Il bei vecchi tempi rovinati dalle femministe

bei_vecchi tempiIeri mi godevo una piacevole serata seduta al bar con una bella birra ghiacciata, quando, immemore dello shock che in passato mi era costata una simile sconsideratezza, ho aperto il primo quotidiano che ho trovato abbandonato su un tavolino.

Stavolta si trattava de il Resto del Carlino, che domenica 10 agosto ha dedicato un’intera pagina a Ivo Mattioli, geniale inventore del “festival del birro”, un festival (cito letteralmente dell’articolo) per vitelloni di paese (Casale di Sant’Ermete, sulle colline di Rimini) che ‘pesava’ le conquiste dell’estate con tanto di premiazione finale.

Questo festival del playboy nostrano si è svolto dal 1984 al 1992, poi – ci spiega il giornalista Pierluigi Martelli – “arrivarono le femministe e ciao“.

Mannaggia a queste femministe! Sempre a rovinare tutto il divertimento! Cosa avevano da protestare?

Andiamo a vedere…

I “vitelloni” (poco importa se single o accoppiati, perché tanto l’incoronazione avveniva in forma anonima, con gli sfidanti sul palco incappucciati e dotati di nomi in codice quali ad esempio “squalo”, “lince” e “falco”, per non turbare con una pubblica umiliazione le eventuali fidanzate cornute – quanto rispetto! – ah! ah! ah! che divertente, già mi sganascio al pensiero della disgraziata che aveva la sventura di riconoscere magari le ginocchia o i piedi dell’amorevole partner e comprendeva improvvisamente che la mononucleosi non l’aveva contratta mangiando alla mensa…) ricevevano un punteggio diverso a seconda della nazionalità delle signorine soddisfatte dall’italica virilità:

1.5 punti per ogni tedesca, austriaca e svizzera… nordiche 2.5… 4.5 per romene, bulgare ceche e ungheresi e 5.5 per una russa (c’era il muro di berlino e la cortina di ferro. Valle a trovare nel 1985…)

Beh, certo. D’altronde lo sanno tutti che una merce più è rara, più acquista valore sul mercato. E’ così per il caviale, non vedo perché dovrebbe essere diverso per le donne… Perché sono esseri umani e non uova di pesce? Cos’è, le femministe odiano anche i pesci?

Alcune conquiste, però, comportavano un punteggio negativo:

Adesso vengono i guai: meno sei punti per una inglese… (ohibò, e come mai?) erano considerate di facile conquista (spiega il Mattioli).

Un concorso che premia il maschio che si fa il maggior numero di donne nel corso di un’estate, e assegna un punteggio negativo alle ragazze che si fanno il maggior numero di maschi? E’ chiaro che solo una perversa femminista può trovare maschilista ed offensivo un ragionamento del genere!

Per le italiane veniva assegnato un punteggio anche sulla base della professione svolta: infermiere, parrucchiere e segretarie dei notai, malus di 5 punti. Sul perché di tanta avversione nei confronti di infermiere, parrucchiere e segretarie dei notai, però, non ci vengono fornite spiegazioni.

Senza addentrarci ulteriormente nei dettagli delle complesse regole della gara (sebbene sarei curiosa di sapere in che modo i concorrenti dovevano dimostrare di meritare il punteggio millantato), arriviamo alla conclusione, che è questa: quelli sì che erano bei tempi, mica come oggi!

Poveri ma felici? – chiede il giornalista a Ivo Mattioli – Si felici. – risponde lui Perché c’era il gusto della scoperta, della conquista. Tutto arrivava a poco a poco. Adesso su Facebook c’è tutto e troppo. E i ragazzi vogliono tutto e subito. Non sanno cosa si perdono…

Come sono superficiali i ragazzi di oggi! Stanno lì, a chattare con le ragazze nei social, invece di appostarsi da veri cacciatori davanti agli alberghi della riviera romagnola pronti a colpire la prima femmina che ordina un gelato con l’accento slavo allo scopo di sfilare incappucciati, fieri del numero di rapporti sessuali consumati con persone selezionate sulla base del paese di provenienza!

Per qualche ragione che mi sfugge, il giornalista chiude l’intervista definendo Ivo Mattioli “l’ultimo romantico”. Meno male che Schlegel, Schiller, Byron, Keats, Shelley, la Dickinson e compagnia bella sono morti da un pezzo, perché non so se ne sarebbero felici…

Per leggere l’intervista integrale, ce n’è una versione online.

