Female Socialisation

Una traduzione da Female Socialisation
 giorni-felici
Sei così carina.
Tu sei adorabile.
Sei bellissima.
Tu sei la mia bella bambina.
La mia dolce piccola signorina.
Attenzione! Non farti male!
Gioca per bene.
Non sporcarti.
Smettila.
Comportati da brava bambina.
Non mangiare troppo.
Shhhh.
Tranquilla.
Le ragazze sono sciocche!
Le ragazze hanno pidocchi.
Nessuna ragazza è ammessa.
Hahahahaha! Hai le tette!
Guardate le sue tette!
Tette!
Tette!
Tette!
Tette!
Bleah. Le mestruazioni sono disgustose.
Lei mi fa schifo.
Che schifo.
Hahahahaha! Hai le tue cose.
Tette!
Fammele toccare!
Le voglio toccare!
Disgustoso.
Puttana.
Fai schifo.
Troia.
Fammi toccare.
Zoccola.
Voglio solo toccare.
Lei è una puttana.
Vergine.
Puttana.
Vergine.
Puttana.
Si, puttana.
Fammi vedere le tette.
Tirale fuori!
Sgualdrina.
Tu lo vuoi.
Prendilo.
Eccotelo.
Inghotti.
Puttana.
Troia.
Stupida zoccola.
Grassa e zoccola.
Tu non ne hai il diritto.
Non sono sicuro che tu lo possa fare.
Tette.
Stronza.
Voglio solo scopare.
Dai, lo vuoi.
Non sei abbastanza sicura.
Hai bisogno di più esperienza.
Nessuno ti prenderà sul serio.
Puttana.
Sei troppo emotiva.
E ‘solo uno scherzo.
Rilassati.
Sorridi.
Non mi interessa quello che pensi.
Voglio solo scopare.
Tette.
Non indossare quella roba.
Puttana.
Stai diventando grassa.
Sei troppo disordinata.
Dai, era uno scherzo.
Non essere così idiota.
Perché sei così stanca?
Se devo essere onesto, non sono realmente interessato.
Fallo tu..
Sono occupato.
Non posso, sto lavorando.
Alzati tu.
Prenditene cura.
Sei disordinata.
Sono troppo occupato, fallo tu.
Hai bisogno di perdere peso.
Non passi abbastanza tempo con me.
Tu non sei interessante.
Sei noiosa.
Davvero, non mi interessa.
Sembri un po ‘stanca.
Dovresti prenderti più cura di te.
Dovresti prenderti più cura di me.
Stai diventando un po ‘vecchia.
Tu sei vecchia.
Rugosa.
Lardosa.
Noiosa.
Grigia.
Brutta.
Smunta.
Befana.
* * invisibile.
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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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64 risposte a Female Socialisation

  1. Paolo ha detto:

    ma mandare all’inferno chi ti da’ della puttana, no? Comunque c’è pure chi si sente dire che è “troppo magra”. Ma poi che c’è di offensivo nel non dichiararsi interessati? Nessuno ha il dovere di essere interessato a noi, o succede o non succede
    e davvero non esistono donne che “vogliono solo scopare”?

    • Questi post sono una reazione più costruttiva del “mandare all’inferno”, almeno io la vedo così.

    • Vale ha detto:

      Infrangerò la mia stessa regola, cioè quella di ignorare i tuoi commenti (visto che tu lo fai sempre), perché c’è un limite a tutto.
      Paolo, ma com’è possibile che non riesci MAI a cogliere il senso del post? Mai, oh, manco una volta!
      Non importa se l’insulto è troppo magra o troppo grassa, o alta, bassa, chiara, scura, lunga, larga. Importa solo che si insultano le donne per guadagnare potere. Possono esistere le donne che vogliono solo divertirsi, ma se lo fa un uomo, è un grande, se lo fa una donna, ricade su di lei lo stigma sociale. E puoi pure mandare all’inferno chi ti offende, ma quando è l’intera società in cui vivi, che fai? Ti ammazzi per protesta?
      Ti prego, ti supplico, una volta tanto, FAI UN DANNATISSIMO SFORZO PER CAPIRE DI COSA SI STA PARLANDO!!!
      Scusa, Riccio, se sono trascesa, ma ero alla saturazione.

