Il sessismo di Donald Trump

kotiomkinPer chi non lo sapesse, Melania (Trump) è l’ultima moglie del neo presidente degli Stati Uniti.

Di lei sappiamo poco, visto che, dopo essere stata accusata di aver plagiato un discorso di Michelle Obama, non ha più avuto occasioni di partecipare attivamente alla campagna elettorale.

Sui giornali possiamo leggere notizie interessanti, come il fatto che sia la prima first lady ad aver posato nuda su una rivista, o che il vestito col quale ha sposato Donal Trump è costato 100.000 dollari.

Oltre alle battutacce tipo questa che ho postato.

Battutacce in perfetto stile Trump, come dimostra un articolo pubblicato dal Telegraph: Donald Trump sexism tracker: Every offensive comment in one place, o questo articolo pubblicato dal New York Times: Crossing the Line: How Donald Trump Behaved With Women in Private.

Donald Trump è uno che nel suo libro Trump 101: The Way to Success ha scritto:

Beauty and elegance, whether in a woman, a building, or a work of art, is not just superficial or something pretty to see.

inserendo le donne in una lista di oggetti inanimati – caratterizzati si da “bellezza ed eleganza non superficiali” – ma comunque privi dello status di esseri umani.

Il trattamento che Trump riserva alle donne, in pubblico così come nel privato, rispecchia la sua spiccata attitudine a considerarle meno che umane.

Letteralmente ossessionato dall’aspetto fisico, l’unico modo che concepisce per esprimere un apprezzamento ad una donna è fare riferimento al suo essere sessualmente appetibile (per lui), al punto che arriva a dirlo della sua stessa figlia:

If Ivanka weren’t my daughter, perhaps I’d be dating her.

Quelle donne che non incontrano i suoi gusti non hanno alcuna possibilità di essere apprezzate per altre doti, come dimostrano i suoi continui attacchi all’attrice Rosie O’Donnell:

“Rosie O’Donnell is disgusting, both inside and out. If you take a look at her, she’s a slob. How does she even get on television? If I were running The View, I’d fire Rosie. I’d look her right in that fat, ugly face of hers and say, ‘Rosie, you’re fired.’ “We’re all a little chubby but Rosie’s just worse than most of us. But it’s not the chubbiness – Rosie is a very unattractive person, both inside and out.”

Disgustosa, un maiale, e non è per il sovrappeso, è qualcosa di peggio, è che non è attraente.

Ma non ci sono solo gli epiteti con i quali Trump ha etichettato le donne nel corso degli anni.

Ci sono anche la violenza domestica, le molestie sessuali sul luogo di lavoro, le numerose accuse di violenza sessuale.

Tutto questo – e molto altro –  non è abbastanza importante, dicono in molti (e in molte) in questi giorni.

La misoginia (per tacer del razzismo – e non perché non sia altrettanto importante, ma perché probabilmente non spetta a me trattarne) non è un motivo abbastanza valido per decidere di non conferire potere ad un uomo, neanche per le donne.

“Non si vota con la vagina”, hanno dichiarato molte donne italiane sui social “non si vota una donna perché donna.”

La discriminazione delle donne, insomma, non è per molte una questione politica, visto che – politicamente parlando – fra Trump e Clinton non vedono alcuna radicale differenza.

E se è una questione politica, comunque non è una priorità.

Se per le donne ottenere di essere trattate con il rispetto dovuto ad un essere umano invece che come oggetti inanimati venuti al mondo per essere decorativi ed essere predati, non è una priorità, non vedo proprio come potrebbe diventarlo per gli uomini.

Se noi donne non siamo disposte a mettere la nostra incolumità, il nostro benessere, la nostra dignità in cima alla lista delle cose da tutelare, nessun altro lo farà al posto nostro.

 

Per approfondire:

Quelle urne sommerse da sessismo e razzismo

Panel: What does the US election result say about misogyny?

L’appassionato discorso di Michelle Obama contro il sessimo di Donald Trump

White Women Sold Out the Sisterhood and the World by Voting for Trump

Angela Davis: ‘I Am Not So Narcissistic to Say I Cannot Bring Myself to Vote for Hillary Clinton’

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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54 risposte a Il sessismo di Donald Trump

  1. men ha detto:

