Zdenka Krejcikova

“Mi interessano solo due cose: i soldi e le donne. I soldi so come procurarmeli. Le donne le preferisco dell’Est; loro non creano problemi e io le tratto come mi pare”.

fonte

Non so se vi ricordate quando scoppiò il caso Parliamone sabato, ne parlammo anche qui, se ricordate, con un tono leggero, umoristico quasi, circostanza che oggi mi procura non poco rimpianto: era il 2017 e il programma televisivo in onda su Rai 1 venne chiuso a seguito di uno squallido siparietto nel quale si discuteva delle “valide ragioni” per preferire una fidanzata dell’Est.

In molte e in molti insorsero (“E’ inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione” commentava l’allora Presidente della Camera Laura Boldrini, mentre il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico tuonava: “Quanto è avvenuto ed è stato raccontato nella trasmissione di Rai 1 ‘Parliamone sabato’ è esattamente la negazione di servizio pubblico”), ma non tutti erano d’accordo con le misure prese.

Il Codacons definì la polemica “ipocrita ed insensata”, mentre Paola Perego, in lacrime, sostenne pubblicamente che le accuse le suonavano così pretestuose che c’era da sospettare che il bailamme fosse stato sollevato ad arte per colpire il marito Lucio Presta, agente delle star, perché persona “scomoda.

Mi chiedo se oggi, che possiamo leggere sui giornali le parole di Francesco Baingio Douglas Fadda, detto Big Jim (l’immancabile compagno di giochi di tutti i miei amichetti d’infanzia, un dettaglio che, devo confessarvi, mi procura la nausea), l’uomo che ha accoltellato Zdenka Krjcikova davanti alle sue figlie perché lei si rifiutava più incarnare lo stereotipo della fidanzata dell’Est, sempre disposta a “far comandare il suo uomo”, mi chiedo se Paola Perego ha capito che cosa cercavano di dire tutte le persone che hanno criticato duramente il suo programma pomeridiano, e le dispiace un pochino per aver rinunciato all’occasione di partecipare ad una riflessione sull’humus culturale nel quale germina la violenza contro le donne.

Io oggi mi pento di quello che scrissi allora.

Non perché non fosse vero, ma perché alla luce della morte di una donna che per anni ha sopportato insulti, minacce e botte, purché quel compagno prepotente, 45 anni, lasciasse in pace le sue due bambine, gemelle, undicenni, e nel momento in cui aveva deciso che non poteva, non doveva più sopportare, l’ha pagata con la vita, io sento che avrei dovuto scrivere qualcosa di più incisivo, qualcosa di diverso …  qualcosa di più.

Mi dispiace Zdenka, mi dispiace tanto.

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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9 risposte a Zdenka Krejcikova

  1. Paolo ha detto:

    condivido in toto i tuoi sentimenti, stavolta

    • Bad Blues ha detto:

      Ok Paolo, allora il mistero è risolto. Se poi come dice è vero che non nasconde la sua natura con le donne a differenza dei maschilisti assassini, allora è anche un incel

  2. Antome ha detto:

    Condivido. Mostra la potenza delle aspettative di genere e dei messaggi culturali che le creano, difficilmente liquidabili con paragoni a opere leggere.

  3. Zorin ha detto:

    Anch’io condivido: avresti dovuto scrivere qualcosa di diverso.

    Avresti dovuto scrivere che se come compagno e madre delle tue figlie ti vai a scegliere un avanzo di galera che vive “tra violenza, cocaina e truffe” (cit.) hai già scritto la tua probabile sentenza di morte.
    Avresti dovuto scrivere che se come compagno e madre delle tue figlie ti vai a scegliere un avanzo di galera che oltretutto ha una filosofia di vita miserabile del tipo “mi interessano solo due cose: i soldi e le donne”(cit.) sei tu stessa una miserabile, perché tra tanti uomini hai scelto proprio il più vile.

    Avresti dovuto dire, insomma, che lungi dall’essere l’attrazione degli uomini per le donne remissive il problema, vale esattamente il contrario: e’ l’attrazione scellerata, insensata, autolesionista, e in ultima analisi spregevole delle donne per gli avanzi di galera ad essere il problema.

    E ho usato l’aggettivo “spregevole” perché questo meccanismo perverso ha un altro lato della medaglia: che gli uomini non violenti, non miserabili, e per bene come me la prendono regolarmente in quel posto visto che sono ignorati dalla maggior parte delle donne.

    E’ tempo che le donne escano dal medioevo o dalle caverne, come amate dire sempre per gli uomini voi femministe. E’ tempo che le donne imparino a considerare i propri istinti di attrazione come qualcosa di animalesco da reprimere con vergogna.
    E’ tempo che le donne imparino a usare la testa quando si scelgono un compagno.

    • Visto che ti consideri un uomo “per bene”, ho una domanda per te: quando approcci le donne, ti esprimi allo stesso modo in cui lo fai qui? In altri termini, le cose che scrivi qui le racconti anche alle donne con cui vorresti allacciare una relazione?

      • Zorin ha detto:

        Ma che domanda è? E’ ovvio che quando si discute in un blog si usano toni e si trattano argomenti che non si toccano durante un approccio in cui l’intento è quello di suscitare l’interesse nell’altra persona.
        Ad ogni modo non appena la conoscenza si fa più approfondita e certi argomenti saltano fuori, io non sono certo il tipo che nasconde le proprie idee. Anche perché non c’è niente da nascondere: l’attrazione fatale delle donne per i farabutti è un residuo evolutivo dei tempi delle caverne e va stigmatizzato ad ogni occasione possibile.

      • E’ una domanda importante, Zorin, perché ti rendi conto anche te che nessuno si presenta ad una donna raccontando “sappi che ti insulterò, ti picchierò, ti minaccerò, e potrei persino arrivare ad uccidere”.
        Per questo motivo, spesso e volentieri, gli assassini di donne vengono descritti come “insospettabili” mariti affettuosi, ne abbiamo parlato, ricordi? https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2016/09/21/la-violenza-invisibile-degli-uomini-insospettabili/
        I motivi per cui le donne faticano a riconoscere come segnali d’allarme alcuni comportamenti che, col senno di poi, appaiono inequivocabili, affondano le radici nel contesto culturale, che propone alle donne, sin da giovanissime, storie esemplari alle quali ispirarsi. Anche di questo abbiamo parlato: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2019/04/18/after-cerco-di-capire/

    • Bad Blues ha detto:

      Con il tuo commento hai chiaramente dato la colpa alle donne delle persecuzioni che subiscono e giustificato gli uomini che vedono le donne come oggetti al loro servizio sui quali hanno diritto di vita e di morte. Zorin non so quale problema ti affligge, ma io ho due ipotesi:
      – la prima, quella più probabile, è che non vuoi perdere i privilegi che quegli atti ti garantiscono
      – la seconda è che hai le stesse idee sulle donne di quei delinquenti

      • Paolo ha detto:

        la seconda che hai detto
        (zorin ha più volte su questo blog mostrato di avere la stessa visione delle donne dell’assassino di Zdenka)

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