      • Quello che Paolo non riesce a comprendere è che non si parla dei singoli individui, ma di cultura, nel senso antropologico del termine.

      • Vale ha detto:

        Sì, ma glielo ripetono 200 persone su ogni sacrosanto post, qui e su altri 30 blog, è incredibile!!! T_T

      • Avevo trovato in rete una storiella a proposito della difficoltà che trova chi è titolare di determinati privilegi nel comprendere come si sente chi non gode degli stessi: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2013/03/25/il-geco-e-il-cane/

      • Paolo ha detto:

        ok, sono il solito insensibile, cretino, che non capisce niente ma se oltre a denunciare l’evidente maschilismo di chi etichetta come “puttana” una donna disinibita per poi considerare “ganzo” lo stesso comportamento sessuale vogliamo anche reagire? mandare all’inferno non sarà costruttivo ma a volte è l’unica cosa da fare nell’attesa che si realizzi l’impossibile (cioè un mondo dove tutti nessuno escluso rispettano il prossimo), chiarisco che farei lo stesso discorso a un uomo che si lamenta di quanto è ingiusta la società verso di lui e gli uomini in generale (e di questi esponenti del mio sesso che non fanno che lamentarsi ce ne sono fin troppi), vi assicuro che un simile componimento si può scrivere anche al maschile cambiando molte parole (ma la parte del “non sono interessato” è uguale)

      • “l’impossibile; cioè un mondo dove tutti nessuno escluso rispettano il prossimo” Impossibile perché? Magari partiamo avviciniandoci ad un mondo in cui la maggior parte delle persone rispetta il prossimo… Tanto difficile da immaginare?

      • Vale ha detto:

        Io linko questo http://amptoons.com/blog/the-male-privilege-checklist/ vale la pena rifletterci un po’ su.
        La parte migliore è stato quando uno, in un commento, ha chiesto “Ma come, avere tutti i governanti maschi, dovrebbe essere un privilegio per noi maschi?”. Non sapevo se ridere, o piangere. Com’era possibile che non lo capisse? Forse c’è bisogno di molta più consapevolezza…

      • Paolo ha detto:

        le critiche ai media non mi convincono (che poi nel settore media ci si mette anche cose a cui la definizione sta stretta)

      • La critica è dubitare ragionevolmente, non fare sarcasmo. E’ cercare le fonti e non il facile consenso. E’ confrontare i giudizi e non giudicare chi confronta. Criticare significa non crogiolarsi nella prima risposta come la migliore, la più importante, quella più vera. Certo, è più facile dare ragione a chi parla più forte, a chi arriva per ultimo, alle “emozioni”, a chi ha per la prima volta un pensiero e si ritiene per questo originale, lui e il suo pensiero. Criticare è l’igiene dei propri pensieri. Dovrebbe essere una pratica quotidiana, e invece la si ritiene un fastidio, una violenza, un’ingerenza, perché si confonde facilmente la critica con il giudizio e si pensa che domandare per comprendere sia già come valutare negativamente.http://lorenxo.tumblr.com/post/86293273512/critica-come-igiene

    • ValentinaT ha detto:

      Paolo il post, mi sembra chiaro, riunisce tutta una serie di frasi e di giudizi che le donne subiscono dalla nascita fino alla vecchiaia. La voce maschile qui (che potrebbe anche essere femminile in realtà per molte delle espressioni riportate) mi sembra rappresenti la sintesi di un certo modo di fare e pensare culturalmente veicolato per fare stare una donna al suo posto. Se ti soffermi su una sola frase non ne capisci il senso, devi leggere il tutto come una specie di flusso continuo. Un gran vociare che può provenire da un’individuo o da cento altri. E’ quello che le donne vivono, un continuo vociare che limita e delimita tutt’intorno a loro gli spazi di libertà.

