Gli “amanti” della phica, odiatori di donne

«A lungo si è creduto che uomini e donne fossero completamente diversi e che ogni differenza sessuale fosse codificata a livello biologico nel cervello. Ma il cervello è plastico e cambia a seconda delle esperienze. È un processo di proliferazione e potatura. Si creano numerosissime connessioni celebrali e quelle usate si rafforzano, mentre quelle meno usate muoiono. Può trattarsi di empatia, aggressività, abilità spaziali o verbali. Le cose su cui il bambino passerà più tempo diventeranno i suoi punti di forza».

«Abbracciamo pienamente una cultura che svaluta ciò che è “femminile”. Abbiamo etichettato come femminili le relazioni, le emozioni, l’empatia, tutte cose importanti. Quindi i ragazzi iniziano a sminuire il loro lato relazionale, i loro bisogni e i loro desideri relazionali; nell’adolescenza il loro linguaggio emotivo scompare».

«Io chiamo ciò che facciamo ai nostri uomini e ragazzi “la grande trappola”. Alleviamo i ragazzi per farne degli uomini la cui identità è basata sul rigetto della femminilità e poi ci sorprendiamo se non considerano le donne esseri umani. Quindi li intrappoliamo. Prendiamo i ragazzi e ne facciamo uomini che non rispettano le donne a livello profondo e poi ci chiediamo perché la cultura dominante sia questa».

da “La maschera che indossi, quella della mascolinità tossica”

La notizia è dello scorso anno: dopo un servizio delle Iene, ci racconta il Corriere che alla Polizia Postale di Firenze sono arrivate più di 100 denunce di ragazze che hanno trovato foto che le ritraggono ( in posa davanti a un obiettivo, ragazze sorridenti, vestite eleganti per una cena o in riva al mare davanti a un tramonto. Istantanee di vita quotidiana ) in un sito internet pieno di contenuti porno, postate allo scopo di renderle bersaglio di gente in preda a commenti crudi e farneticanti.

Il sito nel quale le vittime sono finite a loro insaputa si chiama phica.net,

un luogo virtuale che, a dispetto di ciò che leggiamo nell’articolo ( Il primo obiettivo sarà chiudere questi siti ) è ancora online e continua indisturbato la sua attività.

Ne riparliamo oggi grazie a due mie lettrici, che mi hanno letteralmente inondato di screenshot tratti dal forum che dimostrano inequivocabilmente che l’attività del forum continua indisturbata.

Mi scrive una delle ragazze:

Volevo brevemente spiegarti come sono venuta a conoscenza del sito.
Stavo scorrendo tra le storie di Instagram, quando mi compare una storia che cita il suddetto sito: la ragazza che l’ha postato (purtroppo non ho fatto lo screen e non ricordo il nome) ha messo lo screen di un thread del sito dove facevano una classifica delle ragazze più “attraenti” della sua città (detta cosi sembra anche una cosa innocua),

[ma non lo è, come un gran numero di ragazza ha ben compreso]

postando ovviamente foto varie al fine di riuscire meglio nella catalogazione.
Sono andata sul sito e ho controllato se era avvenuta la stessa cosa nella mia zona e si, lo hanno fatto anche per il luogo in cui abito io.
Le foto che vengono usate sono, principalmente, quelle che le ragazze in questione postano sui social: foto al mare, con le amiche, in discoteca, screen delle storie di Instagram… qualsiasi foto provoca agli utenti di questo sito dei pensieri erotici. E dico qualsiasi foto perché è davvero qualsiasi foto: foto in costume, foto in abito da sposa, foto nude, foto in cui il soggetto e completamente vestito.
Il tutto contornato da una quantità immane di commenti espliciti su “cosa le farei”, ecc.
(…)


La cosa che mi ha lasciato lo schifo addosso e stato vedere come di alcune ragazze non solo sapessero nome e cognome, ma sapevano anche dove lavorano/lavoravano! Mi sembra solo di un paio, ma direi che basta e avanza cosi. Oltre ovviamente al fatto che i soggetti delle foto sono ignare di tutto!

