Ottobre, il mese dei vermi

Lo scorso anno, proprio in questo stesso periodo, l’Huffington Post annunciava la scoperta della risposta definitiva alla domanda “è vero che gli uomini pensano più al sesso delle donne?”

Sulla base di una ricerca su minuscoli vermi, l’indebita conclusione cui giungeva l’articolo è che i cervelli degli esseri umani maschi preferiscono il sesso al cibo.

12 mesi dopo, “le misteriose cellule dei maschi” vengono scoperte di nuovo.

Sempre nei vermi.

ilfatto_vermi“Gli uomini pensano di più al sesso rispetto alle donne. Un luogo comune che però, adesso, ha anche una spiegazione scientifica.” ci spiega il Fatto Quotidiano.

Ancora più entusiasta Leggo, che annuncia:

leggo_vermi

Il cervello del Caenorhabditis elegans, sul quale è stato condotto l’esperimento, contiene 302 neuroni.

Il cervello umano ne contiene (o dovrebbe contenerne) 86 miliardi.

Eppure questi giornalisti (e qualche lettore) sono così entusiasti all’idea di attribuirsi il cervello di un verme, da non aver riflettuto su un piccolo dettaglio: non esistono Caenorhabditis elegans di sesso femminile.

I Caenorhabditis elegans ermafroditi sono autonomi, producono sia uova che sperma, pertanto non hanno affatto bisogno dei maschi, perché sono in grado di autofecondarsi.

I maschi, tuttavia, possono comunque inseminare gli ermafroditi, ma a quanto pare la fecondazione non ha affetti positivi sul verme che dà alla luce la prole, che poco tempo dopo si accartoccia su se stesso e muore.

Uno studio dal titolo “Mating induces shrinking and death in Caenorhabditis mothers” spiega come lo sperma ed il liquido seminale inneschino una serie di reazioni chimiche a catena che determinano la disidratazione e la morte prematura dell’organismo che li riceve, accorciando la durata della sua vita da un terzo alla metà.

I maschi fecondano gli ermafroditi in modo che i loro geni possano essere trasmessi alla generazione successiva, e se da una parte la morte della “madre” non porta danno alla progenie – visto che in questa specie non esistono cure parentali – dall’altra si fa in modo che nessun altro maschio possa accoppiarsi con la stessa, garantendo il primato del patrimonio genetico del maschio che è arrivato per primo.

Se fossi un Caenorhabditis elegans non-maschio, anche io mi butterei sul cibo.

Voi no?

 

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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87 risposte a Ottobre, il mese dei vermi

  1. Blossom ha detto:

    Se son contenti loro di paragonarsi a dei vermi lasciamoli fare 😉

  2. Paolo ha detto:

    gli uomini pensano al sesso e le donne pure- Quando dico che su internet si trovano “studi” su tutto e sul contrario di tutto mi riferisco anche a casi come questo

  3. FMtech ha detto:

    Ehi! Ciao! Vorrei comunicarti che il tuo blog è stato scelto per il Best Friend Blog Award! 🙂 Troverai le istruzioni per partecipare a questo link: http://wp.me/p3fD2C-KR Sono felicissimo di averti nominato perchè mi piace leggere il tuo blog e perchè con questo piccolo gesto vorrei dirti grazie per esserci 🙂 Buon proseguimento! Ciao! Marco alias FMtech. 🙂

  4. IDA ha detto:

    Io sinceramente, che alcuni maschi, potesse avere un numero limitato di neuroni, qualche dubbio già l’avevo. Ora ci dicono 302, e questo spiega tante cose.
    Leggo, dice: “finalmente sono stati individuati i ‘Misteriosi neuroni dei maschi’” Qualcuno dubitava anche della presenza.

  5. Zorin ha detto:

    Il giornalismo-spazzatura e’ una triste realta’ dell’era di Internet e facebook, in cui si scrivono articoli sempre piu’ demenziali per attirare i click. E, contrariamente a quanto sostengono le femministe, tale giornalismo sminuisce e ridicolozza molto piu’ spesso gli uomini che le donne. Si veda, ad esempio, questo articolo: http://www.quotidiano.net/social-news/uomini-stupidi-donne-1.633172

    Quanto all’eterna diatriba sul pensare al sesso, e’ francamente stucchevole. Basta fare una terapia a base di testosterone per vedere la propria spinta sessuale aumentare in modo esplosivo.
    E basta essere un maschio, per accorgersi di avere prepotenti e involontarie erezioni mattutine, oltre che dolori ai testicoli dopo qualche giorno senza sesso e masturbazione, dolori che se ne vanno solo in un modo: eiaculare lo sperma in eccesso prodotto in quel lasso di tempo.

    E questo parlando solo del lato fisico della cosa. Dal lato psicologico, basta essere un maschio per accorgersi di provare desidero e gratificazione sessuale nel fare sesso con una bella donna indipendentemente dal contorno emotivo del rapporto stesso. Cioe’, anche se la donna e’ una perfetta sconosciuta, anche se e’ antipatica o odiosa, se e’ una bella femmina tanto basta per provare desidero e trarre gratificazione nel farci del sesso.

    • Il succo del discorso Zorin qual è? Che “basta essere un maschio” per convincersi di avere ragione?

      • Zorin ha detto:

        Il succo e’ una constatazione banale: la spinta sessuale nei maschi e’ più’ intensa che nelle femmine.

        E più intensa sul piano fisico, poiché in assenza di sesso o masturbazione sopravviene l’impellenza fisica di eliminare lo sperma in eccesso per placare fastidiosi dolori testicolari.
        E infatti, nel caso non si provveda da soli, interviene un meccanismo automatico per espellere il seme: le polluzioni notturne (o anche diurne).

        E’ più intensa sul piano psicologico, perché’ il desiderio maschile ha bisogno di meno precondizioni rispetto al desiderio femminile. A noi ci basta che la donna sia figa, e il desiderio si risveglia immediatamente.

      • Blossom ha detto:

        Che ne sai del desiderio femminile? A te basterà pure essere un maschio per sentirti in diritto di scrivere idiozie ma non sei mai stato una donna. (O un uomo, se per quello)

    • IDA ha detto:

      “Basta fare una terapia a base di testosterone per vedere la propria spinta sessuale aumentare in modo esplosivo.” Questa affermazione fa riferimento, quasi certamente, alle dichiarazioni, di trans FtM, che hanno fatto terapie di testosterone, ma l’effetto è dovuto più alla suggestione che al testosterone. Anche perché i trans MtF, fanno cure di estrogeni e di antiandrogeni, inibitori del testosterone, quindi la libido dovrebbe sparire, ma non è così, la libido è invariata o aumentata, anche in questo caso l’aumento è dato da un fattore psicologico, perché hanno il sesso che loro desideravano. Il testosterone è importante per la libido e l’aggressività, anche perché è un antidepressivo e facilita il buon umore e si sa che nel sesso il buon umore aiuta. Ma non da una spinta esplosiva al desiderio, il 90% del testosterone prodotto da un uomo viene espulso nelle urine. E quello che non viene espulso viene trasformato in estrogeni dal fegato e può essere la causa di disturbi tipo questo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ginecomastia

    • Paolo ha detto:

      per alcuni maschi etero sarà così ma io sono maschio eterosessuale e per me l’attrazione fisica conta quanto quella emotiva nella scelta del partner a pari merito. Quindi dal punto di vista fisiologico una donna somigliante a Gemma Arterton potrebbe soddisfarmi sessualmente anche se avesse un carattere di merda ma io per come sono fatto non vorrei fare sesso e nemmeno amicizia con una di cui mi piace l’aspetto fisico ma non il carattere (per fare solo amicizia l’aspetto fisico non conta)..poi vabbè nella vita capita di innamorarci e/o di avere storie di sesso con chi all’inizio trovavamo antipatico e va bene..ma io per innamorarmi ho bisogno di trovare una donna il cui corpo mi piace quanto il suo carattere..se una delle due cose non mi piace non può esserci amore e neanche sesso. Parlo per me ovviamente

      • Zorin ha detto:

        La tua condizione di maschio a bassissimo contenuto di testosterone e’ una anomalia, perché se i maschi fossero tutti come te la specie umana si sarebbe già estinta.

        E infatti mi sembra che tu stesso hai ammesso di fare poco sesso, o mi sbaglio?

      • Ma quando e come hai misurato il testosterone di Paolo, scusa???

    • Blossom ha detto:

      La marea di cazzate che riesci a scrivere si può spiegare solo con la teoria degli scarsi neuroni dei vermi.