      • Paolo ha detto:

        La propria libertà si conquista, non ce la regala nessuno e le donne lo sanno.in quel continuo vociare con parole diverse ci cresciamo tutti/e, dobbiamo affrontarlo senza esserne schiacciati per diventare ciò che siamo.

      • E’ proprio chi non ne è schiacciato, Paolo, sono le donne consapevoli, quelle che rifiutano di farsi condizionare dagli stereotipi di genere e denunciano la violenza sessista, che scrivono post del genere.

      • Paolo ha detto:

        va detto però che “voglio toccare” quando non è gradito dalla persona, è una molestia sessuale, qualcosa di peggio del “vociare”

      • Paolo ha detto:

        le persone adulte sopratutto oggi sono consapevoli quasi tutte

      • Ma che affermazione è? Consapevoli di cosa, chi? Ti sembra che la stragrande maggioranza della gente sia consapevole della discriminazione di genere?

      • Vale ha detto:

        “Ti sembra che la stragrande maggioranza della gente sia consapevole della discriminazione di genere?”
        io lavoro in un’azienda al 99% maschile. Siamo “un pugno di donne”. Garantisco che la risposta a questa domanda è “Assolutamente no”. Qui manco si accorgono che grugnire quando passa una carina sia poco educato, figuriamoci una molestia…

      • Paolo ha detto:

        o forse se ne accorgono ma decidono di farlo lo stesso perciò chi grugnisce va rimproverato anche solo con una occhiataccia, qualora il grugnito fosse sgradito,

      • Vale ha detto:

        😀 😀 😀 sai la cosa che mi sconvolge di più? Che tu sei CONVINTO di ciò che scrivi.
        Ciccio, vengo chiamata “la bestia assassina” in azienda, ogni stupida cagata sessista che fanno che gli tiro su una discussione che non finisce più, eppure ti posso garantire che continuano tranquillamente a fare commenti idioti con me a mezzo metro, oppure vengono a fare battute squallide direttamente a me (nonostante ogni volta poi scappino con la coda fra le gambe).
        Sono davvero contenta che tu ritenga che basti un’occhiataccia per far andare bene le cose, ma se fosse così non ammazzerebbero una donna ogni due gg, non credi? O tutte le vittime di femminicidio secondo te non hanno mai provato a dire “basta!”?
        Svegliati, benedetto tu, gli uomini si comportano così perché la società (la società, non le donne o la vittima della battuta) li giustifica! E sì che ne frequenti di siti femministi!
        E quando uno fa una molestia a una tipa per strada e tu assisti, cosa fai? Ti schieri con la parte lesa o pensi “beh, se lei non gradisce, può sempre tirargli un’occhiataccia”???

  2. ValentinaT ha detto:

    Ps: per quanto riguarda, troppo grassa, troppo magra o altro (sebbene la lipofobia sia un must della società occidentale dove essere grassa è un delitto più grave che essere troppo magra) ecco questa storiella che gira su internet :

    O troppo alta, o troppo bassa
    Le dici magra, si sente grassa
    Son tutte bionde, lei è corvina
    Vanno le brune, diventa albina
    Troppo educata, piaccion volgari
    Troppo scosciata per le comari
    Sei troppo colta preparata
    Intelligente, qualificata
    Il maschio è fragile, non lo umiliare…
    Se sei più brava non lo ostentare
    Sei solo bella ma non sai far niente
    Guarda che oggi l’uomo è esigente
    L’aspetto fisico più non gli basta
    Cita Alberoni e butta la pasta
    Troppi labbroni non vanno più
    Troppo quel seno, buttalo giù
    Bianca la pelle, che sia di luna
    Se non ti abbronzi, non sei nessuna
    L’estate prossima con il cotone
    Tornan di moda i fianchi a pallone
    Ma per l’inverno la moda detta
    Ci voglion forme da scolaretta
    Piedi piccini, occhi cangianti
    Seni minuscoli, anzi giganti
    Alice assaggia, pilucca, tracanna
    Prima è due metri, poi è una spanna
    Alice pensa, poi si arrabatta
    Niente da fare, è sempre inadatta
    Alice morde, rosicchia, divora
    Ma non si arrende, ci prova ancora
    Alice piange, trangugia, digiuna
    È tutte noi, è se stessa, è nessuna.

