PUAHate

PUA sta per Pickup Artis.

Un pickup artist è, letteralmente, un “artista del rimorchio”, uno di quelli che sostengono di aver scoperto il segreto per incantare qualsiasi donna e scrivono manuali dedicati a maschi eterosessuali.

Hate significa odio.

PUAHate è il sito del movimento Anti-Pickup-Artist, che ha aperto proponendosi come obiettivo to reveal “the scams, deception, and misleading marketing techniques used by dating gurus and the seduction community to deceive men and profit from them.” Here, you’ll find the sad, scary, skeezy world of men who have turned their backs on said seduction community after spending thousands of dollars on “educational materials,” seminars, and boot camps to no avail, ovvero “rivelare le truffe, gli inganni, e le ingannevoli tecniche di marketing utilizzate dai guru della seduzione per truffare gli uomini e trarne profitto. Qui troverete il triste, spaventoso, disperato mondo di uomini che hanno voltato le spalle alla comunità degli esperti della seduzione dopo aver speso migliaia di dollari per “materiali didattici”, seminari e centri di addestramento senza ottenere alcun risultato.

Una community che protesta contro il sessismo che trasuda dalla maggior parte di questi manuali, una community che vuole invitare gli uomini a tenere conto del fatto che le donne sono degli esseri umani e non solo potenziali vittime di discutibili tecniche di “programmazione neuro linguistica“, utilizzate allo scopo di ottenere servizi sessuali?

pickupartist(sto imparando dei trucchetti dai forum dei pickup artists – i pickup artists sono dei viscidi bruti che descrivono le relazioni come fossero competizioni e le donne come fossero sex toys – macché, sono una miniera di suggerimenti! come ridurre l’autostima delle pollastre così da renderle più vulnerabili e bisognose della tua approvazione, ad esempio – parla con le donne semplicemente, trattale da esseri umani – nah, è solo un gioco del cazzo, augurami buona fortuna!)

Se l’intento del sito era questo, è fallito miseramente.

Quelli che i membri della community manifestano (manifestavano, perché il sito è stato chiuso) sono desideri di questo genere:

“I would just like to get to the point where I can bang a girl whenever I want ie 5 times a week” (Vorrei soltanto scopare una ragazza quando mi pare, 5 volte a settimana).

Quando parlano di “ragazze da scopare”, a che tipo di donna pensano?

“all a woman needs to attract top quality males is a pair of tits an a cunt” (tutto ciò di cui ha bisogno una donna per attrarre un maschio di qualità è un paio di tette e una passera).

Non tette qualsiasi però, perché capita che si chiedano:

“Are ugly women completely useless to society?” (le donne brutte sono completamente inutili alla società?).

“fat women should be prevented from leaving the house. What is there for them to do?” (alle donne grasse dovrebbe essere impedito di uscire di casa. Cosa c’è fuori per loro?)

Ma… la personalità delle donne?

After reading ” The manipulated man ” i saw women really for what they where, little selfish Moneysucking vampire Whores. (dopo aver letto “The manipulated Man” ho visto le donne per quello che sono realmente: meschine, egoiste puttane vampire-succhiasoldi).

E’ piuttosto incredibile che “maschi di qualità” come questi non riescano ad ottenere neanche un appuntamento, vi pare?

Elliot Rodger, l’uomo che, dopo aver massacrato i suoi coinquilini, nei pressi dell’Università della California dalla sua auto ha sparato ai passanti uccidendone 6, lo scorso venerdì, era un assiduo frequentatore del sito PUAHate.

Ho tradotto per voi la trascrizione del suo ultimo video postato su youtube:

Ciao, sono Elliot Rodger.

Beh … questo è il mio ultimo video. Tutta la mia vita conduce a questa conclusione.
Domani è il giorno della vendetta. Il giorno in cui avrò la mia vendetta contro l’umanità. Contro tutti voi.

Negli ultimi 8 anni della mia vita, da quando sono un adolescente, sono stato rifiutato, costretto a sopportare un’esistenza di solitudine, di desideri non realizzati.

Tutto perché le ragazze non sono mai state attratte da me.

Le ragazze hanno dato il loro affetto, e il sesso, e l’amore ad altri uomini, ma non a me.
Ho 22 anni e sono ancora vergine. Non ho mai nemmeno baciato una ragazza.
Sono stato al college per due anni e mezzo, di più in realtà, e sono ancora vergine.
E ‘stata dura.

Il college è il momento in cui si vivono cose come il sesso e il divertimento e il piacere. Ma in quegli anni io sono rimasto a marcire in solitudine .

Non è giusto. Voi ragazze non siete mai state attratte da me.

Non so il motivo per cui le ragazze non sono attratte da me, ma io vi punirò tutti per questo.

E ‘ un’ingiustizia, un crimine, perché io non so cosa mi manca. Sono il ragazzo perfetto, e voi invece vi gettate fra le braccia di quei ragazzi detestabili, e ignorate me, che sono un perfetto gentlemen.

Io vi punirò tutti per questo. (ride)

Il giorno della vendetta entrerò nella casa più hot fra le sorority della University of California … e massacrarò ogni singola viziata, piena di sé, bionda troia che trovo là dentro.

Tutte quelle ragazze che ho desiderato così tanto, che mi hanno respinto e disprezzato, che mi hanno trattato da essere inferiore ogni volta che proposto loro di fare sesso, e poi si davano a quei bruti fastidiosi.

Me la godrò a macellarvi tutti.

Vedrete che sono io quello superiore. Il vero maschio alfa. (ride)

Sì , dopo che avrò annientato ogni singola ragazza della sorority, percorrerò le strade di Isla Vista e ucciderò di ogni singola persona che incontrerò.

Tutti quei ragazzi popolari che vivono una vita di piaceri, mentre io sono rimasto a marcire in solitudine per tutti questi anni, che mi guardavano dall’alto in basso ogni volta che provavo ad unirmi a loro… Mi hanno trattato come un sorcio.

Bene, ora sarò un Dio in confronto a voi. Sarete voi gli animali. Voi siete degli animali, e io vi ucciderò come animali. Io sarò un Dio che esige vendetta da tutti coloro che lo meritano.

E voi ve lo meritate, solo per il reato di vivere una vita migliore della mia.

Tutti voi, ragazzi popolari. Non mi avete mai accettato, e adesso dovete tutti pagare per questo.

E le ragazze, tutto quello che ho sempre voluto era amarvi e essere amato da voi. Volevo una fidanzata, volevo fare sesso, volevo amore, affetto, volevo essere adorato, ma voi avete ritenuto che non ne fossi degno.

Questo è un crimine che non può essere perdonato.

Se non posso avervi, ragazze, io vi distruggerò. (ride)

Mi avete negato una vita felice, e io vi toglierò la vita. (ride) E ‘giusto.

Odio tutti voi , l’umanità è uno schifo, miserabili, depravati. Se ne avrò la forza, non mi fermerò davanti a nulla, fino a  ridurre ognuno di voi una montagna di teschi e fiumi di sangue, ed è giusto così.

Si meritano di essere annientati. Vi darò ciò che meritate.

Non avete mai mostrato alcuna pietà, e io non avrò pietà di nessuno. (ride)

Mi avete costretto a soffrire tutta la mia vita, e ora vi farò soffrire tutti.

Ho aspettato a lungo questo momento.

Quello che vi chiedo di tenere in considerazione, è il contesto misogino in cui Elliot Rodger ha maturato la sua decisione di ridurre ignari passanti in una “montagna di teschi e fiumi di sangue”.

Questo non significa che dobbiamo dimenticare la storia personale di Elliot Rodger, i suoi problemi psicologici e il suo stato depressivo… Vi chiedo solo di considerare il fatto che anche il contesto sociale ha il suo peso, in questa vicenda.

La società in cui Elliot Rodger viveva oggi reagisce così al suo gesto:

RodgerE’ la misandria, l’odio diffuso delle donne verso i maschi – ci dicono gli attivisti per i diritti degli uomini – che ha portato il povero Elliot a meditare vendetta: le donne si comportavano male con lui, e lui, da bravo maschio alfa, ha reagito con una bella strage.

rodger“Ecco perché la prostituzione dovrebbe essere legale” ci dice un commentatore “anche i perdenti come questo ragazzo potrebbero averne un po’ di tanto in tanto”.

To get a piece: averne un pezzo. E’ una frase idiomatica in cui piece sta per “piece of ass”, una fetta di culo, e di solito viene usato per abbordare le ragazze. Potremmo definirla una sineddoche, quella figura retorica che per parlare di un oggetto ne nomina una sua parte: “posso avere un pezzo (di culo)” sta per “voglio fare sesso con te”. La donna è ridotta ad una fetta di culo.

Se un uomo non ha la sua “fetta di culo”, di tanto in tanto, è un perdente.

Se la “fetta di culo” si nega, dobbiamo chiuderla in un bordello affinché non possa dire di no: così nessun uomo si sentirebbe più un perdente e risolveremmo il problema delle stragi.

Questo è un commento tratto dal sito “A Voice For Men”:

rodger_singlemum(Elliot Rodger) è un prodotto del femminismo, un giovane arrabbiato preda dell’istinto di uccidere viene sempre da una famiglia distrutta, cresciuto da una madre single. Sono le donne che educano gli assassini.

La colpa è sempre delle donne, oppure degli omosessuali:

rodger_gay“e se fosse un gay che cercava di combattere i suoi impulsi omosessuali?” si chiede lo psicologo Robi Ludwig.

Eppure, sono i giovani maschi bianchi eterosessuali, quelli che commettono prevalentemente questo genere di stragi.

Ma la responsabilità è sempre di qualcun altro: le community di giovani maschi eterosessuali che passano il tempo a fastasticare di tette e culi da raggirare con qualche trucchetto, o a chiedersi se le donne brutte sono utili a qualcosa, loro non c’entrano niente…

 

Per approfondire:

Il diritto acquisito del macellaio

Un altro uomo

Why do men in America feel entitled to women? A gallery of reasons

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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135 risposte a PUAHate

  1. Paolo ha detto:

    “La società in cui Elliot Rodger viveva oggi reagisce così al suo gesto:”

    questo è come reagisce UNA PARTE della società che non rappresenta i maschi bianchi eterosessuali pià di quanto non li rappresenti il ku klux klan.
    Ammetto tra l’altro che mi sento coinvolto in questa vicenda non solo in quanto maschio bianco eterosessuale..ma anch’io sono vergine e non ho mai avuto una storia come questo sciagurato, ma la causa di questo sono io, le mie timidezze, le mie insicurezze, non dò la colpa agli altri e alle altre per limiti che sono miei…nessuno ha insegnato a questo ragazzo a riconoscere i propri limiti o forse lui ha scelto di non ascoltare, preso nel suo delirio nazistoide..delirio che lui ha scelto di abbracciare

    • Concordo col fatto che “non tutti gli uomini sono così”, ma della misoginia – come pure del razzismo o dell’omofobia – non possiamo limitarci a considerare solo le manifestazioni più estreme, come fossero sporadiche stranezze in un mondo fondamentalmente perfetto.

      Anche i pickup artists sono misogini, ad esempio, sebbene non mi sognerei mai di accostarli al Ku Klux Klan.

      • Paolo ha detto:

        i pickup artists sono anche scemi..l’idea che un manuale possa insegnarti come approcciare l’altro sesso è fondamentalmente ridicola

      • Eppure è un’idea che vende, tantissimo. Personaggi inquietanti come Neil Strauss, l’uomo che suggerisce la tecnica “the neg” (minare l’autostima della donna attraverso complimenti ambigui), con il suo “capolavoro” intitolato “The Game: Penetrating the Secret Society of Pickup Artists” (tradotto in italiano “la bibbia dell’artista del rimorchio”) ha ottenuto un grande, grandissimo successo, tanto che c’era chi pensava di farne un film.

  2. IDA ha detto:

    Un fatto è chiaro, che lui aveva dei grossi problemi a relazionarsi con gli altri..in più inserito in una società, classista, maschilista e sessista come quella americana, gli esiti sono questi. che poi ci sia qualcuno che scarica le colpe sulle femministe non è certo una novità. Ormai si sa, che anche l’eclissi lunari sono causate dalle femministe moraliste o nazifemministe, non ricordo.
    L’altra cosa certa che la donna deve essere a disposizione del maschio eterosessuale.. se non scopa fa stragi.. in fondo, Eva è nata da una costola di Adamo, quindi è nata dopo e al servizio di Adamo che poverino si annoiava, almeno un pò di fica.
    Cercando di essere un pò più serie, io non escluderei che certe aspettative, certi comportamenti possono avere origine anche dalla pornografia. che è diventata sempre di più una tecnica di vessazione verso le donne, e i ragazzi si formano sopra quelle immagini, dopo hanno dalle donne quelle aspettative, pensano che le donne desiderino quelle cose.. Non lo so! Forse ho sconfinato.

    • Paolo ha detto:

      non mi pare che in america ci sia più sessismo e maschilismo che in italia..anzi!

      • ladymismagius ha detto:

        Per la mia conoscenza degli USA (molti blog e la rivista di approfondimento Time) quello che ho notato è che là è molto più polarizzata la differenza fra progressisti consapevoli del sessismo e coloro che invece rivendicano il sessismo come una bandiera (fra cui i Pickup Artists), mentre da noi il sessismo è molto più pervasivo, strisciante e presente, irriconosciuto, anche nella mentalità dei progressisti. Quindi il loro sessismo è molto aggressivo e tossico, perché nasce da una precisa volontà di opporsi al “politically correct” che sta privando gli uomini (maschi) della loro mascolinità. Questa almeno è la mia impressione, sicuramente la realtà è molto più sfaccettata.