    • IDA ha detto:

      Va bene, tanto è inutile.
      Comunque mi devi spiegare perché lo stesso ragionamento testosterone =intensità desiderio sessuale, non vale in testosterone= Violenza? Perché il testosterone influisce nella stessa maniera della libido, nell’aggressività. Quindi si può dedurre che gli uomini hanno l’inclinazione biologica e naturale a manifestare comportamenti che hanno lo scopo di causare danno o dolore ad altri, causa il testosterone.
      Quindi secondo la tua opinione; più testosterone equivale a maggiore libido e maggiore violenza. Quindi si può dire che gli uomini sono tutti violenti, perché chi più chi meno hanno tutti il testosterone. Perché parlare di violenza di genere, bisognerebbe iniziare a parlare di inibitori androgeni, poi si diventerà lesbiche ma almeno vive.
      Se poi, devi calcolare il testosterone alle persone, ti consiglio di usare questo calcolatore: http://www.issam.ch/freetesto.htm

  6. Maria Serena ha detto:

    Zorin, ci pensate di più? Ok, quindi? Fatevi più seghe, chi vi dice nulla…. ..basta però che non sia l’ennesimo alibi per tradire la partner o giustificare uno stupro, come invece succede fin troppo spesso! Su, sono sicura che alla luce delle tue dichiarazioni nei maschi anche il pollice opponibile è nato per quello

  7. Artemis ha detto:

    Zorin, ti assicuro che ne parleremmo di più – perché ci pensiamo, solo che non sempre ci esprimiamo in merito- se non fosse che una donna che parla di sesso viene trattata alla stregua di una sgualdrina. Se non fosse che nel migliore dei casi l’interlocutore scambia la tua franchezza per un invito e allunga le mani o comincia a farti domande insinuanti se invece si è in chat o al telefono. Se non fosse che durante l’infanzia i nostri genitori- o chi per essi- sono inorriditi quando ci hanno visto esplorare la patatina, e intanto i nostri fratelli correvano nudi col pisellino ritto mentre tutti battevano loro le mani, deliziati, perché la sessualità maschile non è mai un errore, non è mai fuoriluogo, la sessualità femminile è qualcosa di cui vergognarsi, è una cosa da tenere segreta. Ne parleremmo di più, non fosse che quando ci proviamo lo facciamo a discapito della nostra reputazione, perché una donna che fa sesso – o che si masturba – non è una donna che semplicemente vede uno, le piace, si fa avanti e lo rimorchia e se lo porta a letto, no, una donna che fa sesso e ha tale reputazione è una sorta di self service, tutti possono metterle le mani addosso e pretendere cose e minacciare e magari anche arrivare allo stupro perché, oh, dove sono finite le donne di una volta?
    Già. Chissà, chissà perché gli uomini SEMBRANO pensare di più al sesso rispetto alle donne.

  8. Zorin ha detto:

    @ Blossom
    “Che ne sai del desiderio femminile?”
    Ne so abbastanza per esperienza di vita. E il 99,99% delle volte e’ meno intenso di quello maschile.

    I casi in cui vale il contrario, sono eccezioni singole di nessun significato di fronte a miliardi di uomini con desiderio sessuale più intenso del 99,99% delle donne di questo pianeta.

    • IDA ha detto:

      Le aspettative sociali, di genere di ruolo, per te non contano nulla.

    • Blossom ha detto:

      Esperienza di vita? Mah, nutro dei dubbi su questo, perdonami.
      Ma soprattutto la tua esperienza di vita ti ha portato a sondare i desideri del 99.99% delle donne di questo pianeta? No, perché è cosa impossibile.
      Quindi hai scritto una cosa non veritiera.

      • Artemis ha detto:

        Esperienza di vita viziata massicciamente dalla cultura, tra l’altro. Bella forza dimostrare che le donne hanno meno voglia di fare sesso quando fai parte di una cultura che esalta la sessualità dell’uomo – che addirittura è costretto a millantarla se risulta assente o inferiore a quanto “dovuto” – e che relega a vergogna la sessualità della donna. “Io non mi masturbo!! Non ne ho bisogno!!” si sente spesso dire. La qual cosa, quando corrisponde al vero e non è una fandonia, è solo la spia di un’educazione repressiva e di una mancata conoscenza del proprio corpo, e solo in certi casi (QUESTE sono le eccezioni) indica che davvero non si ha interesse per queste cose.

      • Zorin ha detto:

        Ho esagerato un po’, ma in cuor tuo sai che le donne con una voglia sessuale superiore all’uomo sono una minoranza insignificante.

      • Blossom lo sa nel cuore perché essendo donna manca di cervello? 😉

      • Blossom ha detto:

        @Riccio Che cattivona sei! Scommetto che Zorin non intendeva una cosa simile, è che gli viene spontaneo parlare di cuore&sentimenti quando parla di donne, è legato a quest’immaginario romantico da cui non vuole o non sa discostarsi.
        E Zorin no, ti assicuro che la realtà è differente. Ci son donne che pensano al sesso molto spesso anche se non te lo comunicano personalmente e non sono una minoranza insignificante. Ricordati che è difficile stabilire regole con le persone, a meno che non si intenda plasmare la realtà al proprio modo di vedere le cose.

      • IDA ha detto:

        Si sa, gli uomini quando parlano di donne, esagerano sempre un po.

  9. Zorin ha detto:

    @Riccio
    “Ma quando e come hai misurato il testosterone di Paolo, scusa???”

    Paolo ha scritto che non fa sesso con una donna senza un contorno emotivo adeguato (innamoramento, ecc.). Cioè’ ragiona come una donna.
    Evidentemente la sua spinta sessuale non e’ cosi impellente come negli uomini con adeguato contenuto di testosterone, altrimenti non starebbe li’ a fare tutti quei distinguo prima di far sesso.

    • Zorin, non è così che si dimostra scientificamente una tesi. Se vuoi affermare che un determinato comportamento è correlato alla presenza più o meno massiccia di un ormone, lo devi dimostrare dati alla mano. La tua è una fallacia logica, un ragionamento noto come petitio principii, nel quale la proposizione che deve essere provata (cioè che Paolo ha un basso e anomalo livello di testosterone) è supposta implicitamente o esplicitamente nelle premesse.
      Tu dici: Paolo dichiara un determinato comportamento. Il suo comportamento dipende dal livello di testosterone. Il suo basso livello di testosterone è dimostrato dal suo comportamento. Lo vedi che è un ragionamento che si attorciglia su se stesso?

      • Zorin ha detto:

        Il punto e’ che Paolo ha una ridotta spinta sessuale, perche’ pone troppe precondizioni per fare sesso.
        Se una persona ha una forte urgenza biologica, come mangiare, evacuare, ecc., tale persona e’ spinta a soddisfare quella urgenza alla prima occasione utile, senza tante pretese.
        Se uno non mangia da due giorni, va bene anche il pane della settimana scorsa per riempirsi la pancia. Non aspetta di mangiare dallo chef stellato.

        Allo stesso modo, se la spinta sessuale e’ forte, certi ragionamenti non si fanno.
        Che poi la spinta sessuale bassa coincida con un livello di testosterone altrettanto basso, questo e’ la scienza medica ad affermarlo, non io.

    • Paolo ha detto:

      Zorin, non desidero fare sesso neanche una donna di cui mi piace il carattere ma che fisicamente somiglia a Melissa McCarthy o a Anna Mazzamauro.
      Sto dicendo che come amante e compagna di vita voglio una donna che sia “figa” nell’aspetto esteriore e “figa” interiormente. Francamente non ho mai misurato il mio tasso di testosterone ma credo di avere un sano appetito sessuale, mi piacciono le belle donne ma quando cerco una compagna valuto anche altro assieme all’aspetto fisico (il che NON vuol dire che l’aspetto fisico non conta ma conta come contano anche altre cose). Se questo vuol dire “ragionare come una donna” me ne farò una ragione.non credo di essere l’unico uomo eterosessuale a ragionare così

      • Zorin ha detto:

        No, non sei l’unico. E infatti il livello di testosterone degli uomini nei paesi occidentali e’ in costante declino.

        Se tu avessi una vera urgenza di fare sesso, non aspetteresti di trovare la donna perfetta. Non avresti tutte queste pretese.

        E comunque, limitarsi a fare sesso solo con la propria “compagna ideale” resta un ragionamento da donna, che piu’ da donna non si puo’.

      • Wow. Adesso abbiamo anche i “ragionamenti da donna”. Dopo il dentifricio per “veri uomini” http://www.ninjamarketing.it/2015/05/27/mentadent-white-now-men-unilever-e-il-dentifricio-per-uomini/ ci mancava il “ragionamento da donna, che piu’ da donna non si puo’” Brevettalo Zorin: quelli del gender potrebbero fregartelo.

      • Paolo ha detto:

        boh, io quando ho urgenza di fare sesso e sono a casa mia mi masturbo e penso alla mia “compagna ideale”. sarà anche vero che ho molte pretese ma francamente preferisco continuare a masturbarmi piuttosto che ridurmi a fare sesso con una donna il cui aspetto fisico non mi eccita e la cui personalità non mi emoziona solo perchè ho paura di restare solo. Diversamente da altri non mi accontento solo perchè non voglio morire da solo, voglio l’intesa perfetta a livello fisico, sessuale, emotivo..se non la troverò mai sarà una sofferenza per me ma mi rassegnerò.

