Perché?

Una lettrice mi segnala che ieri una nota radio ha condiviso un vecchio articolo dell’Huffington Post (la data di pubblicazione è 01/02/2018, quindi più di un anno fa), generando una mole consistente di reazioni: più di 1200 commenti e ben 915 condivisioni; se dicessi soltanto che si tratta della recensione di un libro, saremmo ottimisticamente portati a pensare che questo è un paese più dedito alla lettura di quanto ci raccontino le statistiche.

Ma le cose, a mio avviso, non stanno proprio così.

Il libro di Mirko Spelta è uno di quei fenomeni a proposito dei quali molte delle mie amiche mi suggerirebbero: “non condividere quella roba, non dargli visibilità!”, una frase che ho sempre sospettato nasconda un sottotesto molto diverso: “ignoriamolo, perché accettare l’esistenza di una cosa del genere è una fonte di sofferenza che difficilmente si può lenire, nonché una triste realtà alla quale non c’è modo di opporsi”.

A dimostrazione del fatto che tengo in considerazione i suggerimenti delle mie amiche, io non ho letto il libro di Mirko Spelta perché, sebbene nelle interviste lui suggerisca che il suo è solo un libro divertente, che vuole far ridere le donne (ma solo quelle intelligenti, è chiaro), io sospetto di far parte di quella porzione di donne poco intelligenti e prive di ironia e autoironia che leggendolo incorrono in un ictus o un infarto.

La motivazione – parlo del motivo per cui penso che la lettura del libro potrebbe procurarmi un infarto – è la stessa che ha fatto inalberare molti dei follower della pagina di radio Deejay:

L’immagine del “maschio animale che non sa tenerselo nei pantaloni” non è solo una menzogna che la scienza ha confutato, ma è anche un argomento utilizzato da molti uomini per giustificare e legittimare il loro non voler prendere in considerazione il consenso della donna quando si tratta di sessualità, come dimostra questo scambio di battute:

“Le mani addosso è impossibile non metterle”: è la “natura”, non è colpa mia.

Questo è un mito sullo stupro e, in quanto tale, la sua principale funzione nella nostra società è quella di negare/giustificare le aggressioni maschili contro le donne.

“Ho cercato solo di spiegare come sono fatti gli uomini. Se ti vuoi far capire meglio e prima, è bene saperlo. Tutto qua”, dichiarava Spelta in occasione dello spettacolo teatrale ispirato al suo libro (uno spettacolo teatrale! Ma come, e tutto il nostro impegno per non dargli visibilità?), con buona pace di tutti quegli uomini che ieri su facebook si sono dissociati perché non sono soliti mettere le mani addosso alla gente.

Ribadisco, non ho letto il libro e forse sbaglio a presumere che se una recensione avesse titolato “Il maschio è un animale, le donne se ne facciano una ragione” ma questo concetto non ne rispecchiasse il contenuto, l’autore avrebbe prontamente chiesto una rettifica (quindi non considerate questo articolo un j’accuse contro Mirko Spelta, perché, se ho dei problemi, li ho con Radio Deejay), ma ciò che è certo è che fra le pericolose conseguenze del rimpolpare certi infondati stereotipi di genere c’è l’atteggiamento di questo commentatore: “Le mani addosso è impossibile non metterle”, è la “natura”, non è colpa mia.

Questo post si intitola “perché?” ed è la domanda che vorrei porre ai gestori della pagina Radio Deejay: perché condividere una recensione vecchia di più di un anno suggerendo che la pagina sposi la teoria che vuole la maggior parte degli uomini interessati solo all’involucro (tette grosse, culo giusto, tacchi dodici e labbra rosse e turgide) quando si tratta di relazionarsi con l’altro sesso?

Pensate anche voi che sia divertente?

Oppure pensate che sia questo il target dei vostri ascoltatori maschi, ovvero uomini che si crogiolano nell’idea di essere degli aggressivi scimmioni con una strana ossessione sessuale per la chirurgia estetica, i tacchi alti e il trucco esagerato? (A me sembra che non sia così, alla luce di molte delle reazioni dei lettori.)

Oppure lo scopo è ferire ulteriormente tutte quelle ragazze che già avvertono le pesanti pressioni di una società che  invia fin troppi messaggi alle bambine e alle giovani donne allo scopo di convincerle che l’unico modo per essere accettate dall’altra metà del genere umano sia sforzarsi di apparire il più sexy possibile?