      • Paolo ha detto:

        io penso che il politicamente corretto valicati certi limiti sia assurdo esattamente quanto fidarsi di “manuali del rimorchio” e roba simile

      • ladymismagius ha detto:

        Il “politicamente corretto” a cui mi riferivo e che causa tanta frustrazione alla comunità PUA è quello che io considero semplice rispetto: non imporre la propria presenza a qualcuno, non invadere il suo spazio personale. In sintesi, non essere un “creeper” (vedi http://www.doctornerdlove.com/2011/12/dont-be-a-creeper/all/1/). La comunità PUA sostiene invece che le donne usino l’etichetta di “creeper” come arma per allontanare i ragazzi perché sono superficiali e schizzinose.
        Loro chiamano “politically correct” in senso dispregiativo praticamente tutto ciò che riguarda il rispetto e il trattare le ragazze su un piano di parità.

      • Paolo ha detto:

        capisco

  3. Vale ha detto:

    Leggendo il primo periodo, ho pensato “Ecco un gruppo di persone che sono disgustate dal fatto che questi tizi trattino le donne come mentecatte da raccattare su al mercato, neanche fossero merce”… invece, due righe dopo leggo la citazione e penso: i poveri uomini truffati, i poveretti che hanno tutto il diritto di raccattarsi qualsiasi donna, riempiendola di idiozie e infarcendola di menzogne, fingendo di essere ciò che non sono, umiliandole, magari, o manipolandole, i poverini che non hanno potuto usufruire del loro giusto e sacrosanto diritto di avere delle donne a disposizione. Giuro, non c’è limite allo schifo che provo per questa gente.
    Poi ho letto il paragrafo sopra la vignetta e ho pensato “A me non dava l’idea che fossero bravi ragazzi anti-maschilisti”. Quindi ho letto il resto. -_-‘ Ribadisco il discorso sullo schifo.

    Ciò che mi manda in bestia è l’assurda idiota convinzione che hanno questi maschi, che debbano avere DI DIRITTO delle donne a disposizione. Signori, sturatevi bene le orecchie. Nessuno ha diritto di avere nessuno. Se volete qualcuno nella vostra vita, dovete GUADAGNARVELO. Tutti, maschi e femmine, belli e brutti, alti e grassi, giovani e magri, intelligenti e stupidi, simpatici e antipatici, ricchi e poveri. Il fatto che siate nati con un pene NON IMPLICA IN ALCUN MODO un diritto alcuno ad avere una o più donna (o uomo) a disposizione.

    Rendiamoci conto, lui voleva (in quest’ordine!) sesso, amore, affetto, ESSERE ADORATO: cioè lui voleva una schiava, perché a lui, di adorare lei, di dare amore e affetto a lei, non fregava un accidenti. Quanto marciume in quella testa! Non si chiede che ha fatto di male lui, come si pone con gli altri, perché tutti (maschi e femmine) lo schivino. Non lavora su se stesso. No, ammazza tutti perché lui ha deciso che è migliore! Il narcisismo e la convinzione di ‘sto tizio mi danno la nausea.

    E com’è che se una donna non ha il ragazzo che vuole a disposizione (e sì, cari maschietti, capita! Anche se sei bella, intelligente, in gamba, ecc.), non va in giro ad ammazzare tutti gli uomini e le altre donne non scrivono su internet che l’assassina ha fatto bene, che è colpa degli uomini misogini?
    Volevo dire mille altre cose, ma mi fermo qui, perché potrei diventare volgare.
    Resto della mia idea: le donne hanno schifo di te? Domandati il perché. (hint: la risposta NON è “le donne sono bastarde”, ma riguarda il fatto che probabilmente fai schifo come persona).

    • elenaromanello ha detto:

      E faccio notare che nemmeno i gay e le lesbiche vanno in giro a massacrare il prossimo perché nessuno li vuole. Queste sono prerogative dei maschietti etero. Non sono tutti così? Ovviamente se si parla di uccidere il prossimo sì e meno male, ma se si parla di credere che le donne siano al loro servizio la maggioranza degli uomini etero ragiona proprio così. Poi, certo, non arriva a stuprare e uccidere ma dà per scontato che ogni donna caschi ai loro piedi, anche se sono vecchi e/o grassi e/o dei falliti. Però c’è anche qualche responsabilità da parte di donne, le madri di sti tizi in testa, che li hanno educati che le donne sono a loro disposizione.

      • “Come può un uomo che abbia avuto una buona madre divenir crudele verso i deboli, sleale verso una donna a cui dà il suo amore, tiranno verso i figli? Ma la buona madre non deve essere, come la mia, una semplice creatura di sacrificio: deve essere una donna, una persona umana.
        E come può diventare una donna, se i parenti la dànno, ignara, debole, incompleta, a un uomo che non la riceve come sua eguale; ne usa come d’un oggetto di proprietà; le dà dei figli coi quali l’abbandona sola, mentr’egli compie i suoi doveri sociali, affinché continui a baloccarsi come nell’infanzia?!” (Sibilla Aleramo, Una donna)

      • Zorin ha detto:

        In realtà la convinzione di subire un ingiustiza se le donne ti rifiutano di continuo deriva dall’esperienza di vedere i maschi alfa che le donne a disposizione ce le hanno per davvero, nel senso che a tali maschi le donne offrono sesso e affetto in abbondanza e senza che questi maschi debbano fare niente per guadagnarselo, come ha scritto Vale.

        In breve: l’idea che sia quacosa di naturale che le donne si mettano a disposizione dei maschi non è un idea, ma è la realtà esperita dai maschi alfa e osservata dai maschi beta.

      • Paolo ha detto:

        Zorin, le chiacchere stanno a zero: nessuno può costringere un altro a trovarlo sessualmente attraente, in breve se la ragazza che ti piace va a letto con un altro e non con te ti può dispiacere ma ci devi stare. Mi pare che anche ad una donna possa capitare di essere rifiutata sessualmente dal ragazzo che le piace, il quale legittimamente preferisce un’altra, ma in quel caso non ho mai sentito tanto vittimismo.
        Non credo che nel caso di Rodger “lo sfogo della prostituzione” sarebbe servito..questo qua non voleva semplicemente una scopata (poteva pagare una squillo, i soldi non gli mancavano) voleva che in pratica tutte le ragazze del campus (in particolare quelle “popolari” o “femmine alpha” se vuoi) lo adorassero come un dio..non si tratta solo di frustrazione sessuale ma di delirio di onnipotenza

    • Zorin ha detto:

      In realtà non è così semplice.
      In teoria nessuno ha diritto ad avere nessuno, in pratica i maschi alfa questo diritto ce l’hanno perché le donne gli saltano letteralmente addosso, e questo non perché tali maschi abbiano una personalità particolarmente di valore, ma solo perché sono popolari o magari solo perché sono dei bei manzi.
      Insomma, la tua è una bella favola che vale solo in teoria, la realtà è che ci sono maschi che senza far nulla ricevono sesso e affetto dalle donne in abbondanza, e altri maschi che senza nessuna ragione ne sono completamente esclusi.
      Capisci bene che i maschi esclusi covino una frustrazione molto pericolosa, e che cosentirgli almeno lo sfogo della prostituzione è il minimo che si possa fare per alleviare le pene esistenziali di questi soggetti ed evitare pericoli di stragi.

      • Visto che non viviamo più in branchi e visto che da parecchio i maschi hanno smesso di conquistarsi una posizione dominante battendosi il petto coi pugni e mostrando i pugni, mi sento di considerare quelli che usano termini come “maschi alfa” dei nostalgici di quando l’uomo si dondolava di ramo in ramo nelle foreste africane…
        Piuttosto che sacrificare delle ragazze a questi aspiranti king kong, io propongo di chiuderli negli zoo, per evitare pericolose stragi.

      • Un'altra Laura ha detto:

        Beh, certo, magari scriviamolo pure nella costituzione che ogni maschio etero ha diritto alla sua dose di figa, no?
        Allora: ci sono maschi brillanti e piacenti che hanno più successo con le donne. Ebbravo il nostro mister Ovvio. Ma ti sei reso conto che, allo stesso modo, le femmine brillanti e piacenti che hanno più successo con gli uomini? No, perchè a loro si da il titolo di “ragazze”, le altre, le timide, le brutte, non ce le si ricorda mai. MAI. Loro possono anche venire insultate per strada. A me era capitato più e più e più volte. Camminavo per i fatti miei e i ragazzi se la ridevano, mi invitavano a cena dicendo che gli mancava la cozza per gli spaghetti ai frutti di mare, e via dicendo. Già, ma le bruttine non sono ragazze, loro sono cozze la cui utilità per i poooooveri maschi beta che si sentono dileggiati e derisi è NULLA, come riccio ci ha ricordato in questo stesso post. Dovrebbero pure evitare di uscire di casa, per non turbare lo sguardo dei poveri maschi etero, alfa o beta che siano. Vorrei sapere a quanti ragazzi è mai capitato di essere insultati per strada da perfette sconosciute. E vogliamo giusto un secondo pensare allo stigma che si ritrovano i ragazzi gay? Per loro ricevere un no dai ragazzi popolari sarebbe già un atto di civiltà, spesso quello che ricevono sono insulti se non botte. Allora spiegami, caro Zorzin, come ti salta in mente che i ragazzi etero non popolari siano giustificati a covare “una frustrazione molto pericolosa, e che cosentirgli almeno lo sfogo della prostituzione è il minimo che si possa fare per alleviare le pene esistenziali di questi soggetti ed evitare pericoli di stragi.”?!?
        P.S.=onestamente queste meccaniche da ragazzo popolare e reginetta della scuola io le ho viste nascere, vivere e morire nell’adolescenza. In età adulta i rapporti dovrebbero essere dettati da dinamiche un pelo più profonde.

      • IDA ha detto:

        @Zorin Il concetto di maschio alfa, è ripreso da discipline biologiche-etologiche, ma nelle scienze sociali faremo un’errore a darle le stesse implicazioni “naturali”. Il maschio alfa, è indice di una società autoritaria e gerarchica, è vincente, perché fa parte della classe dominante, è circondato da donne, ma soprattutto da maschi “non alfa”. Stalin, Hitler e Mussolini,(senza parlare dei contemporanei) erano maschi alfa.. in tutto questo di naturale c’è solo la stupidità umana. I tre sopra citati, non sono nati maschi alfa, ma “non alfa”.
        In sociologia, per maschio alfa si intende anche il modello di mascolinità, che come la femminilità è solo una costruzione sociale, soggetta solo a dinamiche storiche e culturali. Perché si tratta solo della percezione di se stessi e di ciò che gli altri percepiscono. Mia opinione, è che il maschio alfa giusto è quello già morto da tempo. Comunque; oltre agli alfa e non alfa, ai beta, gamma e omega, ci sono le persone, uomini e donne, che sono un’altra cosa….. che non rientrano nell’alfabeto, e sono la maggioranza. Questo per ricordarti che la maggioranza delle donne non sposano maschi alfa, come non fanno l’amore con i maschi alfa..
        “Sfogo della prostituzione, perché altrimenti fanno una strage?” Il maschio frustrato esiste perché esiste il dominio, e il modello di mascolinità sbagliato, una società sbagliata che crea delle aspettative e sono queste che producono le frustrazioni..
        Poi che dovrei dire: Abito pochi km. da Sting, eppure non mi ha mai cercata, Banderas preferisce parlare con le galline che telefonare a me.. dovrei iniziare a fare stragi?

      • Vale ha detto:

        Scusate il ritardo, ero via per lavoro. Dunque rispondiamo al delirio di Zorin.
        1) i “maschi alfa”, come li chiami tu, non hanno alcun diritto neppure loro. Tipo, a me i tizi strabelloni, strapieni di sé e che si circondano di pulzelle fanno letteralmente schifo e quando uno mi si avvicina, lo mando al diavolo (successo anche ven sera). Secondo la tua logica, essendo lui un “alfa”, dovrebbe avere diritto ad avermi. Hmmmm, no, lo mando a cagare comunque!
        2) a me (e a molte altre) piacciono i tipi timidi, seri, per bene, che non sono assolutamente interessati a fare numero. Anzi, quando scopro che uno si vanta delle sue conquiste o che ha avuto più ragazze di quante io consideri appropriato in un certo lasso di tempo (vedi tempo di innamoramento e disamoramento), di nuovo, lo mando al diavolo.
        3) anche molte ragazze belle e antipatiche hanno maschi in abbondanza e altre meno belle ma più simpatiche sono sole. Oppure quelle belle e simpatiche sono sole anche loro. Le brutte e antipatiche, le altre combinazioni… E quindi? Questo è sbagliato? Può darsi, ma nessuna di loro ha compiuto stragi.
        4) quindi visto che i poveri maschi esclusi sono frustrati, al posto di chiudersi in bagno con due mani, pretendono che la società provveda loro con prostitute per “alleviare le pene esistenziali ed evitare stragi”. Dove sono gli stuoli di maschi a disposizione per alleviare le pene delle donne? O quelle dei gay? Delle lesbiche (donne, in questo caso)? Degli/lle handicappati/e? O solo i maschi etero hanno diritto ad avere le pene alleviate?
        5) ancora: e delle pene delle persone prostituite che comunque non possono scegliersi un partner, ne vogliamo parlare?
        Lo vedi che dici un sacco di idiozie?