    • IDA ha detto:

      La sessualità umana, della specie homo sapiens sapiens, due volte perché siamo anche modesti, dicevo, la sessualità che è una delle più forti energie della persona umana. Persona, quindi uomo e donna.
      Un attento esame del soggetto umano, nella sua realtà concreta, permette di distinguere quattro livelli strutturali.
      Livello biologico
      Livello psichico
      Livello mentale
      Livello spirituale
      Paolo non ragiona come una donna, ma come un soggetto della specie homo sapiens sapiens, perché usa tutte e quattro le strutture della sessualità.
      Per trovare un ominide, come lo descrivi te bisogna andare milioni di anni indietro nella scala evolutiva. E meno male che Darwin diceva che era la donna quella indietro alla scala evolutiva.

      • Zorin ha detto:

        Un uomo con adeguato livello ormonale non ha bisogno di tutti quei livelli per fare sesso, ma proprio per niente.

      • IDA ha detto:

        Per questo anche le donne, con pochissimo o nulla di testosterone. ma non si stava parlando della capacità di fare sesso, ma del desiderio, intensità del desiderio, comportamento ovvero della sessualità.
        La bassa libidine, non coincide necessariamente con un basso livello di testosterone, il basso livello di testosterone può essere una causa, ma non è l’unica. Come l’eccesso di libidine e aggressività, non vuol dire necessariamente alti livelli di testosterone.
        Il mondo scientifico è quello che fino a 50 anni fa negava che la donna potesse avere l’orgasmo, Il mondo scientifico è quello che diceva che la donna nel sesso non provava piacere e se lo provava era malata. Erano uomini che parlavano e giudicavano la sessualità della donna. Abitudine che hai anche te, perché credi di sapere quale intensità ha il desiderio femminile, questo è un arbitrio, perché te conosci il tuo, ma non il mio.
        La sessualità femminile non è mai stata libera, quella maschile si! L’uomo ha sempre potuto esprimere la propria sessualità, la donna no. Anche gli animali cambiano comportamento sessuale tra essere liberi e in cattività. I bonobo che da liberi fanno sesso continuamente in cattività no. Lo stesso gli oranghi, in cattività non fanno sesso, i conigli si.
        La sessualità umana è fatta di tante componenti, e la biochimica è una, e il comportamento umano non è determinato unicamente dalla biochimica. Le scienze biomediche; genetica, endocrinologia, neurologia ecc.. ci possono spiegare solo alcune funzioni e alcuni meccanismi. Non solo la sessualità umana non è unicamente istintiva, ma anche quella dei mammiferi e degli uccelli, bisogna arrivare tra i pesci e ancor più tra gli insetti dove gli automatismi comportamentali hanno un ruolo dominante. Quindi maggiore è la complessità filogenetica della specie minore è il determinismo istintuale.
        Cosa vuol dire? Che di fronte ad uno stimolo o un’azione biochimica, la “formica” ha sempre lo stesso comportamento. Un soggetto della specie umana non solo ha migliaia di opzioni di fronte, ma ha anche la capacità di inventarli di nuovi.
        Comunque nessun problema, volete essere considerati animali istintivi? Bene! Ma parlate per voi, lasciate fuori le donne, che evidentemente appartengono ad una specie più evoluta nella scala evolutiva, alla faccia di Darwin.

    • IDA ha detto:

      Poi, affermi: “E infatti il livello di testosterone degli uomini nei paesi occidentali e’ in costante declino.” Non mi risulta che ci siano dei dati in riguardo. Se fai questa affermazione dal comportamento, è sbagliata! Esempio in Italia negli ultimi anni la violenza sulle donne è in aumento, quindi a testosterone stanno bene. Fino a tutti gli agli anni 90 in italia c’erano meno di venti mila prostitute. Oggi più di cento mila. In germania ci sono 400 mila prostitute su una popolazione maschile di 42 milioni. Mi sembra che di testosterone ce ne sia anche troppo. Quindi a cosa fai riferimento? Alle troppe libertà concesse alle donne? Mah… libertà che ci siamo conquistate e non sono state concesse per magnanimità.

  10. IDA ha detto:

    Quella del marketing è interessante, il dentifricio per uomini. Mia figlia che lavora in Francia mi dice che la differenza di genere è meno marcata e percepita meno che in Italia. Ma stranamente queste divisioni di genere provengono tutte dalla Francia. Prima il rasoio, poi la penna ora il dentifricio. Sarà un caso?

  11. Andrea Mazzeo ha detto:

    Chi sostiene che le donne abbiano meno desiderio sessuale degli uomini, evidentemente non conosce le donne. Le donne sono state condizionate a reprimere il desiderio sessuale, per fatti culturali, sociologici, ecc., ma non corrisponde al vero che abbiano un desiderio sessuale inferiore a quello dell’uomo. Facciamo un po’ di informazione ed educazione sessuale:
    http://www.alessandragraziottin.it/it/div_scheda.php/Androgeni-e-sessualita-femminile?ID=3500

    • Zorin ha detto:

      Poche storie: se le donne avessero un desiderio sessuale piu’ intenso di quello degli uomini, sarebbero le donne a prendere l’iniziativa sempre o quasi sempre, le donne single si farebbero in quattro per attirare l’attenzione degli uomini, li corteggerebbero, cercherebbero di ingraziarseli con regali e altre utilita’, sarebbero lorsignore a spendere un patrimonio in auto di lusso, ecc.

      Siccome, invece, accade esattamente il contrario, la tua teoria non sta in piedi.

  12. men ha detto:

    scusate ma vorrei sapere chi è che nel 2015 in italia impedisce la libertà sessuale alle donne? oggi non siamo più negli anni ’50 dove la donna obbiettivamente era repressa dal punto di vista sessuale e dell’ emancipazione oggi le donne possono fare tutto ciò che fa un uomo stessi lavori, stessi sport, perché dal punto di vista sessuale sarebbe ancora indietro? io una risposta non ce l’ ho ma di una cosa sono strasicuro le donne hanno una forma di fobia nei confronti del sesso e nei confronti del loro corpo basti pensare alla palpata sul culo: se è una donna a farla ad un uomo quest’ ultimo si sente lusingato e attacca subito bottone se un uomo tocca il culo ad una donna apriti cielo si può prendere di tutto dagli insulti agli schiaffi ad una denuncia per molestie….
    per questi motivi caro ricciocorno un uomo che vuole scopare va a prostitute e una donna che vuole scopare gli basta andare in un locale strusciarsi un po’ ad un uomo e fare gli occhi da triglia che rimedia (a meno che non sia proprio orribile dal punto di vista dell’ aspetto fisico).

    • Carissimo men, hai seguito il caso dello stupro di Fortezza da Basso? Le donne sono scese in strada e hanno protestato contro una sentenza che ricostruiva dettagliatamente la storia della vita sessuale passata della presunta vittima, descrivendo eventi di molto precedenti ai fatti oggetto dell’indagine, violando espressamente l’articolo 54 di quella Convenzione di Istanbul che è stata ratificata dall’Italia ed è in vigore dal 1 agosto 2014, che recita: “Le Parti adottano le misure legislative o di altro tipo necessarie per garantire che in qualsiasi procedimento civile o penale, le prove relative agli antecedenti sessuali e alla condotta della vittima siano ammissibili unicamente quando sono pertinenti e necessarie”.
      Perché dilungarsi inutilmente sulle esperienze sessuali di una donna che ha denunciato lo stupro? Qual è l’obiettivo se non minarne la credibilità?
      Ancora oggi basta citare un paio di partner sessuali per minare la credibilità di una donna.
      Tu sei sicuro che le donne abbiano una “fobia” nei confronti del sesso. Toglimi una curiosità: da cosa lo deduci?

    • Paolo ha detto:

      men, a me toccare il culo agli sconosciuti sembra una cosa da evitare e una mancanza di rispetto che lo faccia un uomo o una donna. poi personalmente se la sconosciuta che mi palpa somigliasse a Gemma Arterton la cosa potrebbe lusingarmi, non lo nego..se somigliasse a Mariangela Fantozzi forse sarei meno contento..ma è solo la mia opinione. In linea generale andare in giro a palpare sconosciuti è un comportamento da evitare

    • IDA ha detto:

      Intanto ci sarebbe da dire che negli anni 50 la donna non era sessualmente repressa, ma la società reprimeva la donna negli anni 50 come quella di oggi in maniera diversa. Tra gli anni 60 e 70, ha inizio la rivoluzione sessuale, che finisce alla fine degli anni 70 come l’emancipazione. E tutto per vari motivi si è fermato li e il problema non è mai stato risolto, al contrario negli ultimi anni siamo tornate indietro e non di poco.
      Poi bisogna distinguere la parità reale da quella formale. Es lo sport, le donne possono fare tutti gli sport, certo, ma tutte le federazioni femminili escludono la possibilità di diventare professioniste, quelle maschili nessuna. è dal 1981 che il coni scarica sulle federazioni e le federazioni sul coni, si passano la palla, fanno melina.. Il risultato che tutte le donne che fanno sport, comprese le campionesse olimpiche sono dilettanti, con quello che ne comporta, quelle maschili sono professionisti con quello che segue.
      Lo stigma sociale verso la sessualità femminile non è cambiato, è lo stesso di 50 anni fa, con forme diverse. Il termine puttana e i suoi sinonimi esiste ancora ed ha la stessa valenza e nota che non esiste e non è mai esistito un sinonimo maschile con la stessa potenza. Come ti ha ricordato Riccio, se sei troppo disinibita, gli altri sono autorizzati a stuprarti. La sentenza di Firenze, ci dice che dal momento che lei aveva avuto dei rapporti occasionali automaticamente quello che è venuto dopo non è più stupro. poi la denuncia, l’ha fatta dopo 4 giorni, ma al centro assistenza c’è andata la mattina successiva, lo stesso la visita. Spesso i carabinieri, senza determinati documenti non ti prendono la denuncia.

