La potentissima lobby lesbica e la cosca vetero-femminista

“Complottismo (o cospirazionismo): è l’atteggiamento mentale di chi crede che dietro a ogni evento storico e politico ci sia la programmazione e/o la manipolazione da parte di poteri occulti. Il più accusati, nel corso dei secoli, sono stati i massoni e gli ebrei.”
(dal piccolo dizionario della macchinazione)

lobby_gayLa notizia, diffusa mentre ero in vacanza, ha fatto scalpore, tanto che l’eco è giunto persino in spiaggia:

huffpost

La Stepchild Adoption (adozione del figliastro) è un istituto anglosassone che permette l’adozione del figlio, naturale o adottivo, del partner da parte di uno dei due componenti di una coppia, ed è possibile sia per le coppie eterosessuali che quelle omosessuali.

Questo istituto nasce dalla necessità di tutelare i bambini: ad esempio, se il minore risulta solo figlio del genitore naturale, in caso di decesso dello stesso, l’altro genitore non è titolare di alcun diritto o dovere nei suoi confronti.

Insomma, la bimba protagonista della causa presso il Tribunale dei Minori di Roma, che vive dalla nascita con le sue due mamme, se dovesse perdere per un tragico incidente la donna che l’ha fisicamente concepita, rischierebbe di ritrovarsi all’improvviso anche senza l’altra donna che si è sempre presa cura di lei.

Piuttosto crudele, non vi pare?

In Italia, secondo un’indagine condotta da Arcigay e coordinata da un’equipe di sociologi, psicologi ed esperti di statistica, sarebbero almeno 100.000 i bambini figli naturali di omosessuali: sono genitori un gay o una lesbica ogni venti. più precisamente il 5% (il 4,7 per cento è padre biologico) e il 4,9% delle seconde (il 4,5 per cento biologica).

Eppure, l’idea di preoccuparsi dei diritti e del futuro di questi bambini ad alcuni dà molto fastidio.

Ad esempio ad Adiantum, associazione di aderenti nazionali per la tutela dei minori, il fatto che il Tribunale abbia riconosciuto ad una coppia omosessuale il diritto alla stepchild adoption non è un passo in avanti verso una società più giusta, in cui tutti i bambini – anche quelli che non hanno i genitori eterosessuali – possano godere dei medesimi diritti, bensì un segno evidente dell’esistenza di una potente lobby lesbica che discrimina i poveri gay maschi, e naturalmente i padri in generale.

Da Adiantum, 28/ agosto 2014:

lobby lesbica

La redazione di Adiantum, che di comunicazione ha grande esperienza, ci spiega che queste  ricchissime lesbiche priverebbero i poveri uomini del loro sperma – fingendosi loro amiche – grazie alla complicità di una altrettanto perfida “cosca” (da dizionario: aggruppamento di mafiosi) composta da vecchie femministe ossessionate dall’idea di potersi riprodurre senza essere costrette a toccare un maschio.

Probabilmente perché le femministe li schifano i maschi, lo sanno tutti…

Come potete notare, questa lettura della vicenda presenta tutte le caratteristiche di una teoria complottista:

  • è illogica e improbabile
  • non presenta alcuna prova a sostegno
  • non è verificabile.

Chi sarebbero queste lesbiche piene di soldi? E la “cosca” vetero-femminista, da chi sarebbe composta? Queste potentissime donne hanno qualcosa a che fare con gli Elohim? Perché un uomo gay non dovrebbe poter usufruire della stepchild adoption, visto che in Italia ci sono tanti padri omosessuali quante madri lesbiche? E soprattutto, in che modo il concedere dei diritti alle famiglie composte da una coppia di genitori omosessuali e i loro figli – naturali o adottivi – potrebbe danneggiare le famiglie create da genitori eterosessuali, che quei diritti li hanno già?

Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono in mente leggendo l’articolo…

Alla redazione di Adiantum mi sento di consigliare la lettura del libro “Genitori GAY – Good As You”, dalla recensione del quale traggo una bella frase per concludere:

Riflettere è considerevolmente laborioso, ecco perché molta gente preferisce giudicare.