        Un ultimo appunto personale, ché sembra sempre che le belle ragazze (specie quelle dotate di cervello) hanno la vita facile. Purtroppo, invece, ti trovi circondata di tizi a cui di te non frega un accidenti, ma che avrebbero tanto caro di annoverarti fra le “conquiste”, perché risulti essere un bel trofeo da esporre. Col risultato che non ti fidi di nessuno, tieni tutti alla larga e, pure se sei bella, rimani sola come un cane (salvo le ovvie molestie che arrivano OVUNQUE).
        Quindi vediamo di finirla con ‘sta cagata del povero maschio!

    • Lucy ha detto:

      e pensa che io ci sono pure uscita, con uno così, che aveva una distorta immagine di sé e di quello che secondo lui X e il mondo dovevano dargli, per diritto (!). allucinante! dopo che io stessa l’ho rifiutato al secondo appuntamento, avendo capito che razza di megalomane fosse (e sopratutto che si aspettava che io gliela dovessi dare, manco fossi una cosa a disposizione!), mi ha aggredito verbalmente dicendo che ero come tutte le altre, che non gliela davano, che non poteva scopare, che eravamo tutte stronze puttane a darla agli altri e a lui no ecc! assurdo! giuro che mancava poco che facesse apologia allo stupro come “diritto del maschio di doversi riprodurre e donare il prezioso sperma”
      non entra proprio nella testa (o nel testicolo…) a certi maschi che se non trovano una donna è perché non ne meritano nessuna! e invece di farsi un po’ di sana autocritica e ridimensionare l’ego, si incattiviscono sempre di più, degenerando in deliri alla rodger. non entra in quella zucca avariata che puoi essere bello e ricco quanto vuoi, ma se sei stronzo e tratti una donna come una femmina da riproduzione, non troverai mai nessuna!! e per fortuna! perché starti appresso vorrebbe solo dire essere masochiste!

  4. marco v ha detto:

    il ragazzo in questione non è bianco

  5. alepacel ha detto:

    Ma no, non capite, lui non era misogino! Era un misantropo, odiava TUTTI indistintamente e le femministe sono delle coglione a vedere la causa della violenza nella misoginia.

    Certo, ha lasciato 140 pagine di roba delirante in cui si dichiarava una vittima delle donne, lamentava la crudeltà delle donne che non gliela smollavano sebbene lui fosse un perfetto gentiluomo, paragonava le donne a delle bestie che non sanno controllare i propri istinti e a cui non dovrebbe essere permesso scegliere “con chi accoppiarsi”, immaginava campi di sterminio in cui lasciar morire di fame gran parte delle donne tenendone vive alcune per ingravidarle in laboratorio e far proseguire la specie.

    Ma mica c’entra la misoginia, eh, mica c’entra il fatto che era convinto di avere il sacrosanto diritto di mettere le zampe su qualsiasi donna gli andasse al punto da considerare il rifiutarlo un crimine. No, no, odiava uomini e donne allo stesso modo. Proprio proprio.

    Ah, e chiaramente aveva disturbi mentali. Così, diagnosi a caso senza averlo mai visitato. Mica aveva sviluppato una sua ideologia misogina freddamente ragionata, no. Del resto pure Hitler ha tentato di sterminare gli ebrei perché era pazzo, mica sulla base di un’ideologia razzista.
    No, era malattia mentale.
    Sentiti ringraziamenti da parte di tutti coloro che hanno davvero a che vedere con disturbi mentali e che comunque non vanno ad ammazzare la gente: sempre bello essere stigmatizzati. Pazienza se nessuno ha MAI dimostrato un nesso effettivo tra disturbi mentali e comportamenti violenti, ma in compenso hanno evidenziato come una persona con disturbi mentali sia più facilmente VITTIMA di violenza.

    (E sì, so di essere andata fuori tema nell’ultima parte. Chiedo venia, ma ho più o meno la bava alla bocca e dovevo scegliere tra lo scriverlo e lo spaccare qualcosa. Almeno scriverlo è più costruttivo. E poi il computer mi serve ancora intero.)

    • Hai perfettamente ragione. Si è parlato anche di Asperger, in riferimento a questo caso, e a tale proposito vi pregherei di leggere qui: http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=173-omicidio-e-sindrome-di-asperger-una-presa-di-posizione

    • Paolo ha detto:

      “Del resto pure Hitler ha tentato di sterminare gli ebrei perché era pazzo, mica sulla base di un’ideologia razzista.
      No, era malattia mentale.”

      Ci sono certi disturbi della personalità che non escludono la lucidità e la capacità di intendere e volere e possono essere compatibili con una ideologia politica. si pensa che avanzare l’ipotesi di un disturbo psicologico (il che non significa necessariamente essere “pazzi” del genere di quelli che credono di essere napoleone o sentono voci nella testa,, di sicuro hitler non era pazzo in quel senso) in un assassino di massa voglia dire assolverlo ma non è necessariamente così e non vuol dire affermare che tutti quelli con disturbi della personalità o malattie mentali uccidono

      • Non si può liquidare la violenza come un effetto della malattia mentale. Nella stragrande maggioranza dei casi le azioni violente sono commesse da persone non affette da alcuna patologia. Il rischio è lo stigma sulla persone malate, che oltre alla sofferenza causata dalla malattia, finiscono col soffrire anche del fatto che vengono percepite dalla comunità come pericolose: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2013/06/30/pareri-eccellenti/

      • alepacel ha detto:

        E niente, il riccicorno ha detto tutto. Possibilissimo che problemi mentali coesistano con un’ideologia malata; ciò non toglie che è assurdo liquidare il tutto con “sicuramente aveva disturbi mentali” così, a caso, senza alcuna prova e senza aver mai manco conosciuto il soggetto.

      • winola ha detto:

        Oltre allo stigma sociale gettato in questo modo sui malati psichiatrici, c’è anche da cosiderare che l’idea che solo un pazzo può compiere certi atti è un ragionamento che ci assolve, categorizzandoci come “persone normali” e dimostrando che atti così orribili sono altro da noi.
        Che questa persona abbia o meno una malattia mentale è rilevante? Forse sì, forse no, non possiamo saperlo (non possiamo nemmeno sapere se fosse in grado di intendere o volere, dato che una perizia su un morto non è fattibile, tranne per i sostenitori della PAS). Quello che è rilevante è il mondo in cui subito viene chiamata in causa la follia nella narrazione degli eventi, senza considerare minimamente che dietro questa particolare strage c’è tutta un’ideologia profondamente misogina che permea la nostra cultura (o che dietro il tal femminicidio c’erano anni di violenze e vessazioni, insomma, senza contestualizzare i fatti).

  6. marco v ha detto:

    Sarò puntiglioso, ma per correttezza d’informazione è giusto dire che era per metà asiatico. Detto ciò ti avverto del fatto che una femminista-complessata-paranoica-radical chic-progressista imbevuta di politically correct ti potrebbe considerare razzista per aver usato il termine “negri”.

    • Nel qual caso mi scuserei, facendo notare che l’ho usato per rendere il tono dei commenti di Rodger, un tono che di certo non condivido. (radical chic???)

    • Vale ha detto:

      Io invece non capisco. Forse l’assassino faceva la pipì in piedi, non ne ho idea, magari gli piacevano i muffin, magari odiava i gatti, ma come questi fatti possono essere considerati fondamentali per la notizia in sé?
      Come il fatto che il suo bis-bis-bis-nonno odiava i gatti può cambiare il fatto che questo qui abbia ammazzato n persone?
      Atteniamoci ai fatti IMPORTANTI per la vicenda, non arrampichiamoci sugli specchi. Guarda che si capisce che non hai argomenti per contraddire la tesi del post, eh? Nessuno, leggendo il tuo commento, direbbe “Ah, ecco, allora il fatto che il padre era asiatico cambia tutto! (e le persone tornano in vita)”. O vorresti far intendere che in Asia odiano le donne (e in occidente no), quindi la colpa della strage è del padre (o chi per lui) asiatico?
      Dai, per piacere!

      • marco v ha detto:

        No, non voglio dimostrare niente. Semplicemente, avendo letto da molte parti che si tratta di un uomo bianco, ci tenevo a precisare che non è così. Semmai sono proprio quelli che si ostinano a parlare di maschio bianco eterosessuale a voler far passare il messaggio che quest’ultimo è più cattivo di altri.

      • Nessuno vuol far passare il messaggio che “biologicamente” il maschio caucasico eterosessuale è più violento di altre tipologie di essere umano. Piuttosto si pone l’accento sul fatto che razzismo e misoginia sono spesso gli ingradienti principali delle dichiarazioni di intenti degli individui che compiono questo genere di stragi.

  7. Un'altra Laura ha detto:

    La logica di molti americani mi lascia sempre più basita. Ci sono stragi, quindi rendiamo la vendita delle armi più facile per far sì che qualcuno possa sparare all’aspirante stragista. Una strage è dettata dalla misoginia, quindi regolariziamo la prostituzione e vendiamo le donne un tot al kilo ad ogni maschio etero. Logico.

    • Vale ha detto:

      Non ti linko la statistica, perché non ho il tempo di cercarla (mi spiace, magari più tardi), ma se non ricordo male in Canada hanno più armi-pro-capite in giro, eppure le stragi sono ASSAI minori. Il problema delle stragi e della violenza non sono strettamente correlati all’accesso delle armi da fuoco, ma alla mentalità :-/

      • Un'altra Laura ha detto:

        Sono perfettamente d’accordo che la diffusione di armi da fuoco non siano la causa dietro alle stragi. Ma di sicuro le armi sono un mezzo dannatamente efficace. E ho i miei forti dubbi che possano essere la soluzione.

      • Paolo ha detto:

        è difficile stabilire una causa univoca dietro queste stragi..certo è che un’arma da fuoco (specie una automatica che non ha bisogno di essere ricaricata) permette a questi assassini di fare molte più vittime rispetto a un’arma da taglio.

  8. alex ha detto:

    è normale che ci sia gente che si lambicca il cervello per piacere alle donne. le donne sono selettive e gli uomini competono per essere scelti. è una legge di natura. se aspetti che siano le donne a venire da te arrivi vergine a 40 anni, non esattamente l’ideale di ogni uomo.

    • Gli uomini non sono “selettivi” per natura? Basta leggere il manifesto di Elliot Rodger per comprendere che le cose non stanno proprio così. Non voleva solo perdere la verginità, il signor Rodger, ma pretendeva “adorazione” da una precisa tipologia di ragazza: bianca, bionda e popolare.

    • Vale ha detto:

      Un conto è fare del proprio meglio per MIGLIORARSI come persona, sperando di piacere a Tizia (che ne so, vai in palestra, mettiti a dieta, cura l’igiene, se sei uno che si arrabbia per niente, prova a controllare i tuoi scatti d’ira, sforzati di essere cortese, interessati di cose che interessano anche a lei in modo da avere argomenti in comune…), cosa che facciamo TUTTI, maschi e femmine; un altro è usare trucchetti di PNL o psicologia spiccia per manipolare Tizia e tutte le altre che ti capitano a tiro, con l’unico scopo di fare sesso con più donne possibile, ingannandole.
      E personalmente, se uno arriva vergine a 40 anni perché il suo amore (sottolineo AMORE) non è mai stato ricambiato, non ci trovo niente di male, anzi. Preferisco un uomo vergine perché non voleva buttarsi via in rapporti senza amore, che quello che se ne è fatte 85 tanto per.
      Svegliatevi: gli unici che date tutta questa importanza al sesso come merito sociale siete voi!

    • IDA ha detto:

      Ancora con questa cazzata delle donne selettive.. ogni comportamento umano ha una sua storia.. anche gli animali hanno comportamenti differenti se in cattività o no.. il concetto dell’evoluzione basato sulla competizione è un concetto ottocentesco… siamo nel duemila! Prendiamo per esempio l’America, che è una società che stimola la competizione fino all’eccesso.. eppure, anche li gli uomini (inteso come specie) sono una minoranza..
      Se vuoi capire certi comportamenti delle donne; vedere la storia di Dina, la figlia di Giacobbe e Lia; Genesi.34

  9. alex ha detto:

    @ricciocorno e Ida: le donne sono più selettive degli uomini. un’attrice dal fisico androgino e alta poco più di un metro e mezzo come Natalie Portman può essere attraente per tanti uomini finché è giovane. il corrispettivo maschile, un uomo alto 165 cm dal fisico gracile come questo attentatore rimane sostanzialmente ignorato dalle donne, a meno che non sia lui a farsi avanti.
    inoltre sto ancora aspettando che mi indichiate una sola misera ricerca secondo cui il testosterone non è correlato in modo positivo al desiderio sessuale. ma ovviamente non ce ne sono, quindi è inutile che le cerchiate.