      • Vlad ha detto:

        sostenere che dagli anni ’70 non c’è stato progresso in Occidente (non dico in Italia dove rispetto ad altri paesi occidentali siamo arretrati) mi pare scorretto

  13. men ha detto:

    è vero che toccare culi non è un comportamento educato ma devo essere sincero se una mi tocca il culo io non ne sono infastidito anche se si tratta di maria angela Fantozzi perché significa che la tipa ti apprezza e ci tiene a fartelo sapere poi se non sei interessato fai un sorriso e te ne vai il punto e che se a subire la palpata è una donna succede il finimondo.
    comunque io non sono uno che tocca i culi a sconosciute solo che questa considerazione mi è venuta in mente durante un mio viaggio in thailandia dove le donne per abbordarti non si fanno problemi a toccarti il culo o a metterti le mani nel pacco e le reazioni degli uomini sono di sorpresa o di stupore ma tutti rispondono con sorrisi e carezze e se la ragazza ti piace si finisce a letto. beh in quel frangente mi sono chiesto ma se questo succedesse a parti invertite in italia il finale quale sarebbe? beh la risposta si chiama incazzatura incredibile da parte della donna.
    sulla fortezza da basso ho letto poco lo ammetto ma comunque una sentenza non fa storia, un giudice è una persona e quindi può sbagliare…comunque la vicenda meriterebbe un approfondimento perché da quel che ho letto la sedicente vittima avrebbe denunciato il tutto solo 4 giorni dopo l’ accaduto per cui magari qualche dubbio lo fa venire a me come anche alla giuria.
    io sono sicuro che le donne hanno una fobia verso il sesso perché vedo i loro comportamenti la maggior parte non tutte è ovvio ma la stragrande maggioranza anche quando incontra un uomo che le piace fa fatica a concedersi subito prima lo vuole conoscere mentre l’ uomo tanti problemi non se li fa o almeno la maggior parte degli uomini non se li fa.

    • Ti è mai balenato per la mente che il problema delle donne possa essere non il sesso, ma altro, come ad esempio la paura (visto che spesso e volentieri sono quelle che fanno una brutta fine, come nel caso della povera Andreaa Cristina Zamfir)?

    • IDA ha detto:

      Intanto la Thailandia non brilla certo per libertà sessuale, ma è conosciuta per la prostituzione sopratutto minorile. Tutto dipende dal contesto, se vai in alcuni locali in italia alcune donne ti abbordano allo stesso modo,ma non per libertinaggio, ma perchè è la loro professione. Alcuni anni fa, furono fatte delle Candid Camera, dove una ragazza giovane e carina, in vari contesti, strada, bar, stazione ecc.. toccava il culo a uomini, giovani, più o meno suoi coetanei, e ci sono varie reazioni, chi sorride, chi si sposta, chi la tratta male, chi fa finta di nulla. Poi intervistati questi uomini, tutti dichiarano di aver trovato disagio, un forte imbarazzo e disagio. Disagio= percezione di essere “messi alla prova” o esaminati contro la propria volontà. Alcuni sinonimi: Malessere, fastidio, molestia. Stesso disagio è stato dichiarato da uomini, sempre in una candid camera, in un colloquio di lavoro dove l’esaminatrice li faceva proposte sessuali.
      Poi come sempre in questi discorsi in voi uomini c’è molta ipocrisia, perchè la donna così libere voi siete i primi che le disprezzate, in più se quella donna fosse vostra madre, sorella, fidanzata, moglie? Cosa diresti?

  14. men ha detto:

    fammi capire la vostra paura è che uno voglia portarvi a letto con il secondo fine di uccidervi? ma dici davvero o scherzi? questo modo di pensare vuol dire che tu consideri tutti gli uomini come potenziali killer psicopatici…e poi ti batti contro i pregiudizi…

    • Men, non ribaltare la frittata. A proposito della natura biologica dell’aggressività maschile io ho pubblicato questo: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2014/09/23/distruggere-i-miti-sulla-natura-umana/
      Il fatto che è molto più probabile che un maschio perpetri violenza su una femmina piuttosto che l’inverso, non dipende dal corredo cromosomico, ma dalla cultura nella quale siamo immersi.
      Considera il numero di violenze consumate contro le donne: http://27esimaora.corriere.it/articolo/il-primo-rapporto-mondiale-sulla-violenza-ecco-i-dati-delloms/
      Il 35% delle donne subisce nel corso della vita qualche forma di violenza.
      La più comune è quella perpetrata da mariti e fidanzati. A esserne vittime sono ben il 30% delle donne. E ancora: il 38% di tutte le donne uccise muore per mano del partner.
      Per questo motivo da sempre le donne ricevono consigli su come evitare le aggressioni: http://www.oggi.it/benessere/news/2014/11/24/giornata-contro-la-violenza-sulle-donne-come-difendersi-da-unaggressione-con-i-consigli-dellesperto-e-il-videotutorial-con-le-tecniche-di-autodifesa/
      Non hai mai notato, men, che quando una donna subisce violenza da un uomo tutti si mettono a discutere su come lei avrebbe potuto evitarlo? Lei avrebbe dovuto vestirsi in modo da non provocare, comportarsi in modo da non lanciare messaggi ambigui, o addirittura avrebbe fatto meglio a non uscire proprio di casa…
      Personalmente, io non concordo con questo approccio, che colpevolizza le donne (ed etichetta gli uomini come irrecuperabili violenti). A mio avviso sarebbe più utile impegnarsi a decostruire quei miti che contribuiscono a rimpolpare la cultura dello stupro: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2015/01/04/questa-sera-super-rape-gang-bang/
      La cultura dello stupro (rape culture) è
      ” … un complesso di credenze che incoraggia l’aggressività sessuale maschile e supporta la violenza contro le donne. Questo accade in una società dove la violenza è vista come sexy e la sessualità come violenta. In una cultura dello stupro, le donne percepiscono un continuum di violenza minacciata che spazia dai commenti sessuali alle molestie fisiche fino allo stupro stesso. Una cultura dello stupro condona come “normale” il terrorismo fisico ed emotivo contro donne. Nella cultura dello stupro sia gli uomini che le donne assumono che la violenza sessuale sia “un fatto della vita”, inevitabile come la morte o le tasse… Molto di ciò che accettiamo come inevitabile è in realtà l’espressione di valori e atteggiamenti che possono cambiare.“
      Così tanto uomini usano violenza contro le donne non perché sono “naturalmente” portati ad essere aggressivi, ma perché la cultura nella quale siamo immersi – una cultura che il femminismo si propone di cambiare – legittima e giustifica la violenza contro le donne.

    • Artemis ha detto:

      Sì, guarda. Viene ammazzata una donna al giorno e un sacco vengono abusate, ma stai sicuro, STAI SICURO, MEN, che adesso starò qui a compiangere TE che ti senti offeso se le donne non sono propense a fidarsi ciecamente degli uomini.
      Contaci.

  15. men ha detto:

    allora inizio a rispondere per punti
    1) le donne e lo sport : oggi lo sport non è inteso come esercizio fisico o un gioco ma è un business e il business guarda ai soldi se le federazioni o i club sportivi femminili non hanno sponsor e televisioni disposti a pagare è chiaro che le atlete non possono ricevere un compenso o non possono avere lo stesso compenso di un atleta uomo che magari ha la sua federazione o il suo club che è pieno di soldi. questa discriminazione esiste anche tra uomini che fanno sport differenti (ad esempio un maratoneta medaglia d’ oro ai mondiali di atletica non prende gli stessi soldi che prende un calciatore anche mediocre di serie A) oppure tra uomini che praticano lo stesso sport ma ad un livello più basso (ad esempio chi gioca nelle serie dilettantistiche a calcio se va bene prende un rimborso spese senò neanche quello)
    2) il termine puttana esiste ma ormai è talmente abusato che è come dare del testa di cazzo o dello stronzo. una volta che questo termine era usato, diciamo così, con più parsimonia era molto ma molto più offensivo. a sdoganare questo insulto e i suoi derivati ad esempio “figlio di puttana” sono stati senza dubbio i film americani che ce ne infilavano almeno uno ogni due frasi.
    il corrispettivo maschile di “puttana” è appunto “figlio di puttana”.
    3) sulla fortezza da basso non mi pronuncio come non mi pronuncio sugli altri fatti di cronaca in quanto non ho letto i verbali del processo ne ho ascoltato mai i diretti interessati sia presunta vittima che presunti colpevoli. siccome credo che neanche voi lo abbiate fatto vi basate solo sul fatto che prendete per buona la versione della donna appunto perché donna.
    4) la Thailandia è un paese bellissimo e i suoi abitanti sono molto ospitali li molte ragazze/donne praticano sesso in cambio di soldi o regali ma non sono prostitute. capisco che vi suona strano ma è così molte hanno un lavoro come parrucchiere o lavorano nei bar o fanno i massaggi o lavorano negli hotel poi finito il turno vanno in discoteca e offrono la loro compagnia ai turisti in cambio di denaro o regali. ma la stessa dinamica esiste anche in moltissimi altri paesi dall’ europa dell’ est al sud america all’ africa e altri paesi dell’ asia.
    5) io parlo per me e non a nome degli altri uomini e ti dico che a me le palpate di culo e le domande sul sesso non mi creano disagio. io non disprezzo le donne libere sessualmente ma anzi mi piacciono molto e sicuramente non le giudico male.
    6) la violenza sulle donne secondo me è una cosa sbagliata ma non è determinata da chissà quale complotto patriarcale o da chissà quale cultura sessista è un dato di fatto c’ è e basta, come c’ è la violenza negli stadi come c’ è la violenza per strada o in discoteca. abito a rimini il lunedi i giornali locali sono pieni di racconti di risse, coltellate e bottigliate avvenute nei locali della riviera. se uno è un delinquente la colpa è la sua non anche la mia perché sono un uomo come lui. le responsabilità sono individuali.