    Lella Costa

  3. Ma che male c’è a dire ad una persona (maschio o femmina che sia) che sta diventando grassa?
    Ingrassando ingrassando si diventa obesi, che è una malattia molto pericolosa.

    • “Diventando grassa” secondo quali parametri? Quelli delle riviste oppure quelli di un nutrizionista? Sono due cose diverse…

    • Vale ha detto:

      Anche mangiando troppo sale o bevendo troppo alcool si causano un sacco di bei problemi, ma com’è che di solito la gente non si sente abbastanza coinvolta in questi temi da dire a qualcuno “Usi troppo sale/alcool, fermati!”?
      Avevo letto un articolo, una volta, su come non ci siano in realtà connessioni fra il peso e i problemi di saluti, ma, al solito, non ricordo dove :-/

      • In realtà non è vero che chi prende peso finisce con il diventare obeso: non è detto. Ma oggi siamo tutti tuttologi, e quindi anche nutrizionisti…

      • Paolo ha detto:

        io so che la medicina ufficiale dice che l’obesità (che non è qualche chilo in più) è un fattore di rischio (non l’unico) per la salute. Poi c’è pure chi sta bene com’è e certamente non si può giudicare la salute di qualcuno solo dal peso.

      • “Obesità” e “ingrassare” non sono sinonimi. Come pure “magrezza” e “salute” non lo sono. L’importante è comprendere questo.

      • winola ha detto:

        Tempo fa ne hanno pubblicato uno sulla pagina facebook Femminismo, se non ricordo male… E al solito erano usciti i classici commenti sulla salute.

      • Paolo ha detto:

        personalmente se venisse pubblicato un articolo che sostenesse che troppo sale non causa ipertensione io farei notare che attualmente la comunità medica sostiene il contrario anche se è sbagliato giudicare la salute di una persona solo da quanto sale mette sui cibi

      • Paolo ha detto:

        certamente e neanche magrezza e malattia

      • Vale ha detto:

        Paolo, dannazione, per 10 secondi SMETTILA di considerare TE nell’equazione. Prendi il resto del mondo. Ho fatto un esempio. Quante persone rompono l’anima (nella stragrande maggioranza dei casi alle donne) perché hanno un paio di kg sopra quello che è considerato il canone estetico (e che nulla ha a che fare con l’obesità)? Migliaia.
        Quanti vanno da qualcuno a dirgli “stai mettendo troppo sale, ti fa male alle arterie”? Mai trovato uno in vita mia.
        Secondo te è un caso?
        Hint: la risposta è no, si chiama sessismo, oggettivazione della figura femminile e canoni estetici imposti. E nulla ha a che vedere con la salute.

      • Paolo ha detto:

        se una persona rompe l’anima perchè hai due chili in più (o in meno), con pacatezza le si dice di farsi i fatti suoi, se insiste la si manda cortesemente a quel paese.
        i canoni estetici maschili e femminili ci sono sempre stati in ogni tempo e in ogni epoca comunque la bellezza anche fisica ha una sua pluralità. Il problema sono le persone convinte che i loro legittimi gusti diano loro il diritto di offendere (offendere ovviamente non è dire “non ti trovo attraente” ma è dire “fai schifo, devi sparire” ecc..), questi e solo questi vanno rimproverati e se insistono vanno rimproverati ancora e ancora

      • Qui non si tratta di canuni estetici, e non è neanche questione di maleducazione, o di sapersi difendere. Qui si parla di discriminazione di genere. Pariliamo di una cultura che cresce gli uomini insegnando loro che hanno dei diritti sul corpo delle donne, e cresce le donne convincendole che sono al mondo per compiacere i bisogni e i desideri maschili.

