Di ripicche e uomini sotto i ponti

Secondo il rapporto ‘Rosa Shocking. Violenza, stereotipi…e altre questioni del genere’, il 61% delle intervistate ritiene che quello che accade in una coppia non debba interessare agli altri, il 79% che se un uomo viene tradito è normale che possa diventare violento, il 77% che se ogni tanto gli uomini diventano violenti è per il troppo amore e il 78% che per evitare di subire violenza le donne non dovrebbero indossare abiti provocanti.

Per ciò che riguarda gli intervistati maschi, per un italiano su tre, infatti, la violenza domestica sulle donne è un fatto privato da risolvere all’interno della famiglia, uno su 10 pensa che se le donne non indossassero abiti provocanti non subirebbero violenza e uno su 4 è convinto che se una donna resta con il marito che la picchia, diventa lei stessa colpevole. Il matrimonio è considerato “il sogno di tutte le donne” per circa 1 uomo su 2, per quasi 7 intervistati su 10 è più facile per una donna fare dei sacrifici per il bene della famiglia, e 1 intervistato su 3 ritiene che la maternità sia l’unica esperienza che consente ad una donna di realizzarsi completamente.

Questa la vicenda raccontata da Leggo:

leggo2Lo stile grassetto è utilizzato per attrarre l’attenzione del lettore e facilitare la lettura; solitamente il grassetto seleziona i concetti e le parole chiave, quelli che da soli introducono un argomento e guidano il lettore lungo il percorso di un articolo.

Le frasi in grassetto: assegno di mantenimento di 500 euro per i due figli minorenni, camionista disoccupato di 43 anni, l’ex moglie, operatrice socio sanitaria coetanea e “Adesso andrò a dormire sotto i ponti”.

L’argomento principale di questo articolo è il dramma di un uomo rimasto senza casa.

Sullo sfondo – e di minore importanza – l’informazione che quest’uomo picchiava i suoi familiari.

Infatti questo è il titolo con cui Leggo decide di lanciare la notizia su facebook:

leggo

Cosa vediamo? Un uomo con le spalle curve, le mani sul volto, che forse sta singhiozzando, o forse si sente male; un uomo affranto, addolorato, che si “sfoga”, ovvero che manifesta i suoi sentimenti, lasciandoli fluire liberamente dopo averli a lungo repressi (e meno male…).

Il pubblico di facebook si scatena:

leggo_commenti1

Lo so cosa state pensando: non hanno letto l’articolo, ecco perché inveiscono contro quella megera che ha spedito un pover’uomo sotto i ponti. Hanno letto il titolo, hanno visto la foto  e hanno pensato che quest’uomo – molto probabilmente un uomo per bene e un ottimo padre – sia vittima della solita avida stronza.

E invece no. Lo sanno benissimo che questo signore picchiava ex moglie e figli. Il punto è che una donna picchiata dall’ex marito non dovrebbe chiedere nessun tipo di risarcimento per le violenze subite, piuttosto dovrebbe rimboccarsi le maniche e collaborare con l’uomo che abusava di lei per il bene della prole.

leggo_commenti2

Chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per allontanare da casa un uomo che picchia te e i tuoi figli è una ripicca; il fatto che si predisponga l’allontanamento di un soggetto violento equivale a dire che “la giustizia italiana non tutela i papà”.

Lo sa bene la tipica donna italiana, quella che entra ed esce dal pronto soccorso con la leggerezza con la quale va a fare la spesa. Mi ha menato, e allora? Mica sono una che se la prende! Vado per la mia strada, io. Le botte sono normale amministrazione, cara mia, mentre voler mettere un marito sul lastrico è sbagliato.

E comunque ci sono un sacco di donne che menano i mariti e i figli. Magari menarsi fa bene alla famiglia: “Chi risparmia la sua verga odia il suo figliuolo; Ma chi l’ama gli procura correzione per tempo. ” (Proverbi 13:24) – mi hanno detto che la Bibbia va di moda, di questi tempi.

Andiamo avanti. Qui troviamo un ottimista che si affanna a riportare sul social network il contenuto dell’articolo…

leggo_commenti3… ma si sente rispondere che non c’entra niente che quest’uomo abbia commesso degli errori.

Ha picchiato ex moglie e figli, per un anno intero, ma lo sanno tutti che se una relazione va male quasi mai è colpa di uno solo: vero, menava questa donna e due bambini… Che ne sappiamo che quelle botte non se le siano meritate?

