Di macachi, divulgazione scientifica e sessismo

macacoLa notizia è virale: gli uomini (intesi non come “esseri umani”, ma come “esponenti di sesso maschile della specie umana”) devono uscire con gli amici, è la scienza che lo raccomanda.

Ce lo dice Leggo:

Buone notizie per tutti gli uomini che non vogliono rinunciare ad una goliardica serata tra amici: non solo fa bene allo spirito, ma anche alla salute. Uno studio degli scienziati dell’università di Gottingen , in Germania, ha dimostrato come i livelli di stress si abbassino maggiormente per gli uomini durante una serata ad alto contenuto di testosterone di quanto non accada in altre situazioni di relax che comprendano la compagna o la famiglia.

Ce lo racconta il Mattino:

secondo lo studio i livelli di ormone dello stress maschile salgono quando sono con il proprio partner o altri familiari, per poi diminuire in un gruppo di maschi.

Ne è particolarmente entusiasta il sito Siciliafan:

Signore e signori, fine dell’eterno dibattito: secondo la scienza, gli uomini hanno bisogno di uscire da soli con gli amici. Ne va della loro salute. Non si tratta di infedeltà coniugale, per carità, ma dell’abbassamento del livello di stress. Sono le conclusioni tratte da una ricerca condotta dall’università di Gottingen, in Germania.

E lo conferma Panorama:

Il livello di stress, invece, si alza quando compaiono primati di genere opposto in veste di spose invadenti o fidanzate smielate. Anche il testosterone si abbassa e la serata non risulta tanto divertente quanto quando si è tra soli uomini (o macachi).

Che aggiunge:

Non è nota la reazione delle scimmie femmine all’assenza dei partner, ma c’è da scommettere che anche le donne, quando sono in gruppo per i fatti loro lontane da mariti gelosi, fidanzati appiccicosi e maschi alfa prepotenti se la passano molto bene.

Cara Barbara Massaro di Panorama, mi duole contraddirti.

A questo link è possibile leggere l’abstract della tanto celebrata ricerca (Responses to social and environmental stress are attenuated by strong male bonds in wild macaques), nel quale possiamo leggere:

Male macaques form social bonds similar to human friendships that buffer them against day-to-day stressors. If male primates live in multimale groups they usually fight fiercely over access to females, but males can develop friendly relationships with a few group mates. The strength of these “friendships” has now been shown to buffer against the negative effects of social and environmental stressors, a phenomenon that was previously only described for females and pair-living animals.

Tutti i macachi – nel caso non lo sapeste – formano gruppi sociali gerarchizzati, con individui dominanti, subdominanti, subadulti e giovani; i maschi dominanti, che hanno la precedenza sia per quanto riguarda il nutrirsi che l’accoppiarsi, sono molto aggressivi e possono aggredire i subordinati per ribadire il loro ruolo. Cionostante, a quanto pare, riescono ad intaurare legami di “amicizia” e questi legami hanno l’effetto di ridurre lo stress causato da fattori ambientali e sociali, “un fenomeno che era stato precedentemente osservato solo fra le femmine e gli animali che vivono in coppia”.

Quindi, cari maschi, se volete uscire con i vostri amici e lasciare a casa le vostre compagne “invadenti e smielate”, fatelo, ma non raccontate in giro che lo dovete fare perché lo fanno i macachi o perché gli antropologi hanno scritto che è una cosa “da maschi”…

E soprattutto, ricordatevi che ogni tanto anche le vostre compagne possono avvertire il bisogno di ridurre lo stress: l’amicizia fa bene a tutti, macachi, uomini e donne.

Ai giornalisti vanno tutti i miei complimenti: riuscire a trasformare una ricerca del genere in una ghiotta occasione per ricordare all’italiano medio che le donne sono delle rompicoglioni, alle quali è opportuno stare lontani per mantenersi in salute, il tutto condito da una quantità industriale di stereotipi su entrambi i generi, non deve essere stato facile.

 

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7 risposte a Di macachi, divulgazione scientifica e sessismo

  1. Nato Invisibile ha detto:

    Ai giornalisti vanno tutti i miei complimenti: riuscire a trasformare una ricerca del genere in una ghiotta occasione per ricordare all’italiano medio che le donne sono delle rompicoglioni, alle quali è opportuno stare lontani per mantenersi in salute, il tutto condito da una quantità industriale di stereotipi su entrambi i generi, non deve essere stato facile.

    Applausi! 🙂

  2. Paolo ha detto:

    Riccio anche stavolta sono d’accordo con te. Il modo in cui hanno recepito questa ricerca i media italiani è ridicolo e sessista. e sì l’amicizia fa bene a tutti/e.
    Se penso a quanto vorrei io una fidanzata anche invadente e “smielata”…

  3. Nick ha detto:

    Ma è sessista nei confronti delle donne o degli uomini?Si, perchè a me sta sui cosiddetti essere paragonato ad un macaco.

  4. IDA ha detto:

    Un mondo difficile. Cosa devono inventarsi questi poveri macachi, per andare al pub.

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