    riccio penso che tra Trump e Hilary il meno peggio sia il primo, la Clinton è una guerrafondaia che voleva incrinare ancora di più i rapporti con la Russia mettendo a repentaglio la pace in europa e nel mondo mentre Trump ha parlato di collaborazione con Putin di smantellare la nato e tornare ad occuparsi di faccende interne che tradotto significa basta avventure militari in giro per il mondo. inoltre vuole stracciare i trattati sul libero scambio, trattati che hanno peggiorato le condizioni di lavoro di tutti non solo degli americani ma anche dei messicani e dei canadesi (nel caso del nafta).
    poi la Clinton dimmi te che razza di persona è? una che è rimasta col suo marito (dal quale ha ereditato anche il nome) nonostante la tradisse di continuo solo per il vantaggio personale che ne poteva trarre perchè è placido che senza cotanto marito lei da sola non avrebbe potuto gareggiare alle primarie non una ma ben 2 volte (con Obama prima e con Sanders poi) e che il segretario di stato lo ha fatto sempre perchè moglie di Bill. è stata l’ unica del parito democratico americano a votare per l’ intervento in iraq nel 2003 è appoggiata da tutte le lobby di affari, dalle banche e dalle mutinazionali. una volta ebbe a dire che lei con la middle class (figurarsi con la working class) non riusciva a entrare in sintonia perchè hanno stili di vita troppo diversi dal suo, lei che è nata in una famiglia ricca e repubblicana e che si è sposata con uno ricco e potente ma democratico e quindi ha cambiato sponda anche lei con la prospettiva di ottenere dei vantaggi. umanamente antipatica non fa un gesto o non dice una parola che non sia studiata a tavolino mentre Trump nella sua imbecillità è perlomeno spontaneo e genuino. Trump è uno che nella vita ha fatto, ha avuto successo ed ha avuto dei fallimenti ma rischiando sempre in prima persona quando è caduto ha saputo rialzarsi ed è per questo che gli americani gli hanno dato fiducia.
    inoltre penso abbia ragione Clint Eastwood quando dice che la gente si è stufata del perbenismo e del politically correct.

    • Grazie men per aver riassunto le argomentazioni di chi pensa che Trump sia l’opzione migliore. Curioso come per te sia rilevante che Clinton sia rimasta con un marito che l’ha tradita, ma non lo sia che Trump sia stato riconosciuto colpevole di un comportamento crudele e disumano nei confronti della prima moglie, che Clinton venga da una famiglia ricca e non che Trump sia il figlio di uno degli uomini più ricchi d’America. Ma soprattutto è interessante che tu abbia omesso di parlare del problema della misoginia, che era il tema del post.

    • P.s. anche Trump tempo fa era democratico ed ora è repubblicano…

    • Maria serena ha detto:

      Casomai è quel paciocco di Bill che senza Hillary dietro non sarebbe nemmeno diventato capoclasse in terza elementare.
      Se lei non lo ha lasciato è perché lui era la sua facciata maschile

      • Paolo ha detto:

        sono l’unico che pensa che siano rimasti assieme perchè un pochino si amano ancora? Vabbè ma poi chi se ne importa, affari loro

      • Vale ha detto:

        Concordo: pure gli statunitensi riconoscono che quella che ha comandato nei due mandati di Bill era, in realtà, Hillary. Quando è stato eletto Obama, dissi “Hanno preferito votare un nero, che una donna” (leggi: il sessismo è più comune del razzismo).
        Stavolta devo concludere che “hanno preferito votare un [mi auto censuro], che una donna”…

      • Paolo ha detto:

        io invece credo che una donna tipo Marine Le Pen a sto giro avrebbe vinto contro un avversario considerato “organico al sistema” a questo proposito se vuoi vedere una donna eletta presidente aspetta le prossime elezioni in Francia ma non credo che ti piacerà e neanche a me

      • men ha detto:

        ah chi comanda davvero dei due Clinton è Hillary…e come mai è stata lei a prendere il cognome del marito e non viceversa? come mai non ha usato il suo cognome originale invece che quello di Bill? inoltre mi piacerebbe sapere a quanti candidati trombati alle primarie danno una seconda possibilità come hanno fatto con lei?

      • Morgaine le Fée ha detto:

        @ men: storia del cognome di Hillary Rodham (Clinton) su:
        http://www.theatlantic.com/politics/archive/2015/11/a-short-history-of-hillary-rodham-clintons-name/418029/
        “Hillary Rodham was a product of the women’s liberation movement. When she agreed to marry Bill Clinton—the third time he asked—she decided to keep her own name. Bill didn’t seem to have a problem with that. His mother did.”
        “Hillary Rodham era un prodotto del movimento di liberazione delle donne. Quando decise di sposare Bill Clinton -alla terza proposta di lui- lei decise di conservare il proprio cognome. Bill non sembró aver problemi con questo. La madre di lui invece si.”
        Piú avanti, si legge nell’articolo che lei di decise di cambiare il proprio cognome perché la cosa stava creando problemi a Bill Clinton durante la sua campagna per diventare governatore dell’Arkansas. Bill racconta che cercó di dissuaderla.
        Il resto dell’articolo te lo leggi da solo.

      • Paolo ha detto:

        Angela Merkel porta il cognome dell’ex marito e nessuno mette in dubbio le sue capacità. Nei paesi anglosassoni e in Germania è consuetudine che una donna SE VUOLE possa aggiungere il cognome del marito al suo. Margaret Thatcher portava il cognome del marito Denis e credo che nessuno, neanche i suoi avversari, abbia mai avuto dubbi sull’indipendenza della Lady di ferro

    • Tyrande Rincewind ha detto:

      Scusa, “Men”. Hillary Rodham ha un curriculum che non ha nulla da invidiare a quello del marito, a parte la presidenza, anzi, persino più fitto. Che poi, a me è sempre venuto da chiedermi se la scelta di mandare avanti Bill non sia stata dettata dalla convenienza, dal sapere che la politica americana non avrebbe accettato un presidente donna, soprattutto negli anni 90. Che Hillary venga criticata perché ha mandato giù le corna senza sceneggiate napoletane è una idiozia pari a ritenere suo marito incapace di fare il presidente per averla tradita. Facciamocene una ragione in questa società di guardoni, i fatti privati di una famiglia riguardano, appunto, soltanto i membri di quella famiglia.
      Ben diverso è il caso di Trump, che è un molestatore senza vergogna, che ha commesso reati contro le donne con cui è stato e che ha seminato a destra e a manca promesse di leggi che farebbero tornare indietro i diritti civili di quarant’anni. Se permetti, magari sono questi sono punti su cui riflettere, prima di votare un candidato.
      Per quanto riguarda il cambio di sponda, la politica americana è piena di queste situazioni: fondamentalmente, la sinistra negli USA non esiste, o meglio, è relegata ai piccoli partiti che, a momento delle elezioni, non hanno alcun peso politici. Repubblicani e Democratici sono come due centrodestra europei, di cui il secondo un po’ più progressista. Non ci vuole molto a cambiare idea, e quindi schieramento. Tra l’altro, Trump ha passato la vita a scucire soldi ai Democratici, ma alla fine si è candidato con i Repubblicani. Di quale coerenza stiamo parlando? Al massimo dell’aderenza al personaggio del vecchio porco viscido che si candida ad una poltrona per sfuggire alla giustizia, se è vero quanto vociferato sull’evasione fiscale. Roba già vista, in Italia.

  2. Paolo ha detto:

    Angela Davis ha detto che avrebbe votato Hillary Clinton sono all’ultimo e si vede benissimo che per farlo ha dovuto turarsi naso, occhi e orecchie. Evidentemente Hillary Rodham Clinton nonostante il suo curriculum è stata vista come “la moglie di” e il comportamento d Bill Clinton con le donne non è stato giudicato migliore di quello di Trump, non si è voluta vedere una cosa: Bill non era il marito ideale ma oltre a non aver mai offeso le donne (in pubblico, almeno) non ha mai preteso di controllarne gli uteri, il problema è questo. che Trump sia attratto dalle belle donne è legittimo, lo sono anch’io (lo era anche il marito di Hillary Clinton), che le accosti a dei grattacieli non è legittimo, gli insulti non sono affatto legittimi e meno che mai la politica che ha annunciato sull’aborto (e che spero non metterà in pratica).Io penso che l’aspetto fisico sia maschile sia femminile abbia importanza (lo sa anche Donald, lo provano i suoi capelli tutt’altro che naturali) e la bellezza fisica sia maschile sia femminile esista e vada accettato ma gli insulti non vanno mai accettati, il punto è perchè le donne hanno votato un uomo del genere? Ho già provato a rispondere su facebook qui mi ripeterò ma pensosi debba prendere atto che per molte donne bianche poco istruite e di classe media il sessismo di Trump non è la priorità, è una priorità andare contro l’establishment politico,è una priorità urlare “vaffanculo” per dirla alla Grillo come lo è per gli uomini bianchi e poco istruiti che hanno votato Trump: Bisogna capire ad esempio che a una donna bianca di mezza età, poco istruita che non legge libri o se li legge legge Cinquanta sfumature non importa nulla degli insulti sessisti di Trump, gli importa e molto che il miliardario di The Apprentice (reality che la donna in questione e suo marito guardano divertendosi un mondo) gli ha promesso di far crescere l’economia più di quanto ha fatto Obama, e punire a suon di tasse le aziende americane che vanno all’estero. Io non capisco come sia potuta passare in secondo piano la questione aborto e autodeterminazione del corpo femminile ancor più degli insulti. Evidentemente le signore bianche di classe media che preferiscono Cinquanta sfumature a Paura di volare sono convinte che il problema non toccherà mai a loro o alle loro figlie eppure la sinistra deve parlare pure a queste signore, ammesso che vogliano ascoltare, però per parlarci non bisogna presumere che siano tutte cretine o asservite al patriarcato, bisogna ascoltare le loro paure e i loro bisogni e spiegare loro che giustizia sociale e diritti civili vanno di pari passo, questo la sinistra non lo ha fatto e ha lasciato campo libero ai Trump che con quelle persone impoverite e spaventate e ignoranti ci vanno a parlare, le ascoltano (fingono di ascoltare? Può darsi ma non importa). Donald Trump durante la campagna elettorale non ha mai dato della cicciona racchia a una donna di ceto medio-basso che andava ai suoi comizi per parlargli delle sue difficoltà, nemmeno se pesava 100 Kg per un metro e mezzo

    • Per ciò che riguarda il tema dell’aborto, Donald Trump ha cambiato opinione spesso e volentieri: https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2016/04/03/donald-trumps-ever-shifting-positions-on-abortion/ Forse le donne suppongono che cambi idea a loro favore, alla fine?
      Ma lui è “genuino e sincero”… dice la prima cosa che gli passa per la testa, poi la modifica, e poi gliela correggono… Insomma: proprio uno su cui fare affidamento.