Io non so cosa si possa effettivamente fare a riguardo, se si possa far chiudere il sito, se la legge sul Revenge Porn è applicabile in questo caso.

Continua in un’altra email:

Una cosa che mi ha colpito è che esiste una pagina all’interno di questo sito, denominata “La mia donna… senza certificazione”, dove praticamente si postano le foto della propria partner per ottenere l’account certificato, ossia: “si fanno 3 foto (almeno), con la scritta “www.phica.net” in e la data in una zona che sia visibile alla donna stessa (es.: no schiena, no culo, no gambe che potrebbero essere di un uomo) + Il NICK dell’account che volete certificare.” Usare il corpo della propria fidanzata/moglie/partner per ottenere cosa? Un certificazione su un sito porno. Quando NON SOLO ci sono mille siti porno gratis, ma vuole l’iscrizione a un sito porno dove gli altri mariti/fidanzati fanno la stessa cosa e dove puoi rintracciare chi vive nella tua zona, dato che come ti ho detto, alcuni hanno scritto nomi, cognomi e dove lavorano delle donne della mia zona. E fino qui tutto “regolare”, perché almeno ste poverette sanno in cosa si mettono (forse).

[o forse no, come ci ha insegnato la tragica morte di Tiziana Cantone]

Poi passiamo al forum “spy”, ed è esattamente coome sembra: foto fatte di nascosto, magari in momenti di nudità, dove il soggetto è ignaro di tutto. Si spazia dagli spogliatoi delle piscine, alla propria sorella in doccia, alle sconosciute in giro per strada, ecc. ecc.
E i commenti degli uomini… sono sempre quelli.

Se pensate che postare le immagini della propria moglie, fidanzata, ex fidanzata, nipote, cugina, collega riprese a tradimento allo scopo di sollazzare degli sconosciuti di un forum non sia abbastanza sconvolgente, sappiate che gli utenti di phica.net non si fermano neanche di fronte al più trito e ritrito luogo comune sull’uomo italiano:

Le donne, su phica.net, sono tutte troie, cagne, vacche, puttanoni, compresa la mamma o la madre di tuo figlio:

Sono contenitori da riempire, oppure oggetti da abbellire a proprio piacimento (nel rispetto dei canoni imposti dalla pornografia contemporanea, ovviamente),

 

ma soprattutto sono totalmente prive del controllo sulla propria sessualità, che deve asservirsi ai gusti del pubblico che applaude, incita e naturalmente sborra.

 

Lo scopo della violazione della privacy di una enorme quantità di donne ignare della fine che fa la loro immagine, infatti, è ottenere le foto o i filmati degli organi genitali di altri uomini che si masturbano e hanno orgasmi sulle foto caricate

 

oltre a, naturalmente, l’umiliazione, il vilipendio e la denigrazione della donna ritratta.

Mi scrivono le ragazze:

Confesso che quando ho trovato il thread della mia zona mi è venuto il panico: mi sono guardata tutte e 106 le pagine di thread perchè avevo paura di trovarci foto mie (visto che potevano essere foto qualsiasi), di amiche, poi ho guardato l’eta media delle donne di riferimento (poche sotto i 30), e ho iniziato a cercare mia madre, mia zia, conoscenti.

…io veramente ieri sono caduta in uno schifo profondo nel vedere una cosa del genere, mi sono sentita anche ingenua in un certo senso, ho pensato: sarò esagerata io. Ma poi guardando bene non credo che tutto ciò che si trova lì sopra sia lecito.

Sono rimasta davvero turbata… Ho trovato anche foto di una ragazza di cui c’era il nome, tipo una YouTuber, dove scrivevano cose orribili. Non sono riuscita a scriverle.

Uno degli aspetti più inquietanti del sito phica.net è che, a dispetto del fatto che i video e le foto spesso ritraggano persone che non hanno acconsentito alla diffusione del materiale che le riguarda, il regolamento del forum, in merito alla rimozione dei contenuti, recita: “Richieste di rimozione di contenuti saranno prese in considerazione a nostra discrezione”.

