Il metodo scientifico secondo Marino Maglietta

Per chi non conoscesse il Dott. Maglietta, Professore Associato di Fisica alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, rimando alla sua biografia.

Io conosco il Professor Maglietta come uno degli ideatori e promotori del disegno di legge 2454, già 957, che propone modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affido condiviso.

Il Professor Maglietta è anche convinto sostenitore della Pas, la Sindrome di Alienazione Genitoriale, e in una lettera aperta al Dott. Mazzeo, che denuncia la totale mancanza di dati scientifici a sostegno dell’esistenza di una malattia chiamata Pas, risponde così:

Il problema non è di stabilire se e fino a che punto l’autore di una teoria sia stato una brava persona (il Dott. Gardner), e neppure se e fino a che punto la teoria abbia ricevuto il consenso e l’approvazione del mondo accademico, ma solo se nella sostanza quelle idee evidenziano un problema reale e suggeriscono rimedi convincenti.

Vede, iI diritto, e soprattutto il diritto di famiglia, è una materia estremamente concreta, essendo in grado di modificare la vita delle persone e potendo indurre profonde sofferenze: non è un’esercitazione didattica o un articolo che allunga il curriculum.

(…)

Quando due genitori si separano tentano sempre, entrambi, di manipolare i figli, portandoli dalla loro parte e mettendoli contro l’altro. Ovviamente l’operazione riesce molto meglio al genitore maggiormente presente, sia perché passa più tempo con loro sia perché essi, già profondamente turbati dalla rottura del legame genitoriale, paventano la perdita del genitore residuo e desiderano accontentarlo. Il risultato è che molto spesso si schierano, prendendo posizioni sbagliate, di cui poi si pentono e che comunque li fanno molto soffrire. A volte questo atteggiamento è così drastico da arrivare al rifiuto totale di un genitore.

Che si arrivi o no a questo punto la differenza è solo quantitativa: la manipolazione c’è stata – e il danno c’è, più o meno grave – dunque è necessario contenerla, è necessario cercare di porvi rimedio fino a che si è in tempo, perché oltre un certo limite non si rimedia più. Chi legge non avrà difficoltà a comprendere che l’unico rimedio efficace consiste nel togliere potere al genitore condizionante.

Valutando i numeri in gioco, quanti possono essere i casi in cui c’è un genitore che tenta di mettere i figli contro l’altro e quindi è opportuno limitarne il potere? Sicuramente un bel numero.

(…)

Concludo con una breve considerazione di metodo. Il metodo scientifico, che dovrebbe accomunare tutti coloro che intendono fare seriamente ricerca, consiste nell’indagare insieme ad altri, anche a chi la pensa diversamente, come stiano esattamente le cose, per poi giungere insieme alle corrette conclusioni e adottare i giusti interventi. Consiste, cioè, nel dialogare, non nell’aggredire.

(…)

A chi contesta che non c’è evidenza scientifica della Sindrome di Alienazione Genitoriale, né tantomeno il consenso degli organi accademici ufficiali, cosa risponde il Professor Maglietta?

Che non è importante, perché nei Tribunali funzionano idee che danno risposte convincenti e risolutive a problemi concreti.

Secondo questo principio, non è rilevante che una teoria sia vera, o almeno non lo è in un aula di Tribunale, ma è determinante che risolva concretamente un problema.

Da ciò sarebbe lecito dedurre – ragionando per analogia – che, visto che il geocentrismo ha fornito per tanto tempo una spiegazione convincente del movimento di pianeti e stelle, Niccolò Copernico sia stato uno sciocco a creare un modello eliocentrico: che bisogno c’era di indagare la realtà, quando il modellino compatibile con le Sacre Scritture risolveva tanto bene ogni problema pratico? Il Sant’Uffizio, inquisendo Galileo Galilei, ha solo dato dimostrazione della natura pratica e poco incline alla ricerca accademica del Tribunale in quanto istituzione.