      • Vale ha detto:

        Macché, è inutile, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
        Mi sembrano i discorsi idioti di quegli uomini poco attraenti che, avendo ricevuto qualche rifiuto in campo sentimentale (cosa che accade a TUTTI, pure alle donne molto attraenti), partono lancia in resta col dire che le vere schifose sono le donne e che loro sono stati discriminati tutta la vita.
        Diciamocelo: un uomo non viene giudicato nel contesto sociale per il suo aspetto, una donna ci passa l’esistenza. O le offese del Silvio nazionale alla Merkel le ricordo solo io? E non le dava della stupida o della poco competente in politica…
        Qui deve arrivare un’ospite russa per lavoro. Sono gg che ne sento parlare entusiasticamente… ovviamente perché pare sia molto bella. Si parla solo di questo e sono in coda per accompagnarla a pranzo. Com’è che quando arrivano uomini qui dicono solo se sono in gamba o cretini?
        Paolo, sta tranquillo, sarà un caso…

      • Paolo ha detto:

        forse perchè gli uomini con cui lavori sono in maggioranza eterosessuali, se fossero gay qualche commento sulla bellezza di lui lo farebbero, ma anche una donna etero può farlo..non ci vedo nulla di strano.,se non si sconfina nella molestia alla persona ammirare la bellezza e il fascino di un uomo o una donna è lecito, e a proposito sì se vedessi una donna molestata per strada mi schiererei con lei..ma in alcuni siti femministi questo mi farebbe passare per un “tutore” o un “sessista benevolo” quindi non è chiarissimo come ci si debba comportare.
        mettermi sullo stesso piano de vittimisti che piagnucolano per essere stati “friendzonati” dimostra che non sai nulla di me, su questa questione mi sono già espresso: nessuno può obbligare un altro a trovarlo attraente quindi i rifiuti possono far male ma vanno messi in conto e vale per uomini e donne.
        Comunque i tuoi colleghi vengono ogni volta a romperti le scatole principalmente perchè vogliono irritarti, farti arrabbiare 8evidentemente non hanno superato l’adolescenza e sono rimasti emotivamente cretini) ma tu fai bene a rispondere

      • No, hai ragione, non c’è nessuna differenza fra maschi e femmine. Veniamo cresciuti nello stesso modo: http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2014/07/30/chiudete-sotto-chiave-le-vostre-figlie-e-italian-style/

      • Paolo ha detto:

        le magliette sono sessiste e ritengo assai discutibile metterle addosso a un bambino, ma non cambio idea su quello che ho scritto sopra

      • Vale ha detto:

        Dannazione, Paolo, ma ci sei o ci fai?
        Un conto è quando passa uno e si commenta “Guarda che bel ragazzo!”, cosa che anche le donne fanno (senza farsi sentire dal tizio in questione, per un mero fatto di educazione), un altro è considerare una persona ESCLUSIVAMENTE in base al suo aspetto fisico come possibile soddisfacimento dei propri desideri sessuali. E nel secondo caso, sorpresa sorpresa, sono i maschi che lo fanno con le femmine. E fa SCHIFO!
        Non ha nulla a che vedere con il provarci con qualcuna (o davvero credi che un uomo sia convinto che, dopo aver molestato la prima che passa, questa gli cada ai piedi?), ma solo con l’intimorire e umiliare le vittime.
        https://lunanuvola.wordpress.com/2014/03/14/lo-stile-in-strada/
        https://lunanuvola.wordpress.com/2014/03/21/la-storia-e-unaltra/
        https://lunanuvola.wordpress.com/2014/02/15/provate-a-vivere-da-donne/
        https://lunanuvola.wordpress.com/2013/12/09/qualcuno-ha-perso-una-mano/
        https://lunanuvola.wordpress.com/2013/10/22/attenti-al-karma/
        e sì che li leggi i blog femministi, com’è possibile che tu sia a tal punto impermeabile alla cosa?
        Mi spiace solo che il mio post preferito, quello in cui si commentavano i motivi per cui una donna SICURAMENTE si sarebbe innamorata al volo del molestatore (ovviamente è ironico) non riesco a trovarlo. Ma se cerchi alla voce “molestie in strada”, è pieno.
        Vai e informati. Perché capisco che da maschio non cogli quanto orribili siano ‘ste cose, ma un po’ di empatia dovresti averla anche tu.