Racconta una delle mie lettrici:

Tra gli screen ci sono anche dei post fatti da una ragazza che, ritrovandosi sul sito, ha chiesto la rimozione delle sue foto. Alla sua richiesta i mediatori del sito non solo le hanno chiesto UN DOCUMENTO e delle referenze affidabili ma hanno asserito che la regola del sito è che i post NON SONO CANCELLABILI ma solo cestinabili.. soluzione inutile dal momento che chiunque, come ho fatto io ad esempio, può visualizzare i post cestinati che come unico “blocco” hanno quello di non poter essere più commentati.. questa è la più grande assurdità.

E questo accade nonostante il regolamento del forum ci tenga a precisare che il sito basa la sua forza sull’educazione ed il rispetto, il sito nasce per amore della fica e della donna. Ricordatelo sempre e ricordate di ringraziare le donne che ci deliziano con le loro foto. [Avete mai letto qualcosa di più ipocrita?] Se non vi dovesse piacere ciò che vedete, basta non intervenire e passare ad altro.

 

 

Di queste attività online – che non esito a definire stupri virtuali – avevamo già parlato due anni fa. Dopo l’iniziale interesse della stampa e le discutibili analisi del fenomeno che ne sono conseguite, la questione è caduta nel dimenticatoio.

Come sostengono le neuroscienziate citate nell’articolo de Il Sole 24 Ore che ho citato nell’incipit, non c’è nulla di innato, di intrinseco alla sessualità maschile nel comportamento di questa orda di squallidi voyer. L’immaginario dal quale questi uomini attingono le loro fantasie, come pure il linguaggio che utilizzano per incitare i compagni di merende è quello della pornografia: è la nostra società che li educa, fin dalla più tenera infanzia, a considerare le donne meno che umane, meri strumenti da utilizzare per scaricare la tensione sessuale e per socializzare con altri uomini, in uno squallido gioco di società nel quale anche quelle donne che si illudono di essere chiamate a partecipare alla pari e caricano volontariamente le loro foto non sono altro che pedine.

«Ognuno di noi merita di sentirsi una persona integra e completa e ogni di noi può fare la nostra parte per ampliare il significato di cosa significa essere un uomo. C’è libertà fuori dalle rigide definizioni di virilità. Chiediamo agli uomini di parlare e intervenire per essere parte della soluzione. Dobbiamo ridefinire la forza degli uomini non come potere sugli altri, ma come forza per la giustizia. E giustizia significa uguaglianza e correttezza, lotta alla povertà e impegno contro la diseguaglianza e la violenza. Questa è la vera forza».

Si conclude così l’articolo di Federica Ginesu, citando un invito ad immaginare un modo nuovo di condividere questo mondo, che ricomprenda la possibilità che una buona metà della popolazione, quella femminile, non debba aver paura di godersi una nottata di sesso o anche solo di fotografarsi con le amiche al mare perché c’è il concreto rischio di ritrovarsi trasformate in un fenomeni da baraccone ad uso e consumo di orde di sconosciuti pornomani in vena di fare schifo in allegra compagnia; dobbiamo tutti prendere coscienza che il problema, qui, non è il web, ma la totale incapacità di comprendere appieno il significato del consenso come punto di partenza di una seria discussione sulla sessualità.

Perché “convincerla a farne altre” con l’aiuto dei tuoi amichetti segreti, o “tentare finché non cede” allo scopo di produrre un video da applausi non ha niente a che vedere con il sesso davvero consensuale e la condivisione di un’esperienza piacevole e soddisfacente con le donne che sostenete di amare e rispettare.

Questa è violenza, e mi auguro davvero che la nuova legge sul revenge porn possa fare qualcosa affinché chi ne è complice ne prenda coscienza.