      • Paolo ha detto:

        la mia impressione personale che a “The Donald” dell’aborto non gliene importi nulla, non è mai stato un cristiano fondamentalista, mi spingerei persino a dire che personalmente non abbia nulla in contrario sull’interruzione volontaria di gravidanza, è che gli servivano i voti della destra cristiana (che avrebbe preferito Ted Cruz, più “affidabile” per loro) perciò ha detto quello che ha detto e ha scelto il vicepresidente da incubo che ha scelto e adesso ci tocca sperare che a Donald non venga un coccolone sennò va al potere Pence che magari non fa battute sessiste ma è quasi peggio di Trump perchè è un fondamentalista cristiano vero.
        Io voglio sperare che sull’aborto non farà le cose orrende che ha promesso e che secondo me ha detto solo per arsi votare dai fondamentalisti o che la Corte Suprema lo fermi prima. Gli Usa hanno ancora una Costituzione e la Roe contro Wade non può essere annullata da nessuno,per fortuna

      • “è che gli servivano i voti della destra cristiana (che avrebbe preferito Ted Cruz, più “affidabile” per loro) perciò ha detto quello che ha detto e ha scelto il vicepresidente da incubo che ha scelto”: stai dicendo che non è “autentico, genuino e sincero”, ma solo l’ennesimo politico qualsiasi a caccia di consensi? 😉

      • Paolo ha detto:

        Sì ricciocorno dico esattamente questo: è un politico a caccia di consensi che forse non crede a metà delle cose che dice (magari è un bene visto quello che dice), ma il punto è che non importa essere “genuini” importa sembrarlo e i demagoghi anche quando sono ricchi sfondati sono bravissimi a sembrare “vicini al popolo”. e ti ripeto che quando durante la campagna elettorale andava nelle piccole città operaie della Pennsylvania e del MIchigan impoverite dalle aziende che delocalizzano all’estero e parlava con le donne del posto (donne di ceto medio, non giovani, con bassa istruzione, per lo più bianche ma non solo) certo non toccava loro il culo nè le insultava e non le chiamava grassone nemmeno se erano effettivamente obese, non faveva commenti beceri sul loro corpo, le ascoltava . Forse è rimasto davvero colpito dalle difficoltà di queste persone (e allora perchè vuole abolire Obamacare?) o forse più probabilmente faceva finta per avere consensi, non importa, importa che con quelle persone nessun democratico e anche nessun repubblicano “veccho stampo” era andato a parlare, “The Donald” ci è andato

      • Lasciamo stare i programmi dei due candidati, perché quelli non li ha letti praticamente nessuno…
        Ad esempio, l’argomento tasse: (cito la Tax Foundation http://taxfoundation.org/blog/how-would-trump-and-clinton-tax-plans-affect-your-taxes)
        “Hillary Clinton’s tax plan would increase federal revenue by about $1.4 trillion over the next decade. Her plan would make the current tax code more progressive by raising taxes on top earners and cutting taxes for families with young children. Her plan would slightly increase marginal tax rates, which would result in reduced economic output in the long run.”
        Donald Trump’s tax plan would reduce federal revenue by between $4.4 and $5.9 trillion over the next decade. His plan would cut taxes, on average, for taxpayers in all income groups, but top earners would see the largest reduction in their tax burden. Trump’s tax plan would reduce marginal tax rates, and if fully paid for, would boost economic output in the long run.”
        Clinton propneva di aumentare le tassi per i redditi più alti, Trump di ridurre la pressione fiscale per i più ricchi invece.

      • Paolo ha detto:

        Non solo: Clinton voleva mantenere Obamacare mentre Trump vuole abolirlo così gli operai che hanno votato Trump perderanno quel minimo di assistenza sanitaria che avevano: appunto ricciocorno, i programmi nessuno li legge e quelli che hanno votato Clinton o Trump hanno votato la persona, nel caso di Trump hanno votato uno che ha ascoltato o finto di ascoltare persone che nessuno ascoltava, e che ha promesso di obbligare le aziende americane a non delocalizzare all’estero e far ripartire l’economia, agli operai e alle operaie delMichigan importa questo, non gli importa se Donald ha dato della grassona a Rosie O’ Donnell perchè quando una operaia sovrappeso va ai comizi di Donald e gli parla dell’azienda che ha delocalizzato gli impianti in Messico licenziando lei e anche il marito, Donald non la insulta , Donald non dice “brutta cicciona fai schifo vattene via”, Donald dice “ti aiuterò, io sono dalla tua parte” ed è quello che lei vuole sentirsi dire