    • Si certo… le donne sono naturalmente selettive. Infatti lo stereotipo più comune è l’uomo bellissimo con la cozza, giusto? http://www.ugo.com/tv/hot-tv-women-with-ugly-guys

      • Un'altra Laura ha detto:

        Ma i belli che si innamorano delle cozze ci sono! Ma solo una volta che la cozza di turno si toglie gli occhiali e si trasforma in supermodella (uno dei topoi più offensivi e irritanti, a mio avviso). La bellezza nella donna è imprescindibile, e poi ci vengono a parlare di donne selettive. Quando LO STESSO ASSSASSINO aveva detto che voleva la figa popolare. Ce ne vuol di coraggio.
        Firmato: una che nell’adolescenza brufolosa non è MAI stata cagata di striscio da nessuno (eppure mica sono andata in giro a fare stragi)

      • Paolo ha detto:

        questo elenco non mi convince per niente, e mi pare forzato (Carmela Soprano e Wilma flintstone..hot?)..e comunque in generale non condivido critiche e accuse a film e serie tv: la narrativa racconta l’umano e la società e non “stereotipi”

      • http://lorenxo.tumblr.com/post/86293273512/critica-come-igiene

        “La critica è dubitare ragionevolmente… è cercare le fonti e non il facile consenso… E’ confrontare i giudizi e non giudicare chi confronta. Criticare significa non crogiolarsi nella prima risposta come la migliore, la più importante, quella più vera. Certo, è più facile dare ragione a chi parla più forte, a chi arriva per ultimo, alle “emozioni”, a chi ha per la prima volta un pensiero e si ritiene per questo originale, lui e il suo pensiero. Criticare è l’igiene dei propri pensieri. Dovrebbe essere una pratica quotidiana, e invece la si ritiene un fastidio, una violenza, un’ingerenza, perché si confonde facilmente la critica con il giudizio e si pensa che domandare per comprendere sia già come valutare negativamente.”

      • Paolo ha detto:

        vabbè, io mi tengo le mie perplessità

    • Un'altra Laura ha detto:

      ma poi dico: ma secondo te davvero il problema era l’altezza e il fisico gracile? Posto che quando ho visto la foto ho subito pensato che non fosse certo brutto, ora: non che lo conoscessi personalmente, ma cosa si può ricavare su di lui dalle poche informazioni che abbiamo?
      Era narcisista, paranoico (io sono figo ma il mondo mi odia), misogino e violento. Di una ragazza guardava aspetto fisico e popolarità. L’unico tratto caratteriale della sua ragazza ideale era “che lo adorasse” (?!), non una parola su gusti in comune, interessi, carattere. Non era interessato ad una ragazza in particolare, non c’erano una Mary o una Rachel nei suoi scritti, ma lui voleva “una” ragazza. E si intuisce che molto di quel suo volere una ragazza era per una questione di status symbol: voleva la figa popolare per accrescere il suo ranking sociale. Ripeto: ma secondo te davvero le ragazze non se lo filavano per l’altezza e il fisico gracile? Prendere in considerazione il fatto che fosse una persona orrenda?

      • Zorin ha detto:

        Probabilmente ( ipotizzo ) era un tizio con scarse abilità sociali, come lo sono tante persone timide e/o inesperte a quell’età.
        Di certo le ragazze non lo respingevano perché era una persona orrenda: non è mai stato questo il criterio per cui le ragazze scelgono o non scelgono un uomo. Basta che un uomo venga considerato come maschio alfa e può essere il pezzo di merda più schifoso del pianeta ma le donne non gli mancheranno mai.

      • No certo: da quello che ha scritto e filmato si evince che era una ragazzo carino e coccoloso.
        Per descrivere uno che vuole trasformare la gente in teschi fiumanti e fiumi di sangue gli aggettivi più consoni vi sembrano “timido ed inesperto”?
        Voi siete l’humus che nutre i deliri di questi soggetti problematici.

        A tale proprosito: http://lunanuvola.wordpress.com/2014/05/31/storia-damore-mai-nata/

      • Vale ha detto:

        “non è mai stato questo il criterio per cui le ragazze scelgono o non scelgono un uomo”
        ma chi te lo ha mai detto? Cosa sei, nella testa di tutte le ragazze del globo terracqueo? Ma che ne sai?
        Un esempio stupidissimo, di attrazione fisica, tanto per fare un esempio facile: a me non piacciono i calvi, proprio per niente. La mia compagna di laboratorio invece usciva SOLO con ragazzi calvi o stempiati. Ognuno ha gusti diversi e ognuno cerca nell’altra persona, cose diverse.
        Cosa ne sai tu, di cosa cerca ogni ragazza sulla Terra?

    • IDA ha detto:

      alex—-Le condizioni sono differenti.. e non perché uno è più selettivo di un altro. Una certa cultura, (cultura e non biologia di genere) vuole che sia la donna a cercare l’uomo ricco, anche perché gli uomini ricchi sono di più delle donne ricche. La prostituzione nel matrimonio, è stata per secoli l’unica opportunità di riscatto sociale per le donne, dal momento che non avevano accesso ne agli studi ne alle professioni. Questo è un fatto culturale e non biologico, che non si può scancellare da un giorno a un altro.. Gli uomini sono selettivi quanto le donne, se non di più, perché classificano e selezionano tra quelle da scopare e quelle da sposare e altre che non sto ora ad elencare. (poi questo ragazzo, non mi sembra così brutto da non trovare nessuna. E viene da una famiglia benestante.. )
      Certo che il testosterone influisce sul desiderio, ma non è quella la sua funzione, non la sola, è necessario anche per l’erezione, produrre sperma e spermatozoi ed altre cose che hanno a che fare con la prostata.. .. per questo ne produce di più della donna, perché anche la donna produce testosterone. Anzi la donna ne produce più del necessario, e una parte lo converte in estrogeni. L’unica differenza è che nell’uomo la presenza di testosteroni è costante nella donna no. Ma anche negli uomini, la produzione di testosterone diminuisce, tra i venti e i trent’anni raggiunge il punto massimo, poi cala, fino a crollare tra i quaranta e i cinquanta.. quindi un uomo a 50 anni non dovrebbe avere più il desiderio sessuale, ma non è così credo.. Ti posso dire per le donne oltre i 50 anni, mancanza di testosterone; provoca la diminuzione della massa muscolare e aumento del grasso.. Confermo.. Rischio diabete, stanchezza e depressione. Confermo. Calo del desiderio? Per nulla…. Sarà che quel poco che viene prodotto dalla corteccia surrenale fa miracoli?

  10. Il Rasoio di Occam ha detto:

    Carmela Soprano e Wilma non sono abbastanza hot? Meno male che siamo noi quelle selettive.

  11. Un'altra Laura ha detto:

    @Paolo: ecco appunto: film e serie TV raccontano la società. Mi citi il caso di una coppia di film o serie TV in cui un ragazzo oggettivamente bello sta assieme ad una brutta? Forse giusto Bridget Jones, ma lei non era brutta, solo grassottella!

    • Paolo ha detto:

      laura, io mi sto convincendo che al di là dei canoni estetici maschili e femminili che fanno parte di ogni cultura ed epoca ed è normale ci siano e aldilà dei gusti estetici di ognuno di noi (e al fatto che capita di essere attratti da chi è bellissimo/a come da chi non lo è) le donne davvero eoggettivamente “brutte” non esistono o sono rare (a parte i casi di deformità fisica vistosa che possono essere maschili come femminili), semmai ci sono persone che troviamo fisicamente e/o sessualmente attraenti e altre no ma questo è normale. Anche Carmela Soprano e Wilma non sono brutte solo che per i miei gusti non arrivo a definirle “hot” forse se avessero la mia età la penserei diversamente..oltretutto come si possa trovare “hot” un cartone animato la cui testa è decisamente sproporzionata rispetto al corpo per me è un mistero

      • Il Rasoio di Occam ha detto:

        Non si tratta di essere attratti sessualmente da Wilma, ma di riconoscere che è intenzionalmente rappresentata come una donna super-sexy sposata con un uomo dall’aspetto mediocre e che questo rientra in un cliché televisivo ben collaudato. E che questo cliché è parte di un problema di rappresentazione più vasto. I gusti personali non si formano nel vuoto. La realtà crea la fantasia, la fantasia modella la realtà. E non tocchiamo il tasto dell’età che non la finiamo più…

        http://www.vulture.com/2013/04/leading-men-age-but-their-love-interests-dont.html

      • Paolo ha detto:

        Wilma super-sexy?? Un cartone animato con un testone enorme e gli occhi a spillo? Ma che concetto di sexy avete?? Bah..almeno l’esempio di barney e betty (per come sono nel cartoon che nei film con attori i carne e ossa barney l’hanno rimbellito) sarebbe stato più calzante,
        La narrativa racconta l’umano, non lo crea..anche nella vita ci sono storie d’amore dove lui è più vecchio di lei e non è colpa dei film..oltretutto gli attori di cui parla l’articolo sono quasi tutti bellocci nonostante l’età. Accusare il cinema di sessismo è totalmente errato tanto più su queste basi

      • E’ dall’invenzione della stampa che la gente è consapevole che la diffusione di informazioni non solo “racconta”, ma ha il potere di plasmare l’opinione pubblica. Sin dai primi libri, ai primi quotidiani, fino al fiorire della “psicologia delle masse”, della sociologia, del concetto di propaganda, la stragrande maggioranza della gente è consapevole dell’influenza che i media possono avere sulle persone. Non è una cosa che si possa negare senza risultare naif…

      • Paolo ha detto:

        i film non sono “media”, sono arte anche quelli più popolari., sono ate narrativa come i romanzi, le serie tv, i fumetti. E il nostro gusto per quanto nato in una certa cultura è comunque nostro. Mi rifiuto di cambiare idea su queste cose, non m’importa di sembrare naif..anche se tutto il mondo mi desse torto, io non cambierò idea.

      • Già, l’arte: la TV, il cinema, i fumetti. Ecco, prendiamo i fumetti: per citare uno degli esempi più ovvi, Captain America, creato nel 1941 per proporre un’eroica immagine degli USA da contrapporre alla bellicosa europa…

      • Paolo ha detto:

        bè Riccio mi risulta che nel 1941 l’Europa fosse davvero assai bellicosa e anche un po’ peggio (fascismo, nazismo)..capitan America sarà stato creato certo anche per motivi di propaganda bellica anti-Asse ma in questo caso la propaganda si basava su fatti.

      • Non volevo entrare nel merito del messaggio di Capitan America, ma solo ricordare che l’arte, in tutte le sue forme, dall’architettura al cinema, dal fumetto alla poesia, è sempre stata anche uno strumento di propaganda … Certo non lo si può dire di tutte le opere d’arte, e forse molti artisti non ne sono consapevoli, ma non si può negare che anche l’arte sia un eccellente strumento per condizionare l’opinione pubblica.

      • Paolo ha detto:

        sì ma è sempre stata ed è anche più di questo.

    • Vale ha detto:

      Hai detto niente: essere un po’ tondetta equivale allo stigma sociale, per una donna. Un uomo, se anche ha 300kg in sovrappeso, non lo senti mai venire preso in giro dai colleghi per questo. Io lavoro in un’azienda al 99% maschile. Se devono insultare le colleghe per motivi di lavoro, comunque passano a insultare il loro aspetto. E no, i signori in questione non sono AFFATTO degli adoni.

  12. Zorin ha detto:

    @ un’altra Laura IDA e riccio

    Rispondo qui a varie obiezioni che mi sono state fatte.

    Innanzitutto per riccio: la dicotomia maschi alfa vs maschi beta non è un concetto che denuncia una certa nostalgia per l’età della pietra, ma un fatto concreto e visibile per cui innumerevoli volte ho visto donne che hanno offerto sesso a certi miei amici senza che neanche questi dovessero chiederlo, mentre io andavo regolarmente in bianco o, quelle rarissime volte che invece andavo in porto ho dovuto fare mille sforzi per riuscirci.

    Insomma, va chiarito una volta per tutte che la massima “il sesso bisogna guadagnarselo” vale solo per i beta, mentre gli alfa ottengono sesso e affetto completamente “gratis”, cioè senza che costoro debbano fare il minimo sforzo o debbano offrire la minima contropartita in cambio. Questo fatto è una palese e brutale ingiustizia e certamente può determinare una forte frustrazione nei maschi beta.

    Poi per un’altra Laura e IDA, va chiarito che una donna, anche brutta, non potrà mai capire quella situazione di “condanna all’astinenza” patita dai maschi beta. Perché quando sei un beta, davvero, se non ti dai fare e non ti ingegni in tutti i modi possibili il tuo destino di solitudine e astinenza forzata è inevitabile e inesorabile come la morte.
    Una donna, anche brutta, non potrà mai capire cosa vuol dire trovarsi in questa situazione. Perché per quanto una donna possa essere brutta uno straccio d’uomo lo trova sempre. Almeno per una scopata. A maggior ragione oggi con i mezzi telematici, è facilissimo per una donna pure brutta trovare contatti maschili interessati.
    Ma un beta in astinenza forzata con un’autostima che più si prolunga l’astinenza più scende sotto le scarpe rischia seriamente di non uscire mai dalla prigione dell’astinenza. Perché se un beta non si muove e non fa tutti gli sforzi umanamente possibili, non avrà mai né sesso né affetto da NESSUNA donna.

    E’ una condizione disperante, che necessariamente si accompagna a una frustrazione enorme. Ecco perché lo sfogo della prostituzione è davvero una valvola di sfogo indispensabile per queste situazioni.