    • Blossom ha detto:

      1) Non si parla di soldi ma di considerazione: se sei donna non sei una professionista
      2) Hai riconfermato il sessismo, nel caso di uomo non c’è un insulto “alla pari” invece gli si insulta la madre, cioè la donna. E no, non è come dare della testa di cazzo o dello stronzo, sai che esiste il femminile dei vocaboli? È facile facile ad esempio a stronzo levi la o e metti una a, magia!
      3) No, noi abbiamo letto le motivazioni. Che sono campate per aria, illogiche e ricche di pregiudizi sessisti. I processi non si fanno coi pregiudizi, si fanno con le prove. Tirar fuori le abitudini sessuali di una vittima di stupro non è prova, è sessismo e sì “noi” ci teniamo a difendere le vittime di stupro, tu no evidentemente. Che strano.
      4) Marea di cazzate http://fabio-ilmiodiario.blogspot.it/2011/09/la-prostituzione-in-thailandia-i-parte.html
      5) Tralascio per pietà
      6) C’è e basta, è la vita baby. La responsabilità penale è sempre individuale, tu sei forse stato processato per lo stupro alla fortezza? Non mi pare. Ma esiste una cosa che chiamiamo cultura che influisce sulla vita delle persone. Sì è un discorso lungo e noioso e temo che tu non sia né in grado né abbia voglia di comprenderlo. Dire c’è e basta mette le persone come te, dette ignave, al sicuro e con la coscienza a posto. Ma è qui che mostrate tutta la vostra pochezza.

      (GOMBLOTTO!!!11!!!)

    • IDA ha detto:

      Ti ha già risposto Blossom,
      1) Le federazioni femminili, escludono la possibilità di diventare professionisti, quindi si esclude in partenza che ci possono essere investimenti, La squadra femminile di palla a volo (volley) negli ultimi anni, ha vinto un campionato del mondo e due Europei, questo ha attirato molti sponsor, quasi quanto i colleghi uomini, ma loro non possono diventare professioniste come i colleghi uomini. Questa è un’anomalia che esiste in Italia, e ne il Coni ne le federazioni hanno intenzione di risolvere se poi il presidente della federazione che dovrebbe tutelare le sue atlete le definisce quattro lesbiche, si comprende perchè.
      2) Intanto, interessante che per offendere un uomo bisogna offendere una donna. Anche se abusato, non ha perso il suo peso, e non è comparabile con “figlio di puttana”.
      perchè vuol dire persona spregevole e non fa riferimento alla sua attività sessuale. Il termine ha origine da una condizione sociale dei figli delle prostitute, i quali, non avevano diritti sociali, non potevano ereditare, fare le università, accedere a concorsi pubblici, votare, fare contratti commerciali, ecc. solo perchè erano figli, riconosciuti di una prostituta. Quando le “colpe” delle madri cadono sui figli, o meglio, come fare odiare le madri ai figli. Tutto questo non accadeva nel medio evo, in Italia è stato una realtà fino al 21 Settembre 1958, quando è entrata in vigore l legge Merlin.
      A questo punto ti ricordo anche, il 30% delle prostitute in Italia hanno uno o più figli, che spesso vengono tolti alle madri. Anche nella tanto decantata Germania, dove si dice che è considerato un lavoro come un’altro, ma stranamente i tribunali tedeschi le tolgono i figli, evidentemente considerate pessime madri, solo per la professione.
      3)Vedi Blossom.
      4)Vedi Blossom.
      5)Vedi Blossom.
      6) Vedi Blossom
      7)Vedi Blossom.

  16. men ha detto:

    non conosco come funziona nella pallavolo ma nel calcio i giocatori lo stipendio lo prendono dai loro club e non dalla federazione (FIGC) e questo vale anche quando i giocatori sono impegnati nei mondiali o negli europei, per cui se le squadre di club di qualsiasi sport femminile non hanno modo di pagare gli stipendi o comunque non cifre che ti permettono di giocare e basta la colpa non è ne del coni ne delle federazioni. comunque tornando al calcio se una partita al vertice della serie A femminile fa gli stessi spettatori di una partita di prima categoria maschile mentre per una partita di calcio di serie A maschile si riempiono stadi da decine di migliaia di posti con bigletti che vanno dai 30 a 200 euro (dipende dal settore, dalla partita, ecc..) un motivo ci sarà.
    non credo che se volete non trovate una parola per offendere un uomo ce ne sono tante… frocio, bastardo, pezzo di merda ecc..
    non ho capito per quale motivo io non ci terrei a difendere una vittima di stupro. se lo stupratore ammette la sua colpa allora non ho dubbi sulla ferma condanna di costui ma se lei dice di essere stata violentata e lui sostiene che non è vero io sinceramente non so chi dei due ha ragione per cui non mi schiero ne col l’ una ne con l’ altro e lascio che la giustizia faccia il suo corso. c’ è gente che ha studiato apposta per dirimere queste controversie lasciamoli lavorare in pace poi alla fine si accetta il verdetto tenendo conto che l’ essere umano non è infallibile e può sbagliare.
    prima dici marea di cazzate poi posti l’ articolo di un altro ma te almeno ci sei mai stata in Thailandia o parli solo per sentito dire? hai mai parlato con qualcuna delle ragazze che lavorano nei bar e nei centri massaggi? la pedofilia può darsi che ci sia ma di sicuro non è alla luce del sole si possono vedere signori attempati con ragazze giovani ma comunque ventenni ma con bambine o ragazzine no anche perché penso che verrebbe linciato all’ istante sia dai thailandesi che dai turisti.
    il punto 5 lo tralascio per pietà nei tuoi confronti pure io.
    punto 6 non sono mai stato processato in vita mia ne per stupro ne per altro e quindi non mi ritengo responsabile per le azioni commesse da altri. ognuno di noi vorrebbe una società diversa ognuno secondo il suo punto di vista ma poi bisogna scontrarsi con la realtà e farci i conti. mi spiego: la legge, la costituzione ecc..dicono che io posso andare in giro vestito come voglio e dove voglio però il buon senso mi vieta di entrare nella curva della roma con la sciarpa o la maglietta della lazio perché posso rischiare anche di prendere le botte anzi le prendo sicuro, allora anche le ragazze/donne devono stare accorte e non possono girare alle 2 di notte in un quartiere periferico con abiti succinti per una questione di buon senso perché se io e altri milioni di uomini per bene se ci trovassimo nei paraggi ci limiteremmo a guardarla o fare qualche complimento altri uomini invece potrebbero stuprarla o infastidirla o addirittura ucciderla. io sono d’ accordo che questo e sbagliato (e ci mancherebbe altro!) ma la realtà in cui viviamo è questa.
    per Artemis non mi compiangere io non ne ho bisogno e soprattutto non te l’ ho chiesto. ah e non mi sento offeso per niente.

    • Paolo ha detto:

      il pensiero che una donna possa essere stuprata a prescindere da come si veste non ti sfiora?

    • Blossom ha detto:

      “non credo che se volete non trovate una parola per offendere un uomo ce ne sono tante… frocio”

      Velo pietoso anche qui, più tenti di giustificarti più ti riconfermi per quel che sei.

      “la pedofilia può darsi che ci sia ma di sicuro non è alla luce del sole”

      Thailandia, i templi del sesso
      Le attrattive non mancano: l’isola di Phouket, Karon Beach e Patong Beach, i tramonti sull’Oceano Indiano o le passeggiate a dorso di elefante. Ma la Thailandia è tristemente nota per essere il tempio del turismo sessuale minorile.
      http://www.lettera43.it/cronaca/pedofili-con-la-valigia_4367561925.htm

      Non ho bisogno d’essere stata in Thailandia per comprendere come ami rigirare le cose e fingere di non conoscerle.