      • Paolo ha detto:

        all’operaia sovrappeso del Michigan non gli importa nulla che Trump abbia insultato Rosie O’ Donnell per il suo aspetto fisico, perchè lei non è Rosie O’ Donnell, dal punto di vista di quell’ operaia Rosie O’ Donnell è un’attrice e conduttrice televisiva, appartiene a un altro mondo, una “ricca e famosa” che forse si interessa ai diritti delle persone LGBT, ai matrimoni gay ecc.ma non si interessa ai suoi diritti, non è venuta fino in Michigan a starla a sentire, Donald Trump l’ha fatto, anche lui è uno “ricco e famoso” che sta in televisione, appartiene allo stesso mondo di Rosie O’ Donnell in un certo senso ma ha deciso di scendere dall’Olimpo per venire nel piccolo insignificante mondo dell’operaia sovrappeso de Michigan e non l’ha offesa, l’ha ascoltata (forse ha fatto finta ma l’operaia non lo sa e comunque nessun politico importante, nessun “famoso” l’ha mai ascoltata prima) e ha promesso di aiutarla.
        Ecco perchè l’operaia sovrappeso del Michigan che in TV guarda sia Rosie sia Donald ha votato Donald

  3. Morgaine le Fée ha detto:

    Non parliamo poi di tutte le condizioni al contorno dei Trump e dei Clinton: adesso tutte, e sottolineo tutte le principali istituzioni governative statunitensi sono in mano ai repubblicani, Senato, congresso, a breve anche la corte suprema (quella che, con Obama, riuscí a far approvare i matrimoni tra omosessuali). Il vice di Trump sará Pence: andate a vedere cosa propaga. Ricordatevi le posizioni dei candidati repubblicani, i quali sicuramente continueranno con la politica in qualche modo.
    Andatevi a vedere le posizioni di questa gente sulle donne, sui diritti riproduttivi (delle donne). Poi confrontateli con le posizioni dei democratici e ne riparliamo.
    I sedicenti femministi anti-Clinton e pro-Trump setacciano moscerini e inghiottono elefanti.
    Io non avrei votato Hillary Clinton “perché donna”, tralaltro, ma perché molto piú competente di Trump. L’unico punto su cui sono abbastanza d’accordo con men é il confronto tra le politiche estere dei due.

  4. Paolo ha detto:

    “inoltre penso abbia ragione Clint Eastwood quando dice che la gente si è stufata del perbenismo e del politically correct.”
    Men, non sono d’accordo col resto del tuo post però qui è in parte vero anche perchè sono parole del vecchio Clint e non tue. In effetti un certo formalismo impontato alla correttezza politica (pur giusto in certi casi) in Usa ha raggiunto dei livelli assurdi in questi anni, sulla stampa si arrivò qualche anno fa a polemizzare con Quentin Tarantino (artista democratico pro-Clinton anti-razzista e anti-maschilista come pochi) perchè in un film esplicitamente anti-razzista come Django Unchained c’era la parola “negro”. Trump sicuramente ha intuito che l’America profonda era stufa di questo e ci ha giocato ma non è per questo che ha vinto o non solo. Ha vinto sopratutto perchè ha ascoltato (o finto di ascoltare, non importa) le persone che nessun politico americano “tradizionale” nè democratico nè repubblicano ascoltava da anni

  5. Paolo ha detto:

    intanto sulla pagina “No alla violenza sulle donne- Nuovi orizzonti”ho trovato questo articolo di un ultrà di sinistra che dipinge Bill Clinton come uno stupratore seriale, oltre a dire che Hillary era una “kapitalista kattiva” che ha fatto disastri in Medio Oriente e Sanders era avrebbe distrutto Trump. Un altro esponente del susan Sarandon pensiero
    http://www.glistatigenerali.com/partiti-politici/5-motivi-per-votare-trump/

    anche la scrittrice ed esperta di questioni medio-orientali Paola Caridi ci fa sapere che lei la Clinton non la voterebbe neanche oggi, è sulla linea di Susan Sarandon, manco a farlo apposta. Dice che Sanders avrebbe vinto e adesso ci dobbiamo trasformare in cassandre, boh. confesso di aver capito poco

    https://www.invisiblearabs.com/2016/11/10/contro-il-peggio/

    • Neanche io ho capito. Soprattutto questo passo: “Credo, al contrario, che Bernie Sanders fosse il Grillo Parlante. Come Papa Francesco e Ken Loach.” Al di là del fatto che ho una forte antipatia per la storia di Pinocchio :-), non riesco a trovare delle similitudini fra Francesco e Ken Loach… E se è per questo, neanche fra Hamas e Trump.
      Ma poi, cassandre? In che senso? Cassandra aveva si il dono della preveggenza, ma era anche stata condannata a rimanere inascoltata. Quindi?

      • Paolo ha detto:

        in effetti anche quello è un passaggio un po’ oscuro.Particolarmente comici poi sono quelli che dicono “Hillary è rimasta sposata a un maiale quindi non votiamola e lasciamo che venga eletto direttamente un maiale” (e magari se avesse lasciato il marito avrebbero detto “cattiva! Non sei comprensiva”). Che schifo

    • IDA ha detto:

      Il posto per le donne c’è: segretarie, addette alle pulizie, arredatrici ed escort.

      • Morgaine le Fée ha detto:

        ah ecco! come ho fatto a non pensarci 😛

      • Paolo ha detto:

        ma il primo capo di governo con cui Trump vuole parlare è una donna: la britannica conservatrice Theresa May, e quando si incontreranno Trump non farà certo commenti sul suo aspetto nè altre beceraggini, statene certi. E se in Francia viene eletta Marine Le Pen Trump avrà un’altra alleata e non farà battute sessiste nemmeno con lei. Ma il mondo resterà una merda
        http://rampini.blogautore.repubblica.it/2016/11/10/trump-invita-theresa-may-nasce-il-nuovo-asse/

      • Non sarei così ottimista. ..

