Il diritto di visita del genitore abusante

papà_separati_spagna2

Una traduzione da El Mundo, “El maltrato de las visitas”, 29 novembre 2014

Il 97% degli uomini con ordine restrittivo ottenuto per violenza domestica in tribunale ottiene l’accesso ai figli, dal momento che i giudici le hanno negate solo nel 3% dei casi in cui ci sono bambini coinvolti. E’ l’universo dei maltrattamenti sui bambini che seguono gli abusi sulle donne: 31 bambini uccisi dal 2008, di cui 20 hanno perso la vita durante le visite del padre abusante.

Il numero delle sospensioni del regime di visita si è abbassato, almeno negli ultimi tre anni. A nulla sembrano valere gli avvertimenti degli esperti che da anni sostengono che chi maltratta le donne non è un buon padre; né gli articoli di legge che parlano di “interesse superiore del minore”, né l’annuncio del governo di includere nella legge come vittime di violenza di genere anche i figli degli aggressori, (né il numero dei delitti, aumentati il Giovedi nelle Asturie).

I dati forniti dal Consiglio Generale del Potere Giudiziario mostrano i pochi divieti di visita ai maltrattanti e la loro diminuzione nel tempo. Nel 2011, su 791 ordini di protezione nei quali era stata chiesta la sospensione delle visite, di sospensioni ne sono state concesse solo 49 (3,4%). Nel 2012, su 653, ne sono state concesse 57 (3,1%). Nel 2013, su 590, ne sono state concesse 23 (3,0%). Solo nel secondo trimestre di quest’anno (un periodo non confrontabile con l’anno completo) si è prodotto un minimo aumento di rifiuti: su 151 ordini di protezione sono state concesse 11 sospensioni delle visite. Ovvero il 3,2%, due decimi in più del 2013. Ma dobbiamo sapere ciò che accadrà fino alla fine del 2014.

“E ‘molto preoccupante. E’ un fenomeno che sta crescendo. Ha a che fare con la mancanza di credibilità delle donne. La formazione a tutti i livelli è mancante. Si tratta di una lotta quotidiana”, dice Angela Alemany, avvocato e autrice di decine di studi sulla violenza di genere e sulla magistratura.

Le note di ieri del Consiglio Generale del Potere Giudiziario (GCPJ) erano particolarmente chiare: “Dobbiamo analizzare la violenza di genere dal punto di vista della vittima e del circuito della violenza, non della normalità. Questa non è una violenza come le altre .. È necessario rimuovere pregiudizi di genere, come quello che le donne mentono per ottenere qualcosa in cambio quando denunciano: le false accuse lo scorso anno rappresentavano lo 0,022% dei casi.

O il pregiudizio che le donne provocano nei figli la Sindrome di Alienazione Genitoriale, un disturbo che non è riconosciuto da nessuna autorità scientifica mondiale – le informazioni fornite dal GCPJ la definiscono una costruzione – che però viene utilizzata per confondere i giudici. Casi come quello delle Asturie, o di Malaga nel 2012 – un uomo ha preso il bambino alla sua ragazza e durante la visita lo ha ucciso – o della Bretagna sono intollerabili.”

Nel Principato delle Asturie, la seconda regione, dopo la Catalogna, in cui la maggior parte delle richieste di protezione viene negata (57%), è l’ultimo estremo esempio di previa denuncia di abusi e richiesta di negazione delle visite. L’omicidio delle due figlie della donna che aveva denunciato gli abusi subiti dal marito porta a tre il numero dei bambini uccisi dai loro padri quest’anno. Altri due casi (uno a Madrid e un altro a Cádiz) sono sotto inchiesta, ma hanno tutto l’aspetto di casi di violenza di genere.

Sono, finora, gli ultimi casi di una statistica impensabile, le cifre di casi le cui parole sono quelle che un uomo di Madrid, lo scorso aprile, ha dedicato al telefono alla sua ex-moglie prima di annegare i due figli: “Non rivedrai i tuoi due bambini “. O come quelle che, nel luglio 2012 a Tenerife, un uomo pronunciò al telefono alla sua ex moglie prima di schiantarsi con l’auto con il figlio dentro: “Vieni a guardare.”

Nel 2008, sei bambini sono stati uccisi, due di loro durante gli incontri col padre. Nel 2009, due, entrambi durante gli incontri. Nel 2010, sei, tre dei quali senza la loro madre accanto. Nel 2011 e nel 2012, otto, sei di loro durante gli incontri. L’anno scorso, sei, quattro dei quali sono morti durante gli incontri. E finora quest’anno, tre minori (forse più altri due su cui si sta investigando) sono morti, tre dei quali molto lontani dalla protezione della madre.