      “il punto 5 lo tralascio per pietà nei tuoi confronti pure io”

      Eppure io non ho scritto nulla.

      ” allora anche le ragazze/donne devono stare accorte e non possono girare alle 2 di notte in un quartiere periferico con abiti succinti per una questione di buon senso”

      Come al solito quando si fanno questi esempi diviene lampante la disparità tra uomo/donna che per il sessista medio è naturale.
      L’esempio dell’uomo è evitare un atteggiamento provocativo in un determinato contesto, di solito un contesto violento. Per la donna no, la norma è evitare di sentirsi libere di vivere e d’essere, la sua stessa esistenza viene presentata come provocativa.

    • IDA ha detto:

      Come siete bravi a non capire quello che vi dicono.
      Il calcio femminile francese, non ha più pubblico di quello Italiano, quello inglese lo stesso. Il calcio femminile francese non attira più sponsor di quello italiano, ma le atlete francesi, spagnole, tedesche e inglesi, possono essere professioniste le italiane no. Il professionismo nello sport, è determinato da una legge del 1981 che ha escluso le donne. Lo sport professionistico in Italia è concepito solo come una cosa maschile che riguarda solo gli uomini e perché? Non è un fatto di soldi, ma di possibilità. Molte atllete italiane hanno contratti da professioniste, ma sono in deroga all’art.27. Dici lo stipendio lo paga la società, certo e chi ha detto il contrario, ma se la società non può essere professionista non puo fare contratti professionistici. Nella serie A di calcio femminile c’è la Fiorentina, che è in deroga all’rt.27, perché la proprietà è la stessa di quella maschile che è professionista, e questo dalla federazione calcio femminile è vietato.
      Il calcio maschile ha numeri ben superiori a quello femminile, ma in quello maschile il numero degli abbonati è in calo, il numero degli spettatori è in calo, il numero degli abbonati alle tv è in calo, quello femminile anche se sono numeri piccoli, no. Non è una questione di concorrenza tra il calcio maschile e quello femminile, ma di opportunità.

  17. men ha detto:

    scusa ma come fai a parlare di un posto nel quale non sei mai stata? l’ articolo che hai postato poi è ridicolo parla di tutti i posti in cui la prostituzione è molto diffusa ma quella di persone adulte e consenzienti. tempo fa cercavo una meta per le vacanze e avevo sentito parlare della Cambogia e ho cercato informazioni, poi ho rinunciato a questa meta quando ho letto in più di una recensione che la sera è frequente trovare nei locali adulti che si accompagnano con ragazzine di un età compresa tra i 12 e i 15 anni. ma la Cambogia nell’ articolo non viene nemmeno nominata. prova a Cuba a farti vedere in giro con una ragazzina di 12 anni poi me lo racconti se ti lasciano fare…
    la disparità tra uomo e donna sarà anche lampante ma il buon senso vale per tutti poi ognuno è libero di fare ciò che vuole e andare in giro all’ ora che vuole vestito come gli pare ma deve essere consapevole delle conseguenze alle quali può andare incontro.

    • IDA ha detto:

      Poi mi stai dicendo che gli stupri sono provocati da donne che provocano e che se lo cercano, con comportamenti non consoni, non dettati dal buon senso. Quindi: Mi sai dire quanti stupri avvengono alle due di notte, provocati da ragazze in minigonna?

    • IDA ha detto:

      Thailandia risulta essere per la prostituzione minorile la prima al mondo, poi la Cambogia e subito dopo le Filippine, Laos e Vietnam. Lo dice l’Unicef, e penso che abbia dati più aggiornati di te. In Thailandia sono più di 300 mila bambini, (meno di 14 anni) il 75% femmine. Poi ci sono 200 mila minori, che hanno più di 14 anni. La prostituzione minorile è oltre il 40% del totale. Ogni anno almeno 3 milioni di persone, dai paesi occidentali, partono per viaggi a scopo sessuale. Da notare che la maggioranza dei “turisti” europei, sono tedeschi e olandesi, cittadini di un paese dove la prostituzione è regolamentata. L’italia in questa speciale classifica è settima, viene subito dopo la Spagna.

  18. men ha detto:

    il calcio femminile in Italia sta godendo di molti più benefici di quelli che sono i riscontri di pubblico e di ritorno economico basti pensare che le società professioniste saranno obbligate nei prossimi anni ad avere una squadra femminile che partecipi ad un campionato e questo vuol dire che una società deve tesserare PER FORZA delle ragazze che giocano a calcio anche se magari in quella realtà non ci sono ragazze interessate a giocare. se le donne negli sport si vogliono emancipare dovrebbero iniziare a staccarsi dalle federazioni maschile e fondarne di proprie, autonome e autofinanziate invece preferiscono parassitare quelle già esistenti maschili perché gli introiti economici che queste hanno fanno gola.
    voi parlate per sentito dire e leggendo articoli su internet (tra l’ altro quello linkato da blossom era di una che i posti di cui scrive (almeno da quel che dice) non li ha visti nemmeno in cartolina) io non mi baso sulle ricerche fatte da chissàchi ma dalla mia esperienza e da quello che ho visto con i miei occhi e non attraverso le lenti deformanti impostemi da altri. in Thailandia c’ è la prostituzione minorile? ci sarà non dico di no ma non è così diffusa come dite e di sicuro non è alla luce del sole col cavolo che in un centro massaggi (dove si fa anche altro) trovi una minorenne. anche a roma ci sono le baby squillo ma non è che le quindicenni romane sono tutte prostitute o la maggioranza di esse lo è. voi avete un vizio tipico dei benpensanti occidentali e cioè considerare tutto il resto del mondo che non è occidente poco civilizzato e senza regole mentre le regole e le leggi le hanno e anche molto più severe delle nostre e la polizia non scherza soprattutto di fronte ai pedofili.
    sugli stupri io non dico che tutte le vittime di stupro se la sono cercata o che hanno provocato ma spesso capita di leggere sui giornali di donne violentate che giravano sole sulla spiaggia in piena notte o di ragazze che sono salite sulla macchina di uno sconosciuto e andate a casa di lui e poi questo insieme ad un amico l’ ha violentata e altri molti casi in cui il buon senso avrebbe evitato ogni tipo di violenza. ve lo ripeto per me potete fare come vi pare però sapete quali rischi si corrono…

    • Paolo Scatolini ha detto:

      men, il tuo ragionamento sugli stupri avrebbe senso se stessimo parlando di un tizio che volontariamente è entrato nella gabbia di una tigre affamata e viene sbranato..in quel caso sì è “mancato buonsenso”..ma perchè passeggiare da sola su una spiaggia di notte dovrebbe essere un comportamento colpevole? o forse stai dicendo che certi uomini sono uguali a tigri affamate? Bè se lo sono è perchè vogliono esserlo, hanno scelto di essere belve feroci (gli esseri umani possono scegliere non sono solo istinto) quindi la colpa è loro non delle vittime per quanto possano essersi fidate dell’uomo sbagliato..la colpa è sempre di quell’uomo

    • IDA ha detto:

      Non dire sciocchezze: Non è stato proposto nessun obbligo di tesserare le ragazze del calcio femminile. Ma è stata fatta una proposta ben diversa, come avviene all’estero in tutti i paesi europei, la possibilità di allestire squadre femminili. Possibilità vuol dire: Il fatto di esser possibile, la caratteristica di ciò che può esistere, realizzarsi, avvenire. Obbligo: vuol dire: Costringere, forzare legare, vincolare. quindi prima di dire cazzate consulta il dizionario. Altra disinformazione, la federazione gioco calcio femminile, è separata da quella maschile dal 1979. I contributi pubblici, sono distribuiti dal coni e non dalle federazioni. Idem come sopra: prima di dire cazzate leggersi la legge; L. 23 marzo 1981 n. 91. sul professionismo nello sport.
      Sul calcio caschi male, è da quando ero bambina che volevo giocare a calcio a allora non esisteva nemmeno la federazione, e mi è stato impedito ma non ho mai abbandonato la mia passione per il calcio, sia maschile che femminile e lo conosco abbastanza bene. La proposta sopra citata, di dare la possibilità e non l’obbligo come sintetizzi mistificando la realtà. è stata proposta alla federazione dai Della Valle, proprietari della Fiorentina. Perchè? Perché la Fiorentina Women’s FC, propeietà dei Della Valle, partecipa al campionato di serie A femminile in deroga all’articolo 27, e questa deroga decade tra due anni e se non viene risolta c’è il rischio che la Fiorentina Women’s, viene cancellata dalla federazione e perde tutti i diritti sportivi. I Della Valle hanno intenzione di creare una scuola calcio femminile e di acquistare la squadra di calcio a 5 femminile; l’isolotto, ma non lo possono fare se non si risolve questa questione, perché rischiano di perdere tutti i soldi che hanno investito. Le rivendicazioni economiche le fanno l’investitori e non le atlete, le giocatrici della Fiorentina Women’s, costano quanto tutte le atlete della serie A femminile. La differenza sta nei diritti e opportunità.
      “parassitare le federazioni maschili” Questa è un’affermazione gratuita e offensiva, ti ricordo solo che nel 2014 la nazionale di calcio femminile under 17 è arrivata terza ai campionati del mondo, lo sai che compenso hanno avuto? Una cena! Ma l’incassi avuti dagli sponsor, Puma, Tim e Fiat. http://www.figc.it/it/3116/2161/HpSezioneConMenuSX.shtml
      Dove sono andati? Alla lega nazionale dilettanti, quindi gran parte al calcio maschile.
      Poi vogliamo calcolare solo quanto denaro pubblico costa la serie A maschile? Ti ricordo che anche le donne pagano le tasse. E i debiti della Lazio, maschile li paghiamo noi, Genoa, Inter e Milan quest’anno, non dovevano nemmeno essere iscritti al campionato, ma tanto chi se ne frega, poi i debiti li paghiamo noi. Quindi chi è parassita nel mondo del calcio?