      • Paolo ha detto:

        io so benissimo che le molestie in strada sono orrende e sbagliate, infatti ho scritto “se non sfocia nella molestia alla persona”, come ti permetti di dire che ho scarsa empatia ? Mi conosci forse? Cosa sai di me? Non sai un nulla di me quindi non giudicarmi
        (comunque oggi le ragazze non dicono solo e sempre “che bel ragazzo”, possono dire anche “che bono” e “me lo farei” e non ci vedo nulla di male se resta una confidenza tra amiche e non lo urlano in faccia ad uno sconosciuto o a chi non gradisce questo tipo di approccio)

      • Vale ha detto:

        Potrei dire che ti conosco perché leggo i tuoi commenti qui e ovunque, dato che pare tu infesti qualunque sito tratti il tema del femminismo, ma in realtà ciò che ho detto è che, in quanto maschio, per te è più difficile capire cosa prova una donna, ma *essendo tu dotato di empatia come tutti*, se ti informi, magari riesci a cogliere. E prova a leggere ciò che dicono gli altri, senza travisare, grazie.
        Il post sta parlando di come gli uomini trattano le donne, la poesia verte sugli insulti e le frasi che quotidianamente una donna si sente rivolgere, fin dalla più tenera infanzia. Quindi col cavolo che si parla di commenti che i maschi “si tengono per sé”. Di nuovo, ci sei o ci fai? Tu dici “se uno se lo tiene per sé, può pensare ciò che vuole”, ma il punto è proprio che NON se li tengono per sé e NON se li tengono per sé proprio con lo scopo di assoggettare le donne.
        La tua incapacità di comprensione dei testi mi lascia allibita. Non ci credo che non riesci a capire il senso, per questo ti domando se ci sei o ci fai.

  4. paolam ha detto:

    Bello, solo un appunto, perché ogni volta invece di commentare il post, dobbiamo commentare i commenti di “Paolo” e soffrire inutilmente? Anzi, fa’ una cosa, Ricciocorno: scrivili tu prima di lui 😀 😀 😀

    • Vale ha detto:

      “perché ogni volta invece di commentare il post, dobbiamo commentare i commenti di “Paolo” e soffrire inutilmente?”
      perché la speranza è l’ultima a morire :-/ Seriamente, molte volte non capisco se non coglie o se sta trollando, giuro. 😦

  5. IDA ha detto:

    Intanto c’è una leggenda da sfatare; se un uomo ti dice sei grassa, la salute della donna è l’ultimo pensiero che passa per la testa di un uomo.. Se guardiamo queste tabelle del peso ideale pubblicate qui: http://www.my-personaltrainer.it/peso-teorico.html
    Inserisco i miei dati. Bene, io sono per la Formula di Berthean, 4 Kg. SOTTOPESO, ( non so chi sia questo/a Berthean, ma mi è simpatico/a). Al contrario, per la Formula di Keys; sono 20 Kg, sovrappeso.(questo Keys, è certamente un uomo e mi è già antipatico.) ma quella che consigliano li, (OK, consigliato) è quella in cui sono 20 Kg, sovrappeso, quindi secondo loro sarei obesa, ma non è così, secondo il mio medico, sono solo 3/5 Kg, sovrappeso. Secondo la Formula di Keys, io dovrei essere 54 Kg, ma non lo ero nemmeno a 20 anni.. Ora; donne di 54 anni, e della mia stessa altezza, e che pesa 54 Kg, credo di non conoscerne, ma certamente esisteranno, e se esistono sono l’uno per cento. Perché, la maggioranza delle donne devono sentirsi in colpa, sbagliate, troppo grasse, se vanno a comprare un vestito, devono prendere la taglia superiore e poi accorciare le maniche, aggiustare vita-fianchi, accorciare le gonne e i pantaloni. Basterebbe fare una taglia che rispetti la media delle donne e non di quell’uno per cento che non mangia.. 🙂

    • Paolo ha detto:

      se vogliamo che nessuno stia a sindacare su quanto mangiamo noi dovremmo evitare di sindacare sugli altri, fossero anche l’uno per cento. Concordo sul fatto che dovrebbero esserci abiti per il maggior numero di taglie possibili

      • “se vogliamo che nessuno stia a sindacare su quanto mangiamo noi dovremmo evitare di sindacare sugli altri”??? Quindi stai dicendo che chi subisce atti di bullismo come questo: http://www.huffingtonpost.it/2014/08/03/tanis-mamma-presa-in-giro-per-le-smagliature_n_5645560.html?utm_hp_ref=italy li subisce perché in qualche modo ha provocato, “sindacando sugli altri”???