Oppure non pensate proprio alle possibili conseguenze della diffusione di questi contenuti, mentre l’unica cosa che vi interessa è il traffico che queste “provocazioni” generano nella pagina? Non ritenete di avere una qualche responsabilità, considerata la popolarità della stazione radio?

Vorrei concludere con una osservazione riguardo questo commento:

Se c’è una cosa che il femminismo nega con forza è che gli uomini siano degli animali che non sanno tenerselo nelle mutande a causa della biologia, del patrimonio genetico o di improvvise “tempeste ormonali”.

Mi rivolgo, come Gail Dines, principalmente agli uomini:

le femministe probabilmente sono le vostre migliori amiche, anche se lo ignorate. Siamo l’unico gruppo che crede fermamente nel fatto che non nasciate stupratori, papponi o maltrattanti. Al contrario, siamo convinte che siete venuti al mondo con le medesime capacità che hanno alla nascita le donne. Noi crediamo fermamente che non siate soltanto dei supporti viventi per l’erezione, ma esseri umani potenzialmente in grado di entrare in relazione con una donna, senza che questo comporti necessariamente infilare il vostro pene in un voluttuoso involucro.

 

Informazioni su il ricciocorno schiattoso

Il ricciocorno schiattoso si dice sia stato avvistato in Svezia da persone assolutamente inattendibili, ma nonostante ciò non è famoso come Nessie.
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33 risposte a Perché?

  1. Paolo ha detto:

    Il libro di Spelta è una fesseria. io sono un uomo eterosessuale e sono attratto da donne belle fisicamente dai loro visi e dai loro corpi e questo non fa di me “un animale”. E non mi impedisce di apprezzare la personalità e l’intelligenza di una donna sessualnente attraente, per innamorarmi ho bisogno di essere attratto sia dalla bellezza fisica che dalla personalità di una donna, se ad atttarmi è solo la personalutà può nascere un’amicizia e no di più,ed è così anche per le donne, l’attrazione fisica conta anche per le donne e va bene! credo che per le donne etero sia la stessa cosa: anche una donna è attratta fisicame te dal corpo di un bell’uomo, da suo edere, dai pettorali, dal viso! Anche le donne guardano la bellezza fisica di un uomo e sono attratte sessualmente, incantate da essa come gli uomini etero sono attratti dalle donne belle fisicamente, siamo uguali in questo e dobbiamo rivendicarlo, e non è “animalesco”, è umano provare attrazione fisica e sessuale anche per i corpi , per il seno , per ilsedere , per i pettorali, per il viso, per la vocca, per le cosce, maschili o femminili che siano! vale per uomini e donne ed è giusto, è sano, è bello privare desiderio e attrazuone sessuale! La violenza non ha nulla a che fare con qyesto! Evviva gli uomini belli e sexy, evviva le donne belle e sexy! E una donna sexy e appariscente va rispettata come chi non lo è, è donna libera non è conizionata, è libera e va rispettata, stesso discorso per gli uomini sexy e appariscenti che opure esistono,il sex appeal non è frutto di conduzionamente oggettificante, è una cosa umana e bella che uomini e donne possono esprimere! Evviva il sex appeal, evviva le donne belle e gli uomini belli! Esistono uomini e donne fisicamente più belli e più attraenti di altri, e uomini e donne entrambi tengono alo stesso modo ad essee sessualmente appetibili per l’altro sesso (se sono etero) ed è inevitabile dato che asessuali a parte, TUTTI e TUTTE abbiamo voglia di fare l’a ore con gente che ci eccta e ci attrae ANCHE fisicamente e chi lo nega sta mentendo. Anche i brutti possono attrarre ma ch ha un belcorpo chi ha vinto la lotteria genetica attrae più gente ed è giusto così

    • Paolo ha detto:

      peesonalità, intelligenza e aspetto fisico e sex appeal sono e ntrambi importanti se parliamo di relazioni amorose e vale per uomini e donne allo stesso modo

    • Ma qui il tema non è il libro. E ciò che tu trovi attraente non è un argomento che possa supportare una qualsiasi teoria su cosa gli uomini e donne in generale trovano attraente. Inoltre: che significa “E una donna sexy e appariscente va rispettata come chi non lo è?” Ci stai dicendo che le donne “non sexy” godono di maggiore rispetto, e tributato da chi, poi? Lo sai che la convinzione che a subire molestie e violenze sessuali siano solo le donne attraenti è un altro mito sullo stupro? Ne avevamo parlato qui: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2017/09/17/il-miti-sullo-stupro-e-il-senatore-danna/