    • IDA ha detto:

      Quale sentito dire? Io ti ho citato dati dell’Unicef, che fa parte dell’ONU. Pensi che i dati dell’Onu siano falsi? C’è un’agenzia apposta dove si può contestare i dati, ma non dirli in base alla mia esperienza e i miei occhi, perché ti ridono dietro. La tua esperienza non conta un cazzo, è soggettiva.

    • IDA ha detto:

      Citato: “giravano sole sulla spiaggia in piena notte o di ragazze che sono salite sulla macchina di uno sconosciuto e andate a casa di lui e poi questo insieme ad un amico…” Dove l’hai letto? Quali sono questi casi?
      Il caso della fortezza di Firenze è emblematico. Lei era con delle persone che considerava amici, con degli amici, ha bevuto e si divertiva, se ti leggi la sentenza, a pag 5 dice che lei “con la minigonna sul toro meccanico faceva vedere gli slip rossi”, questo autorizza il barman che: “l’aveva presa per un braccio e portata in un bagno dove aveva preteso un rapporto orale, che lei raccontava di aver subito con disgusto”. pag.5. Lei lo racconta agli amici e loro cosa fanno? Da veri amici, la portano in macchina, e pretendono altrettanti pompini. Da veri amici.
      Riccio ti ha detto: “Ti è mai balenato per la mente che il problema delle donne possa essere non il sesso, ma altro, come ad esempio la paura (visto che spesso e volentieri sono quelle che fanno una brutta fine, come nel caso della povera Andreaa Cristina Zamfir)?” Perché hai risposto risentito se poi confermi quello che ti dice Riccio?
      Dici: “ve lo ripeto per me potete fare come vi pare però sapete quali rischi si corrono…”

  19. men ha detto:

    allora l’ obbligo per le società professioniste sul calcio femminile l’ ho saputo da un dirigente del Rimini squadra di lega pro (ex C e quindi professionista). le squadre di serie A portano molti introiti nelle casse dello stato basta pensare alle tasse che pagano non solo le società calcistiche ma anche tutte quelle aziende che si occupano di merchandising. puma fiat e tim sono sponsor della nazionale italiana quindi uomini e donne e anche under 21 under 20 under 17. le donne della nazionale femminile maggiore non sono nemmeno riuscite a qualificarsi per la fase finale degli europei e tu mi tiri fuori il terzo posto delle under 17…ma per favore…come a dire che quando siamo arrivati secondi nell’ europeo del 2000 e in quello del 2012 dovevamo essere soddisfatti del secondo posto mentre secondo il sentimento comune quegli europei li abbiamo persi. oggi vige il cosidetto fairplay finanziario e secondo quello alcune squadre storiche non avrebbero dovuto iscriversi alla serie A queste sono stronzate e lo sai per ogni tifoso che si rispetti i campionati e le vittorie conta sono solo quelli maturati in campo. il fallimento della Fiorentina e la ripartenza in C2 del club, la retrocessione in C del Napoli, la retrocessione in B della Juve e il fallimento di numerose società (Parma compreso) costrette a ripartire dalla D o dall’ eccellenza sono delle vere e proprie schifezze che con il calcio giocato non hanno niente a che vedere.
    l’ ONU è quell’ organizzazione dove comandano si e no 5 o 6 paesi e gli altri fanno da contorno e contano come il 2 di coppe quando la briscola è denari, per cui non ho nessuna fiducia nell’ ONU. se la mia esperienza per te non conta un cazzo parla con qualcun altro che però almeno ci sia stato in Thailandia o senò vai a vedere con i tuoi occhi se io dico le stronzate oppure no, ma per favore non tirarmi fuori l’ onu la nato o non so quale altra organizzazione che per me vale meno di zero.
    sugli stupri: ripeto il problema con me non si pone perchè non sono uno stupratore ma purtroppo nel mondo non sono tutti come me e i rischi si corrono quindi bisogna cercare di evitarli il più possibile. bisogna insegnare agli uomini a non stuprare allora io ti rispondo e alle donne bisogna insegnare a non uccidere i propri figli come hanno fatto la Franzoni e la mamma di Loris. ma che discorso è? non è che tutti gli uomini sono stupratori così come non tutte le donne sono infanticide. bisogna insegnare agli stupratori a non stuprare si e anche ai ladri a non rubare, agli assassini a non uccidere e ai truffatori a non fregare il prossimo. è vero che non bisogna rubare e chi lo fa è un delinquente ma non per questo quando esco di casa lascio la porta aperta e i soldi sul tavolo della cucina. con lo stupro è la stessa identica cosa.

    • IDA ha detto:

      Mi dispiace, ma il dirigente del Rimini ti ha detto una sciocchezza, Comunque fatti dire quale articolo di quale legge o norma parla di obbligo. Vedrai che non esiste nessuna legge ne proposta di legge che parla di obbligo.
      Proprio in questi giorni è stata nominata Rosella Sensi alla guida del Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, leggiti quello che dice lei, non parla di obblighi ma di opportunità e possibilità.
      Le nazionali di calcio femminili, fanno parte della lega nazionali dilettanti, il calcio femminile alla lega nazionale dilettanti, porta soldi senza avere nulla in cambio. Gli sponsor e i premi delle nazionali femminili vengono distribuiti alla lega nazionale dilettanti. Il Brescia femminile e il Verona si sono qualificate per la Champions League, e sono soldi, nulla a che vedere con quelli maschili, ma tra premi sponsor e diritti televisivi. Soldi che vanno alla lega nazionale dilettanti. La serie a femminile ha venduto i diritti televisivi a rai sport. La coppa italia femminile, a Rai sport. Dove vanno questi soldi? Mi sai dire quale campionato maschile dilettante è riuscito a vendere i diritti televisivi? Quale squadra di promozione, di prima, seconda terza categoria maschile si è qualificata per la Champions? Nessuna perché non è nemmeno previsto. Questo problema è dal 1981 che in Italia non si risolve perché il calcio femminile porta soldi alla lega nazionale dilettanti. Solo quando c’è da spartire i soldi del coni, qualcuno si è lamentato dicendo basta con il dare i soldi a queste quattro lesbiche. Però quando quelle quattro lesbiche portano soldi dalla Champions e diritti televisivi e allora si spartiscono tranquillamente. Quindi è il contrario di quello che sostieni, è il calcio maschile dilettante che parassita il calcio femminile.
      Risultati delle nazionali femminili. I campionati del mondo sono stati vinti dagli Stati Uniti, la Germania gli europei.( la germania ha vino 7 campionati europei e tre mondiali) L’italia non si qualifica nemmeno. In Germania, ci sono le scuole calcio femminili, in italia no, in germania ci sono due milioni di tesserate in italia 20 mila. Questa è la differenza. In germania possono essere professioniste, in italia no. La differenza non è sul quanto percepiscono, ma sui diritti e possibilità. Nei dilettanti il compenso è un rimborso spesa, nelle professioniste è un contratto che prevede contributi, assicurazioni, maternità ecc.. Se una calciatrice italiana si fa male, sono cazzi sua, una francese, tedesca, spagnola, croata, svizzera ecc.. è la società che deve prendersi cura. Questa situazione è solo in Italia.
      Vediamo al parassitismo, partendo dai dilettanti. Mia figlia, come me, voleva giocare a calcio, ma non è stato possibile. Mio figlio, si ha giocato nei pulcini e poi ha smesso perché il calcio non è una cosa per lui. Ma lui ha avuto la possibilità di verificarlo mia figlia no. La squadra di calcio dove abito io, era in eccellenza, è l’anno scorso ha fallito. Quest’anno si è riscritta in terza categoria. Il comune ha pagato i debiti, il comune ha anticipato la nuova iscrizione. Le strutture dove la squadra gioca sono fatte con i soldi del comune, cioè con la fiscalità generale pagata da uomini e donne, ma solo per gli uomini. Quanto pensi che costi fare una scuola calcio per pulcini ed esordienti femminile? Poco o nulla. Basta mettere a disposizione l’impianto e un istruttore. Che può essere anche lo stesso che insegna ai maschi. Quello che veniva da noi, è un ex giocatore della nazionale e di serie A, degli anni 70, insegnava ai bambini gratis, io ci ho parlato e lui era disposto a insegnare anche alle bambine, ma è stata la società che si è rifiutata. Dicendo che non c’erano numeri sufficienti. Ma come fai a saperlo che non ci sono i numeri se non lo verifichi o crei le opportunità?
      Per il resto mi sembra che tu faccia un po di confusione. La juventus è retrocessa per illecito sportivo e non per problemi economici. Il fair play all’italiana è una pagliacciata, due anni fa, il parma non fu ammesso in europa dall’uefa, ma per il fair play italiano era tutto a posto. ‘anno scorso il genoa non è stato ammesso per lo stesso motivo in europa. L’inter ha più di 120 milioni di deficit, di quale fair play si parla? Lo dice il presidente della FGCI, solo, juventus, napoli, fiorentina, torino,empoli e un’altra che non ricordo, hanno i bilanci in regola secondo il fair play finanziario, le altre no.
      La gran parte dei debiti delle società di calcio sono con lo stato. Al tuo amico dirigente del Rimini, chiedili: quando nel 2010 il Rimini falli, la nuova proprietà compro solo il settore giovanile e i titoli sportivi, perché non tutta la squadra? Per non ereditare i debiti, che l’80% sono debiti con lo stato e che poi vanno persi. Il Parma l’anno scorso prima di portare libri in tribunale, costava 1(uno) euro. Ma nessuno l’ha comprato. Perché? Perché c’era più di venti milioni di Irpef da pagare. Prima di dire che il calcio da molti soldi alle casse dello stato ci andrei cauta. Fino agli anni 90 si, ma in questi ultimi 20 anni, proprio no. Per esempio a fine campionato, attenzione al Milan, se non arriva mister Bee che versa 500 milioni, ma rimanda sempre, e probabilmente non arriverà mai, fa come con Ancellotti e Ibrahimović.. A fine campionato farà il botto con un danno erariale superiore a 100 milioni. E io pago….