      • Paolo ha detto:

        Trump ha molto in comune con Berlusconi ma non è Berlusconi, Silvio è quello che faceva “cucù” alla Merkel, Trump mi sembra più astuto: sa in quali contesti e in quali momenti gli conviene fare il buffone o il porco e in quali assolutamente no. Quando incontrerà Merkel sarà impeccabile e lo sarà di certo quando incontrerà Theresa May e se sarà eletta Marine Le Pen, Checchè se ne dica, la cultura di massa USA compreso il trash di cui Trump è figlio è meno sessista della cultura di massa italiana che Berlusconi ha contribuito a fondare.

      • Morgaine le Fée ha detto:

        Vogliamo ricordare i simpatici commenti di Berlusconi su Angela Merkel? (tener presente che Berlusconi e Trump hanno parecchi punti in comune).
        Ecco, magari non davanti, ma una volta tornato a casa…

  6. IDA ha detto:

    A forza del meno peggio si arriva al peggio del peggio. Trump, ha sdoganato e normalizzato il sessismo, e questo lo abbiamo già visto anche in Italia. La Clinton, la presunta meno peggio, io non l’avrei mai votata, soprattutto perché è la meno peggio. I peggio non si votano mai, ne i più, ne uguale o i meno. Io credo che a livello internazionale tra i Trump e la Clinton non cambi nulla, basta pensare che con Obama, c’erano tante aspettative, nemmeno eletto già nobel per la pace e poi? Ha fatto le stesse guerre dei suoi predecessori, si è trasformato in cacciatore di taglie, Geddafi e Bil Laden. Anche i problemi razziali non sono stati risolti. Ma questo è un problema delle democrazie occidentali, dove la sinistra per andare al governo deve fare cose di destra ma criticate da destra. La destra al governo fa cose di destra ma criticate da sinistra. Il centro, fa cose di destra criticate da centrodestra e centrosinistra, ma sostenute, quando “le cose sono importanti”, o se “ce lo chiede l’europa” sia dal centrodestra e centrosinistra. Sulla politica interna Trump credo che incida molto, sostenuto dai ricchi bianchi, razzisti sessisti e classisti. La destra più reazionaria e conservatrice e mi dicono che siano anche molto religiosi.
    Noam Chomsky, sostiene che la destra americana è un pericolo per la specie umana. E quindi non possiamo nemmeno dire il mal voluto non è mai abbastanza.
    http://ilmanifesto.info/chomsky-la-destra-usa-un-pericolo-per-la-specie-umana/
    Anche il fatto che il meno peggio sia una donna, non mi rassicura per nulla, in italia con un governo centrosinistro, il ministro della salute, Beatrice Lorenzin. Io non mi sento ne tranquilla ne sicura per esempio sulla 194 con lei..

    • Paolo ha detto:

      il fatto è che coi voti dei soli ricchi bianchi razzisti non vai al potere, gli elettori di Trump sono in maggioranza bianchi ma non sono ricchi e anche se molti sono razzisti rimango dell’idea che anche se ti votano tutti i razzisti, gli omofobi , i maschilisti e i bigotti d’America (e a sto giro hanno votato tutti, mi sa) solo con quei voti non ci vai alla Casa Bianca, quindi rimango dell’idea che è stato votato da uomini e donne in maggioranza bianchi, scarsamente istruiti e a basso reddito, ora Obama che veniva dopo otto anni disastrosi di Bush è stato in grado di parlae a questa gente, Hillary non c’è riuscita non perchè è donna ma perchè i politici “tradizionali” sia democratici che repubblicani sono diventati odiosi

  7. Federica ha detto:

    Caro Ricciocorno, tutta tutta la mia solidarieta’ per cercare di contrastare la malainformazione che predomina su tanti blog e social media- anche femministi – in Italia. Io da italiana che vive negli USA sono senza parole. Il sessismo ha informato da subito tutta la campagna elettorale e su questo si e’ giocata tantissimo la sconfitta della Clinton.Ci sono stati anche altri fattori – e la CLinton ha sicuramente molte pecche – ma bastava guardare i 3 dibattiti per vedere come erano le dinamiche. Concordo, il programma non l’ha letto nessuno e nessuna. Sono esterefatta. Non pensavo che il panorama femminista italiano fosse cosi’. Ora aspettiamo semplicemente che si presenti una specie di santa senza macchia alcuna che sia gradita alle “vere femministe”.
    Tanti auguri a noi.