 

 

Sullo stesso argomento:

La nuova frontiera dello stupro virtuale sbarca in Italia

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, giustizia, in the spider's web, riflessioni, scienza, società e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Gli “amanti” della phica, odiatori di donne

  1. Paolo ha detto:

    sono un uomo eterosessuale, mi piace il sesso, sono attratto dalle belle donne, mi eccitano le scene d’amore dei film e quel che fanno questi ominidi mi disgusta,è totamente contrario alla mia idea del sesso che deve essere un piacere reciproco

  2. ferrara2835 ha detto:

    no… stavolta siamo fuori… fuori da ogni buon senso, fuori da ogni logica, e fuori anche dalla natura originaria di questo blog… si parla di femmine vissute come “donna-oggetto”, e la cosa viene descritta come discriminatoria…
    domanda: in quante foto, o videos, presenti in rete, avete visto un maschio leggere o fare i compiti? l’ oggettivizzazione del corpo maschile e esattamente uguale, per numeri e diffusione, a quella del corpo femminile… le donne mostrano “le curve” e i maschi mostrano gli esercizi di crossfit, le donne si spogliano ed i maschi si postano elegantissimi con capelli e barbe assolutamente perfetti

    quindi in questo caso non ci sta discrimine ma una simmetrica ed uguale imbecillita da entrambi i lati!
    —–
    io, oramai, sto in internet da una trentina di anni, in siti di tutti i tipi, da quelli istituzionali a quelli di videogiochi, da quelli scientifici a quelli hardcore… NON HO MAI CARICATO FOTO MIE DA NESSUNA PARTE! [non sto urlando, solo rimarcando]…
    il sistema del mondo digitale, tutto sommato, e un sistema sicuro, nel senso che e sicuro che tutto puo essere rubato ahahahahah…
    io, invece, parto da logiche feudali: se una cosa mi appartiene, la devo tenere in pugno solo io… sto molto attento ad ogni mia singola idea, informazione forma espressiva, e preferisco stare attentissimo e filtrare bene piuttosto che mentire…
    —–
    quindi se a una donna [o un maschio] viene detto di farsi fare delle foto da mettere su internet, pure se le foto fossero effettivamente messe in siti “corretti”, nessuno potrebbe impedire un uso scorretto da parte di chi questi siti consulta…

    si tratta di persone vittime del loro desiderio di apparire, e diventano “cose” perche in tale modo vogliono essere percepite… a questo punto la natura truffaldina di chi chiede le foto diventa irrilevante… si tratta di persone con centinaia di foto pubbliche magari gia postate su facebook o altrove…
    —–
    … altro discorso, quindi non opportuno fondere entrambe le cose, su foto o videos postati all’ insaputa dell’ interessato… tempo fa divenne “virale” il video di un ragazzo che salva una persona caduta sui binari di una stazione appena pochi istanti prima che arrivasse il treno… da un lato esigenze giornalistiche, dall’ altro la gratitudine della persona salvata, fecero in modo che a questo video si desse la massima diffusione…
    NESSUNO SI CHIESE SE AL “SALVATORE” LA COSA AVREBBE POTUTO FAR PIACERE… [non sto urlando, solo evidenziando]… e se fosse stato un immigrato clandestino? e se fosse stato un dipendente pubblico uscito abusivamente mentre era in orario di servizio? e se fosse stato un investigatore a sua volta sotto copertura per motivi di lavoro? e se fosse stato un militare con compiti speciali?
    e intanto, mentre la attenzione andava su salvatore e salvato, nel video ci stavano altre decine di persone che a loro volta avrebbero potuto non volere apparire…
    ci stavano centinaia di motivi per cui tale video non doveva essere diffuso all’ insaputa degli interessati, eppure cosi e stato… anche in questo caso il discrimine sessuale entra poco, come entra poco il discrimine estetico… la spettacolarizzazione della nostra societa riguarda, con pochissime eccezioni, tutto e tutti, ed e ovvio che alla fine si appare anche laddove non si vorrebbe… chiunque esce di casa anche solo a fare quattro passi ha gia una decina di telecamere che lo osservano e lo riprendono: la portineria, il supermercato o la gioielleria vicino casa, le telecamere della pubblica sicurezza agli incroci o vicino ai cassonetti,……..
    eppure, per non regalare incautamente la propria immagine basterebbe farsi i quattro passi indossando un passamontagna o un cappuccio eheh
    tutti sanno di essere ripresi e nessuno fa niente per nascondersi… su questa base ci sta poi poco da lamentarsi parlando di privacy: la privacy semplicemente non esiste!

