Trattala male: lo dice la scienza

Sul sito Caffeina trovo questo articolo, che vorrebbe informare su uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori (del Centro interdisciplinare di Herzliya, Israele, e delle università statunitensi di Rochester, New York, e dell’Illinois a Urbana-Champaign):

trattala maleVe lo ricordate il testo di Ferradini? La celebre “Teorema”:

Prendi una donna, dille che l’ami
scrivile canzoni d’amore
mandale rose, poesie
dalle anche spremute di cuore;
falla sempre sentire importante,
dalle il meglio, del meglio che hai
cerca di essere un tenero amante,
si sempre presente,
risolvile i guai.

E sta sicuro che ti lascerà
chi è troppo amato amore non dà,
e sta sicuro che ti lascerà
chi meno ama è il più forte si sa.

Prendi una donna, trattala male,
lascia che ti aspetti per ore,
non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore
fa sentire che è poco importante,
dose bene amore e crudeltà,
cerca di essere un tenero amante
ma fuor dal letto nessuna pietà.

E allora si vedrai che t’amerà
chi è meno amato più amore ti dà,
e allora si vedrai che t’amerà
chi meno ama è il più forte si sa.

No caro amico,
non sono d’accordo,
parli da uomo ferito
pezzo di pane… lei se n’è andata
e tu non hai resistito…
Non esistono leggi in amore,
basta essere quello che sei,
lascia aperta la porta del cuore
vedrai che una donna è già in cerca di te.

Senza l’amore un uomo che cos’è
su questo sarai d’accordo con me,
senza l’amore un uomo che cos’è
e questa è l’unica legge che c’è.

Di tanti versi, chi scrive sceglie come titolo “trattala male” (falle sentire che è poco importante, alterna gentilezza e crudeltà… tattiche che in questo blog ho avuto modo di analizzare grazie ad un blogger esperto nel distruggere l’autostima della partner).

Il messaggio della canzone non è, ovviamente, “se maltratti la tua compagna riceverai tutto il suo amore”, bensì “non esistono leggi in amore, basta essere quello che sei”, ma gran parte del pubblico concorda con la teoria espressa nelle prime strofe, e non tiene in alcuna considerazione la successiva confutazione:

 

“Ecco, ora uno studio sembra confermare scientificamente le sue (di Ferradini) teorie sulle donne”, ci dice Caffeina. Ma quale delle due “teorie” di Ferradini?

Perché a leggere il titolo sembra che lo studio (Why do Men Prefer Nice Women? Gender Typicality Mediates the Effect of Responsiveness on Perceived Attractiveness in Initial Acquaintances, Birnbaum, G. E., Ein-Dor, T., Reis, H.T., Segal, N., 2014, Personality and Social Psychology Bulletin) suggerisca agli uomini di assumere un atteggiamento maltrattante per avviare una relazione con una donna…

Lo studio – come potete sincerarvi seguendo il link – naturalmente non dice niente del genere.

La domanda alla quale i ricercatori hanno cercato di rispondere con una serie di esperimenti è questa: “Does responsiveness increase sexual desire in the other person?“.

Così è definito il termine “responsiveness”: A responsive person is one that is supportive of another’s needs and goals. Una persona sensibile, comprensiva, è qualcuno interessato ai bisogni dell’altro, che si mostra disponibile a supportare il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Quindi la domanda è: una persona che al primo incontra si mostra sensibile, comprensiva, contribuisce con questo atteggiamento a sviluppare nell’altro un desiderio sessuale nei suoi confronti?

Le conclusioni cui sono arrivati sono diverse a seconda del genere dei soggetti studiati:

“Men who interacted with a responsive female individual perceived her as more feminine and as more sexually attractive than did men in the unresponsive condition.”

“… women did not find a responsive man as more attractive. The study helps to explain why men find responsive women sexually attractive, but does not reveal the mechanism that underlies women’s desire for new acquaintanceships.”

Per gli uomini è chiaro che un comportamento “responsive” della donna con cui si relazionano è determinante: quelle più sensibili e comprensive sono anche quelle dalle quali si sentono sessualmente più attratti.

Per le donne non è così automatico, e i ricercatori non hanno idea di quali siano i fattori che ad un primo incontro determinino nella donna il desiderio sessuale nei confronti della persona che si trovano di fronte (does not reveal the mechanism”).

Questo significa che tutte le donne trovano poco attraente un uomo che si presenta come sensibile e comprensivo? Assolutamente no. Significa che tutti gli uomini sono sessualmente attratti dalla donna che al primo incontro si dimostra attenta ai suoi bisogni e preoccupata di sostenerlo nel raggiungimento dei suoi obiettivi? Certo che no. C’è una certa percentuale di uomini che non rientra nella maggioranza.