      • Paolo ha detto:

        certo che le molestie sessuali non centrano con l’attrazione, l’ho sempre detto anch’io.
        io sono convinto che in generale e con eccezzioni uomini e donne trovino attraenti nell’altro sesso cose molto simili (limitandoci all’ambito etero)

  2. Antome ha detto:

    Ciao. Hai notato anche tu, sì. Queste cose suscitano quella che chiamo la sintesi reazionaria delle contraddizioni, che si manifesta nelle le due reazioni contradditorie che hai elencato. Quelli che la prendono a pretesto per dire che una donna che “si fa attraente” se la cerca e che le mani addosso se le deve aspettare perchè l’uomo è così e le femministe non lo accettano e quelli che dicono che l’articolo demonizza gli uomini perchè è propaganda femminista e le femministe odiano gli uomini. Dovresti dire all’ultimo, io non ci sono su Facebook (per fortuna o purtroppo xD), se li legge i commenti e se non conclude niente da essi prima di commentare, se lui è antifemminista, perchè ci sono antifemministi che accettano invece la premessa opposta. Molto simile a come antisocialismo e antiglobalismo vengano tenuti insieme da vari collanti narrativi.
    E dire che Huff post viene presentato come stampa liberal. Se queste narrative, sfacciatamente clickbait vengono mischiate con l’opposizione apparente a Trump e alla reazione e passate come femminismo è chiaramente un problema, perchè questo sono per l’opinione pubblica e si tratta di pezzi estremamente imbarazzanti e controproducenti ormai da un pezzo.
    Ma Chomsky lo spiega semplicemente come deformazione prodotta dal mercato, nessun complotto liberal o cospirazione d’elite contro il maschio :). Ovviamente questo mercato si è appropriato di tematiche che hanno una grande storia di lotta alle spalle e le ha svilite.
    A propostito, su Vice, ho trovato questo articolo che spero si commenti da solo
    https://www.vice.com/it/article/bnwkd3/fighe-di-legno-italiane-perch-sono-perch-dovremmo-esserlo-305
    Soprattutto l’albero https://images.vice.com/vice/images/content-images/2015/03/31/fighe-di-legno-italiane-perch-sono-perch-dovremmo-esserlo-305-body-image-1427797332.jpg?resize=640:*

  3. Loon Martian ha detto:

    Io purtroppo ho l’impressione che con questa gente (quelli che commentano che è naturale, e forse lo scrittore dello stesso libro) non si possa davvero parlare.
    È naturale che l’uomo sia stupratore, ma le donne denunciano gli stupri solo per cercare attenzione, in realtà sono tutte troie che lo vogliono, e per questo va bene insultarle e maltrattarle, perché non va bene che la diano via come pare a loro, ma anche le femministe vanno insultate perché sono tutte frigide che non vogliono scopare e che credono che l’uomo sia stupratore (che abbiamo detto al’inizio essere vero), ma se poi parlano di sesso fanno schifo perché di quelle cose lì apertamente non si parla e poi te le vai a cercare, e via ricomincia il giro.
    Io non so neanche da che parte cominciare. Faccio una gran fatica a credere che ci sia qualcosa nella testa di quella gente, e non riesco a relazionarmi a loro in alcun modo, potremmo tranquillamente appartenere a specie diverse.

  4. Zorin ha detto:

    “L’uomo, tendenzialmente, non sa tenerselo nei pantaloni. E quello che lo fa eccitare è un corpo sexy, tette grosse, culo giusto, tacchi dodici e labbra rosse e turgide. Dal punto di vista sessuale, dunque, che una donna sia affascinante, brillante, coinvolgente e colta conta meno di zero. Perché quello che attrae il maschio è solo l’involucro”

    E l’acqua e’ bagnata.

    Francamente il paragrafo sopra e’ un elenco di fatti ovvi e banali che riguardano l’istinto “basico” del maschio. Poi e’ altrettanto ovvio che nessun uomo e’ solo istinto: al contrario, cio’ che ci distingue dagli animali e’ proprio la capacita’ di controllare gli istinti attraverso la ragione.

    Ma che l’istinto sia quello non ci piove. Guardate un qualsiasi film porno, o entrate in uno strip club, o megli ancora in un bordello d’alto bordo, e vedrete con i vostri occhi qual’e’ il “formato” di donna che fa eccettare un uomo.