    • “l’ oggettivizzazione del corpo maschile e esattamente uguale, per numeri e diffusione, a quella del corpo femminileW: no. Ci sono studi e ricerche in proposito. https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2016/01/22/ipersessualizzazione-e-auto-oggettificazione/

      Inoltre: qui non si tratta soltanto di “video postati sll’insaputa dell’interessato”, come nel caso citato del salvataggio: si tratta di video/foto che hanno come protagoniste persone del sesso specificato nell’intestazione del sito (che è un forum per “amanti della phica”), creati allo scopo preciso di ridurle ad oggetto del pubblico ludibrio.
      Questo accade anche per altre categorie discriminate.

    • Paolo ha detto:

      uomini e donne hanno diritto di farsi foto sexy e metterle su internet non c’è nulla di oggettificante in queste foto nè nel povare eccitazione guardandole, c’è molto di sbagliato se queste foto vengono usate per umiliare le persone. Una persona che ama davvero le donne e ne è veramente attratto anche dal punto di vista sessuale non dovrebbe umiliare e offendere chi lo attrae, qui siamo davanti a persone sesualmente frustrate, che il vero amore e la vera passione erotica non sanno cos’è

    • Antome ha detto:

      Per la serie “sì tu non sbagli mai Walter, sei solo uno stronzo”
      Non mi compiace averci colto sullo sgarbismo, se lo meritano perchè sono sprovvedute, anche gli uomini perchè tanto è esattamente uguale visto che anche le donne esprimono talvolta apprezzamenti forti e come no, il problema è proprio quello, gli apprezzamenti, hai letto benissimo, sono tanto stolti da affidare una foto ad una persona sono così imbecilli che meritano ogni conseguenza, infatti tu non sbagli mai e a te non può capitare non solo di avere foto postate ma nel computer di qualcun altro, sennò da quel momento tutti possono ridurti ad un oggetto, perchè piacersi e postare le foto che, sì hai letto benissimo, se la donna in questione piace, anche se in pose normalissime sono foto narcisisiste. Non solo sarebbe rilevante che lo siano o no, ma queste persone possono condannare moralisticamente il tutto sull’altare di chissà quale moralità e non c’entra nulla con la cultura dello stupro. E stanno bene attente a distinguere le foto narcisiste, tutte quelle, a prescindere dal contesto, che glielo fanno venire duro. E sì quando le donne commentano un manzo accade proprio la stessa cosa, lo stesso disprezzo misto ad eccitazione.
      Ma ti occupi veramente di minori? Vorrei che servisse la voglia di discernere e mettere in discussione lo status quo, la cultura, e questa è la dimostrazione che la vaga fustigazione di costume talvolta va in direzione completamente divergente e prevedibile, facilmente indirizzabile al suo mantenimento.

  3. IDA ha detto:

    Si condivido, sono stupri virtuali e nemmeno tanto virtuali.. del resto che gli uomini non amino le donne, si evince dalla prostituzione e dalla pornografia.
    Tiziana Cantone non ha avuto il diritto di essere rispettata nemmeno dopo morta, sul web troviamo ancora i video e le immagini, addirittura sempre con nome e cognome. La madre sta ancora combattendo .
    https://www.theatlantic.com/technology/archive/2018/05/tiziana-cantone-suicide-right-to-be-forgotten/559289/

    • spiralredearth ha detto:

      Sono istigazioni allo stupro materiale nella realtà non a caso si parla di cultura dello stupro che si avvale anche della pornografia e della prostituzione appunto. Mi è piaciuta molto la considerazione tratta da un articolo recente del Sole24ore su quello che molti considerano (per comodità del potere) un determinismo biologi9co e che invece è solo una costruzione culturale come evidenziato, e tale evidenza è verità e guarda cosa strana Ricciocorno sul merito delle verità acclarate i maschilisti odiatori di donne non ti rispondono mai se non per dire bugie da contrapporre a delle verità appunto acclarate, lo noto dal sempre sui commenti del tuo blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...