    • Grazie ❤
      Aggiungo solo che mi sconvolge che un giornalista possa scrivere “Trump combinerà disastri autentici non tanto fuori, ma in casa sua. Sarà nella politica interna che darà il peggio di sé. E i primi a pagarne le conseguenze saranno quelli che lo hanno eletto. Mal voluto non è mai troppo” (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/elezioni-usa-2016-dieci-cose-sulla-vittoria-di-donald-trump/3179740/2/)
      Significa – e faccio solo un esempio – che non è al corrente di questa problematica: http://www.nationalgeographic.it/ambiente/2016/11/10/news/trump_ambiente_transizione-3306321/?ref=fbpr
      Che non riguarda solo gli americani, ma tutti quanti noi: “L’Amministrazione Obama è stata tra i principali promotori dell’accordo, e si è impegnata a ridurre entro il 2025 le emissioni di gas serra del 30 per cento rispetto ai livelli del 2005. Ma in campagna elettorale, Trump ha detto espressamente di voler “cancellare” il trattato. Non è chiaro se intenda ritirarsi o semplicemente ignorare gli impegni presi: certo, se la promessa sarà mantenuta, oltre a causare un aumento delle emissioni e incoraggerà anche altri paesi a venir meno agli impegni presi.”

      • Morgaine le Fée ha detto:

        Esatto. La negazione del problema climatico é un altro punto gravissimo.
        E qui abbiamo un altro aspetto della questione: non é solo Trump a vederla cosí, ma tutta la politica repubblicana. Spero non sia sfuggito che adesso tutta la politica e le istituzioni americane sono in mano ai repubblicani.
        E con tutto che i cambiamenti climatici stanno giá facendo enormi danni negli stessi USA (siccitá, incendi, aumento delle precipitazioni violente, eccetera), dovrebbero essersene accorti, invece niente.

      • Federica ha detto:

        C’e’ da sperare che i suoi propositi vengano almeno un po’ imbrigliati e normalizzati dal partito repubblicano e frenati dai processi burocratici e – si spera – dalla societa’ civile. E poi dicono che la Clinton era la “meno peggio”.Clap, clap, clap.

  8. Paolo ha detto:

    su Trump avrà ragione questo articolista? Vi propongo la sua riflessione: “In campagna elettorale, se hai meno budget del tuo avversario, devi essere esagerato se vuoi fare notizia. E’ così che scali la catena mediatica e finisci sui giornali e le tv di tutto il mondo con le tue dichiarazioni. Quindi, se siete spaventati dalle uscite di Trump e temete possa essere un dittatore, state tranquilli. Ora che ha conquistato la Casa Bianca, Trump si accentrerà sempre di più, moderandosi. Ora è il Presidente degli Stati Uniti, non ha bisogno di dichiarazioni choc per fare notizia”.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/elezioni-usa-2016-le-tre-lezioni-di-comunicazione-che-ci-ha-dato-trump/3179138/4/

    ora io non credo che per fare comunicazione politica con poco budget si debba per forza sparare cazzate per attirare l’attenzione, e non penso che tutti gli estremisti si moderino una volta eletti (in Germania non andò così) però fatto sta che Trump in campagna elettorale voleva mandare Hillary Clinton in galera e adesso dice che dobbiamo esserle grati perchè ha fatto cose importanti per la nazione, diceva che Obama era “il fondatore dell’Isis e Hillary Cinton co-fondatrice” adesso che ha incontrato di persona Obama “un grande onore incontrarlo”, certo sono le solite frasi di rito che i vincitori dicono sempre ma io ho il sospetto che quel muro del cavolo al confine col Messico non ci sarà, se non altro perchè è irrealizzabile, per fortuna. e ripeto: la sentenza della Corte Suprema che ha legalizzato l’aborto non è annullabile neanche dalla corte suprema stessa

  9. Paolo ha detto:

    quanto sessismo c’è in certa cultura di massa afro-americana? (Ce n’è meno che nella cultura di massa italiana ma ce n’è). Quanti rapper e cantanti hip-hop sono finiti sotto accusa per i loro testi accusati di misoginia, omofobia e sessismo? Parecchi. il rapper Snoop Dogg i cui videoclip e canzoni sono stati consderati sessisti, supportava Hillary Clinton, i neri, uomini e donne, hanno votato in maggioranza una donna (bianca) e l’hanno fatto non perchè era una donna ma perchè era in continuità politica con un presidente afro-americano e anche per fermare Trump. ovviamente. Insomma credo che sia tra chi ha votato Hillary sia tra chi ha votato Trump la questione di genere abbia contato poco

  10. Emanuele Di Felice ha detto:

    Su Melania Trump sappiamo anche che, a dispetto del marito, non giudica gli uomini come oggetti inanimati ma per quello che sono e che vita schifosa vive al fianco di un terribile sessista.
    Chi mai vorrebbe stare al posto suo? Chi mai vorrebbe diventare ricca e potente grazie alla propria avvenenza?.
    Gli uomini devono imparare a giudicare le donne come Melania T. giudica gli uomini: per quello che danno, per la loro utilità e non in base al corpo.

    “Letteralmente ossessionato dall’aspetto fisico”. Come si fa a giudicare le donne in base all’aspetto fisico mentre le donne fanno di tutto per essere giudicate “diversamente”?. Vi vestite e svestite da donne, ma volete essere giudicate come gli uomini!.