    Se quello che disturba e’ la frase “L’uomo, tendenzialmente, non sa tenerselo nei pantaloni”, bisogna saper leggere tra le righe: vuol dire che l’uomo, tendenzialmente, ha un istinto sessuale estremamente potente che richiede un capacita’ di autocontrollo altrettanto poderosa per essere tenuto a bada.
    Questo fatto ha delle conseguenze:
    1) su un campione di migliaia o milioni di uomini, esistera’ sempre un certo numero di essi che tracimeranno nella molestia o avance sessuale aggressiva;
    2) tale tracimazione sara’ tanto piu’ probabile quanto piu’ l’uomo e’ sotto l’effetto di sostanze che, notoriamente, riducono la capacita’ di autocontrollo (alcool, droga, ecc);
    3) tale tracimazione sara’ tanto piu’ probabile quanto piu’ l’uomo considera la donna oggetto delle sue brame come un partner attraente (e’ ridicola la tesi femminista che nello stupro non ci sia alcun aspetto di attrazione sessuale);

    • Hai letto il passo “L’immagine del “maschio animale che non sa tenerselo nei pantaloni” non è solo una menzogna che la scienza ha confutato”?
      Ti metto un ulteriore suggerimento: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2014/09/23/distruggere-i-miti-sulla-natura-umana/

      • Antome ha detto:

        Mi viene in mente che in base al discorso suo e di molti altri, copulare con una donna incosciente sarebbe del tutto normale, anzi meglio, perchè non c’e resistenza alcuna. Ovviamente mi risponderebbero che non è normale, ma se la teoria in questione vuole che non stuprare e non molestare sia puro autocontrollo di una pulsione che altrimenti tenderebbe a questo, ne segue che un discorso dove la donna è puramente un oggetto che non è importante partecipi, ma è solo meno sconveniente, è normalizzato.
        Si parla infatti della donna che vuole essere desiderata come fatto imprescindible dell’attrazione, ma l’idea che questo venga messo come tratto che contraddistingue la donna rispetto all’uomo è sospetto. Infatti mi chiedevo “cioè per l’uomo non sarebbe invece importante essere desiderato? Cioè la vuole e basta, l’eventuale ricambio sarebbe un mezzo conveninente?”.

      • Zorin ha detto:

        Niente di quel post confuta quello che ho detto:
        https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2016/12/13/3-miti-sulla-sessualita-maschile-che-la-scienza-ha-sfatato/
        cit.:
        “Mito n ° 1: Il testosterone rende gli uomini aggressivi.”
        Li rende fisicamente sani e forti, e aggressivi quando serve. E’ chiaro che in contesto dove con la cooperazione si ottengono piu’ risultati, essi si comporteranno prevalentemente in modo cooperativo.
        cit.
        “Il rapporto tra testosterone e desiderio sessuale è un po’ diverso, anche se poco chiaro. Ci sono prove che suggeriscono che il testosterone influenzi il desiderio sessuale nei maschi e lo influenzi un po’ meno nelle femmine. ”
        Appunto, questo passaggio mi da’ ragione.
        cit.
        “Tuttavia, i nostri desideri sono anche regolati e influenzati da una miriade di fattori psicologici ed esterni. Lo stress, la dieta e le idee sul sesso probabilmente hanno più effetto sulle nostre pulsioni sessuali di questo ormone.”
        E questa opinione, tra l’altro senza fonti, non refuta la mia tesi per cui la pulsione sessuale maschile e’ estremamente potente e facile ad attivarsi.
        Quanto al discorso sulla promiscuita’ femminile io non l’ho mai negata, faccio solo un discorso di quantita’: la libido maschile e’ estremamente potente, e sicuramente piu’ potente di quella femminile.
        Per concludere, ti consiglio di guardare questo video:

        Lascia stare che e’ su un canale antifemminista: il video mostra un reportage della ABC che e’ un canale americano mainstream e quindi per niente schierato contro le femministe. Attiva i sottotitoli se necessario, e senti bene cosa dice questa donna che per un anno ha vissuto COME un uomo.
        Senti bene cosa dice dal minuto 6:58:
        “male sexuality is a bodily function, is a necessity”
        e senti bene cosa risponde (minuto 17:36) alla domanda dell’intervistatrice:
        Q “pensi che le donne capiscano cosa si prova ad essere un uomo?”
        A “per niente. Non ne hanno la minima idea”

      • Antome ha detto:

        E’ influenzato in parte dal testosterone anche nelle donne, ma non solo, come anche negli uomini non è solo questo. questo significa che meno testosterone non è uguale a meno desiderio, inoltre una donna è più sensibile a quantità minori di esso, se ho ben capito.