Ma soprattutto: da nessuna parte in questo studio sta scritto che se tratti male una donna, questa si innamorerà di te:

We still do not know why women are less sexually attracted to responsive strangers; it may not necessarily have to do with ‘being nice.’ Women may perceive a responsive stranger as less desirable for different reasons” ci dice il  Dr. Birnbaum: non sappiamo ancora perché le donne si dimostrano meno sessualmente attratte da un estraneo disponibile (in percentuale minore rispetto agli uomini); non necessariamente questo deve avere a che fare con la gentilezza. Le donne possono percepire un estraneo comprensivo meno attraente per le ragioni più diverse. Tra le ipotesi dei ricercatori c’è questa: Women may perceive this person as inappropriately nice and manipulative. In altri termini, la donna potrebbe pensare che l’atteggiamento gentile e comprensivo sia falso, recitato allo scopo di ottenere il suo interesse. In questo caso non è la gentilezza in sé che la donna non trova attraente, ma di fronte un estraneo potrebbe semplicemente essere più sospettosa di un uomo che si approccia ad un’estranea.

Personalmente trovo questi studi utili come un bikini per una passeggiata sul pack. Come se avessimo bisogno che qualcuno ci dia conferma di stereotipi che conosciamo più che bene (femminilità = sensibilità, comprensione, altruismo…)

Se poi vengono usati per rinforzare nel pubblico maschile l’idea che le donne “lo vogliono stronzo”, e che dedicarsi a minare l’autostima delle donne è la strategia vincente per una vita sentimentale e sessuale appagante, mi deprimo.

Già piove…

 

Scienza e sessismo:

Bufale sessiste

 

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Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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18 risposte a Trattala male: lo dice la scienza

  1. Paolo ha detto:

    anch’io trovo inutile questa roba. Le ragioni per cui siamo attratti fisicamente ed emotivamente da certe persone e non da altre sono molte e complesse per molti versi misteriose.

    “In altri termini, la donna potrebbe pensare che l’atteggiamento gentile e comprensivo sia falso, recitato allo scopo di ottenere il suo interesse.”

    in questo caso è prudenza, mi pare un atteggiamento saggio. Ma poi è normale che chi è gentile faccia in molti casi una impressione migliore che però non necessariamente deve tradursi in attrazione sessuale..se scatta scatta altrimenti no

    • Paolo ha detto:

      che poi sensibilità e gentilezza come il loro contrario,la sincerità come la dissimulazione possono appartenere ad entrambi i sessi

  2. IDA ha detto:

    Si.. appunto me lo chiedevo anch’io, che importanza hanno queste ricerche? Ma anche chi le ha finanziate, a quale scopo? Che poi non sono arrivati a nulla! La psicologia sociale è molto interessante, ma queste cose a cosa servono? A confermare gli stereotipi.. Quello di Caffeiana, appunto ne hanno assunta un pò troppa! Non capisco da dove traggono le loro conclusioni.. (caffeina). o forse per deduzione al contrario, pensano che: se la tratti bene non te la da, o per lo meno non è una garanzia e non è dimostrato scientificamente, di conseguenza trattala male.. e avrai più successo.. grande metodo scientifico di caffeina.

  3. noviolenzasulledonne ha detto:

    Ma dai! Ma davvero? Hanno scoperto che le femmine della specie umana tendono ad avere diffidenza nei confronti di maschi che si presentano come molto disponibili, mentre nei maschi umani una femmina disponibile induce attrazione?
    Sconvolgente!
    Aspetta che cambio tutte le mie proprità sull’app “agendina portatile”.
    E noi che non vedevamo di darla al primo signore educato che passa!
    Come mai non hanno riproposto la faccenda biologica dell’ovulazione (e quindi della presunta minore disponibilità sessuale della donna) e dell’inseminazione seriale che costituisce la giustificazione di ogni studio sulle corna e sulla prostituzione che si sia mai visto su questo stupido pianeta?
    Potevano pure tirare fuori la questione del retaggio biologico che consegna alle femmine, mammifere e volatili assortite, l’onere della scelta del partner ma qui capisco che avrebbero rischiato di confondere le idee e creare terremoti capovolgendo i luoghi comuni nel detto: “la donna, si sa, è cacciatrice”.
    Hanno provato a verificare quante donne sono disposte a concedersi ad uomini cafoni, arroganti, egocentrici, maleducati e stronzi al primo appuntamento e viceversa? Perché mi sa che sarebbe più interessante.

  4. Morgaine le Fée ha detto:

    Beh, e che dire di questa ricerca :http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22985951 ? Quanto sono attraenti le donne con l’endometriosi. Non per pensar male, ma é una ricerca guardacaso fatta da italiani, si vede che in questo paese, nonostante i soldi per la ricerca scarseggino, le qualitá estetiche di una donna sono imprescindibili anche se hai una malattia dolorosa e invalidante.
    E in questo caso non si puó dire nemmeno che un sito web del cavolo ha storpiato i risultati reali di una ricerca.