 

p.s. Per chi se lo chiedesse, si, ho strappato la pagina del quotidiano, ma con il permesso del barman. La conserverò nel mio comodino, caso mai mi venisse da chiedermi perché mi piace definirmi femminista.

Annunci

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, riflessioni, società e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

21 risposte a Il bei vecchi tempi rovinati dalle femministe

  1. Giusy Battison ha detto:

    ciao sono arrivata qui leggendo avoiceformen, cosa ne pensi?
    http://it.avoiceformen.com/suggerito/i-bei-vecchi-tempi-rovinati-dalle-femministe/

    • Gli autori di A Voice For Men sono dei miei grandi fan. Mi leggono assiduamente. Sarebbe carino da parte mia dire che faccio altrettanto, ma non sono solita mentire: se posso, li evito. Insomma, la vita è già abbastanza deprimente limitandosi alla stampa mainstream.
      Credo che qualsiasi uomo dotato di un minimo di amor proprio dovrebbe ribellarsi all’immagine di maschio pubblicizzata da quel sito. So che ci sono molti maschi che si sentono offesi nel trovarsi descritti come creature governate da un uccello insaziabile che perde il controllo davanti a “bellezza e giovinezza” (almeno stavolta non hanno scritto “carne fresca”…), che, una volta svuotate le gonadi – e incisa una simbolica tacca sulla lancia munita all’estremità di una pietra scheggiata – ripartono per una nuova battuta di caccia… A volte mi chiedo se simili luoghi virtuali non siamo la prova evidente che l’uomo di Neanderthal non sia stato del tutto soppiantato dal sapiens 😉 (Naturalmente scherzo)

      • IDA ha detto:

        Si, si vede che anche da alcuni commentatori del tuo blog, fanno riferimento a quel sito.
        Il maschilismo, razionale della fine dell’ottocento e primi novecento, sosteneva che le donne erano irrazionali, emotive, troppo soggette alle variazioni ormonali, quindi non adatte a certe cariche pubbliche, a determinati lavori.. Ora si è tutto ribaltato usando li stessi criteri di analisi..

      • “La donna è la lussuria carnale personificata… Se una donna non riesce ad avere un uomo, si unisce al diavolo in persona” scrivevano gli autori del Malleus Maleficarum (1487).

      • IDA ha detto:

        Si! aggiornano il linguaggio e danno una valenza scientifica ai stessi concetti..

    • A proposito di A Voice For Men qualcosa ho scritto: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2013/08/23/chi-ha-paura-di-paul-elam-ovvero-i-papa-separati-degli-usa/
      Ma c’è un sito molto simpatico che si occupa degli originali Men Rights Activists che consiglio a chiunque sia interessato ad approfondire: http://wehuntedthemammoth.com/

  2. IDA ha detto:

    Ma, come si fa a spiegare al signore e al giornalista che il femminismo nel 92 era già vent’anni che c’era.. ( come punto di riferimento la manifestazione di Roma del 72, oppure il manifesto di Rivolta femminile di Carla Lonzi del 1970) anzi, nel novantadue, quello “storico” si era già esaurito e quello nuovo aveva ancora da venire. Vado a memoria, ma negli anni novanta il femminismo italiano non ha lasciato traccia di se.. comunque capisco, a qualcuno devono pur dar colpa, e a chi se non alle femministe, zingari, extracomunitari, lobbie dei gay e quelle ebraiche?…
    Comunque scherzano, gli uomini sono dei grandi burloni.. una decina di anni fa, negli uffici dove lavoravo io, alcuni uomini, avevano fatto, su un foglio excel delle tabelle di merito su alcune di noi, college di questi gentili signori, e divise in: scopabili, non scopabili, poi quelle che la danno e quelle che non la danno, divise in base a prestazioni ed eventuali posizioni, tipo a pecorina e altro che è facile immaginare, cera il luogo; letto, auto, prato ed erano anche raffinati, perché c’era la piscina ed altro che non ricordo.. ma si sa excel ha tante righe e tante colonne. Ognuna di noi aveva il suo voto, la sua media e di conseguenza non può mancare la classifica. E si divertivano, ridevano.. quando sono stati scoperti, si sono offesi, perché alcune di noi, hanno osato arrabbiarsi a quell’innocente scherzo…. “ non capite mai gli scherzi, voi femministe sinistrate”. Cosa le fai a questa gente? Tanto a spiegarle le cose non serve a nulla… scherzano, solo quando riguarda loro, le loro cose, le loro passioni, interessi, sono cose serie, quelle delle donne sono cose frivole, appunto, da donne, quindi non contano.
    Poi comunque, lo scherzo è un qualcosa di benevolo, ma se chi riceve lo scherzo, si sente offeso, è regola chiedere scusa, perché vuol dire che si è sbagliato qualcosa, o non eravamo a conoscenza di qualcosa. Dire non capisci gli scherzi, vuol dire solo essere stronzi e come tali vanno trattati….