      • Paolo ha detto:

        mi riferivo al commento di Ida sull’uno per cento che a quanto pare “non mangia”

      • IDA ha detto:

        Oddio Paolo! “il non mangia” era ironico, perché essere 54 Kg, a quell’altezza ed età, bisogna essere quasi anoressiche.. se vedi il peso ideale che danno, con “OK” accanto, sono pesi tutti al ribasso eccessivo, e quelli sono i modelli: termine di riferimento ritenuto valido come esempio e degno d’imitazione. Il link che ho inserito nel commento, lo conosco perché è stato salvato tra i preferiti da mia figlia in questi giorni che ha usato il mio computer.. mia figlia non è sovrappeso, ma leggendo quelle tabelle si sentirà in sovrappeso. Capito cosa voglio dire?

      • Paolo ha detto:

        Ida, a tua figlia si spiega conta quello che dice il medico curante più di una tabella che non sappiamo chi l’ha fatta e che credenziali ha. se il tuo medico dice che sei solo tre chili in sovrappeso sarà così, se il medico dice che tua figlia non è in sovrappeso non lo è,.

      • Si Paolo noi spieghiamo e spieghiamo. Ma non sempre funziona. Anzi…

      • Paolo ha detto:

        non c’è altro da fare

  6. jokai ha detto:

    Le donne criticano molto piu spesso il corpo e lo stille vestimentario di altre donne di quanto lo fanno gli uomini

    • Non sapevo ci fossero delle statistiche sull’argomento. Perché per sostenere una cosa del genere ci vogliono dei dati concreti, delle percentuali.

      • jokai ha detto:

        Non ci vogliono statistiche per questo. Ma se proprio vuoi c’e una ricerca sul quando considerano gli uomini e quando le donne grassa una donna. Gli uomini sono molto piu tolleranti.

      • No, certo. A che servono le statistiche? E’ una questione di fede. Dobbiamo crederle e basta. Magari perché lei è un uomo… E poi, così spesso gli uomini dimostrano la loro “tolleranza” facendoci fuori!

  7. jokai ha detto:

    Ha forse qualche statistica che dimostra che gli uomini sono piu critici con le donne di quanto sono le donne tra di loro?

    • Non mi serve. Io non ho mai scritto una cosa del genere.
      Vedi, l’onere della prova spetta al proponente. Se vieni qui a sostenere una tesi devi avere le prove, non puoi chiederle a chi ti chiede conferma delle tue affermazioni.
      Allota: gli uomini sono più tolleranti delle donne, le femmine fanno più commenti sgradevoli dei maschi sul corpo femminile? Se puoi provarlo, lo affermi, altrimenti eviti di commentare.

  8. jokai ha detto:

    Non ho dubbi che gli uomini trovano piu belle le donne di quanto trovano le donne se stesse. Ti ho detto anche di una ricerca che dimostra che le donne percepiscono grassa le donne che gli uomini le trovano piacenti. Agli uomini interessa poco se una e vestita di moda, spesso non osservano diffetti che le donne vedono in altre donne.

    • Allora da cosa hai dedotto che il post volesse comunicare ai lettori che le frasi elencate – tutte chiaramente rivolte ad una persona di sesso femminile – sono da interpretarsi come pronunciate solo da persone di sesso maschile?

  9. jokai ha detto:

    infatti sono piu i commenti che mi fanno pensare che lo pensate cosi, come fosse una divisione per generi, come se quelle frasi le usassero sopratutto i maschi.

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