    Ciò che sessismo non è.
    Non è sessismo considerare gli uomini come nemici, non è sessismo considerare gli uomini indegni per quello che sono, non è sessismo giudicare gli uomini per la loro utilità, non è sessismo predicare l’uguaglianza mentre si rivendicano leggi ad hoc, non è sessismo considerare violenza solo quella agita secondo le polarità maschili, non è sessismo il non voler scalfire il “pavimento di cristallo”, non è sessismo colpevolizzare gli uomini, non è sessismo oltraggiare i sacrifici maschili per le donne etc.
    E’ sessismo ciò che le donne considerano tale. ciò che è utile alla guerra antimaschile.
    Mentre Trump chiacchiera, le femministe praticano e rivendicano il sessismo.

    A ciò che critichi non offri mai un’ alternativa: come dovrebbero essere giudicate le donne?
    E non dici mai come giudicano le donne gli uomini.
    Troppo comodo.

    • “Su Melania Trump sappiamo…” No, aspetta: tienimi fuori da questa cosa. Io non so le cose che sai tu. Io Melania Trump non la conosco affatto. Come potrei? Non ha dato un gran contributo alla campagna elettorale, non ho mai letto una sua intervista e non sto leggendo gli articoli che la riguardano. Non so che vita vive, e dubito fortemente che lo abbia raccontato a te. Non esistono “gli uomini e le donne” così come li descrivi se non nella mente delle persone maschiliste come te, Emanuele. E’ proprio questo il patriarcato: prendere che il mondo sia popolato da due ben distinte categorie di persone, gli uomini e le donne. Il sessismo è proprio quello che fai tu: attribuire alle donne una serie di pensieri e caratteristiche senza prenderti il disturbo di considerare che siamo tutti esseri umani, e in quanto tali unici e irripetibili.
      Tu ragioni in questo modo, ed è questo che il femminismo contesta. Ma tu non sarai in grado di comprenderlo mai, e non perché sei maschio, ma perché sei tu.
      Comunque rassegnati: non è in corso nessuna guerra antimaschile. E’ solo una storiella che ti racconti per giustificare la tua aggressività verso persone che neanche conosci.

    • Morgaine le Fée ha detto:

      Boh senti Emanuele, parla per te. Io sono femminista e non sto facendo alcuna guerra agli uomini, né li odio. Ne ho addirittura tre meravigliosi esemplari in casa e non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di odiarli. Ci sono uomini che ho detestato, ma a causa di loro personali e intrinseche qualitá (tra cui, ad esempio, il sessismo, ma non solo).
      Tu confondi i concetti “detestare il patriarcato” (che é un sistema sociale) col “detestare gli uomini” (che sono persone, oltretutto diverse tra loro). Sono due cose completamente diverse. Vai tranquillo che qua nessuno/a “odia gli uomini”.
      Le femministe detestano il patriarcato. Punto.
      Ce ne saranno anche di quelle che detestano gli uomini a priori, ma ti assicuro che non sono “tutte” le donne o “tutte” le femministe come credi tu. Potrei dire che, in effetti, una donna che la pensi cosí é certamente sessista. Ma, se non ti piacciono le loro idee, va a discuterle con loro!
      Non odiamo nemmeno te, anche se te ne esci con discorsi che fanno cadere le braccia.
      Certo, a causa delle tue idee non mi viene tanta voglia di uscire con te, diciamo che preferisco uomini come colui con cui sono insieme.

    • Paolo ha detto:

      Caro Emanuele, tenterò di risponderti
      le donne su vestono e svestono come vogliono, sono libere e vanno rispettate.
      Ti faccio un esempio: quando Margot Robbie sfila sul red carpet con un abito di Armani è giusto giudicare l’outfit, quando recita in Suicide Squad la giudichi per come ha interpretato Harley Quinn, solo nel caso in cui Margot Robbie fosse la tua amante (ma ne dubito fortemente) allora nell’intimità puoi dirle “quanto sei gnocca” se lei gradisce.
      Nessuno ti vieta di pensare che Margot Robbie sia una donna bellissima (e un’attrice promettente), anch’io lo penso, anche le donne pensano che Zac Efron sia bello e se lo vorrebbero scopare non c’è niente di male a esternare il nostro apprezzamento davanti a uomini e donne a cui bellezza fisica è evidente, c’è molto di male a giudicare ogni uomo e ogni donna in base a quei parametri anche in contesti in cui quei parametri non contano, e c’è molto di male anche nell’esclamare “bella figa” a una persona sconosciuta che passeggia per strada per i fatti suoi i qualunque odo si vesta perchè quella persona ha il diritto di camminare indossando quei vestiti e mostrando quel corpo senza essere importunata, “che figa” lo dici nell’intimità alla tua amante se ce l’hai e se lei gradisce.
      tutto chiaro?

    • Vale ha detto:

      >> Vi vestite e svestite da donne, ma volete essere giudicate come gli uomini!.
      no, voglio essere giudicata come una PERSONA. La cosa che sfugge a voi maschilisti: anche le donne sono persone, anzi!, dal momento che siamo il 53% della popolazione mondiale, è da ridere che le cosiddette “astrazioni per numero” siano basate sul maschile, mentre il femminile è una “sottocategoria a parte”…

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