Per approfondire:

Il cognome materno e l’omofobia di Adiantum

Annunci

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, giustizia, notizie, riflessioni, scienza, società e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a La potentissima lobby lesbica e la cosca vetero-femminista

  1. Lilli ha detto:

    Secono questi signori di adiantum gli uomini spesso regalano il loro seme alle amiche lesbiche. La domanda che io mi pongo é:”Chissà se anche in questi casi capita che una donna ricicli il regalo a qualcun altro; magari alla nonna per Natale”. 🙂

  2. mariella canegaro ha detto:

    Adiantum ha ragione nel dire che “coppia gay” significa “coppia lesbica” quando si parla di adozioni. Gli omosessuali che vanno dietro alla cosca lesbo-femminista credendo nella loro falsa eguaglianza se lo piglieranno nel di dietro

    • http://www.buzzfeed.com/thenewnormal/the-most-famous-gay-parents-and-their-families
      Come si può notare questa carrellata di celebri genitori omosessuali, le coppie sono composte sia da donne sia da uomini. Ma anche questo fa parte del complotto della cosca lesbo-femminista, giusto? Mandano in giro coppie felici per farle fotografare e confondere i poveri gay…
      Come sono astute! Sarà per questo che sono diventate ricchissime! 😉

      • MrAndrea ha detto:

        Lascia perdere le celebrità. L’unica indagine ad ampio campo finora effettuata sui bambini affidati ad omosessuali (il rapporto Regnerus) ha mostrato che 1) si tratta nella quasi totalità di lesbiche; 2) «quanti sono cresciuti in famiglie omosessuali sono dalle 25 alle 40 volte più svantaggiati dei loro coetanei cresciuti in famiglie normali. I primi, infatti, sono risultati tre volte più soggetti alla disoccupazione (solo il 26 per cento dei ragazzi cresciuti all’interno delle coppie omosessuali ha un lavoro fisso contro il 60 per cento della media); quattro volte più soggetti a ricevere assistenza pubblica (il 69 per cento dei ragazzi cresciuti da genitori omosessuali sono stati supportati dai servizi sociali, mentre i loro coetanei sono supportati nel 17 per cento dei casi); e sono molto più inclini ad essere arrestati, a dichiararsi colpevoli di atti criminali, a drogarsi, a pensare al suicidio»

        http://femminileplurale.altervista.org/studio-americano-bambini-piu-problematici-nelle-coppie-gay

      • Il rapporto Regnerus sarebbe “l’unica indagine”? Ma chi vuoi prendere in giro? Diciamo che è una delle indagini che dice quello che certa gente vuole sentirsi dire.
        Per maggiori informazioni potete leggere qui: http://www.regnerusfallout.org/the-story
        Regnerus, la cui ricerca è stata finanziata dai conservatori (il Witherspoon Institute e la Lynde and Harry Bradley Foundation), ha selezionato più di 15.000 americani scelti in modo casuale. Di questi, ha esaminato circa 3.000 giovani adulti di età compresa tra 18 e 39 anni, ma solo agli intervistati che avevano dichiarato che i loro genitori biologici non erano rimasti sposati per tutta la loro infanzia è stato chiesto se le loro madri o padri avevano mai avuto una relazione romantica con persone dello stesso sesso. I soggetti da lui identificati come “figli di genitori gay” erano in realtà persone che avevano sofferto una instabilità familiare. Regnerus, insomma, non ha mai esaminato i nuclei familiari omosessuali.
        “Though he was careful to note in his original paper that he studied children whose parents had a same-sex romantic relationship, rather than same-sex couple parents, at several points in the paper Regnerus referenced this group as “the children of same-sex parents,” which to the casual reader indicates two gay dads or two lesbian mothers.” Piuttosto “impreciso”, il Regnerus… Prima parla di genitori che hanno avuto una relazione, poi di coppie omosessuali (che significa due mamme/due papà): ma non sono la stessa cosa! Questo genere di mistificazioni rende una ricerca poco scientifica, a mio avviso.

        A proposito del Witherspoon Institute potete leggere qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Witherspoon_Institute
        Ehi, sono contro le unioni omosessuali e l’aborto! Chi l’avrebbe mai detto? Per nulla di parte…
        La Bradley Foundation: http://en.wikipedia.org/wiki/Bradley_Foundation
        Raccoglie fondi per smantellare le normative ambientali e finanzia programmi educativi diretti a promuovere le azioni militari USA. Fra le sue edificanti iniziative c’è l’impedire la protezione delle specie in estinzione… Bella gente, non vi pare?

        (Le fonti, verificate sempre le fonti… Non vi documentate su Tempi!)

      • Parliamo invece dell’ American Academy of Pediatrics (per citare una fonte autorevole), che ha diffuso un documento ufficiale dal titolo “Promoting the well-being of children whose parents are gay or lesbian”, nel quale è scritto:
        “Molti studi hanno dimostrato che il benessere dei bambini è influenzato maggiormente dalla relazione che instaurano con i genitori, dal livello di competenza genitoriale e dalla capacità di garantire sicurezza degli stessi, dalla presenza di supporto sociale ed economico alla famiglia, piuttosto che dal genere o dall’orientamento sessuale dei loro genitori.” http://pediatrics.aappublications.org/content/early/2013/03/18/peds.2013-0377

  3. “Cosca” torna al mittente con tutti gli altri insulti. Come si permettono di usare simili terminologie, insultando a morte e infangando la reputazione di decine di migliaia di rispettabilissime persone che talvolta la mafia la combattono persino? Vergognosamente omofobi. Nessun pinkwashing sui blog fintamente femministi basterebbe mai a spacciarli per liberali.