    • Naturalmente, caro Zorin, non ti passa neanche per l’anticamera del cervello che le donne non ti si avvicinano perché fai questo genere di discorsi assurdi…
      Il fatto che tu, o qualsiasi altro personaggio analogo a te o ai frequentatori del sito PUAHate. si senta frustrato perché quando esce di casa non trova delle groupie che si strappano i capelli e le t-shirt gridando “Prendi me!”, non è una “palese” ingiustizia, ma solo la dimostrazione che ci sono molte più donne fornite di buon senso in giro di quanto generalmente si pensi.
      Perché è questo che vorresti tu: startene mollemente sdraiato come Jabba su un triclinio mentre uno stuolo di schiave in mutande e reggiseno ti sventola e balla per te. E’ probabile che la stragrande maggioranza di donne (e anche di uomini) non si senta altrettanto frustrata perché non ritiene di avere il diritto di realizzare simili deliranti fantasie…
      Il tipo che schiocca le dita e ottiene una gnocca nuda esiste solo nelle pubblicità: non è reale, ok?

      • Zorin ha detto:

        Invece il tipo che schiocca le dita e ottiene una gnocca nuda esiste, anzi ne esistono molti e alcuni di questi sono miei amici.
        Ovviamente tu l’hai messa giù come se fosse una caricatura, ma io sto parlando di normali e banali situazioni “da rimorchio”, del tipo che al bar l’amico alfa conosce una tizia e questa fa di tutto per portarselo a letto.
        Tu puoi fare tutte le caricature che vuole del mio pensiero, ma i “bei manzi” esistono e con questi le donne ci si buttano a pesce. Cioè questi maschi ricevono sesso e affetto dalle donne senza nessuno sforzo da parte loro.

        Dove sta l’ingiustizia? Sta nel fatto che i “manzi” (uso questa parola dato che alfa ti da così fastidio) hanno sesso e affetto senza sforzo, mentre tutti gli altri uomini devono “guadagnarselo”. E’ la stessa ingiustizia per cui chi nasce ricco possiede tante cose senza sforzo, mentre gli altri uomini per avere le stesse cose non gli basta una vita di lavoro.

        Non mi sembra un concetto difficile da afferrare, e neanche mi sembra particolarmente eccentrico o strano.

      • Non so che cosa intendi tu con “senza sforzo”. Se questi uomini tanto ambiti di cui parli sono in grado – come penso – di avere una conversazione senza scadere in quei triti e ritriti stereotipi tipici dei vecchi film con Lando Buzzanca, ti assicuro che uno sforzo enorme lo hanno fatto: si sono evoluti. Tu, invece, no.

      • Vale ha detto:

        “Dove sta l’ingiustizia? Sta nel fatto che i “manzi” hanno sesso e affetto senza sforzo, mentre tutti gli altri uomini devono “guadagnarselo”.”
        1) sembra che l’unica cosa che valuti di positivo sia il sesso. Ed ecco un buon modo di rimanere solo (ebbene, alle donne non piace essere usate, sorpresa, sorpresa!).
        2) sì, i tuoi amici piacciono più di te (a livello fisico, sociale, simpatia, vai a sapere). Puoi farti un pianto, pestare i piedi per terra, suicidarti per manifestare l’ingiustizia sociale… oppure puoi smetterla di piangerti addosso, iscriverti in palestra, curare l’igiene, ampliare i tuoi interessi, fare un corso di yoga, andare da un terapeuta e risolvere qualche problema che hai, ecc. Insomma, puoi MIGLIORARTI. E magari considerare le donne come persone e non come vagine che dovrebbero essere a tua disposizione.
        La vita è ingiusta!!! Buahahahah.
        Sì, ed è meglio che ti ci abitui. E se la tizia trova attraente il tuo amico e vuole spassarsela due ore con lui, ma tu non le piaci, non sarà recriminare in continuazione che cambierà la situazione.
        Vorrei essere 10cm più alta, ma non posso. Mi lamento per l’ingiustizia del mondo o accetto la situazione e mi adeguo? Andiamo, non hai più 5 anni!

    • Paolo ha detto:

      Zorin Riccio ti ha già risposto, a me non resta che dirti che nessuno ha il dovere di darci sesso e affetto se non vuole, non è giusto obbligare qualcuno a provare attrazione sessuale per qualcun’altro..fa male sentirsi rifiutato ma è qualcosa che va affrontato.
      quanto a mascolinità e femminilità non sono solo natura nè solo cultura e possono essere vissute in più modi più o meno diffusi statisticamente ma sempre legittimi e autentici, ma ne abbiamo già parlato

    • Un'altra Laura ha detto:

      Guarda, il tuo discorso è così sbagliato sotto così tanti punti di vista che non saprei ne manco da dove cominciare.
      La tua idea di una ragazzina di 15-18 anni bruttina e timida, magari ferita da dinamiche da bullismo possa rivolgersi ai mezzi telematici “Almeno per una scopata” da sola dice quanto tu non capisca niente, ma proprio niente delle ragazze.
      Per il resto quoto Riccio e non aggiungo altro, che se no mi mangio il fegato e rischian pure di partire gli insulti, che giustamente non sono tollerabili in una discussione civile. La tua idea per cui il fatto che una donna decida con chi vuole andare sarebbe una palese e brutale ingiustizia è semplicemente inqualificabile.
      Però io vorrei solo che mi chiarissi, ma soprattutto TI chiarissi se vuoi avere una relazione affettiva o dei corpi caldi in cui infilare il tuo pene.
      Se vuoi una relazione, con quelle idee che hai in testa, te la puoi scordare.

      • Zorin ha detto:

        “Se vuoi una relazione, con quelle idee che hai in testa, te la puoi scordare”.

        Ecco è esattamente a questo che mi riferisco!! Tu stessa dici con un tono perentorio che una donna me la posso scordare, e dunque il mio destino è la solitudine e l’astinenza.

        Ma così facendo confermi la mia tesi: un beta si trova in una situazione per cui, salvo enormi sforzi o grossi colpi di fortuna, è destinato a non avere contatti MAI con l’altro sesso, ora capisci come può essere disperante questa condizione? Tu stessa lo dici, con un tono che, unito a quanto scritto prima circa insulti e quant’altro, lascia trasparire una volontà di escludere, discriminare e forse anche umiliare.

        Ed infatti tante donne usano il diniengo per discriminare e umiliare i maschi beta, come se questi uomini avessero una brutta malattia addosso.

        C’è dunque da stupirsi che tanti beta covino una frustrazione esplosiva?

      • Per rispondere alla tua domanda: si, c’è sempre da stupirsi quando una persona progetta di massacrare degli innocenti sconosciuti solo perché la sua vita non va come vorrebbe. Per un simile comportamento non ci sono giustificazioni. E non ci sono neanche per te, se invece troci un simile comportamento giustificabile.

      • Paolo ha detto:

        te lo dico ancora: una donna che non vuole stare con te e preferisce un altro (“manzo” o no) NOn ti sta umiliando, sta scegliendo, se tu dici di no ad una donna perchè ti piace un’altra non la stai umiliando, stai scegliendo. E’ normale, fattene una ragione

      • Vale ha detto:

        “un beta si trova in una situazione per cui, salvo enormi sforzi o grossi colpi di fortuna, è destinato a non avere contatti MAI con l’altro sesso”
        Zorin, le donne non ti schivano perché sei un beta. Le donne ti schivano perché hai un atteggiamento piagnucoloso, rancoroso, le consideri dei buchi a disposizione, non conferisci loro alcun valore umano e PRETENDI che tutto ti sia dovuto. Oh, ti diciamo tutte la stessa cosa e ti conosciamo da 5 min tramite i commenti su un blog. Fai un po’ te…

        “lascia trasparire una volontà di escludere, discriminare e forse anche umiliare”
        sei tu che non consideri appropriato che una donna possa scegliere con chi stare e ora vieni a dirmi che sono le donne a “umiliare, escludere, discriminare”? [facepalm]

        “come se questi uomini avessero una brutta malattia addosso”
        a nessuna piace stare con un fidanzato misogino. Vedila come una malattia, se vuoi, ma nessuno vuole stare con qualcuno che ti considera un mero oggetto per il proprio divertimento. Farebbe schifo anche a te a parti inverse. Quindi, invece di continuare a recriminare, perché non provi a lavorare su questa tua visione del mondo?

    • IDA ha detto:

      Il concetto “maschio alfa”, non piace, non per motivi estetici, ma semplicemente perché serve solo a giustificare il dominio, il patriarcato, i rapporti soggetto/oggetto. In pratica è una cazzata ottocentesca, anche se riaggiornata, che non spiega nulla delle dinamiche relazionali tra i due sessi.
      Ora, con tipico atteggiamento maschilista post-moderno, vieni a dire cosa pensano e come si comportano le donne nel relazionarsi con l’altro sesso.. anche se; le donne stesse, qui, ti dicono che non è così, non conta.. l’opinione delle donne non vale nulla a confronto di una teoria astratta..la ricerca sul campo è giusta solo quando conferma la teoria.. Non serve a verificare la teoria.. la veridicità della stessa?..
      La medesima “etologia” ci dice; che il comportamento è differente, tra un animale nato e cresciuto in cattività e il comportamento di un animale cresciuto nel suo ambiente naturale. Ora devi tenere presente, che la storia dell’uomo e della donna sono differenti.. La donna ha vissuto per millenni segregata, in cattività, l’uomo no! Sopra ho portato come esempio la Genesi.. Dina che esce fuori, viene violentata, i fratelli di Dina sono “costretti” ad uccidere tutti i maschi del villaggio.. Qui c’è oltre cinquemila anni di storia delle donne.. che ci dice che le donne devono stare chiuse in casa, perché sono un pericolo, soprattutto per tutti gli uomini. Se una bella ragazza va a giro per il paese non può lamentarsi se viene violentata.. Ma particolarmente l’Antico Testamento ci dice che le donne non hanno voce… Il violentatore si era proposto di sposare la ragazza, e non sappiamo cosa pensava lei in merito, a decidere sono i fratelli..
      In sintesi; il maschilismo; prevede unicamente rapporti soggetto/oggetto, il femminismo pretende rapporti soggetto/soggetto. È tutta qui la differenza.

    • IDA ha detto:

      Ma arriviamo alla pratica, tu dici che i “maschi alfa” sono sempre pieni di donne. Si, ma solo quelle donne che si pongono come oggetto in relazione con gli uomini, perché il “maschio alfa” prevede solo relazioni soggetto/oggetto. Molte donne rifiutano questo tipo di rapporto.. se il “maschio non alfa”, (o beta come vuoi) se prevede unicamente un rapporto soggetto/oggetto, non ha scampo.. perché le donne che si propongono come “oggetto”, non sono cretine, vanno dove sono soldi, dov’è il vero “maschio alfa”, perché lo sanno riconoscere.. le altre rifiutano quel tipo di rapporto e te lo dicono in partenza.. quindi le responsabilità, non vanno ricercate nel comportamento femminile, ma nel come ti poni con loro..
      Io forse esagero, e sarò paranoica, ma ad esempio i “galli”, mi fanno venire la voglia di farli diventare capponi. Oppure uomini che ti offrono il caffè solo per far vedere che hanno una sfilza di carte di credito o che giocherellano con le chiavi in mano, per far vedere che hanno la BMW, o peggio ancora con gli spiccioli in tasca, ecco a me questi mi fanno schifo e non dico altro. Certo il mio è un “sondaggio” limitato a miei contemporanei, più o meno, ma trent’anni fa, i miei contemporanei, erano molto diversi.. cosa è cambiato in questi ultimi periodi? Perché il maschio italiano è diventato così squallido e misero? Semplice! Perché l’idea e la percezione che ha di è squallida e misera, perché siamo diventati una società sessista, razzista e omofoba..perchè alcuni idioti pensano che essere omofobi sia un diritto.. e non pensare che sto andando fuori tema.
      Per il resto, anche la pentola a pressione ha una valvola di sfogo, per impedire che esploda ed non è vero che fa diventare ciechi!

      • Paolo ha detto:

        certo poi non è detto che necessariamente una donna che sta con un uomo ricco si proponga come “oggetto”

    • Vale ha detto:

      Pare solo a me che tutta ‘sta manfrina la stia facendo più preoccupato di non battere chiodo che di trovare “la donna della sua vita™” con cui darsi gioia e felicità reciproca? Perché mi sembra solo uno sterile piagnisteo per il sesso.

      Zorin, ti garantisco, che una può essere bella, brutta, quello che vuoi, ma se non vuoi farti usare per un paio d’ore (e no, non è esattamente esaltante), le donne incontrano un sacco di problemi per instaurare una relazione decente.
      Ah, una cosa: lascia stare maschio alfa, beta e altre idiozie. Una persona che si piange costantemente addosso lamentandosi delle ingiustizie del mondo NON PIACE. Smettila di considerare il sesso come se ti fosse dovuto e vedrai che inizierai pure tu a piacere a qualcuno.