Sono poche le donne con le palle (perché le creature senza palle, lo sappiamo, non valgono niente) che si prendono la responsabilità delle loro azioni“.

Le donne con le palle sono quelle che si assumono la responsabilità delle botte che prendono e delle botte che prendono i loro figli.

La discussione prosegue:

leggo_commenti4Se la menava, è molto probabile che lei lo abbia tradito.

E quando la menava, lei si faceva scudo coi bambini, il che spiegherebbe perché quel pover’uomo è stato costretto a picchiare pure loro.

Poi lo sanno tutti che se un uomo paga il mantenimento dei figli, la ex moglie prende quei soldi e ci va in discoteca! Lei in discoteca, e lui alla Caritas! E’ per questo che gli ex mariti non pagano: perché di tutte queste separate che fanno le fighe nei locali notturni non se ne può più.

Non sappiamo se questo signore oggi sia davvero sotto un ponte a soffrire il freddo e la fame (speriamo che i volontari delle associazioni a sostegno dei poveri papà intervengano subito in suo soccorso), ma sappiamo che per l’italiano/a medio

  • se lui abbandona lei, ognuno per la sua strada senza troppe storie;
  • se lei lascia lui, lei è una fedifraga crudele;
  • se lui picchia lei e i bambini, è un uomo “che ha commesso degli errori”;
  • se lei denuncia gli abusi perpetrati dal padre sui figli, è una “che si fa scudo dei figli” per minacciare e mettere sul lastrico un pover’uomo che chissà durante quella relazione quante ne aveva dovute sopportare;
  • qualunque cosa succeda, la fine di una relazione è sempre colpa di entrambi;
  • non importa chi sia materialmente a  portare i soldi a casa, quello che si fa il culo è sempre e solo lui, e le donne sono tutte delle mantenute che non hanno voglia di lavorare;
  • se lui è disoccupato è colpa della crisi; se lei è disoccupata è una sanguisuga;
  • questo è un paese dove i papà sono discriminati e gli uomini sono ridotti a schiavi;
  • quelle brutte troie senza palle che denunciano di subire violenza domestica e frequentano le discoteche ci fanno vergognare di essere donne.

In effetti, a leggere certi commenti, io un po’ mi vergogno.

E adesso non venite qui a fare le vittime con le solite baggianate sulla discriminazione di genere, caxxo!

Piuttosto informatevi sulla campagna #GiornalismoDifferente

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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5 risposte a Di ripicche e uomini sotto i ponti

  1. Paolo ha detto:

    i supporters dei padri separati sono l’esempio perfetto di cosa intendo quando parlo di “maschi piagnucoloni” (piagnucoloni di cui nessuno mette in dubbio la virilità alla faccia degli uomini “che hanno paura di piangere”).

    Quanto a matrimonio e maternità sono scelte, non obblighi

  2. Vero o Falso? ha detto:

    Ma quale è l’evidenza che lei sia stata davvero picchiata? Forse un avvocato le ha consigliato di accusarlo falsamente di violenza per impadronirsi della casa usando l’art. 148 del codice civile, e la stampa ha preso per buona la falsa accusa.

    • Ma quale è l’evidenza che questo signore non abbia un posto dove andare e finirà sotto i ponti? E’ lui che lo racconta, come è sempre e solo lui che racconta di essere povero in canna.

      Però, quando si tratta di fare delle ipotesi o mettere in dubbio delle testimonianze, ricordiamoci che chi mente è sempre e solo lei. Gli uomini “si sfogano” e dicono sempre la verità.

      Sul mito delle “false accuse” ti avevo già risposto: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2014/11/13/ancora-le-false-accuse/

    • artychan ha detto:

      Ma certo che è una bugia ^_^ è sempre una bugia. Il fatto che un giorno sì e l’altro pure una donna venga ammazzata dal partner o dall’ex mica ci fa capire che magari ogni tanto le donne vengono menate. Si inventano sempre tutto. Si inventano anche di essere morte ammazzate, si occultano da sole il cadavere a volte. Che volpi.

  3. Il rasoio di Occam ha detto:

    Dico solo che se sono questi i poveri papà separati che vivono sotto i ponti, per me ci possono anche rimanere. Sotto i ponti, intendo.

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