La donna mite

preservativoDal sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:

I preservativi, se usati correttamente e costantemente, sono altamente efficaci nel prevenire l’HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili (IST). Una gran quantità di prove scientifiche dimostrano che i preservativi in lattice da uomo proteggono dalla trasmissione sessuale del virus HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili con una percentuale di sicurezza dell’80% o più.

I preservativi sono una componente chiave nella prevenzione globale dell’HIV. L’OMS sostiene una combinazione di approcci per prevenire la trasmissione sessuale dell’HIV, compreso l’uso corretto e costante del preservativo, la riduzione del numero di partner sessuali, il test HIV e l’affidarsi alla consulenza di esperti, il ritardare il primo rapporto sessuale, il trattamento per le malattie sessualmente trasmissibili e la circoncisione maschile. Nel 2009, 2,6 milioni di persone sono state contagiate dall’HIV.

L’OMS lavora con i suoi partner chiave nella prevenzione dell’HIV, in particolare UNFPA e UNAIDS, per definire gli standard di una politica globale e sostenere i paesi in materia di approvvigionamento di preservativi, garanzia della qualità del prodotto, promozione e distribuzione.

Per maggiori informazioni, qui potete leggere un’intervista al Dr Kevin De Cock sull’argomento.

Veniamo a Mario Adinolfi, che alla trasmissione la Zanzara dichiara non solo che lui non fa uso di preservativi (chi se ne frega, fatti suoi), ma aggiunge:

“Sono contrario ai preservativi, non li uso e sono contrario. Abbassano il piacere e interrompono il momento… Le malattie? Ma non esiste questa storia, le prendi in tante maniere, il problema non lo risolvi con il preservativo. Le eviti se hai una sessualità responsabile, vai con le persone con cui sai che puoi andare.”

In quante maniere, Mario, prendi una malattia sessualmente trasmissibile? Ci sarà un motivo se le chiamano malattie sessualmente trasmissibili, oppure l’Organizzazione Mondiale della Sanità usa le parole a casaccio?

Simili affermazioni sono pericolose, perché mettono a rischio la salute della gente.

So che non dovrei dire queste cose. A Mario nostro non piacciono le donne come me:

“La moglie sottomessa cristiana … è la pietra fondante, la pietra su cui si edifica la famiglia. Sottomessa significa messa sotto, cioè la condizione per cui la famiglia possa esistere. Una donna mite. E sottomessa non significa che non c’è la parità, sono due cose diverse”.

Non so proprio immaginare in che modo “stare sotto” si possa conciliare con il concetto di parità (essere allo stesso livello); è un mistero della fede, esattamente come il fatto che uno possa essere padre e figlio di se stesso, tre e uno.

Certo è che oggi non mi sento affatto mite e l’unico sesso responsabile al quale riesco a pensare è quello che non si fa con Mario Adinolfi, visto che non si mette il preservativo e non se l’è mai messo.

Mario: non sappiamo cosa farcene della tua famiglia fondata sul “mettere sotto le donne” e il bollare come “anormali” tutti quelli che non hanno questo genere di desideri misogini.

Piantatela Mario, di diffondere false informazioni, soprattutto quelle che hanno a che fare con la salute della gente.

Piantatela, perché questa storia non è più solo ridicola e imbarazzante: è nociva e dannosa per il benessere di tutti quanti.

P.S. Siete ancora in tempo per aderire all’iniziativa “Mamme che non vogliono Mario Adinolfi”

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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16 risposte a La donna mite

  1. moonflower75 ha detto:

    Virtualmente mi sono alzata in piedi e ti sto dedicando una standing ovation!
    Contemporaneamente sto frenando i conati di vomito all’idea che tali soggetti siano giornalisti, politici….e con un pressoché illimitato accesso ai mezzi di comunicazione di massa….

  2. Sonia ha detto:

    Ma non è istigazione a delinquere il discorso di Adinolfi? Invita a “sottomettere” le donne : chissà quanti ci vedranno l’invito a picchiarle (per metterle al loro giusto posto, neh, mica per cattiveria) o umiliarle. Come si dice a Zena: “me tastu se ghe sun”.