    • Lucy ha detto:

      a leggere i commenti di questo zorin e il modo in cui lui etichetta maschi e femmine, provo solo due cose: 1) una grandissima tristezza, sembra di leggere i commenti di un maschio animale nel periodo del calore che non trova la femmina per riprodursi. altro che amore e affetto!!!
      2) un senso di stima per le ragazze che gli hanno risposto, spiegandogli nei dettagli perché lui non trova nessuna ragazza. avete fatto uno sforzo epico, ma mi domando: quando uno è così fissato su queste idee abominevoli, più legate alla zoologia che non all’antropologia e alla sociologia, ha speranza di cambiare? mah… !!!
      nel caso che zorin legga i miei commenti, mi unisco anch’io, sperando che gli servano per cambiare almeno un po’ prospettiva, sentendo la viva voce di ragazze, tra le più disparate, che gli hanno risposto:
      caro zorin, tutte le ragazze che hanno letto i tuoi commenti ti hanno spiegato che le femmine (parola che ti piace… io preferisco la parola donne, ma vabbè) non funzionano come tu credi, avendolo appreso da non-si-sa-bene-quale-fonte (non certamente avendo parlato o conosciuto ragazze). ti abbiamo detto che hai una visione abominevole e deprimente delle femmine, della sessualità umana, delle relazioni. ora che lo senti anche da me, ci fai un-pensierino-uno nel dire “forse devo cambiare atteggiamento quando ci provo con una ragazza, dal momento che tutte mi hanno fatto notare quanto il mio ragionamento sia deprimente”? lo spero per te. perché il proverbio “chi è causa del suo male pianga se stesso” è particolarmente azzeccato per commentare certe tue sparate (che sono offensive nei confronti delle donne e della dignità umana in genere, anche se volendo scusarti potremmo dire che non te ne rendi neanche conto).

      mah, a me a leggerti così, sembri più un animale che non un essere umano dotato di sentimenti. poi fai un po’ te, eh, ma davvero raggiungi vette di squallore quando parli di prostituzione (ma davvero riesci a fartelo tirare anche davanti a una donna che palesemente non vuole???), o di astinenza, come a lasciar intendere che poi l’obiettivo della vita maschile sia copulare a destra e a manca, stagionalmente, modello animali. ci sono moltissimi uomini che fanno ANCHE altre cose, nel mondo. non fai fare una bella figura neppure ai maschi, con certe affermazioni. Ma vabbè. spero davvero che i commenti che hai ricevuto su questo sito ti aiutino a riflettere un pochino, ora che hai parlato con donne vere, su quello che le donne vere pensano del sesso e dei rapporti maschio-femmina. poi vedi tu, eh.

  13. http://whenwomenrefuse.tumblr.com/
    Un sito creato per raccogliere le storie delle donne che hanno subito violenza perché hanno rifiutato delle advances.

  14. Un'altra Laura ha detto:

    @Zorin, tesoro, non è il tuo essere beta, gamma o omega che ti impedisce di avere una relazione affettiva. Sono le tue idee deliranti per cui una donna te la deve dare per una questione di giustizia sociale. Una qualsiasi, peraltro, perché non riesci a relazionarti con le donne come con persone, non ti interessa una donna in particolare, ma vai di quantità. Hai detto di aver avuto qualche storia ma di quelle storie l’unica cosa che di cui ti ricordi è stata la fatica per convincere la donna ad aprir le gambe. Immagino quelle poverette quanto debbano essersi sentite amate.
    Un’ultima cosa, se si parla di relazioni tutti, tutti, ma proprio tutti se le devono GUADAGNARE con fatica. Anche le rockstar anni 70 che avevano stuoli di groupies al seguito. Perché una relazione richiede la volontà di adattarsi all’altro, la capacità di reinventarsi in una vita di coppia, il riuscire a mettere l’IO in secondo piano a favore di un noi. Ma che ne vuol sapere uno che pensa che una donna sia un diritto acquisito per il fatto di esser nato uomo etero?

    • Lucy ha detto:

      davvero, idee deliranti! piccoli elliot rodger in giro, a piede libero!!! “Mi aspetta il diritto di avere fica, di avere una schiava che mi adori come un dio! io, io io!” delirio assoluto e c’è gente che in pratica giustifica questi pazzi!!!

  15. alex ha detto:

    l’uomo ha circa 10 volte più testosterone di una donna in media e questo ci rende più reattivi agli stimoli visivi e più rapidamente eccitabili mentre le donne sono più lente nell’eccitarsi e richiedono stimoli di diversa natura. un uomo trova attraente una donna per il suo aspetto estetico, sia essa straricca o una cenerentola, una donna è attratta da variabili che comprendono anche la posizione sociale e/o la personalità. ieri guardavo un documentario su Elvis e fin dagli esordi esercitava un fortissimo ascendente sulle ragazzine. nonostante fosse gradevole all’occhio se fosse stato un semplice manovale o un cameriere non avrebbe avuto lo stesso potere di attrazione verso le donne. a parti inverse invece una Marilyn Monroe avrebbe esercitato una forte attrazione sugli uomini fosse pure stata una umile segretaria o cameriera.
    quindi gli uomini devono impegnarsi e competere tra di loro per guadagnarsi la compagnia affettiva e sessuale femminile. piaccia o meno a voi femministe, gli uomini sono l’ossatura portante di questa società, sono quelli che costruiscono strade, case, palazzi e infrastrutture varie. una volta il loro duro lavoro era ricompensato da una moglie che spettava loro quasi di diritto, adesso la fine della monogamia ha liberato gli istinti sessuali ipergamici e iperselettivi delle donne che vanno a frotte dietro il buon partito e ignorano la gran massa degli altri uomini. questo diventerà in futuro un fenomeno di ampia portata sociale, ancora più di quanto lo sia oggi.
    legalizzare la prostituzione sarebbe già un passo in avanti (anche se non avrebbe risolto i problemi di Elliot Rodgers) e le femministe americane sono d’accordo su questo diversamente da quelle europee che per qualche strana ragione continuano ad arroccarsi su posizioni sesso-fobiche.

    • Ritenere che la prostituzione andrebbe abolita non ha niente a che fare con la sessuofobia. Sarebbe sessuofobico sostenere che tutti gli esseri umani dovrebbero astenersi dall’avere rapporti sessuali, e questo non lo sostiene nessuna femminista in nessuna parte del mondo.
      Chiedere l’abolizione della prostituzione significa essere pro-sesso, un sesso liberamente scelto e goduto da tutte le persone coinvolte (e non soltanto dal maschio che paga). Immaginare un mondo senza prostituzione equivale ad immaginare un mondo in cui il sesso è un piacere per tutti.
      Sul fatto che gli uomini debbano “guadagnarsi la compagnia affettiva e sessuale femminile”, leggevo proprio stamattina un interessante articolo, scritto da un uomo: http://www.thedailybeast.com/articles/2014/05/27/your-princess-is-in-another-castle-misogyny-entitlement-and-nerds.html
      Vorrei attirare la vostra attenzione su questa frase: “the overall problem is one of a culture where instead of seeing women as, you know, people, protagonists of their own stories just like we are of ours, men are taught that women are things to “earn,” to “win.” That if we try hard enough and persist long enough, we’ll get the girl in the end. Like life is a video game and women, like money and status, are just part of the reward we get for doing well.”
      Traduco: Il problema sta in una cultura che invece di vedere le donne come persone, come soggetti protagonisti delle loro storie come noi maschi lo siamo delle nostre, insegna agli uomini che le donne sono un qualcosa da “guadagnare”, da “vincere”. Che se ci sforziamo e persistiamo abbastanza a lungo,conquisteremo la ragazza alla fine. Che la vita è come un videogioco e le donne, come le monete d’oro o i punti, sono solo una parte della ricompensa che otteniamo quando siamo dei vincenti.
      Sul fatto che SOLO gli uomini lavorino e siano l’ossatura portante di questa società… Alex: ti sei mai chiesto perché diamine una donna dovrebbe desiderare un qualsiasi rapporto con qualcuno che la disprezza in virtù del suo genere e si ritiene superiore soltanto perché si porta appresso un pene?

      • Paolo ha detto:

        il problema dell’articolo linkato è che secondo me critica ingiustamente film e telefilm..
        Un consiglio spassionato ad alex e Zorin: finchè continuerete a piagnucolare che “nessuna donna mi vuoleee perchè sono piccolo e nero, vanno tutte dietro agli stroonziii!!” etichettando come “stronzo” qualunque uomo abbia una vita sessuale e sentimentale migliore della vostra..rimarrete sempre soli: i piagnoni non piacciono a nessuno, nè alle donne, nè agli uomini

    • Un'altra Laura ha detto:

      Veloce veloce mi premeva sottolineare un paio di punti:
      1) E pure tu ti dimentichi delle brutte. E va beh…
      2) Ma in che razza di mondo vivete te e Zorim? A sentir voi sembra che la società sia composta da un10% di uomini che ha harem a loro disposizione e il 90% che sta a guardare&sbavare. Non so, i miei amici e colleghi sono perlopiù accoppiati. Magari hanno un amante (una, mica 10). Magari hanno solo incontri occasionali. Ma insomma, quel che voglio dire è che non è che tutte le donne che conosco sono a disposizione di uno o due uomini, ma proprio per niente. La vita di coppia mi pare la normalità, qui sulla terra, non so da voi.
      Un ultimo appunto. Marilyn Monroe era donna. E pure molto attraente (se non la più attraente in assoluto). Secondo la vostra teoria era la summa totale di chi avrebbe potuto avere tutto ciò che avesse voluto. E invece non è mai riuscita ad avere la relazione che tanto sognava, ed è morta giovane e depressa.

    • IDA ha detto:

      Il bello che forse i commenti non li leggete nemmeno.. il testosterone in più di un uomo, perchè serve anche ad altre cose, tipo prostata che le donne non hanno.. Uomini e donne hanno storie diverse, quindi comportamenti dettati da quelle storie, e non dal mondo animale.. le donne non sono selettive, ma gli uomini cretini, quelli che si aspettano la donna come compenso; “si lavora e si fatica, per il pane e per la fica” si diceva una volta e quanto pare ancora oggi. Poi la fine della monogamia io non la vedo, al contrario.. mi sai dire quali studi sociologici indicano la fine della monogamia? Legalizzare la prostituzione non è un passo avanti, perchè vuol dire schiavizzare le prostitute e rendere brave persone, onesti imprenditori gli sfruttatori.. e la sessofobia non c’entra nulla.. perchè la prostituzione non ha nulla a che vedere con il sesso, ma con lo sfruttamento..

      • Paolo ha detto:

        vabbè ora che gli ormoni (sia maschili sia femminili) non c’entrino nulla col sesso e la libido non ci credo, questo non autorizza certo a stabilire arbitrariamente che tutti gli uomini sono così le donne cosà e certo non toglie alle persone capacità decisionale
        La cosa che preoccupa è che seguendo il ragioamento di zorin ed alex gli uomini sarebbero creature totalmente succubi dei loro ormoni, forse bisognerebbe pensarci prima di affidare incarichi di responsabilità nei governi e in altri enti a persone così poco capaci di controllare i loro impulsi (sto scherzando, ovviamente)

      • IDA ha detto:

        Paolo: Io non ho detto che gli ormoni non centrano con il sesso o il desiderio.. il testosterone non serve solo e unicamente a influenzare il desiderio, ne il desiderio è determinato solo dagli ormoni, ma da molti fattori culturali e biologici..

      • Paolo ha detto:

        sì, diciamo che è difficile separare natura e cultura su questi temi

  16. sara capponi ha detto:

    Ahem https://www.youtube.com/watch?v=Nu5EjInoPOo

    I discorsi degli invidiosi degli amici che in quanto bei manzi hanno un sacco di figa, e su questo pontificano ancora di universalità etc etc mi riportano alle corroboranti e formative esperienze dei miei vent’anni quando attiva sessualmente e assolutamente non nei clichè della femmina alpha (ma neanche di quella beta, ovvero la perdente sociale, colei che si accontenta..sic) scopriì nel giro di brevissimo tempo che i giochetti di ruolo maschili si smontavano in un nanosecondo e per la precisione non appena

    1 mi avvicinavo IO a chi mi piaceva (manzo non manzo timido e estroverso erano affari miei, cambiava a seconda del periodo in cui ero e a seconda di ciò che andavo cercando, dalla semplice scopata, ebbene si anche noi donne, alla conoscenza alla relazione)
    2 decidevo di andare a vedere le avances, almeno quelle più fantasiose e per quanto mi riguarda allegre, fino a quando il giocatore non esauriva tutto il suo savoir fair e le sue arguzie…momento topico nel quale contemplare anche solo un’alternanza del gioco o il lasciar trasparire qualcosa di diverso dalla sicumera affascinante poneva il Maschio di fronte ad una inquietudine davvero troppo forte..anche di fronte, anzi soprattutto, ad una ragazza potenzialmente disponibile
    3 eludevo dalla rassicurazione del dopo: o una serata o via oppure ci risentiamo a brevissimo. dovevano categorizzarmi, per la loro sanità mentale..ma sospetto di più per la loro casistica, tra l’avventura da raccontare (e raccontarsi) o il promettente inizio di una relazione.

    Eh lo so di non aver reso la vita facile a un mucchio di ragazzi incontrati..ma proprio avevo l’istinto di non facilitargli per nulla l’esistenza dopo essere arrivata a scoprire abbastanza attraverso una adolescenza piuttosto faticosa chi ero e cosa volevo io. Per dire, anche le semplici scopate sono evolutive, e come si diceva bene una volta (mai abbastanza) tra una brutta scopata occasionale e una buona masturbazione… 😉

    P.S. ho sempre avuto moltissimi amici maschi, coi quali non avrei mai potuto avere relazioni, che mi hanno introdotta ad un punto di vista maschile a volte disturbante a volte affascinante.