    • IDA ha detto:

      Morgaine le Fée..Qui viene fuori tutta la mia ignoranza, in materia.. ma l’endometriosi è una malattia.. occorre una risonanza per diagnosticarla? O forse stò parlando di un’altra cosa? Poi si usa ancora il termine ottocentesco di “nullipara”?
      Avrei anche una controprosta per una ricerca: valutare l’attrattiva fisica negli uomini con o senza ipertrofia prostatica…

      • winola ha detto:

        ma l’endometriosi è una malattia.. occorre una risonanza per diagnosticarla? O forse stò parlando di un’altra cosa? <– L 'endometriosi è praticamente uno sviluppo anomalo dell'endometrio (il tessuto che riveste le pareti dell'utero) in altri organi. Quindi quando ovuli questo tessuto si sviluppa sotto la spinta degli ormoni (come nell'utero che si prepara per l'eventuale gravidanza) provocando sanguinamento in questi organi (esattamente come per l'utero che lo espelle con la mestruazione). Non ci va la risonanza in genere, basta una ecografia (o transvaginale o esterna a seconda dei casi), oppure una colonscopia se ha colpito l'apparato digerente (si sviluppa in ovaie, tube, vagina, peritoneo e intestino).
        Comunque non è una cosa che puoi vedere guardano una persona in faccia, ecco, visto che è a carico degli organi interni.

        PS: "Three hundred nulliparous women" <– quel nullipare è proprio brutto, lo so, ma non credo abbiano un altro termine per dire "donna che non avuto figli" senza fare giri di parole nel linguaggio tecnico medico. Ovvio che va inteso solo nel suo senso biologico, quando lo si trova in qualche ricerca medica, anche se ho dei dubbi su come lo intendano gli autori di questa ricerca…

      • Morgaine le Fée ha detto:

        Si, winola ha giá detto tutto 🙂 . Lavorando in ambiente Ostetricia/Ginecologia (anche se io non sono medica ma chimica) mi risulta che il termine nullipara si usi come termine tecnico. Credo abbino preso tutte donne nullipare per avere una situazione omogenea a livello di tessuti uterini, cioé un utero con endometriosi che non é passato per una gravidanza.
        A questo punto suggerirei anch’io l’esame dell’avvenenza percepita di uomini con ipertrofia prostatica, ottima proposta!

      • IDA ha detto:

        Grazie ragazze! è come pensavo, esternamente non si vede.. poi cosa hanno fatto un’ispezione retto-vaginale e poi chiesto quale vi eccita di più? Non riesco a capire il fine.. ma forse non c’è nulla da capire..

      • winola ha detto:

        Credo parta dal fatto che nel 40% dei casi circa le donne con endometriosi sono sterili e negli altri casi comunque faticano molto per poter avere figli. Per di più provoca dolori all’addome simili a quelli che alcune hanno durante la mestruazione, ma non limitati a qualche giorno al mese, li hai tutti i giorni. Probabilmente i geniacci hanno pensato che una donna con questi sintomi potesse essere meno attraente, soprattutto per il fatto della sterilità.
        Parlando di attrazione puramente fisica pare che effettivamente la fertilità abbia una minima influenza (come è ovvio, in natura gli animali si accoppiano quando fertili e noi comunque siamo animali, quindi un qualche retaggio di questa cosa dev’essere rimasto, per la questione della conservazione della specie. Ma ovviamente è minimo, la cultura è molto più potente dell’istinto…) e quindi presumo volessero dimostrare che, essendo meno fertili, le donne con edometriosi sono meno attraenti. Una gran cavolata, in realtà, perché, come dicevo, l’influenza ormonale agisce solo ed esclusivamente a prima vista, poi entrano in gioco tutti i fattori culturali, che invece sono determinanti per una relazione duratura.
        Magari ho capito male io, ma credo sia questo il senso recondito di questa inutile ricerca…

  5. Alberto Amati ha detto:

    Sapevate che la banana potrebbe essere a rischio estinzione? Su Focus il racconto dei tentativi dei ricercatori per salvare un frutto che fa circolare nel mondo, in un anno, 7 miliardi di dollari

  6. Pingback: Anche gli uomini sono vittime – ma non chiamatela misandria | chiarabxl

  7. Edoardo ha detto:

    “ma gran parte del pubblico concorda con la teoria espressa nelle prime strofe, e non tiene in alcuna considerazione la successiva confutazione” Su cosa ti basi per dire una cosa del genere?

    ” Perché a leggere il titolo sembra che lo studio (Why do Men Prefer Nice Women? Gender Typicality Mediates the Effect of Responsiveness on Perceived Attractiveness in Initial Acquaintances, Birnbaum, G. E., Ein-Dor, T., Reis, H.T., Segal, N., 2014, Personality and Social Psychology Bulletin) suggerisca agli uomini di assumere un atteggiamento maltrattante per avviare una relazione con una donna…” Falso: non sembra questo.

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