Vediamo donne nuove, forti, libere e piene di coraggio

Da Natalia Ginzburg, “Donne e uomini”, in La Stampa, Torino, CXI, 281 (10 dicembre 1977), p. 9, poi pubblicato con il medesimo titolo in Domenico Scarpa (a cura di) “Non possiamo saperlo. Saggi 1973-1990”, Torino, Einaudi, 2001, pp. 89-92.

ginzburg

Le parole “pensare secondo linee che il pensiero tradizionale nega” mi toccano nel profondo. Sono cresciuta nel patriarcato: credo di essere imbevuta di patriarcato dalla testa ai piedi. Capisco bene la necessità assoluta di pensare oggi “secondo linee che il pensiero tradizionale nega” ma lo trovo ben difficile. Le immagini virili e femminili che io ho in testa, sono, e lo so, distorte, antiche e tarate; ma non riesco a distruggerle. L’immagine virile che io ho in testa, è quella d’un uomo seduto in una poltrona, a leggere il giornale; stanco magari, per aver lavorato nel giorno, però comodamente seduto, mentre le donne lavano i piatti e badano ai bambini; so che è un’immagine che bisogna strappare dalla terra, un frutto tarato del patriarcato; però non mi sento in grado né di estirparla, né di detestarla. Nel frattempo, la mia volontà si studia di dipingere uomini diversi; che lavano i piatti e accudiscono ai bambini; tutti devono fare tutto; e scompaia finalmente per sempre l’idea che i lavori di casa siano umilianti. Ritengo che dovrebbero, nelle scuole, insegnare ai bambini, femmine e maschi, a fare bene i lavori di casa; è il costume che deve cambiare; e poiché abbiamo capito tutti che il costume attuale è delirante e odioso, mi chiedo perché non comincino subito a insegnare ai bambini alcune nozioni essenziali per l’esistenza; mi chiedo perché ciò non è stato fatto fino a oggi. […]

Vediamo donne nuove, forti, libere e piene di coraggio, e finalmente dotate delle facoltà di spendere i doni delle proprie energie vitali. Non vediamo uomini; non appare, nello specchio del futuro, nessuna immagine nuova dell’uomo.

[…] A chi spetta il compito di disegnare un’idea nuova dell’uomo, destinata al futuro? Alle donne o agli uomini? O forsealle donne e agli uomini insieme? […] Non spetta però forse principalmente agli uomini il compito di inventare un’immagine nuova di sé, nuova, sradicata dai costumi antichi e votata ad un nuovo rapporto con le donne e con l’esistenza?

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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Una risposta a Vediamo donne nuove, forti, libere e piene di coraggio

  1. Emme ha detto:

    Sì, spetta a loro, se coraggiosi abbastanza per avventurarsi nei mondi che il pensiero tradizionale nega, se disposti a scoprire quanto e cosa possono guadagnare spostandosi da determinate posizioni che hanno insegnato loro essere di privilegio, se sufficientemente curiosi da andare nel profondo di loro stessi e non aver timore di quello che possono trovare.

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