  17. “ora l’inverno del nostro scontento
    è reso estate gloriosa da questo sole di york,
    e tutte le nuvole che incombevano minacciose
    sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo
    dell’oceano…

    …ebbene io, in questo fiacco e flautato tempo di pace,
    non ho altro piacere con cui passare il tempo se non
    quello di spiare la mai ombra nel sole e commentare
    la mia deformita’.
    percio’ non potendo fare l’amante
    per occupare questi giorni belli ed eloquenti,sono
    deciso a dimostrarmi una canaglia e a odiare gli oziosi
    piaceri dei nostri tempi. Ho teso trappole,ho scritto
    prologhi infidi con profezie da ubriachi, libelli e
    sogni …”

    (Riccardo III, William Shakespeare)
    Maschi beta vintage 😉 Sono secoli che ci sorbettiamo questo monologo…

  18. Gwenelan ha detto:

    Io non sono sicura di aver capito il punto di Zorin.
    E’ vero che ci sono donne che vanno col primo che passa, se questi è prestante e c’ha l’occhio fascinoso. E’ vero che questi uomini (chiamali manzi, chiamali alpha o chiamali come ti pare) raccattano con più facilità degli altri. E non è giusto, perché un ragazzo più bruttarello o più timido può anche lui essere degno di attenzione e affetto, certo. Ma e quindi :/? Cioè, resta il fatto che queste donne attratte dai “manzi” non vogliono andare con altri uomini che non siano i “manzi”. E’ loro diritto scegliere. Fai un paragone con i ricchi: è ingiusto che alcuni siano facilitati, magari perché giocano sporco in borsa, certo. Ma c’è anche un sacco di gente ricca che s’è guadagnata quei soldi: i loro figli e le loro figlie giustamente sono avvantaggiati, ma che dovrebbero fare, gettare i dindi dal balcone? E noi squattrinati (io sono disoccupata) che dovremmo fare, rubare le banche?

    Peraltro, non ho capito se parli di sesso o di una relazione. Perché se parliamo di sesso, i ragazzi “diversi” devono solo cercare una ragazza che ha gusti diversi da quelli di queste tizie – ed è pieno. A me il “manzo” non piace, per esempio. Sopra ti hanno parlato di ragazze che lo preferiscono calvo, o timido, o silenzioso. Quindi non direi che “non ci sono speranze”: non è facile, ma… beh, benvenuto nel club degli esseri umani, Zorin :/. se giri sui blog e forum di ragazze, scritti per le ragazze da altre ragazze, vedrai che è pieno di tizie che non trovano ragazzi che le vogliono. E’ ingiusto? Sì. Però non mi pare che leggiamo di stragi fatte da una di queste ragazze, no?
    Se parliamo di una relazione seria, invece, i manzi perdono quasi tutto il vantaggio. Magari hanno un vantaggio iniziale, non lo nego; ma una volta passato l’ormone, i manzi sono quelli che si trovano mollati (o che mollano perché la relazione non gl’interessa). Fatti un giro su facebook, vedrai quanti ragazzi bruttini, o proprio brutti, e non pieni di soldi, sono fidanzati, ammogliati, o rimorchiano lo stesso.

    Io ho passato un certo periodo su Netlog. Sai chi erano gli sfigati che mi contattavano continuamente con tristi e goffe proposte sessuali, e che andavano puntualmente in bianco (e non solo mandati da me, giudicando dalla loro bacheca)? I “super-fiqui”, i manzi, col corpo palestrato da modello. Se questi manzi hanno TUTTE o quasi tutte le donne ai loro piedi, com’è che me li ritrovo su un social network a rimorchiare una che non aveva neanche postato una foto?

    Io non so perché hai difficoltà a trovare una ragazza, perché non ti conosco e non so come sei; ma forse devi cambiare giro di amicizie (frequenta meno ragazze che vanno pazze per i manzi) e diventare più sicuro di te. Quando gli altri utenti ti dicono che “con questo atteggiamento non troverai mai una” non è perché sei beta (nessuno di noi ti può vedere, quindi come facciamo a sapere che sei alpha, beta, o teta?), è perché sembri un bambino viziato. Hai problemi a trovare una ragazza, ok, ma lamentarti in questo modo non ti fa fare bella figura. Se approcci una ragazza dicendo: “sigh, non ne trovo mai una, per pietà, dammela!”, non fai bella figura. Ho due amici (non “manzi”) che non hanno una ragazza da anni, sai come la prendono loro? Scherzandoci sopra, ridendo. Questo loro atteggiamento fa sì che siano molto più attraenti, perché emanano rilassatezza e sicurezza di sè: le ragazze con loro stanno *bene* e li vanno a cercare. E’ anche capitato che una ragazza abbia lasciato un “manzo” per uno di questi miei amici. Se provi a guardarti attorno con un atteggiamento diverso, vedrai che qualcosa cambierà sicuramente.

    • Un'altra Laura ha detto:

      Ma magari il loro approccio fosse “sigh, non ne trovo mai una, per pietà, dammela!”. Forse una con la sindrome da crocerossina la troverebbero. Nono, il loro approccio è ‘sono un uomo con il testosterone e quindi ho DIRITTO alla mia dose di figa’.
      E si scagliano pure contro l’ingiustizia dell’universo mondo se le donne non si gettano ai loro piedi a cotanto procalama!

      • Gwenelan ha detto:

        Questa mi pareva l’idea di Alex, al quale non ho risposto proprio perché è così fuori dal mondo che neanche parlandogli in aramaico la capirebbe XD. Zorin, a me pare, si sta lamentando, dicendo che è normale “covare una rabbia esplosiva” visto come stanno le cose. Volevo cercare di fargli capire che le cose non stanno proprio come dice lui :).

      • Lucy ha detto:

        Uno che scrive: “Invece il tipo che schiocca le dita e ottiene una gnocca nuda esiste”
        cosa si aspetta di trovare, migliaia di donne (ovviamente bellissime, perché qui si valuta la mercanzia corporale della donna, mica che sia intelligente o sensibile ecc. ecc.) che si gettino ai suoi piedi dicendo “sì, mio prode guerriero! sono tutta tua! penetrami ovunque, spargi il tuo seme prezioso nel mio corpo!”

        gnocca, fica, culo, tette, me la dai… Zorin, ma rifletti un pochino sul fatto che siamo esseri umani, non siamo bestie nel periodo dell’estro? mah. davvero, sei di un deprimente (in generale, per la fiducia nell’intelletto umano) che fa riflettere.
        e personalmente no, non “la do” a nessuno che ragioni come te. perché come già ti dicevano altre, a nessuna donna piace essere usata come una svuota-pene alla bisogna e poi essere gettata nella spazzatura finita l’eiaculazione maschile. ti sei mai preoccupato invece che di andare in calore tu (e in questo modo, modello animale o maschio che è stato in galera e non vede un pelo di f.. da anni – e scusate se uso queste metafore, ma il livello delle opinioni di zorin è questo qui), di sapere cosa potesse piacere alla tua compagna?? che può anche voler dire essere coccolata ore e ore, senza aver bisogno per forza di infilarle la vagina o l’ano e tutto per il tuo piacere egoistico, così schifosamente egoistico da sembrare animale?! ma gente come te queste cose se le chiede quando iniziano la loro vita sessuale approcciandosi alle donne?! o sono fermi ai clichè da dvd porno?? ma da dove le hai tirate fuori le tue convinzioni zoofile?? maschio beta, alfa, gamma, zeta… ma vah!, vah! pensa meno alla virilità da animale riproduttore e un po’ più all’umanità e alla condivisione con la tua prossima, che qui di ragazze che ti hanno dato ottimi consigli per approcciarci, ne hai trovate.

      • Paolo ha detto:

        se la partner vuole ore e ore di coccole e l’altro non è disposto a soddisfarla è meglio che entrambi trovino un’altra persona più sessualmente compatibile con loro.

        (esistono donne che amano i preliminari lunghi e donne che gradiscono le sveltine e ugualmente uomini..ma nessuna donna vuole essere una “svuotapalle” di qualcuno, Zorin dovrebbe impararlo)

  19. sara capponi ha detto:

    Il punto non mi sembra sia tanto se ci si ritrova manzi/e o beta (più bruttin* o comunque meno charmant) e quali strategie comportamentali adottare per trovare comunque uno cento o mille partner. Il punto è che chiunque tu sia non puoi aspettarti di ricevere attenzioni, e figurarsi affetto o sesso solo in virtù della tua mera esistenza. Pretesa da poppante in senso stretto..mamma prenditi cura di me, riempimi! Poi anche mettersi a categorizzare come la morale comune comanda, di maschi solo in cerca di scopate e donne solo in cerca di relazioni mi sembra fuorviante e rientra negli stereotipi di categorizzazione della donna o porca o fidanzata, tanto cari ad ancora troppi uomini ed ahimè a troppe donne. Confrontarsi alla pari tra individui entrambi dotati di ormoni capacità di relazionarsi e libera scelta no? Sulla valvola di sfogo per quelli che, appunto poverini, non ci riescono proprio a relazionarsi alla pari con un individuo femmina…sarebbe come dire, bè dai visto che ancora non hai imparato a leggere ti consentiamo di poter solo guardare la tv così non ti affatichi. Anche qui pretese da infanti, e il cortocircuito ancora una volta è servito.

  20. alex ha detto:

    certo che leggere i commenti di Ida che nega l’influenza del testosterone nei diversi comportamenti sessuali maschili e femminili è un po’ come leggere i commenti dei creazionisti che negano l’evoluzionismo nonostante tutte le prove a sostegno di esso. mi ricordo che mi aveva anche detto che secondo lei gli uomini si eccitano di fronte ad una donna nuda perché è il patriarcato che ci fa il lavaggio del cervello. un simile disprezzo per la scienza fa impallidire i creazionisti e pure i maniaci delle medicine alternative!

    • Leggere i tuoi commenti è come prendersi a mertellate una mano da soli. Infatti credo che smetterò…
      Ci parli di scienza? Allora citaci degli studi, delle ricerche, dacci dei riferimenti, dei dati, dei nomi… una bibliografia insomma. Perché così si parla di scienza.

    • IDA ha detto:

      Alex.. Dimmi in quale commento io nego l’influenza del testosterone nel comportamento, o meglio nella libido. Non lo troverai perché non l’ho mai detto. Ho detto solo che gli ormoni sono UNO degli elementi ma non l’unico. La libido, desiderio o voluttà, è il concetto cardine della psicanalisi, e la psicanalisi non studia gli ormoni. Te dicevi che un uomo produce dieci volte più testosterone di una donna, quindi la tua deduzione era che l’uomo ha dieci volte più desiderio di una donna.. io ti ho spiegato perché l’uomo produce più testosteroni di una donna, non per aumentare la libido, ma perché la prostata, le donne no ce l’hanno, il problema dell’erezione le donne non ce l’hanno, ecc…ecc.. Il testosterone ha delle funzioni fisiologiche (assieme ad altri ormoni e fattori) prevalentemente metaboliche e sessuali, prevalentemente non vuol dire unicamente, esclusivamente. Il testosterone influisce sulla massa muscolare sulle ossa, ecc.ecc..
      Quello che io sostengo è che l’uomo è un animale bio-culturale, e questo lo diversifica da tutti gli altri animali.. esempio il linguaggio; la capacità di parlare è biologica ma la lingua è culturale, altrimenti in tutto il mondo si parlerebbe la stessa identica lingua.. Quali sono le prove a sostegno che mi dicono che l’uomo è un animale solo biologico e risponde solo al richiamo della foresta? Quale specie animale ha la capacità di astrarre? Quali animali hanno una religione, arte figurativa, letteratura, e musica.. Quali animali hanno una storia e la memoria della propria storia? Il comportamento sociale dei lupi, duemila anni fa era identico a quello di ora. Quello dell’uomo no! ….Il problema è individuare il confine, che è molto labile, è capire dove finisce l biologico e dove ha inizio il culturale..

      • Anche parecchie specie di animali (dagli imenotteri ai mammiferi) si organizzano in associazioni. Si parla di associazioni anonime o individualizzate (a seconda che si sviluppi o meno il vincolo della conoscenza personale) e a determinare le regole di queste “società” non è solo la biologia degli esseri viventi che la compongono, ma anche le condizioni ambientali… Ridurre qualsiasi essere vivente ai processi chimici che avvengono nell’organismo è sempre riduttivo.

    • IDA ha detto:

      Se ricordo bene, quella dell’immagine del nudo, io parlavo di un’altra cosa, era un concetto più complesso e non ho mai usato il termine lavaggio del cervello.. forse il testosterone ti fa male e ti impedisce di comprendere quello che una scrive. Io non parlavo degli uomini ma delle donne, che non hanno un proprio linguaggio erotico, ma è una proiezione di quello maschile… questa è una mia opinione. Ora non ricordo il discorso da cui ero partita, ma posso dire questo: è stato “dimostrato” ( non ricordo e non so nemmeno se era attendibile la ricerca, ma prendiamola per buona). L’immagine di una donna nuda, può stimolare fantasie sia a uomini che ha donne eterosessuali, e la donna non ha fantasie omosessuali ma eterosessuali.. Come può accadere questo? Perché l’immagine di un uomo nudo, non crea fantasie eterosessuali negli uomini? E l’immagine di una donna nuda, può creare fantasie eterosessuali in una donna? Mi sai spiegare questo? Probabilmente si parlava di pornografia, perché lo stesso concetto si può allargare al porno, a quelle donne che riescono ad eccitarsi nel porno, tutta la pornografia è indirizzata ad un pubblico maschile, ( omo o etero) come Può stimolare fantasie etero in una donna? Non esprimo un giudizio sulle donne che guardano il porno, ma cerco di andare oltre e di capire il perché.. Perché le donne non hanno un proprio linguaggio del sesso, non hanno un proprio linguaggio erotico, ma è una proiezione di quello maschile.. proiezione vuol dire: (trasferire su altre persone desideri o pensieri ) stesso discorso si può allargare anche all’estetica femminile e all’abbigliamento, ma sarebbe troppo lungo……..ed ormai è tardi.. ma mi dovresti spiegare le cose ovvie che io non vedo…

      • Paolo ha detto:

        affermare che il linguaggio erotico femminile e l’abbigliamento eccetera è semplicemente una proiezione del maschio mi pare arbitrario..non condivido ma vabbè siamo ot

    • IDA ha detto:

      Caro Alex, Io avrei il disprezzo delle scienze? Te che parli di testosterone e non sai nemmeno di quello che parli. Parli di donne selettive, senza comprendere nemmeno il significato, ti argomentano tesi opposte, e tu con grande metodo scientifico, fai finta di nulla.. Ma di che cosa stai parlando?? La cretina sono io che perdo tempo!