  3. Un'altra Laura ha detto:

    È molto interessante. Nel 2015 gente come Adinolfi e la Miriano possono andare in giro tranquilli a predicare che la donna sia sottomessa. Ma attenzione: questo le da un importanza enorme: il suo essere sottomessa la rende fondante della famiglia. C’è quasi di che invidiare le donne nel loro esser sottomesse, giusto? Eppure, chissà perché, quando capita che sia un uomo ad esser considerato sottomesso, allora gli si giustifica pure l’assassinio della moglie, come da sentenza nel caso Pariolisi. Interessante davvero.

  4. Lynnet ha detto:

    Ma D:
    Di gente così però non c’è solo Adinolfi: in un paio di discussioni online avute con due cattolici fondamentalisti, io portavo le statistiche dell’OMS(sulla pillola del giorno dopo) questo qui continuava a postarmi siti pro-life e siti cattolici. Poi quando ha detto che le donne che abortiscono sono delle assassine non ce l’ho fatta e gli ho detto “mia madre ha abortito oppure non sarei qui a darti del deficiente”. Sparito.
    Io mi chiedo quale dose di malafede(perché la stupidità è un’altra cosa secondo me) ci voglia per affermare certe cose. Ma soprattutto il perché mi sfugge: va bene tutto, ma che razza di interesse può avere nella gente che rimane incinta o si ammala per questo o peggio? Perché? Potrei capire se ci andassero di mezzo i soldi, ma così… Boh. Magari è un limite mio.

    PS: Posso partecipare alla campagna come “figlia che non vuole Adinolfi”?

  5. mentre leggevo stavo per scrivere certe cose son “mistero della fede”, ma mi hai anticipato. il discorso di adinolfi, dice bene sonia, è pura istigazione a delinquere, oltre che di una violenza decerebrata da paura.

  6. stiamotuttibene ha detto:

    Ok, Adinolfi, ti seguo. Dunque la donna deve essere sottomessa, nel senso di messa sotto, ma comunque alla pari, in quanto pilastro della famiglia, pietra fondante, che al mercato mio padre comprò.
    Ma nel mio specifico caso familiare, essendo entrambe donne, che facciamo? Sottomissioni alterne, come le targhe? Un giorno pilastro io e l’altro pietreggia lei?
    Ah, dimenticavo che per te neanche siamo una famiglia.
    Meno male, stavolta l’abbiamo scampata…

  7. Paolo ha detto:

    non perdiamo tempo con questo disgustoso essere. Il fondamento della famiglia dovrebbero essere i due coniugi, se solo uno sorregge il peso vuol dire che qualcosa non va

  8. primavera ha detto:

    La cosa davvero preoccupante è che gente del genere venga invitata in trasmissioni televisive e che dopo frasi simili (da delirio ) non ne venga cacciata a pedate nel sedete.
    purtroppo questa mentalità della donna docile e quindi perfetta è moooolto diffusa.
    sul fatto di non usare il preservativo sono d’accordo sul denunciarlo!!!!
    Che vergogna sta diventando questo nostro meraviglioso paese.

  9. primavera ha detto:

    Aaah vabbe..il suo idolo è questa costanza miriano..ora si che siamo a posto!!!!
    Un’altra che guadagna sparando caxxate…

  10. IDA ha detto:

    Il signor Adinolfi ha degli illustri predecessori.. niente di nuovo sotto il sole:
    Alla donna disse: “Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te”. Genesi
    “Le donne siano soggette ai propri mariti come al signore, perché il marito è il capo della donna come Cristo è il capo della chiesa.” San Paolo, Lettera agli Efesini
    “Dovere principale della moglie è provvedere al governo della casa in subordinazione al marito. All’uomo spetta l’ultima parola in tutte le questioni economiche e domestiche e la donna deve essere pronta all’obbedienza in tutte le cose: il suo posto è soprattutto in casa. Son da condannare gli sforzi di quelle femministe le cui pretese mirano ad un’ampia uguaglianza fra uomo e donna.” Papa Paolo VI°
    Anche Ovidio, ci ricorda che Ettore non si fece mai cavalcare da Andromaca. Ed Ettore non era certo un bischero qualsiasi, come Adinofi, ad esempio.

  11. pippo ha detto:

    ma adinolfi non usa i preservativi perché non scopa… e farsi le seghe col profilattico è fastidioso….

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