C’è da considerare che per il Professor Maglietta il metodo scientifico si riassume tutto nel dialogo: una volta che un nutrito gruppo di persone sedute attorno un tavolo stabilisce in un clima di perfetta armonia di intenti che una cosa è vera, che bisogno c’è di ulteriori conferme, di dati sensibili,  insomma, di evidenza scientifica?

In conclusione, il problema è grave: nel 100% dei casi di separazione si ravvisa manipolazione del minore! I casi gravi saranno sicuramente un bel numero… Verificare se ci sono dati reali a supporto di queste conclusioni, e comunicarceli, è evidentemente contrario alla natura del metodo scientifico…

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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8 risposte a Il metodo scientifico secondo Marino Maglietta

  1. Simona69 ha detto:

    Resto basita e sconcertata. Quali competenze avrebbe il prof. Maglietta? Non è né giurista né psichiatra… Io fossi in lui mi asterrei da esternare ipotesi che egli può aver maturato esclusivamente dalla propria esperienza personale e non professionale, medica o giudiziaria che sia. Che possa essere tra i promotori del dl 957 desta solo molta preoccupazione in chi si occupa seriamente di diritto di famiglia!

    • Il Prof. Maglietta ha appena presentato un nuovo disegno di legge…

      • Ionian Cssionia ha detto:

        Storia lunga ma che conosco abbastanza.
        Infatti il MAglietta gioca dietro le quinte e fa esporre altri — esponenti politici (di M5S e di AN) e di organizzazioni pasiste e di padri separati. Ha messo assieme un gruppo di 5 persone con il Borromeo (il padre che andava scalzo a Strasburgo) che fungeva da direttore / mediatore. Questi scrissero una bozza che poi fu presentata in PArlamento con l’avallo del M5S, di AN e espeonenti cattolici.

  2. la.befana ha detto:

    “Nelle separazioni i figli saranno SEMPRE manipolati da entrambi i genitori”….Inutile discutere con chi già sa prima di fare qualunque indagine. Con i magani non si può discutere: sono mossi da una visione interna che tutto chiarisce a priori. Si chiama anche pre-giudizio.

  3. salvo ha detto:

    … le idiozie ignoranti ed eclatanti che ha scritto questo Dr. (un altro!) Maglietta — che poi e’ professore associato di fisica alla facolta’ di ingegneria dell’universita’ di Firenze … ora diventato esperto di legge, di scienze sociali, di PAS, di epistemologia, di ontologia dell’essere, di ingengneria socio-psicologica … e molti altri campi — uomo rinascimentale per eccellenza.

    Ecco, se questo tizio gioca un ruolo nel disegno di legge, che lui privilegia e spinge … questo tizio dovrebbe essere liquidato — messo alla gogna pubblicamente — in poche secondi … e fargli arrivare le critiche a ‘domicilio’. Dove? Certamente nelle varie segreterie politiche, specialmente del M5S. Ma dove l’hanno il cervello? E poi non si dovrebbe escludere l’autorita’ (ufficio) competente all’Universita’ di Firenze. Si presenta come cittadino, come Presidente dell’ Associazione Crescere Insieme, e come esperto (Dottore in Fisica con cognizione rinascimentale), e come tale deve essere criticato.

    Portare a conoscenza l’Universita’ e la Facolta’ e’ importante quando si considera la sua arroganza nei riguardi delle capacita (e qualifiche) professionali del Mazzeo. La sua arroganza manca di rispetto professionale, e’ ludicra, e lo porta a pontificare a destra e manca su cose di cui sa meno di zero.

  4. ANTONIO ha detto:

    INCREDIBILE……….COME QUESTI PROFESSORI…….GIOCANO CON LA PELLE DEL PROSSIMO…………….E IN PARTICOLAR MODO CON I FIGLI DEGLI ALTRI……..SPERO DI INCONTRARLO UN GIORNO….HO DA DIRGLI IN PRIVATO DUE COSINE!!!

  5. Ionian Cssionia ha detto:

    Assolutamente non e’ professore all’universita’ di Firenze. Sembra esserci un articolo dove e’ co-autore con uno di Firenze e uno di Siena, ma lui appare come ‘independent researcher;.

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