        In che senso questa donna avrebbe vissuto come un uomo? Prende ormoni maschili ed è un trans Ftm? Nel caso si tratterebbe di un uomo, ma non stupisce che nel primo anno ci possano essere scompensi e stress, comunque l’orgasmo e l’eccitazione sessuale è una funzione corporale di quasi tutte le persone, non so poi se questa donna/uomo non si masturbasse quando viveva come donna “. E per chi aveva questo desiderio vivendo da uomo? Perchè se parliamo di transizione ormonale era comunque un uomo etero anche prima, per molti aspetti, e quindi, se etero, desiderava le donne.
        Comunque non so se trovare più divertente o inquietante l’idea che un uomo per desiderare di fare sesso normalmente voglia reciprocità e no, non solo per “educazione”, sia un’idea femminista radicale (Riccio come fai xD).
        Se mi parli del fatto che per desiderare e provare eccitazione o attrazione sessuale per una persona non sia necessaria reciprocità e difatti la si può provare per completi sconosciuti/e a livello superficiale, questo vale per uomini e donne, quindi parliamo di un altro discorso. Si può desiderare e fantasticare su questa persona, di farci sesso e/o di viverci avventure romantiche, masturbarsi. Lo fanno uomini e donne e non significa per la relazione sessuale non sia necessario il suo coinvolgimento. Ti invito solamente a riconoscere una maggiore complessità e maggiori sfumature in questo discorso con molti aspetti biologici intrecciati con quelli sociali.

    • Antome ha detto:

      Se poi si trattasse solo di sesso basterebbe masturbarsi, molto meno faticoso che stuprare, mentre se si tratta della voglia di piacere ad una donna, non avrebbe senso farci sesso senza piacere da parte sua. Di conseguenza è presente qualcos’altro, come una specie di onta da lavare o volontà di dominio, ci sono moltissime tipologie di violenza sessuale.
      Ma leggo secondo certe teorie che ad un uomo dovrebbe bastare il corpo (lo diceva anche Luna di perle, ricordi, “la donna è eros” etc?) in sè e per sè.

      • Paolo ha detto:

        anche per gli uomini è importante essere desiderati e lo stupro non centra con l’attrazione sessuale, è solo violenza e sopraffazione

      • Antome ha detto:

        Io infatti non mi spiego come molti riescano a confondere il desiderio di sopraffazione con il desiderio. Zorin sembra odiare le donne per poter dire che sì, se lo vuole anche lei è più appagante, ma non cambia poi tanto.
        Gli argomenti che ho notato da alcuni utenti qui sono: L’uomo non ha bisogno del consenso di una donna per desiderarla. Cosa presentata come esclusiva maschile e che invece non è. Oppure la prostituzione.
        Io ho parlato troppo a riguardo e mi riposo al momento, a vostro parere, se spieghiamo, giustamente per molti aspetti, la prostituzione come esibizione di potere e non pensare la donna del tutto umana al punto da poter prescindere dal suo desiderio, riducendo un atto che coinvolge due corpi ad una via di mezzo tra un atto solitario ed una messinscena.
        Da parte femminile me lo posso immaginare come una che voglia a tutti i costi il corpo di un uomo che ha adocchiato con qualunque mezzo pur non corrisposta, ma capita sì e no nel 2% dei casi totali di violenza sessuale.
        Mi chiedevo quindi se si applicasse quanto detto sopra sulla prostituzione femminile a quella maschile.
        Poi dirò la mia confrontandomi, ovviamente arricchito del vostro parere.

    • Antome ha detto:

      Nomini proprio i film (intendi anche video?) porno, ma lì, a meno che non ne guardi solo di molto specifici, non se abbia cambiato da vecchie conversazioni, c’è tutto ed il suo contrario. Si vedono anche donne fuori controllo quanto e più degli uomini anche se spesso, ma non solo, in un ruolo passivo e oggetto. Non credo che considereresti realistica tale voracità per una donna :). Ho letto addirittura che la categoria più gettonata sarebbe “Milf”, poi non saprei.
      Sappiamo però cosa ne pensi delle donne sessualmente attive e apparentemente poco selettive come affermi essere l’uomo.