In altre parole, 31 piccoli uccisi in sette anni, di cui 20 senza che sia morta anche la madre, quello che gli esperti considerano il peggior abuso nei confronti delle donne. “Non c’è peggior danno che lasciar vivere una donna dopo aver ucciso i suoi figli”, dice Soledad Cazorla, Vice Procuratore Delegato alla violenza contro le donne, che ha speso anni di lotta affinché la giustizia vigili su questa violenza così specifica.

Cazorla, che conosce le decisioni giuridiche inusuali, non si stanca mai di avvertire chi vuole ascoltarla. “Siamo preoccupati per gli alti tassi di concessione di visite ai maltrattanti, con ordini di protezione nei confronti le loro vittime. Bisogna sapere come questo problema va gestito, quali effetti provoca una misura del genere, perché non è altro che un palese atto di controllo sulle donne. E lo stesso vale per l’affido e la custodia. Gli abusanti maltrattano i bambini per maltrattare le donne. E’ la terribile messa in atto del “Ti colpirò dove ti fa più male. “

Lo stereotipo sociale che i padri non danneggiano i figli

I numeri del Consiglio Generale del Potere Giudiziario illustrano ciò che Marisa Soleto, presidente della Fondazione Donne, definisce “impulso allo stereotipo sociale”. “I giudici non credono che i bambini siano in pericolo, vengono prima i diritti del padre rispetto alla sicurezza del figlio. E così si alimenta lo stereotipo sociale: un padre non può danneggiare suo figlio. Anche le donne lo credono. Per questo motivo tante di loro denunciano gli abusi, ma non vogliono che il padre smetta di vedere i propri figli. Questa violenza è talmente specifica che le autorità pubbliche devono stare assolutamente all’erta, ogni volta”. La Spagna è già stata ammonita dal Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW), quando, nel luglio di quest’anno, il nostro Paese è stato condannato per la negligenza della polizia e della magistratura relativamente al caso di Angela Carreño. Il suo ex-marito ha ucciso la figlia di Angela durante una visita non protetta e lei lo ha denunciato alle autorità spagnole. Undici anni dopo quegli eventi, l’ONU ha condannato lo Stato spagnolo per non aver protetto Angela e la figlia, per non aver condannato l’aggressore o per non aver indennizzato la madre per i danni subiti.

Per approfondire:

Chi sono i “papà separati”

In che modo l’enfasi sulla bigenitorialità è pericolosa per le vittime di violenza domestica

Violenza e affidamento

Se si tutela la madre, si tutela anche il figlio

Perché sempre più padri uccidono i loro figli

Violenza domestica e mediazione familiare

La violenza assistita

Gli obblighi dei figli

Annunci

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in affido e alienazione genitoriale, attualità, dicono della bigenitorialità, dicono della Pas, giustizia, notizie, riflessioni, società e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Il diritto di visita del genitore abusante

  1. Vero o Falso? ha detto:

    Basta vedere i commenti sull’originale spagnolo per rendersi conto di come le nazi-femministe non ingannano più nessuno. Apprendo senza stupore che il precedente “esperto di violenza di genere” spagnolo che riceveva soldi dalle femministe per dire che i padri sono tutti abusanti e che la Sindrome di Alienazione Genitoriale non è un abuso sull’infanzia è oggi in carcere condannato per pedofilia: si tratta di Jorge Corsi

    • Basta vedere i commenti dell’originale spagnolo per comprendere che anche là ci sono persone come te… Il che mi consola un pochino. Non si dice “mal comune mezzo gaudio?”

    • Lilli ha detto:

      Basta vedere i commenti sull’originale spagnolo per rendersi conto che i padri abusanti sono ovunque e cercano di nascondere il fenomeno diffondendo la bugia delle false accuse.

  2. Lilli ha detto:

    Epic fail, signor Falso: Corsi non è spagnolo, è argentino! Sono due nazioni diverse la Spagna e l’Argentina, anche se hanno la stessa lingua,e in questo articolo l’Argentina non c’entra un bel niente.

  3. primavera ha detto:

    Sai vero o falso? Che hai un pò rotto le scatole?? Ma chi diamine sei e come ti permetti? Nazi femministe de che??? Io sono una accusata di pas, la vostra sindrome inventata, e mio figlio è in mano ai servizi sociali per questo e disperato!!! Aveva tre anni quando mi hanno obbligato a mandarlo dal padre con minaccia di spedirlo in alternativa in casa famiglia e solo perché ho osato raccontare di aver vissuto con un malvagio e violento. lo aveva capito la ctu ma ha messo tutto a tacere anzi lo ha ribaltato su di me! Mio figlio era devastato dalla frequentazione e lo diceva chiaro e loro che fanno,??tirano in ballo sta pas e la nostra vita è devastata. Tutti a coccolare il paparino invece del bambino(non dico me ma il bambino almeno mio Dio!!!!!). Lui che usa la mia creatura innocente per torturarmi a vita e le istituzioni lo hanno aiutato e lo stanno aiutando!!! Ingannano mio figlio facendogli credere che suo padre è quello che porta i giocattoli durante gli incontri assistiti. E poi??? Dopo???quando sarà di nuovo da solo chiuso in casa con uno che non sta bene psicologicamente ma è furbo e sa recitare bene la parte della vittima per un’oretta davanti alla psicologa? ?chi lo proteggerà? ?chi???quelli come te vero i falso? O la psicologa che non risponde ai miei quesiti? A me non lo permetteranno perché non mi credono! Al bambino non credono! Crediamo solo a quelli come te caro vero o falso? Così continuerà a morire una donna al giorno probabilmente insieme ai suoi figli o ad essere inviato in dei lager come le case famiglia un bambino che ha la sua famiglia lo adora..continuate così..prima o poi le mamme alzeranno la testa vedrai..e sai una cosa? Tenetevi pure i vostri miseri soldi del mantenimento purché facciate stare sereni i bambini..
    credo che con gli ultimi fatti di sangue accaduti in Italia in questi giorni dovreste fare silenzio. Semplicemente!
    La Spagna contro la pas è avanti rispetto a noi ma del resto la legge in Italia la fa il più prepotente e ricco e i bambini e le donne non rientrano nella categoria!

  4. Andrea Mazzeo ha detto:

    La parola definitva sulla PAS l’ha scritta il tribunale di Milano con questa sentenza: “è inammissibile qualsiasi accertamento istruttorio (vale a dire CTU) in ordine alla cosiddetta PAS perché priva di fondamento sul piano scientifico”.
    http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/11453.pdf

  5. primavera ha detto:

    Già verissimo ed era ora che cominciassero a sentenziare contro(purtroppo le sentenze però sono poche ancora e si deve arrivare alla Cassazione perché nei primi gradi di giudizio è un Far West. .si è nelle mani di gente senza scrupoli!). Ahimè però dai Tribunali la pas non esce veramente e se si viene accusati di pas non si può più difendersi e tutto l’iter giudiziario ne è compromesso nonché in primis la vita del bambino e della madre.
    Ricusare le ctu scelte dal Giudice ,ctu che ha parlato di pas,è inutile..i giudici rigettano la ricusazione e si incattiviscono (a me hanno condannato al pagamento delle spese legali del mio ex per un importo di 5.160€ il quale se la ride di gusto per come le cose girino per il verso giusto..il suo..mentre io sono devastata e sul lastrico! ).
    Ripeto, se ti bollano con la Pas Nessuno ti ascolta più né tantomeno ti protegge e si finisce per anni e anni in mano ai servizi sociali che spesso,oltre a varie altre problematiche strutturali e organizzative, credono alla teoria della pas e te lo dicono perfino in faccia come è capitato a me e a quel punto non resta che tremare ad ogni incontro! I nostri figli sono burattini in mano di certa gente!
    Sono arrivati a dirmi che influenzo il bambino perfino con lo sguardo o i silenzi..roba da denuncia!!!!
    A chiunque racconto cosa accade nei Tribunali mi prende per una che esagera perché la gente che non sa è ancora troppa e quindi si diventa anche socialmente e umanamente soli!
    Ti portano alla disperazione, distruggono famiglie sane e normali,distruggono bambini che come colpa hanno solo quella di aver rifiutato un genitore che evidentemente non è adatto o con loro si è comportato male pertanto non c’è diritto alla bigenitorialità per i figli ma un OBBLIGO alla bigenitorialità anche in casi in cui un genitore sarebbe meglio che stesse lontano dai figli!

    • paolanu ha detto:

      Hai ragione primavera …..in tutto. Nel mio caso obbligano una ragazza a vedere sua madre (psicologicamente malata e aggressiva fino alla violenza) a frequentare la madre anche se è stata capace di mandare la propria figlia al Pronto soccorso per percosse.
      Hai ragione quando dici che alcuni giudici non capiscono assolutamente nulla, tanto da affermare che picchiare violentemente la propria figlia è un metodo normale che tutti i genitori usano per disciplinare i propri figli. Poveri quei bambini !!!
      Dei bambini non gliene frega niente nessuno …..non hanno voce.

  6. grassocamillo ha detto:

    E che cosa ne dite nel caso che il padre oltre ad ingannare una madre, inganna un totale di 5 donne e 8 figli? Tutti abbandonati e senza nessuna protezione. Questa cosa succede nelle filippine. Sto cercando di far conoscere questa storia sempre di più e vorrei fare anche una petizione al Governo filippino. Sono centinaia di migliaia le ragazze abbandonate dopoi essere state rese madri da padri- mostri che pensano solo al loro divertimentoEcco un link per approfondire: http://buonacausa.org/cause/cavite-filippine#.Vh-wHvhAUt8.facebook

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...