  3. paolam ha detto:

    Ida, l’incongruenza cronologica l’ho notata anch’io subito, ma pretendere da individui simili un po’ di conoscenza (o memoria) storica sarebbe davvero troppo: rendiamoci conto che ci sono persone (e sono tante, troppe) che non sanno niente di niente del passato prima dell’epoca in cui possono ricordarsene personamente. E quindi immagina come saranno i ricordi di ciò che hanno vissuto 😉

  4. Lilli ha detto:

    Post fantastico, hai un’ironia meravigliosa 🙂

  5. IDA ha detto:

    Ora sappiamo che i comici amano usare il paradosso, per esempio, Roberto Benigni: ” A parte me, che sono superiore e la donna la tengo sottomessa, ma gli altri non si capisce perchè..” sarà che è un mio conterraneo, ma la capisco e la trovo divertente, ma questa non la capisco, ne la trovo divertente:http://www.beppegrillo.it/2006/08/il_nuovo_femmin.html e questo che li fa eco:http://gazzellanera.altervista.org/il-nuovo-femminismo-alla-grillo/#
    Sono solo io che non riesco a capire gli scherzi e le battute dei comici?

  6. alex ha detto:

    non c’è niente di male nel cercare di rimorchiare le tipe, finché si resta nei limiti dell’educazione anche se per le femministe probabilmente anche rivolgere occhiate più lunghe di 2 secondi è già maleducazione. molte femministe vogliono restaurare un clima di puritanesimo neo-vittoriano.
    in questo video una femminista esagitata rimprovera un passante per aver osato rivolgerle un semplice complimento sul suo vestito.

    • Alex, il problema non sta ovviamente nel “rimorchiare” una “tipa”, ma:
      – nell’assegnare un punteggio alle persone sulla base della loro provenienza geografica
      – stilare una tabella analoga a quella esposta nelle pescherie
      – premiare l’uono che tromba di più
      – umiliare la donna che tromba con disinvoltura
      – organizzare una premiazione di “incappucciati” legittimando il tradimento del maschio italico (i maschi se devono diverti’! E le femmine non devono, perché assegnamo loro un bel meno se trombano!)

    • IDA ha detto:

      Alex, scusa ma.. forse te confondi molestie con libertà sessuale, ma ti informo che sono due cose totalmente diverse.. come faresti bene a sapere, che negli ultimi 50 anni, quel poco di libertà sessuale che abbiamo in Italia, sia per gli uomini che per le donne, è grazie solo, alle femministe e non ai maschilisti, chiesa o altre istituzioni. O forse intendi per libertà sessuale, solo quella del maschio? E la femmina stare li passiva, oppure come nei film anni 50, “Heei bambola!” e pacca sul culo? Questo intendi per libertà sessuale? Poi con questo filmato che hai postato cosa vuoi dimostrare? È fuori contesto.. perché lei si è sentita in dovere di riprendere con il telefonino?… perché vedi anche la battuta, più innocente che ci possa essere, se uno se la sente rivolgere dieci, venti, trenta volte in una mattinata, è facile che sbrocchi.. Poi scusa, siete sempre pronti a giustificare un uomo che uccide la compagna, perché esasperato da lei… poverino.. e poi non riuscite a riconoscere la possibilità per una donna di essere esasperata da certi comportameni…GLI UOMINI SONO ESASPERATI, LE DONNE ESAGITATE.. Interessante! Ci aggiungerei anche isteriche, quando si parla di donne ci stà sempre bene..

  7. Cinzia ha detto:

    E un bel “macchissenefrega, vecchi babbioni ” ? … hanno un piede nella fossa e non gli resta che un tristo declino, e devo ammettere, la cosa mi provoca un che di soddisfazione.

  8. Sandra ha detto:

    E’ proprio un tristo declino! considerando che della vita ne hanno capito esattamente la metà! ma guarda un po’ chi c’è accanto al “tenente Kojac” nella foto, passano il testimone i babbioni bavosi, in tal modo nel 2014 i ragazzi “simil -vecchia generazione” si dilettano a rimorchiare le tipe le quali per anni penseranno di avere “qualcosa che non va” ……

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...