      • Zorin ha detto:

        Rispondo qui ai tuoi dubbi.
        cit.:
        “ne segue che un discorso dove la donna è puramente un oggetto che non è importante partecipi, ma è solo meno sconveniente, è normalizzato.”
        Se parliamo di instinto basico, la partecipazione della donna e’ del tutto superflua. Per l’ovvio motivo che anche in uno stupro ci puo’ essere concepimento, quindi l’istinto animale prescinde e ignora totalmente la questione del consenso.
        cit.
        “Infatti mi chiedevo cioè per l’uomo non sarebbe invece importante essere desiderato? Cioè la vuole e basta, l’eventuale ricambio sarebbe un mezzo conveninente?.”
        La libido e’ questa. Tu, o meglio il tuo apparato riproduttivo, vuole una donna a presciendere dal suo desiderio per te.
        Poi ovvio che farlo con una che ti desidera e’ un’esperienza piu’ appagamente: cio’ nonostante l’istinto di base prescinde dal desiderio della donna, tanto e’ vero che la prostituzione e’ un’industria piu’ che mai fiorente e attraversa tutte le culture e epoche storiche: e nella prostituzione cosa desidera o vuole la prostituta e’ quasi sempre ignorato dal cliente, che si soddisfa con il mero atto sessuale.
        cit.
        “Se poi si trattasse solo di sesso basterebbe masturbarsi, molto meno faticoso che stuprare, mentre se si tratta della voglia di piacere ad una donna, non avrebbe senso farci sesso senza piacere da parte sua. Di conseguenza è presente qualcos’altro, come una specie di onta da lavare o volontà di dominio, ci sono moltissime tipologie di violenza sessuale.”
        C’e’ la volonta’ di dominio ma c’e’ anche il desiderio sessuale, e’ ridicolo negare, come fanno le femministe, che una delle due componenti sia del tutto assente. E’ lo stesso meccanismo dello “street harassment” ad es. i fischi per strada a una donna: di certo i fischi non si rivolgono a donne che si ritengono brutte o inutili dal punto di vista sessuale.
        cit.
        “Ma leggo secondo certe teorie che ad un uomo dovrebbe bastare il corpo (lo diceva anche Luna di perle, ricordi, “la donna è eros” etc?) in sè e per sè.”
        All’eccitazione fisica maschile basta il corpo di una donna, ovviamente se si tratta di un corpo attraente.
        cit.
        “Nomini proprio i film (intendi anche video?) porno, ma lì, a meno che non ne guardi solo di molto specifici, non se abbia cambiato da vecchie conversazioni, c’è tutto ed il suo contrario”
        Pero’ il “formato” di donna che va per la maggiore, e cui quasi tutte le pornostar si conformano, e’ quello descritto nel post citato:
        “un corpo sexy, tette grosse, culo giusto, tacchi dodici e labbra rosse e turgide.”

      • “La partecipazione della donna è del tutto ininfluente” non direi zorin. Forse lo è per il concepimento, ma di certo concepire un figlio non è sufficiente a far sì che venga al mondo e, soprattutto, che qualcuno si prenda cura di lui. Non siamo tartarughe che mollano uova nella sabbia, ma abbiamo cuccioli che ci mettono anni a diventare autonomi e necessitano di un enorme impegno.

      • Antome ha detto:

        In pratica negare la cultura dello stupro per la natura dello stupro? ^_^

      • Antome ha detto:

        Nella carta bingo della psicologia evoluzionista c’è propriamente l’idea che lo stupro sia un adattamento o almeno questa implicazione. Eppure si potrebbe trovare una ragione evoluzionistica anche perchè un uomo accetti pacificamente e senza violenza il rifiuto come una donna, perchè, sempre secondo tali logiche c’è una ragione, per quanto cruda per questa selezione, i miglioro geni. O in alternative che lui diventi una persona migliore, ok più produttiva :D.
        E’ evidente che la violenza è molto meno sessuale della masturbazione, è rabbia combinata con dominio, il risentimento di quello che la società, ossessionata con l’intraprendenza sessuale maschile, vede come un giudizio di inferiorità.
        oppure quando in posizione di potere un rifiuto del proprio dominio.
        Si parla anche della prostituzione. Allora potrei pensare a quella maschile, in crescita. Anche se non sempre c’è la sola componente sessuale, c’è la compagnia, comunque anche lì viene accettata una sorta di performance, con poco interesse, similmente agli uomini, verso il fatto che l’attrazione non sia reciproca e l’atto sia praticamente meccanico.
        Ovviamente è difficile che una donna in turismo sessuale degradi e disprezzi gli uomini nella stessa misura di un avventore di Gnocca Travel. C’è un’aura più “chic”, può essere che si crogioli nell’idea di essere stata scelta.