  4. maria serena ha detto:

    mi piace sempre quando certa gentaglia,che probabilmente all’anagrafe fa mario e non Mariella,parla di falsa eguaglianza…..sarà vera la loro che non vuole il cognome materno ma solo quello paterno,e che le donne guadagnino quanto gli uomini? interessante notare come la prospettiva cambi sempre a seconda del punto dal quale la guardi,vero signor Mario?
    P.S.ma le lesbiche non sono gay?

  5. IDA ha detto:

    Sembra questi signori conoscano soltanto ricerche americane, ignorano tutti gli studi europei.. Lo “studio” indicato da Andrea, oltre a non essere per nulla scientifico e quindi lascia il tempo che trova, come ricorda Riccio… li stessi dati non ci dicono assolutamente che il disagio dei figli sia dovuto alla coppia di omosessuali, ma che l’america è una società classista, che gli omosessuali sono in maggioranza poveri, (alla faccia delle lobby) e i figli dei poveri hanno maggior difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro e nella società. Ci dice anche che è una società che di fatto discrimina gli omosessuali e i loro figli..

    • Beh possiamo citare il Canada: Children’s Development of Social Competence Across Family Types, Department of Justice Canada, luglio 2006.http://www.samesexmarriage.ca/docs/Justice_Child_Development.pdf: «La conclusione che si deduce dalla letteratura empirica è che la gran parte degli studi mostrano che i bambini che vivono con due madri e i bambini che vivono con un padre ed una madre hanno lo stesso livello di competenza sociale. Pochi studi suggeriscono che i bambini con madri lesbiche potrebbe avere una migliore competenza sociale, ancora meno studi dimostrano l’opposto, ma la maggior parte degli studi fallisce nel trovare qualsiasi differenza. Anche le ricerche condotte su bambini con due padri supportano queste conclusioni.»
      Oppure l’Italia: Bottino, M., Danna, D., (2005), La Gaya Famiglia, Asterios Editori, Trieste: “Le due autrici hanno diviso gli studi sull’omogenitorialità in due periodi: a) quelli che vanno dal 1981 al 1998 e b) quelli invece dal 1999 al 2004. In entrambi i casi i dati hanno riportato l’inesistenza di differenze “preoccupanti” per ciò che concerne il benessere psicofisico o le funzioni cognitive dei bambini. In definitiva il punteggio degli stili genitoriali e del livello di investimento delle famiglie omogenitoriali sui figli risulta pari a quello dei genitori eterosessuali.” Fonte: http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/omogenitorialita.htm
      E’ buffo come per molti l’ “unica” ricerca sia quella che conferma i loro pregiudizi.

      • IDA ha detto:

        Appunto, per loro la ricerca non serve a capire o a cercare la verità, anche perchè la devono cercare a che fare la verità, già ce l’hanno.. 🙂

  6. stiamotuttibene ha detto:

    Grazie Ricciocorno per questo articolo preciso, puntuale ed egregiamente argomentato.
    Dal canto mio, io resto sempre alla ricerca di questa fantomatica lobby, sperando di diventare così ricchissima, potentissima e sorseggiare cocktails dai nomi esotici a bordo piscina.
    E magari, tra un vernissage e un défilé di moda, riavere i miei diritti civili.

  7. Ilaria ha detto:

    A tutte le domande che Ricciocorno giustamente si pone io aggiungerei: per quale assurdo motivo un’associazione che sostiene di voler tutelare i minori si oppone ad una sentenza che andrebbe appunto a tutelare una minore? Molto coerenti mi dicono!

  8. Pinzalberto ha detto:

    Riccio, hai sempre avuto ragione. Sono appoggiate dai rettiliani, ci sono sempre loro dietro a tutto!

  9. luca ha detto:

    care signore permettetemi un intervento civile ed educato -Adiantum di cui sono simpatizzante si batte fondamentalmente per una questione semplice oltre al resto,cosa risaputissima da milioni di persone:in sede di separazione esistono due pesi e due misure a favore delle donne,mica dei figli tantè che la magistratura ha saltato la legge sull affido condiviso inventandosi la parola genitore prevalente e ditemi che non è vero.casa figli e soldi ala donna e ponte al maschietto.è questa una bugia?se una donna denuncia e se le accuse poi di maltrattamenti ecc si comprovano false in tribunale …ebbene non esistono casi in tutta italia in cui la donna venga perseguita giudicata e condannata per i reati di calunnia falsa testimonianza ecc

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...