    • IDA ha detto:

      La questione non è l’onu o la nato. Sono i dati. Esiste dei criteri e un metodo della raccolta dati, che può essere verificato. È mai possibile che tutte le volte che si parla con voi bisogna spiegarvi cos’è il “metodo scientifico?” Hai mai sentito parlare di Galileo?
      Sullo stupro, stendo un velo pietoso.

    • IDA ha detto:

      Dimenticavo: Lo sai a cosa serve il calcio di serie A, maschile? A riciclare il denaro sporco. è una lavatrice o meglio una lavasciuga.

  20. men ha detto:

    sinceramente a me se la serie A maschile ricicla i soldi non interessa a me piace guardare le partite le beghe societarie le lascio ai dirigenti e ai giornalisti che ci sguazzano in queste cose. la serie D non vende i diritti televisivi come campionato ma le singole società fanno accordi con le emittenti locali. la rai compra i diritti del calcio femminile perché essendo un azienda di stato deve garantire il pluralismo, le pari opportunità e bla bla bla…infatti si compra pure i diritti delle para-olimpiadi. mi piacerebbe sapere quanti telespettatori fanno con il calcio femminile e le para olimpiadi. poi gli europei di basket, l’ nba, il tennis, le moto, la F1, tutto il calcio che conta (serie A e B, coppe europee, campionati esteri) se lo spartiscono le reti a pagamento come sky e mediaset premium che guardacaso essendo private e valorizzando il profitto alle pari opportunità il calcio femminile non se lo cagano pari.

    p.s. lo so che la Juve è stata retrocessa per illecito sportivo ma secondo me è una stronzata uguale. per me conta solo il terreno di gioco l’ unico che nel calcio dovrebbe emettere sentenze. anche perché retrocedere una squadra come la Juve in B significa mettere in difficoltà le altre squadre che lottano per la promozione.
    le società spesso falliscono perché i presidenti giocano con i sentimenti e le passioni dei tifosi (vedi Parma) o perché presidenti che amano la squadra e la città che rappresenta muoiono lasciando degli eredi a cui della passione del padre non frega niente (Rimini) quindi se qualcuno si offre per prendere una società e cerca di riportarla ai livelli in cui era e meritava di stare il minimo è non pagare anche i debiti delle precedenti gestioni.

    metodo scientifico cosa vuol dire? il tal ente ha detto o il tal altro ente ha smentito e così via? le cose bisogna viverle e vederle di persona quella è l’ unica scienza che conosco.

    • La scienza è ciò vedi, che vivi tu, di persona? Questa sarebbe la definizione che ne dai? Che razza di definizione è?

    • IDA ha detto:

      Tipico comportamento virile italico: Me ne frego!
      Bilanci falsi: me ne frego!
      Illecito sportivo: Me ne frego!
      Ti stanno portando via il portafogli: Me ne frego!
      Nemmeno vi sentite presi per il culo quando giocatori che guadagnano milioni vendono la partita per tre mila euro. ( come il calcio scommesse insegna) No! Me ne frego!
      Primo: io amo il calcio, e quindi a me interessa e non poco queste cose, proprio perché amo il calcio, e come ho detto seguo anche i dilettanti maschili non solo la serie A. o quelle femminili.
      Secondo e non ultimo: Sono una cittadina e una contribuente e non posso dire me ne frego allo sperpero di denaro pubblico, quei soldi invece di arricchire i soliti intrallazzatori, potrebbero essere spesi in servizi, sanità, scuola ecc..
      Poi su queste cose i giornalisti non ci sguazzano, ma al contrario, c’è un silenzio tombale, si vede che anche loro dicono: me ne frego! C’è solo qualche inchiesta della gazzetta dello sport e del manifesto che non è un giornale sportivo, gli altri ne parlano solo quando interviene la magistratura, altro tipico comportamento italico, prima non vedo , non sento non parlo, poi fanno l’indignati. Molti tifosi e giornalisti andrebbero denunciati per complicità e omertà.
      I diritti radiofonici sono solo nelle grandi città, dove c’è una società di calcio che momentaneamente si trova nei dilettanti, o ha avuto una storia calcistica importante.
      Sky ha acquistato i diritti televisivi del campionati europei e mondiali del calcio femminile. Il campionato tedesco, inglese e americano, certo non quello italiano. La Rai, compra i diritti di sport minori non per pari opportunità o chi sa per che altro, ma perché è un servizio pubblico, si paga il canone. E il canone lo pagato tutti, non solo gli appassionati di calcio.

  21. men ha detto:

    l’ uomo fin da quando è comparso sulla terra tutto quello che ha conosciuto e appreso, tutto quello che ha scoperto o inventato è stato attraverso l’ esperienza diretta. poi io metto in discussione che il vostro metodo scientifico si basa su ricerche basate sul nulla. se io dico che a Roma è pieno di baby squillo e che molti locali utilizzano le baby squillo ma non fornisco ne il nome dei locali ne i posti dove ci sarebbero queste baby squillo la mia è una ricerca del cazzo basata su di un singolo fatto di cronaca. da un episodio a dire che tutta una città (o un paese nel caso della Thailandia) è così ce ne corre…poi ognuno crede a chi vuole ma di fronte a fantomatiche organizzazioni “umanitarie” e alle sue ricerche mi fido di più delle mie esperienze e dei miei occhi.

    • Il metodo scientifico non è “mio”, ma segue delle regole codificate dalla comunità scientifica e sempre passibili di miglioramento. Per produrre uno studio statistico che possa essere definito scientifico ci sono dei criteri da seguire. In poche parole: si tratta di studiare, men. La fiducia, o la fede, non c’entrano niente.

    • IDA ha detto:

      In Santa Croce a Firenze, c’è la tomba di Michelangelo, scultore e pittore, dovrebbe riposare in pace, ma accanto c’è Galileo Galilei che si rigira nella tomba e non stà un attimo fermo. Il cardinale Barberini il nipote di quello che a Roma dicevano che: quello che non hanno fatto i barbari lo hanno fatto i Barberini. Si preoccupò nell’epitaffio o iscrizione posta nel sepolcro, di Galileo Galilei, non si leggano parole tali che possano offendere la reputazione della Santa Chiesa. Ma mai nessuno si è preoccupato di non offendere la reputazione di Galileo Galilei. Comunque:
      Metodo scientifico: Modalità di procedere per il raggiungimento della conoscenza e della realtà. Deve essere: Oggettiva, affidabile, verificabile.
      Oggettiva, affidabile, verificabile.
      Oggettiva, affidabile, verificabile.

  22. men ha detto:

    me ne frego lo diceva uno che è finito appeso a testa in giù. lo diceva uno che ha comandato 20 anni col soppruso e la violenza. in quei 20 anni la mia famiglia è stata perseguitata (non i miei genitori ma i nonni si) per cui quando parli con me evita i riferimenti al fascismo. puoi darmi del maschilista dell’ ignorante o anche dello stronzo ma fascista no.

    • IDA ha detto:

      Scusa ma sei te che hai detto: “sinceramente a me se la serie A maschile ricicla i soldi non interessa a me piace guardare le partite le beghe societarie le lascio ai dirigenti e ai giornalisti che ci sguazzano in queste cose.”

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