    • Antome ha detto:

      I tacchi poi, fino a poco tempo prima li portavano gli uomini. Per alcuni aspetti sono estetica, arte e esperessione di status (aspetto presente anche nelle grandi opere d’arte, non per paragonarle), così come lo smalto. Per alcuni aspetti quindi, molti uomini cercano inconsapevolmente status anch’essi, ed hanno acquisito attrazione per i suoi significanti, tra cui anche la depilazione. Similmente alle donne.

      • Paolo ha detto:

        tacchi e depilazione sono libera scelta

      • Antome ha detto:

        Eh la depilazione è più libera scelta per me e per te, come dicono i repubblicani la scelta è libera ma ha conseguenza ;).

      • Paolo ha detto:

        è libera scelta

      • Ripetere le cose un infinità di volte, per quanto sia un efficace strumento di persuasione, non è un argomento a supporto di una tesi.

      • Antome ha detto:

        Paolo, capisci che in questo contesto, puoi avere ragione, ma hai notato che io stavo rispondendo a Zorin quando tra le cose che naturalmente attraggono, si suppone invariabilimente il maschio, ha annoverato i tacchi? Non ho detto che i tacchi sono brutti e che chiunque li metta è schiava del patriarcato, ma che quanto si trovino attraenti non è direttamente determinato geneticamente. Non c’è nulla di male a portarli fintanto che si prendano ovviamente precauzioni per la salute del piede e non è sempre tanto scontato come vediamo.
        Lo smalto poi, è come il colore di una camicia, secondo me lo può portare un uomo e una donna, ma chiaramente siamo più abituati a vederlo in una donna.
        Cosa dice la manosphere? Attenzione molti di noi sono abituati a vedere una donna a capelli lunghie e a trovarla più attraente, diciamo allora che è naturale e paragoniamo i capelli tagliati all’autolesionismo ed al rifiutare la femminilità. Quindi assecondare qualsiasi status quo come la cosa naturale ed immutabile. Da lì a dire che c’è qualcosa di male nella depilazione o nei tacchi in sè e per sè, capisci che non c’è legame logico.

      • Paolo ha detto:

        a parte il fatto che se una donna è fisicame te attraente lo è con o senza tacchi e con o senza smalto (che sono libere scelte) e anche col capello corto come col capello lungo (libera scelta anche questa), poi uno7a ha il dirittoai suoi gusti quindi anche di trovare attraente più il capello lungo che il capello corto o viceversa, (per me è indifferente) sono gusti genuini

      • Antome ha detto:

        Anche un uomo se è fisicamente attraente e secondo me anche, per così dire, maschile, lo è con o senza trucco, però per alcune persone, tra cui donne è qualcosa di pericoloso e sospetto che, se non è “artista” e quindi parte di un rassicurante personaggio in cui incasellarlo, è una persona dall’identità o orientamento sessuale (figurati se questi/e conoscono la differenza) incerto o una persona fortemente narcisista. Sono gusti legittimi e genuini, se li riduciamo all’estetica, ma molte reazioni sono informate da ciò che la società definisce come sbagliato e necessariemente associabile mentalmente a qualcosa.
        Sono gusti, ma probabilmente nella società indiana nativa americana i capelli lunghi non sarebbero associati così fortemente al femminile. L’accanimento della manosphera su questo e sui tatuaggi è parte di un processo di radicalizzazione verso un pensiero di gruppo, precisamente basato sul rifiuto di ciò che sta diventando accettato come libertà di espressione personale.
        Poi certamente ci sono gusti estetici meno condizionati e meno portatori di pesanti considerazioni moralistiche di devianza.

      • Paolo ha detto:

        sui gusti genuini insisto. poi è ovvioche non è giusto discriminare o insultare gli uomini che amano truccarsi, artisti o meno