  21. Paolo ha detto:

    il problema degli Zorin di questo mondo è che vorrebbero essere Jordan Belfort (dimostrando che anche se hanno visto The Wolf of Wall Street non lo hanno capito) mentre invece sono il tipo di persona che Belfort truffava

    • IDA ha detto:

      Paolo, neghi l’esistenza del condizionamento sociale? Si ma anche no!.. Oppure secondo te, Pavlov era un cretino, certo antiquato anche lui considerando che è quasi un secolo che è morto.. Mia opinione; la femminilità, è una costruzione sociale, soggetta alle dinamicità storiche e frutto di lunghe e complesse sedimentazioni. O forse pensi che l’uomo e la donna hanno avuto la stessa storia? Che il dominio non esiste? Che il linguaggio non appartiene al dominio?
      Certo lo so, oggi è in, fa figo, assoggettarsi e oggettivarsi al dominio, quello che chiamano post-femminismo. Io sono antiquata, lo so, ma mi pongo delle domande e cerco di dare delle risposte, o delle chiavi di lettura, giuste o sbagliate che siano.. non ho certezze, o più semplicemente possono anche non interessare. Ma gradirei che le cose siano argomentate e non liquidate con in/ot, perché è offensivo..

      • Paolo ha detto:

        io credo che siamo tutti un mix di natura, cultura e storia e anche in base alle circostanze restiamo capaci di decidere per noi stessi nel bene e nel male, anche femminilità e mascolinità sono un mix e possono essere vissute in tanti modi più o meno diffusi statisticamente ma sempre legittimi. E una donna che vive la femminilità in un certo modo è libera e autentica quanto un altra..dire che tutto è natura è errato quanto dire che tutto è costruzione sociale..perchè in fondo cultura fa parte della nostra natura..non possiamo vivere senza essa.
        Mi spiace se ti offendi,ma non smetterò di dire la mia, puoi chiamarmi post-femminista se ti va, non importa..ma io la penso così e continuerò a ripeterlo

      • Non è chiaro cosa intendi per “libera e autentica”.

      • Paolo ha detto:

        voglio dire che non siamo autorizzati a definirla “non libera”, non siamo autorizzati a dubitare della sua capacità di decidere per sè, non so spiegarmi meglio di così..se non capite non è un problema mio, francamente

      • Non siamo autorizzati? E da chi? Non occorre autorizzazione per esprimere un’opinione o una teoria. Perché altrimenti chi non è libero, qui, è Ida.

      • Paolo ha detto:

        puoi esprimere tutte le opinioni che vuoi come io posso concordare con alcune e non concordare con altre. Spero di essere chiaro

      • Il punto qui non è il “decidere per sé”. E’ ovvio che ognuno di noi decide in piena autonomia, se per questo intendiamo che non c’è nessuno a puntarci alla nuca una pistola. Si discute del modo in cui la società in cui viviamo traccia le strade tra le quali siamo chiamati a scegliere nel cammino della vita, e della capacità di immaginare che oltre alle strade già tracciate ci sono una infinità di altri percorsi che non siamo abituati a tenere in considerazione. Si discute di quanto ci influenza nelle nostre scelte il desiderio di compiacere gli altri, di non tradire le aspettative di chi ci circonda, di quanto quelle aspettative siano legittime, e della paura delle conseguenze dell’essere “diverso” dai più. Tutto questo ha poco o nulla a che fare col “decidere per sé”, e molto col “decidere consapevolmente”.

      • Paolo ha detto:

        quei percorsi oggi sono più numerosi di ieri. Io comunque non metto in dubbio la consapevolezza di una donna (o di un uomo) basandomi sul suo stile di vita

  22. Un'altra Laura ha detto:

    @Riccio e Ida
    Credo che quel Paolo stia cercando di dire è semplicemente che non si può separare natura e cultura.
    Mia riflessione: la cultura è la cosa più naturale dell’uomo o, in altre parole, non esiste un umanità senza cultura. Per cui tutti i discorsi sul ‘la natura umana ci farebbe comportare così, è solo per via della nostra cultura che ci comportiamo cosà” lasciano il tempo che trovano nel senso che, ribadisco, non esiste uomo che agisca per mera natura. Anche i casi di uomini che sono stati allevati da animali hanno APPRESO il comportamento animale, non era nel loro istinto, e hanno inventato stratagemmi per potersi comportare come un lupo in un corpo di uomo. In altre parole, hanno creato una loro cultura. Per cui discutere “di quanto ci influenza nelle nostre scelte il desiderio di compiacere gli altri, di non tradire le aspettative di chi ci circonda, di quanto quelle aspettative siano legittime” avverrebbe in ogni caso, sempre e comunque, perchè ci sarebbe SEMPRE una cultura, un’aspettativa, e qualcuno che in quella cultura e quelle aspettative non si riconosce. Le donne che si vestono in un certo modo sono influenzate dalla cultura tanto quanto le donne che si vestono in un altro perché non accettano la cultura. Cioè, è più probabile (ma non necessariamente vero) che le prime accettino la cultura in maniera più passiva mentre le seconde in maniera più attiva e problematica (si ritorna all’oggetto/soggetto), ma la cultura è sempre lì, imprescindibile, non si può farne a meno.
    Detto questo, è ovvio che la cultura è in mutamento, è altrettanto ovvio che le persone che in determinati aspetti di una cultura non si riconoscono si battano affinché la cultura cambi, ma quelle stesse istanze di cambiamento sono, in ultima analisi, espressioni della cultura dominante. Sono come mutazioni genetiche che, se risultano vincenti e infine predominanti determinano un’evoluzione della cultura in un’altra cultura. Detto in soldoni: il femminismo è esso stesso un prodotto della cultura patriarcale che, si spera, farà mutare la suddetta cultura in qualcos’altro.
    PS per Ida: il linguaggio erotico femminile ultimamente è parecchio attivo, anche e soprattutto fra le più giovani. Non ho ben capito il perché, però, è spesso un linguaggio omoerotico (vedasi la voce fanfiction)

    • Paolo ha detto:

      grazie, un’altra Laura. Io ci tenevo solo a dire che ritengo una donna (così come un uomo) capace di decidere a prescindere da come cura il suo aspetto estetico o da come e con chi decide di vivere la sua vita erotica

      • Ribadisco: qui non sono in discussione le capacità individuali di chicchessia. Quello che si cerca di analizzare è il contesto culturale.

      • Un'altra Laura ha detto:

        Paolo, il punto non è dire che se una decide di curare il suo aspetto estetico è stupida o schiava del patriarcato. Ma che l’idea che l’ aspetto estetico sia percepito da una donna come di più valore (anche monetario) della capacità di vedere può nascere solo in una società che vede la donna come oggetto, o soggetto passivo, in funzione dello sguardo di un altro.

      • Paolo ha detto:

        ok, io credo di essermi espresso chiaramente

      • IDA ha detto:

        Paolo, allora; Io non ho detto che non hai diritto di opinione, ho detto ben altro. Poi io non giudico le persone, tanto meno le donne, per quello ci sono già gli uomini.. non ho mai detto che quella donna è sbagliata l’altra è giusta, quella è libera e l’altra no.. da dove l’hai tirata fuori questa tua interpretazione… se parlo di femminilità, parto da me.. non giudico le persone ma i concetti.. le femministe negli anni 70, dicevano che il patriarcato va combattuto anche quello che è dentro di noi..
        Donne buone donne cattive, donne giuste o sbagliate, io non l’ho mai detto e mai lo sentirai dire da me! Tanto meno per come si vestono.. Certo che ognuno è libero di fare quello che li pare, libertà vuol dire indipendenza, nell’agire e nel pensare.. l’autodeterminazione, se non c’è l’autonomia dai bisogni è una parola vuota.. io tutte le mattine, per 120 ore al mese, faccio assistenza ad un anziano con l’ Alzheimer, è un violento, non mette insieme due parole d’italiano ma ti parla in latino correttamente, (insegnava in un liceo), Certo io sono libera anche di non andarci, ma il commerciante sotto di me, per il pane vuole i soldi, e quello è l’unico modo che io conosco per avere un pò di soldi..

    • IDA ha detto:

      Laura, La donna nell’erotismo di ogni epoca è sempre presente, ma non ha un’erotismo suo, perché è incapace di soggettivarsi, perché è sempre stata oggetto. Oggetto del desiderio, oggetto del piacere di altri. Virginia Woolf, diceva che nella psiche delle donne c’è un vuoto, che è occupato dagli uomini.. ( ora ho banalizzato un concetto un po’ più complesso, ) Credo che sia stata la prima ad individuare l’assenza di un linguaggio nelle donne..

      • Paolo ha detto:

        io mi limito a dire che se una donna asserisce di volere certe cose non vuol dire che abbia introiettato il patriarcato

      • Paolo ha detto:

        la donna specie oggi ha un erotismo suo e lo esprime. anzi ogni donna ha il suo modo di vivere l’eros legittimo e autentico a prescindere da quanto è frequente statisticamente

    • IDA ha detto:

      Laura.. è un pò lungo, ma se hai un pò di tempo ti consiglio di seguirlo.

  23. Giacomo ha detto:

    Quante fregnacce che dicono i cosiddetti “PUA”…se uno è un povero sfigato che a 25-30 anni non ha baciato una ragazza, non è certo facendogli leggere uno stupido manualetto o frequentare un corso da un weekend (pagato 500 e passa euro!), che lo fai “svoltare”. Migliorarsi nel piacere alle donne è possibile, ma non certo così !

  24. Lucy ha detto:

    Sono d’accordo con chi, tipo Laura ha scritto: “Era narcisista, paranoico (io sono figo ma il mondo mi odia), misogino e violento. Di una ragazza guardava aspetto fisico e popolarità. L’unico tratto caratteriale della sua ragazza ideale era “che lo adorasse” (?!), non una parola su gusti in comune, interessi, carattere. Non era interessato ad una ragazza in particolare, non c’erano una Mary o una Rachel nei suoi scritti, ma lui voleva “una” ragazza. E si intuisce che molto di quel suo volere una ragazza era per una questione di status symbol: voleva la figa popolare per accrescere il suo ranking sociale. Ripeto: ma secondo te davvero le ragazze non se lo filavano per l’altezza e il fisico gracile? Prendere in considerazione il fatto che fosse una persona orrenda?”
    questo esemplifica tutto ciò che vorrei dire anch’io.
    trovo questo ragazzo un esempio osceno di delirio paranoico (io sono bellissimo e voi siete tutti cattivi e invidiosi! e io vi devo punire!) megalomania ed egocentrismo (adoratemi! io sono dio!) era totalmente privo di empatia e calore umano.

    una volta sono uscita con un tale del genere. ho resistito due ore. poi me la sono data a gambe. tutto il suo discorso era incentrato sul fatto che nessuna gliela dava (giuro che in due ore ha parlato solo di questo) e non capiva il perché, perché lui era bello e aveva il diritto, secondo lui, di scopare. non una parola su altri interessi o sul trattare le donne come esseri umani con una propria sensibilità o sessualità: che non è starti appresso per quello che vuoi tu!
    quando l’ho rifiutato, dopo un suo secondo tentativo di contatto per mail, se l’è presa con me, rea di non avergliela data, come tutte le altre: l’ennesimo rifiuto ricevuto “dimostrava la sua tesi” (nella sua mente malata): tutte le donne sono stronze che non mi vogliono, siete delle puttane malvage. non è che faceva il discorso contrario, eh. Un po’ di umiltà, ce l’hanno questi maschioni machisti, eterni bambinoni viziati convinti che il mondo debba girare loro intorno?!

    Non dico altro. il livello di machismo, megalomania, strafottenza, l’aspettarsi che tutte le donne siano lì per te, a pulirti il popò se te la fai nelle mutande e a farlo con un sorriso da super playmate, non ha davvero limiti.

    Mi viene da pensare che se questo pazzoide avesse davvero trovato una donna che gli fosse stata appresso, l’avrebbe abusata senza pietà, trattandola come una schiava. ma il problema, come qualcuno ha fatto notare, non è neanche la sua pazzia, ma quello che l’ha foraggiata, alla base. e chi lo difende. onde poi lamentarsi che “non trova un pezzo di culo e di fica che gliela dà”. si commentano da sole, queste cose, per chi ha un cervello funzionante.

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