’ su quella che ti sto rispondendo. So bene che il Giovanardi-pensiero talvolta è discutibile, ma vorrei sapere dove è che Giovanardi ha mai affermato che le denunce di abuso sessuale sono per lo più inventate?

      • Ho scritto “sembra far parte di quella corrente di pensiero”, è un’ipotesi, non una “chiara attribuzione di pensiero”.

      • Singer ha detto:

        Dunque solo un’ipotesi? Basata almeno su qualcosa, o proprio sul nulla?

      • Dal mio navigare a vista nel web. C’è un sacco di materiale su una interpellanza in Parlamento di Giovanardi, questa: http://dati.camera.it/ocd/page/aic.rdf/aic2_00595_15 nella quale chiede “quali costi vengano sostenuti ogni anno per incarichi professionali e consulenze affidati ai cosiddetti esperti della materia.”

      • Singer ha detto:

        Questa mi era già nota, Giovanardi contestava dati epidemiologici diramati da una associazione. Anche in questo estratto però non si trova traccia del pensiero secondo le denunce di abuso sessuale sarebbero per lo più inventate. Non si comprende cosa intendi dicendo che ti stai basando sul navigare a vista, hai trovato almeno una conferma a quanto ipotizzavi di attribuire a Giovanardi?

      • Ma fare una ricerca tutto da solo? Poi se c’è qualcosa che confuta la mia ipotesi, ci aggiorniamo.

      • Comunque: queste notizie stridono un pochino accanto agli emendamenti che sdoganano la pedofilia come “orientamento sessuale”… o no?

  8. Singer ha detto:

    Come dire che se scrivi che i maiali volano e uno ti chiede lumi, tu fai la scocciata e pretendi che vada in giro per il mondo a dimostrarti che invece stanno proprio tutti davvero piantati in terra a grufolare? (e pensare quanto ti pavoneggi altrove nel puntare il dito contro le fallacie logiche, quelle degli altri of course). Insisto, credo tu stia usando ancora una volta uno straw man argument. Non ritieni che anche un Giovanardi meriti almeno il rispetto di essere descritto per ciò che dice davvero e non invece per sgradevolezze pregiudiziali a casaccio buttategli addosso?

    • Se degli emendamenti ad un disegno di legge e una interrogazione parlamentare sono “maiali che volano” o “sgradevolezze pregiudiziali a casaccio buttategli addosso”…
      Io qui ho pubblicato con tanto di link al sito del Senato un documento ufficiale e pubblico già abbastanza scandaloso di per sé, visto che definisce la pedofilia un orientamento sessuale, definizione che non trova conferma nel DSM V. E questo era il tema del post.
      Per curiosità ho scritto pedofilia e Giovanardi su google, vi ho invitato a fare altrettanto e giungere alle conclusioni che preferite.
      Penso che dietro tutta questa ostilità nei miei confronti ci sia ben altro che Giovanardi… Poi magari vi volete bene, non posso saperlo.

  9. Cinzia ha detto:

    Singer, da quello che scrivi sembri più eccitato all’idea di cavillare su ogni singola parola scritta da Ricciocorno, che interessato all’argomento dell’articolo.
    Prova a dire due cosine umane sulle vittime di abusi sessuali, una piccola manifestazione di solidarietà, di empatia verso chi gli abusi li subisce e si ritrova con l’ennesima beffa… …
    perchè nell’enfasi della dialettica non l’hai ancora fatto … altrimenti i tuoi interventi rischiano di apparire come sterili manifestazioni di vanità…. mentre sono convinta che dietro quel muro di razionalismo esasperato e sfoggio di cultura, c’è un cuore sensibile.
    Non nasconderlo…

    • Condividi la mia impressione, allora. Sembra che voglia convincere i lettori del blog ( e forse anche me) che sono una brutta persona. Non pretendo di piacere a tutti, ci mancherebbe altro, ma che senso ha frequentare il blog di una persona che non ti piace quando neanche ti interessano gli argomenti che tratta?

      Per ciò che riguarda l’accusa di usare la strategia del’uomo di paglia, posso dire che non so a cosa faccia riferimento. Lo straw man argument consiste – in un dibattito – nel rappresentare scorrettamente l’argomentazione dell’avversario, esagerandola o riportandola in modo caricaturale, anche mettendogli in bocca parole che non ha detto, con lo scopo di confutare più facilmente la sua tesi. http://it.wikipedia.org/wiki/Argomento_dell%27uomo_di_paglia
      Io non solo aggiungo sempre i link della documentazione originale, dando la possibilità ai lettori di confrontare ciò che scrivo con quanto detto dalle persone di cui parlo, ma in questo caso non mi sono neanche permessa di presentare alcuna teoria, ma ho parlato di “possibili strategie” o di ipotesi. Ho invitato i lettori a confrontarsi direttamente con il materiale a disposizione.
      L’unica tesi che ho esposto – fornendo a sostegno le affermazioni dell’APA in proposito – è che la pedofilia non è un orientamento sessuale, come suggeriscono invece gli emendamenti che ho trovato nel sito ufficiale del Senato.
      Se questa è “disonestà”, si vede che ci serviamo di dizionari diversi.

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