  5. Antome ha detto:

    Riccio, non so se qui sono fuori tema, ma ritornando all’articolo di Vice https://www.vice.com/it/article/bnwkd3/fighe-di-legno-italiane-perch-sono-perch-dovremmo-esserlo-305 ho altre considerazioni.
    “I miei amici gay erano pieni di storie, mentre il quadro delle etero era a dir poco desolante.” Suppongo che intendesse anche lesbiche, sennò si spiega coi soliti “gay promiscui”.
    Parla che gli italiani si rompono le palle delle italiane perchè “troppo impegnative”
    Ok, idea transazionale, impegno in cambio di sesso, non “elargire” il sesso troppo facilmente, ma come la pensa lei?
    “Quest’ultima frase, sia chiaro, sono gli italiani a pronunciarla. Le uniche persone convinte, infatti, che le italiane siano delle scassacazzo sono gli uomini italiani. Quello che non capiscono è che la colpa è solo ed esclusivamente loro. ”
    Sbagliato, anche gli americani, chiunque in verità, preferisca donne di altri luoghi credendole più sottomesse o che se a volte lo sono è per la povertà, ma tanti altri uomini fortunatamente no.
    Non che il tirarsela e darsi un prezzo non sia un comportamento estremamente irritante, durante il corteggiamento e, secondo cosa si intende alcuni di essi potrebbero avere anche le loro ragioni.
    Il grande assente in tutti questi calcoli, se “darla” troppo presto e “svalutarsi” (sempre secondo queste) o aspettare, ancora una volta è cosa genuinamente desideri lei, quando si senta pronta a farlo o abbia desiderio di farlo aldilà di tutti questi calcoli!
    E secondo me è tanto stupido quanto ciò che deplora negli uomini nell’articolo, cioè quelli che dicono “Se non viene a letto con voi manco alla quarta o quinta volta, è una figa di legno”
    Poi stereotipi etnici “Tante non si aspettano nemmeno che il loro uomo sia fedele. Ok, forse sono un po’ più impegnative di una croatamericana, ma è solo perché noi ci accontentiamo di scampare al diabete e alle bombe. ”
    Poi vira sullo slut shaming e parlando di sè.
    “Prendete me, per esempio: io sono sempre stata l’esatto opposto di una figa di legno, eppure anche così non ci ho guadagnato niente. Gli uomini mi odiavano lo stesso. E sapete perché? Perché ero una “cagna”. “È assurda, in Italia, la quantità di insulti a disposizione di chiunque voglia esprimere un’opinione sulla vita sessuale di una donna,””
    Quindi penso a due principali motivi per cui si fa la cosiddetta figa di legno o si abbia paura a lasciarsi andare, che affondano nella stessa radice patriarcale, la paura di essere considerate facili e scontate e il sintomo in termini di riprovazioni sociale per questa narrativa. Motivo che induce, come dice la donna qui nell’articolo, sempre che non sia tutto inventato, molte a confidarle di essersi pentite di una scopata.
    Con il degno contraltare che afferma invece per gli uomini che una scopata va sempre bene, vengono anche premiati, socialmente.
    Zorin, che altrove ha detto che gli piacerebbe che le donne dessero almeno una possibilità ad uno meno bello di scopare senza essere pieno di soldi, cosa che poi succede regolarmente, mi chiedo se non sarebbe il primo a dare loro delle cagne.
    L’”albero” associato all’articolo è però un pessimo esempio di come si può buttare sotto il bus altre donne e essere le prima a validare certe narrative anche quando le si risente e le si subisce.
    https://images.vice.com/vice/images/content-images/2015/03/31/fighe-di-legno-italiane-perch-sono-perch-dovremmo-esserlo-305-body-image-1427797332.jpg?resize=640:*
    “Girls are like apples…the best ones are at the top of the trees. The boys don’t want to reach for the good ones because they are afraid of falling and getting hurt. Instead, they just get the rotten apples that are on the ground that aren’t as good, but easy. So the apples at the top think there is something wrong with them, when, in reality, they are amazing. They just have to wait for the right boy to come along, the one who’s brave enough to climb all the way to the top of the tree”
    le mele marce che stanno in basso o sono caduto, che non sono altrettanto buone ma più facili, quindi i ragazzi le mangiano lo stesso ma le disprezzano, meglio non abbassarsi e farsi prendere quindi, quelli che non si arrampicano sono codardi e se ti fai prendere facilmente ti disprezzano.
    Su cui commenta “Per fare la figa di legno ci vuole il legno, e per fare il legno ci vuole un albero, quindi non deve sorprendere il fatto che questo disegno sia così vero.”
    Quindi tutto bene con l’equazione “marce-facili” e nemmeno con l’idea di essere qualcosa da catturare.

    • Paolo ha detto:

      è un articolo idiota. quanto al sesso, per me e per gli uomini degni o è piacere condiviso, consensuale oppure non è

      • Antome ha detto:

        Già, è singolarmente idiota, ma vista la loro linea perchè lo pubblicano, vogliono far passare che l’idea, “gli uomini sono stronzi, fategliela sudare e vi rispetteranno” sia femminismo?

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